mercoledì 11 febbraio 2009

Twilight

Avevo detto che l'avrei letto, e l'ho fatto.
Ora, il fatto che la trama di un libro si possa riassumere in meno tempo di quanto ci vuole a scrivere che la si sta riassumendo, non è mai un bene...
Bella si trasferisce a Forks. Si innamora, ricambiata, di Edward, ma lui è un "vampiro", c'è un vampiro cattivo che la vuole uccidere, ma viene ucciso e tutti sono felici. Fine.
Vorrei dire che c'è dell'altro, ma non c'è.
Come questa trama possa tenere banco per un volume non esattamente piccolo, è un mistero. Ci vuole davvero di più a spiegare perché Edward, pur definendosi vampiro, in realtà non lo sia, che a dire di cosa parli il libro.
Sulla trama c'è poco da commentare: la Meyer ha scritto un harmony per bigotti, dove il massimo del contatto fisico è un mezzo bacio (OK, meglio dei deliri porno della Hamilton, da questo punto di vista, lo ammetto) e una sequela di "ti amo", "ti adoro", "farei qualunque cosa per te tranne andare al ballo di fine anno" e via dicendo.
Sui vampiri peggio: il "bello e dannato" per antonomasia è diventato bello e basta. Qui i vampiri sono fighissimi, fortissimi, bellissimi, velocissimi, hanno poteri(ssimi) degni dei supereroi e il fatto che bevano sangue è incidentale e per lo più evitabile, basta andare a caccia di orsi e leoni di montagna. Ah, ed evitare il sole. Perché li uccide? No, perché li fa brillare come alberi(ssimi) di Natale. WoW!

Detto questo, di per sé il libro non è che sia scritto male, è una lettura lineare, leggera e poco impegnativa, con una storia che non intriga e non affascina, ma comunque si fa seguire, anche se di eventi degni di nota ce ne sono davvero pochi.
Il personaggio principale, Bella, è una ragazza impacciata, non bella (nonostante il nome) e in generale qualcuno in cui una qualunque adolescente media e complessata (non in senso cattivo, nel senso dei tipici complessi adolescenziali) potrebbe identificarsi... salvo che per qualche misteriosa ragione, nonostante tutto questo, praticamente ogni umano di sesso maschile nella scuola le va dietro come se ce l'avesse solo lei!
In quanto all'altro protagonista, Edward, è perfino più complessato di lei, e questo è preoccupante perché lui sembra un adolescente ma è centenario! Invece per tutto il tempo si comporta proprio come un adolescente brufoloso, a parte che non ha i brufoli, ovviamente, perché è bellissimo!

La Meyer, è evidente, non ha molta familiarità con la rappresentazione delle emozioni, che rende monotematiche all'inverosimile, e quello che lei spaccia come un grande amore a me sembra (e presumibilmente è) una cotta adolescenziale in salsa rossa (vegetale).
Le basi per farne qualcosa ci sarebbero tutte, ma quando si arriva al punto di sfruttarle passiamo alla dissolvenza in nero, in alcuni casi in senso letterale (lo scontro tra i vampiri "buoni" e il cattivo non si vede perché Bella, protagonista e narratrice, è svenuta e quindi non vi assiste; quello che dovrebbe essere un tragico dilemma per Edward, costretto a suggere il sangue dell'amata per salvarla, col timore di non riuscire a fermarsi, viene liquidato in retrospettiva con due battute di dialogo, quando poteva essere una fonte di pathos non indifferente), altre volte scivolando nel ridicolo (qualcosa di riassumibile in: "Oh Bella, stare vicino a te è pericoloso, non so se riesco a resistere alla voglia di morderti... scusa, vieni qui un attimo... ah sì, ci riesco, OK, come non detto.")
Non dubito dell'appeal sul pubblico preadolescenziale, per carità, lo comprendo anche, ma anche per quello credo ci siano libri migliori da leggere.
Tutto sommato non del tutto da cestinare, ma volendolo proprio leggere meglio farselo prestare e risparmiare i soldi.

8 commenti:

Fed ha detto...

sottoscrivo!!!!!
e infatti me lo son fatta prestare :P

Valberici ha detto...

Un libro assolutamente insipido...preferisco di gran lunga i deliri della Hamilton. ;)

CMT ha detto...

@Valberici: io ormai con la Hamilton il trucco l'ho imparato: appena inizia una scena di sesso, salta cinque o sei pagine e ricomincia da lì. I suoi romanzi hanno infinitamente più senso così. ^__^
Peccato averlo imparato tardi, ormai non ne ho più da leggere ^__^;

Sean MacMalcom ha detto...

Ohhhhhh... :)
Evviva!!!
Finalmente trovo una BELLA recensione NEGATIVA di questo libro.

Premessa: non l'ho letto, per quanto una mia amica mi stia praticamente imponendo di leggerlo appena avrò tempo (AHHAHAHAHAH!! battutaccia... :P). Ma il caso della Meyer è tanto eclatante che parla da solo.

Una cosa fino ad ora non avevo mai compreso, ossia il perché tutte le recensioni che mi capitava di leggere, quando negative, miravano più all'autrice che alla sua opera. Per carità: non dico che tu sia l'unico ad aver scritto una BELLA recensione NEGATIVA, ma di certo sei il primo che mi capita di trovare. :) E di questo non posso che complimentarmi, in quanto dimostri che anche dove un libro non abbia incontrato apprezzamento, non serve a nulla sfogare frustrazioni represse contro l'autore e tutti i suoi avi! :D

Mi sa che prima o poi arriverò anche io a leggerlo. Poi ti farò sapere!

CMT ha detto...

Ma io non ce l'ho con la Meyer, infatti, merita tutto il mio rispetto per i soldi che è riuscita a guadagnarsi scrivendo di nulla (e soprattutto non ne ha guadagnati da me, ragione in più per non avercela con lei ^___^)

Pierpaolo ha detto...

Voglio una fidanzata vampira...

CMT ha detto...

Io no. !__!
Un'altra cosa che Bella ripete sempre è che il corpo di Edward è freddo e duro ("come una splendida scultura di ghiaccio", la ucciderei quando dice 'ste cose).
Ora, lui è un uomo per cui almeno una delle due cose può tornargli utile, ma nel caso di una donna... yuk!

marco ha detto...

ma che figata sta recensione, finalmente qualcuno che "ammira" l'orrore di twilight!
la cosa che mi fa rabbrividire è come fanno centinaia di persone ad essere attratte da queste bestialità (è più bello vedersi cenerentola e non scherzo)

cmq CMT ti ammiro, sto leggendo un pò delle tue recensioni emi piacciono un casino.
ci si becca ;)