mercoledì 4 febbraio 2009

Incomunicabilità - parte seconda

L'epopea delle e-mail non finisce mai...
Oggi mi arriva un collega con la stampa di un'e-mail che ha ricevuto su web ma non direttamente sul PC.
Premessa: da qualche tempo ho attivato ad alcuni colleghi delle caselle su web che sono in effetti dei doppioni di quelle che vengono scaricate dal mailserver, e che loro usano quando sono in trasferta per poter controllare la posta a distanza (anche le altre sono controllabili via web ma, appunto, vengono scaricate dal mailserver, quindi le troverebbero vuote). Tali caselle sono attive solo quando servono, altrimenti si intaserebbero inutilmente, e hanno degli indirizzi di comodo per la gestione interna.
Fatto sta che la mail in questione era appunto stata mandata all'indirizzo di comodo, ragion per cui era arrivata direttamente alla casella web-only senza passare dal via (d'altra parte è pur vero che in genere gli indirizzi di comodo sono il cognome dell'utente seguito dal dominio, quelli ufficiali sono preceduti dall'iniziale del nome e da un punto, ammetto che l'errore sia possibile da parte del mittente, specie se gli si dice male l'indirizzo e se è uno dei nostri clienti...).
Lo faccio notare.
Risposta "E non dovrebbe arrivare anche sul PC visto che comunque il dominio è lo stesso?"
Ah, be', certo, infatti se io mando una mail indirizzata a primofessochecapita@<miodominio>.it, arriva sul tuo PC perché il dominio è giusto, non fa una grinza. Non vorrei essere nei panni di un utente di libero.it però.
"No, guarda, quello è proprio il tuo indirizzo su web, se la mandi lì arriva lì e basta. Neanche tutte le caselle catch-all del mondo me la intercettano solo sulla base del fatto che comunque il dominio è quello (e ci mancherebbe)."
Replica "Vabbe', ma il server non la dovrebbe scaricare lo stesso?"
Ecco, infatti. Io creo una casella che non viene scaricata dal server apposta perché avete bisogno di leggere le mail da dovunque siate, poi però la faccio comunque scaricare dal server casomai qualcuno mandi lì una mail per sbaglio. Ha senso. Non so in quale universo parallelo, ma ha senso.
"Però c'è sempre un problema!"
E su questo, sinceramente, non so come dargli torto. Anzi, no... ce n'è anche più d'uno considerato che lavoro con altre 53 persone oltre lui...

6 commenti:

Pierpaolo ha detto...

Dovresti far notare che ancora le mail intelligenti che sanno quando, dove e da chi farsi scaricare non saranno inventate per almeno un paio di millenni...

CMT ha detto...

Bene, perché temo che per inventare i colleghi intelligenti ci vorrà un po' di più...

Matty ha detto...

collega intelligente e mail intelligenti??......una cosa sola puoi scegliere...due in questo caso è veramente troppo

Matty ha detto...

Ah..altra cosa...complimenti per la scelta del titolo del blog e soprattutto per la descrizione. Da applauso

CMT ha detto...

@Matty: grazie, diciamo che è una cosa che ripeto abbastanza spesso. ^_^

Sean MacMalcom ha detto...

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Grandioso!!!