martedì 6 gennaio 2009

Gli inestricabili misteri dell'informatica

Chi, come me, passa la vita a trafficare con i computer, sia suoi che di altri, sa che esistono dei punti fermi e imprescindibili in questa nuova arte, leggi assiomatiche che suonano come:

  • se non funzionava e ora si è messo a funzionare, non stare a indagare sul perché
  • la riga di codice talmente pulita da non necessitare di controllo, è l'errore
  • se funziona al primo colpo, rismonta tutto perché sicuramente qualcosa non va

Più in generale, sappiamo che una delle materie che dovrebbe essere per definizione la più logica e inquadrata è in realtà più di altre frutto del caso e dell'umore di macchine che, proprio in quanto tali, di umore non dovrebbero averne, in senso propprio quanto figurato.
Inevitabilmente, però, pur sapendolo, finiamo per stupirci di fronte a quei piccoli, quotidiani misteri in cui immancabilmente ci imbattiamo, come la mail che arriva a chiunque fuorché all'unica persona a cui volevi che arrivasse, o la pagina web che si ostina a non aprirsi anche se funzionava benissimo un secondo prima, o il programma che ti dà il risultato corretto solo novantanove volte su cento.

Stavo riflettendo su tutto ciò per via del mio nuovo blog.
Quando l'ho aperto, ieri, giudicando logico che non l'avrei visitato con la stessa frequenza con cui guardo questo, l'ho impostato per farmi arrivare via e-mail eventuali commenti ai miei post.
Ieri sera verso le 19.00 ho poi scritto il primo post effettivo (dopo quello di presentazione), l'ho commentato e ho archiviato la cosa.
Un po' più tardi, passando di là, ho notato un commento di Federica. Era stato appena scritto e non mi ha stupito più di tanto non averlo ricevuto per e-mail, cosa che in effetti è avvenuta poco dopo.
Orbene, stamattina vado a guardare la mia posta e trovo una segnalazione di commento su quello stesso post. Curioso, apro la mail chiedendomi chi altro avesse commentato.
Ero stato io, subito dopo averlo scritto...

6 commenti:

Pierpaolo ha detto...

Quindi ora questo mio commento quando ti arriverà? domani? magari arriva ancora prima che lo pubblichi? chissà...

CMT ha detto...

Be'... mai, perché è l'altro blog che me li manda per e-mail (se questo mi arriva per e-mail, urlo, mi sentirai da lì ^__^)

Fed ha detto...

naaaaaaa, semplicemente arrivano random, io sto cominciando ad abituarmi a questo genere di cose da quando 8 anni fa ho installato il mio primo scanner.
Procedura di istallazione ripetuta in modo identico per 14 volte di fila, ma andata a buon fine solo alla 14esima appunto. Da allora non mi faccio più domande (anche se in quel caso continuo a pensare che tutto si spieghi perché era uno scanner canon).

CMT ha detto...

Infatti è normale, gli scanner canon fanno sempre così, almeno lo hanno fatto tutti quelli che ho avuto per le mani io.

Sean MacMalcom ha detto...

LOL! :D

Fed ha detto...

infatti con i suoi successori (sempre e solo HP) non è mai successo niente del genere