O, meglio, a volte ricordano di avere un blog.
Che poi, non è che io abbia mai perso la consapevolezza di averne uno, ma il più delle volte avrei avuto da scriverci solo cose talmente brevi da sentirsi troppo larghe in uno status di FaceBook, e quindi neanche mi sforzavo.
Anche perché, per dirne una, perso nella contemplazione del Dr. Who, non ho guardato neanche uno di quei film orribili che, se non altro, mi danno la scusa per scrivere qualcosa. Tranne uno, che però è talmente orrendo che mi viene la parangoscia, come dice un'amica di mia sorella, anche solo a pensare di scriverne una recensione (per quanto "inizia, passano due ore senza che accada nulla, tutti muoiono" sarebbe di per sé una perfetta recensione senza nessuna informazione errata).
E poi c'è anche da dire che, quando sono in vena di scrivere, be', scrivo.
Che sembra un'affermazione idiota, specie guardando la data dell'ultimo post qui che risale allo scorso settembre, ma il punto in effetti è che, dopo un bel po' di trascinarsi e basta, ho ripreso a scrivere più seriamente, ed era anche ora.
Chi, ad esempio, conosce Saleria Lindir, l'egomaniaca sacerdotessa della dea delle prostitute che rispunta nei luoghi più strani laddove io sono coinvolto, potrebbe perfino sapere che ho scritto un intero ciclo di storie che la vede protagonista, e che al momento si aggira per case editrici in cerca di una casa (editrice, appunto).
Una cosa che risponde forse anche a un'altra domanda che nessuno si è posto né aveva intenzione di porsi, ovvero perché, se ho ripreso a scrivere, il mio altro blog sia più desolato di questo.
La ragione è semplice, perché, appunto, sto scrivendo, ma sto anche cercando di pubblicare, e se metto il materiale che scrivo sul blog mi do la zappa sui piedi da solo (o bene che vada devo cancellarlo dopo, e non è carino).
E quindi i frutti di questa scrittura, Saleria a parte, dove sono?
Be', ci sono.
Per cominciare, negli eBook pubblicati negli ultimi mesi, a partire dalla riedizione in solitaria dei racconti (due su tre per ora) che costituiscono Trittico Oscuro, che certo non sono nuovi ma sono stati rivisti e tradotti in inglese, e finora non avevano mai visto la luce in formato elettronico. Il primo, Notturno, è stato pubblicato come eBook gratuito, e se devo dare retta ai numeri sembra aver visto un po' di interesse nel pubblico (67° negli scaricamenti di fantasy contemporaneo su IBS, 260° circa nel catalogo Amazon.it, e a un certo punto, per un breve, commovente momento, 2° negli scaricamenti di libri non italiani nel medesimo sito). Non ho ancora i resoconti ufficiali, ma prima o poi arriveranno anche quelli, e nel frattempo è arrivato Rubacuori/Heartbreaker. È a pagamento, quindi vedremo se Notturno riuscirà a trainarlo, cosa che io ovviamente spero, non tanto perché voglia raggranellarci qualcosa, quanto perché, dopo Solitario, conto di iniziare a proporre per la pubblicazione gli inediti.
E anche lì c'è da dire. Ho il primissimo racconto di Sylke, nonché il suo primo racconto lungo che ha vinto il concorso Light Vs Dark sul forum di Writer's Dream e da allora... be', niente, diamogli qualcosa da fare, che cavolo.
Dopo, durante, assieme a questi c'è anche l'unico racconto Anthuariano a oggi che non è uscito dalla mia tastiera (nel senso che non l'ho scritto io, non che l'ho scritto a penna stilografica), e che spero possa vedere la luce come parte della serie perché merita.
E poi c'è l'inedito talmente inedito che lo sto ancora scrivendo, anche se ce l'avevo in mente da tempo, e di cui stamattina ho finalmente scoperto come va a finire.
Dopo ci sarebbe Anime Nere, il secondo romanzo... sarà la volta buona che mi decido a mettere giù quei pochissimi capitoli mancanti? Vedremo.
Ma poi, be', non c'è solo Anthuar. Presto vedrà la luce in eBook una mia insolita incursione nel thriller e in ambientazione italiana, altro racconto breve.
E poi... poi, be', ci sarebbe altro di cui parlare, tipo i miei lavori di editing su traduzione e le mie relative liti coi traduttori automatici di cui i frequentatori di FB hanno già apprezzato i risultati, ma vado preso a piccole dosi, ammesso che qualcuno ancora passi da queste parti, perciò per adesso torno al mio caotico silenzio.
Visualizzazione post con etichetta scrittura. Mostra tutti i post
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mercoledì 30 gennaio 2013
domenica 9 gennaio 2011
venerdì 10 dicembre 2010
Il modo più efficace per finire in un libro
Pensandoci bene, il modo più efficace di finire in un libro è essere amico o parente di qualche povero disgraziato che ha fatto una brutta fine e assurgere in tal modo agli onori della cronaca.
Quello di cui sto per parlare, dunque, sarà forse il secondo modo più efficace, o forse no.
Fatto sta che uno dei miei racconti ultra-brevi che hanno partecipato al concorso l'Invasione degli Ultracorti tempo fa avrà di certo la possibilità di entrare non in uno ma in molti libri. Di straforo, più che altro, visto che è stato selezionato per essere pubblicato sul retro di uno di dodici segnalibri contenenti altrettanti racconti scartati nella finale del concorso in questione.
Per la precisione, il curatore della raccolta ha recentemente selezionato ventiquattro dei racconti non vincitori, che sono stati pubblicati nel blog della casa editrice a cui il concorso faceva capo.
Dodici di questi sono poi diventati dei segnalibri, per ora legati alle attività promozionali della casa editrice in questione.
Io avevo due racconti tra i ventiquattro e ne ho uno tra i dodici, cosa che potrei definire una ragguardevole media.
Per saperne di più, leggete qui.
Quello di cui sto per parlare, dunque, sarà forse il secondo modo più efficace, o forse no.
Fatto sta che uno dei miei racconti ultra-brevi che hanno partecipato al concorso l'Invasione degli Ultracorti tempo fa avrà di certo la possibilità di entrare non in uno ma in molti libri. Di straforo, più che altro, visto che è stato selezionato per essere pubblicato sul retro di uno di dodici segnalibri contenenti altrettanti racconti scartati nella finale del concorso in questione.
Per la precisione, il curatore della raccolta ha recentemente selezionato ventiquattro dei racconti non vincitori, che sono stati pubblicati nel blog della casa editrice a cui il concorso faceva capo.
Dodici di questi sono poi diventati dei segnalibri, per ora legati alle attività promozionali della casa editrice in questione.
Io avevo due racconti tra i ventiquattro e ne ho uno tra i dodici, cosa che potrei definire una ragguardevole media.
Per saperne di più, leggete qui.
lunedì 29 novembre 2010
Adunanza 2011
È stata varata l'edizione 2011 dell'Adunanza, gara letteraria per racconti scritti a più mani.
Riporto i dettagli dal sito organizzatore (BraviAutori.it)
Riporto "paro paro" da BraviAutori.it
Lo spirito del gioco deriva dal mitico personaggio di "Highlander", dove gli immortali si scontrano tutti contro tutti finché non ne rimarrà soltanto uno, il quale avrà come premio la Mortalità.
L'Adunanza è un concorso gratuito volto al componimento di un racconto scritto a più mani, in italiano, a tema libero, della lunghezza compresa tra le 50.000 e le 150.000 battute (spazi inclusi). A partecipare saranno le squadre dei siti web invitati, formate esclusivamente dai propri utenti e collaboratori.
Il presente invito è girabile a tutti gli altri siti letterari che ritenete possano apprezzare questa iniziativa. Noi abbiamo iniziato col contattare i siti che conosciamo, e per allargare la competizione confidiamo perciò nei vostri messaggeri. Più saremo, più sarà divertente misurarsi, e maggiore sarà il gusto della vittoria!
Per chi desidera maggiori informazioni, può scaricare il bando QUI.
Parteciperete o resterete tra il pubblico ai bordi dell'arena?
Riporto i dettagli dal sito organizzatore (BraviAutori.it)
Riporto "paro paro" da BraviAutori.it
Lo spirito del gioco deriva dal mitico personaggio di "Highlander", dove gli immortali si scontrano tutti contro tutti finché non ne rimarrà soltanto uno, il quale avrà come premio la Mortalità.
L'Adunanza è un concorso gratuito volto al componimento di un racconto scritto a più mani, in italiano, a tema libero, della lunghezza compresa tra le 50.000 e le 150.000 battute (spazi inclusi). A partecipare saranno le squadre dei siti web invitati, formate esclusivamente dai propri utenti e collaboratori.
Il presente invito è girabile a tutti gli altri siti letterari che ritenete possano apprezzare questa iniziativa. Noi abbiamo iniziato col contattare i siti che conosciamo, e per allargare la competizione confidiamo perciò nei vostri messaggeri. Più saremo, più sarà divertente misurarsi, e maggiore sarà il gusto della vittoria!
Per chi desidera maggiori informazioni, può scaricare il bando QUI.
Parteciperete o resterete tra il pubblico ai bordi dell'arena?
giovedì 25 novembre 2010
Amazon Italia
Scopro ora la nascita di Amazon Italia.
Si tratta della versione italiana di uno dei più grandi (e famosi) negozi online di libri e musica, dal cui originale americano ho spesso acquistato libri in lingua originale, CD e perfino del materiale per la tesi di laurea di mia sorella.
Questo nuovo sito italiano ha anche in corso un mese di promozione con spedizione gratuita e prezzi decisamente buoni.
E, che bello, ci sono anche io :-D
Si tratta della versione italiana di uno dei più grandi (e famosi) negozi online di libri e musica, dal cui originale americano ho spesso acquistato libri in lingua originale, CD e perfino del materiale per la tesi di laurea di mia sorella.
Questo nuovo sito italiano ha anche in corso un mese di promozione con spedizione gratuita e prezzi decisamente buoni.
E, che bello, ci sono anche io :-D
giovedì 7 ottobre 2010
Grand Prix
Io non sono amante delle corse, di alcun genere, né podistiche, né (moto)ciclistiche, né automobilistiche... e infatti il Grand Prix di cui parlo non c'entra (quasi) assolutamente niente.
Si tratta invece di un concorso di scrittura, gratuito ma con premi di un certo interesse, per diciotto concorrenti suddivisi in nove squadre che si affronteranno in diverse prove di narrativa e saggistica nell'arco di circa nove mesi.
In aggiunta c'è un aspetto ludico, con la possibilità di miniconcorsi per guadagnare delle carte da giocare a proprio favore o contro gli avversari (ad esempio per cercare di prendere più punti in una prova in cui si ritiene di poter primeggiare, o per limitare i punti di un avversario che si teme in una data prova, o ancora per bloccare le carte altrui).
Detto questo... ci manca UN pilota, perciò se qualcuno è interessato corra a iscriversi (e dica che l'ha saputo da me :-P).
http://latelanera.forumfree.it/?f=9135191
Si tratta invece di un concorso di scrittura, gratuito ma con premi di un certo interesse, per diciotto concorrenti suddivisi in nove squadre che si affronteranno in diverse prove di narrativa e saggistica nell'arco di circa nove mesi.
In aggiunta c'è un aspetto ludico, con la possibilità di miniconcorsi per guadagnare delle carte da giocare a proprio favore o contro gli avversari (ad esempio per cercare di prendere più punti in una prova in cui si ritiene di poter primeggiare, o per limitare i punti di un avversario che si teme in una data prova, o ancora per bloccare le carte altrui).
Detto questo... ci manca UN pilota, perciò se qualcuno è interessato corra a iscriversi (e dica che l'ha saputo da me :-P).
http://latelanera.forumfree.it/?f=9135191
lunedì 20 settembre 2010
A domanda rispondo
Se non bazzicate FaceBook (o lo fate ma non sono tra i vostri contatti, o lo fate e ci sono ma la cosa vi è sfuggita, ma se lo fate, ci sono, non vi è sfuggita e non ve ne fregava niente lo stesso potete anche smettere di leggere, salvo che dovreste aver già capito di che parlo per poterlo fare :-P) sappiate che è stata da poco pubblicata un'intervista a me sottoscritto medesimo nel forum di La Vita è Altrove, per la precisione QUI.
Così se ci tenete potete leggermi mentre parlo di me (non è vero) dei miei libri e della loro genesi.
Così se ci tenete potete leggermi mentre parlo di me (non è vero) dei miei libri e della loro genesi.
venerdì 17 settembre 2010
Rex Concorsus
Un breve passaggio per segnalare un concorsondaggio organizzato dalla scrittrice Barbara Risoli nel suo blog http://ilsovranolettore.splinder.com/
Chiunque voglia può proporre uno o due nomi di scrittori esordienti/emergenti italiani (per adesso fantasy ma ci saranno altre categorie) che poi si "affronteranno" a colpi di sondaggio, giusto per divertimento.
Dato che mi sembra carino, lo segnalo casomai qualcun altro la pensasse allo stesso modo. ^_^
Chiunque voglia può proporre uno o due nomi di scrittori esordienti/emergenti italiani (per adesso fantasy ma ci saranno altre categorie) che poi si "affronteranno" a colpi di sondaggio, giusto per divertimento.
Dato che mi sembra carino, lo segnalo casomai qualcun altro la pensasse allo stesso modo. ^_^
venerdì 3 settembre 2010
L'arte della fuffa
È più forte di me, io non riesco a riempire pagine di niente come tanti grandi romanzieri. Ci provo anche, sì, ma tutto congiura contro di me, incluso me stesso.
Sto lavorando al mio nuovo romanzo e avevo intenzione di rimpolparlo con qualcosa che andasse un po' oltre gli eventi fondamentali (fuffa, insomma), anche se in realtà non è così importante perché si prevede già più lungo del precedente.
Ma no, non è per me.
Il primo capitolo in cui avrei dovuto farlo, l'ho scritto come se avessi avuto una pistola alla tempia. C'era solo una piccolissima informazione là dentro che serviva davvero, avrei potuto esaurirla in un paragrafo e ho faticato molto, moltissimo a non farlo (con risultati che dubito siano eccelsi, peraltro).
Poi c'era un ulteriore capitolo che era perfino più inutile. Conteneva informazioni in retrospettiva che non erano necessarie, e qualche nota di colore che si sarebbe potuta tranquillamente rimuovere senza problemi. Era anche un capitolo leggero, per cui l'ho scritto senza sudarci sette camicie, ho inserito dettagli tanto per fare scena e l'ho chiuso con l'unica battuta che avrebbe dovuto poi avere un minimo di seguito nel resto.
Questo quello che credevo.
Invece no, perché va a finire che le informazioni "inutili" date in quel capitolo sono invece fondamentali per spiegare un evento che va a verificarsi dieci capitoli dopo, e che neanche avevo previsto in quei termini: ho semplicemente guardato il puzzle e ho scoperto che quel pezzo si incastrava lì perfettamente senza la minima forzatura. Tutto per un capitolo che avrebbe dovuto essere di fuffa.
C'è poco da fare, non ci sono tagliato.
Sto lavorando al mio nuovo romanzo e avevo intenzione di rimpolparlo con qualcosa che andasse un po' oltre gli eventi fondamentali (fuffa, insomma), anche se in realtà non è così importante perché si prevede già più lungo del precedente.
Ma no, non è per me.
Il primo capitolo in cui avrei dovuto farlo, l'ho scritto come se avessi avuto una pistola alla tempia. C'era solo una piccolissima informazione là dentro che serviva davvero, avrei potuto esaurirla in un paragrafo e ho faticato molto, moltissimo a non farlo (con risultati che dubito siano eccelsi, peraltro).
Poi c'era un ulteriore capitolo che era perfino più inutile. Conteneva informazioni in retrospettiva che non erano necessarie, e qualche nota di colore che si sarebbe potuta tranquillamente rimuovere senza problemi. Era anche un capitolo leggero, per cui l'ho scritto senza sudarci sette camicie, ho inserito dettagli tanto per fare scena e l'ho chiuso con l'unica battuta che avrebbe dovuto poi avere un minimo di seguito nel resto.
Questo quello che credevo.
Invece no, perché va a finire che le informazioni "inutili" date in quel capitolo sono invece fondamentali per spiegare un evento che va a verificarsi dieci capitoli dopo, e che neanche avevo previsto in quei termini: ho semplicemente guardato il puzzle e ho scoperto che quel pezzo si incastrava lì perfettamente senza la minima forzatura. Tutto per un capitolo che avrebbe dovuto essere di fuffa.
C'è poco da fare, non ci sono tagliato.
martedì 24 agosto 2010
Concorsi e non concorsi
Vi segnalo oggi due iniziative, entrambe legate alla scrittura ma di natura assai differente tra loro.
La prima è 365 storie cattive.
Si tratta di un'antologia nella quale verranno pubblicati 365 racconti, ognuno non più lungo di 365 parole. I proventi del libro andranno a favore della A.I.S.E.A. Onlus, e per partecipare non occorre fare altro che inviare il proprio racconto e la liberatoria per la pubblicazione.
I termini scadranno a fine Ottobre o (come è più probabile visto che ci sono già oltre 200 partecipanti) al raggiungimento delle 365 storie da pubblicare.
La seconda è la IV edizione del concorso Buonanotte e Sogni d'Horror, che ho già "sponsorizzato" lo scorso anno e per il quale anche quest'anno non sarò tra i partecipanti ma tra i giurati. Tutte le informazioni utili sono nel bando che trovate cliccando sul link.
La prima è 365 storie cattive.
Si tratta di un'antologia nella quale verranno pubblicati 365 racconti, ognuno non più lungo di 365 parole. I proventi del libro andranno a favore della A.I.S.E.A. Onlus, e per partecipare non occorre fare altro che inviare il proprio racconto e la liberatoria per la pubblicazione.
I termini scadranno a fine Ottobre o (come è più probabile visto che ci sono già oltre 200 partecipanti) al raggiungimento delle 365 storie da pubblicare.
La seconda è la IV edizione del concorso Buonanotte e Sogni d'Horror, che ho già "sponsorizzato" lo scorso anno e per il quale anche quest'anno non sarò tra i partecipanti ma tra i giurati. Tutte le informazioni utili sono nel bando che trovate cliccando sul link.
venerdì 20 agosto 2010
VAULTS 2009
Sono stati pubblicati i risultati (o, meglio, la classifica dei primi quindici racconti) del concorso Vaults 2009, con un mio dignitoso settimo posto su ventisei partecipanti.
Questo mi inserisce anche tra i pubblicati nel volume del concorso.
Questo mi inserisce anche tra i pubblicati nel volume del concorso.
giovedì 22 aprile 2010
Oca in salsa di yogurt
Da pochi giorni è stata pubblicata la classifica finale del Gioco dell'Oca, in cui ovviamente la mia storia di Saleria non rientra.
Ovviamente in parte perché è una storia di cui io per primo non sono soddisfatto, anche se l'ho portata a conclusione senza eccessivi scossoni, ma soprattutto perché, se anche fosse stata il capolavoro della letteratura che non è, il gioco non era un concorso tra scrittori quanto piuttosto una gara di marketing, come tutte le competizioni che si basano sul presunto "voto popolare". Ci sono racconti di certo migliori non dico del mio (che appunto non era questo granché) ma di quelli classificatisi che però non sono rientrati tra i vincitori per mancanza di seguaci.
La cosa in sé non mi stupisce, ma mi stupisce che qualcuno possa davvero ritenere attendibile questo tipo di graduatoria. Perché, per carità, decidere che un gioco funzioni in questo modo è lecito; pensare che nessuno farà votare amici e parenti (e personalità multiple varie) aprioristicamente - e che quindi le storie selezionate saranno veramente quelle che sono piaciute a più persone e non quelle scritte dagli autori col maggior numero di conoscenze ed account - è pura utopia.
Detto questo, ieri ha avuto il via un concorso indetto dalla Muller, Blu su Bianco, che si basa all'incirca sullo stesso criterio. Ogni settimana viene dato un incipit (che poi non è un incipit perché è scritto esplicitamente che non deve essere incluso nel risultato finale, mah) assieme a delle linee guida (che non sono riuscito a trovare da nessuna parte) dal quale prendere il via per scrivere un racconto in un massimo di 10000 battute.
Le sostanziali differenze con l'Oca sono che si tratta di scrivere singoli racconti, piuttosto che brevi capitoli di un racconto unico, e che ci sarà una scrematura iniziale prima di passare alla votazione (per singolo incipit).
E dato che io continuo a non essere un esperto di marketing, non emergerò dalle votazioni, ma chissà se riuscirò almeno a emergere dalle selezioni. Questo, ovviamente, dipenderà dalla qualità della concorrenza e dai gusti della giuria. Staremo a vedere.
Ovviamente in parte perché è una storia di cui io per primo non sono soddisfatto, anche se l'ho portata a conclusione senza eccessivi scossoni, ma soprattutto perché, se anche fosse stata il capolavoro della letteratura che non è, il gioco non era un concorso tra scrittori quanto piuttosto una gara di marketing, come tutte le competizioni che si basano sul presunto "voto popolare". Ci sono racconti di certo migliori non dico del mio (che appunto non era questo granché) ma di quelli classificatisi che però non sono rientrati tra i vincitori per mancanza di seguaci.
La cosa in sé non mi stupisce, ma mi stupisce che qualcuno possa davvero ritenere attendibile questo tipo di graduatoria. Perché, per carità, decidere che un gioco funzioni in questo modo è lecito; pensare che nessuno farà votare amici e parenti (e personalità multiple varie) aprioristicamente - e che quindi le storie selezionate saranno veramente quelle che sono piaciute a più persone e non quelle scritte dagli autori col maggior numero di conoscenze ed account - è pura utopia.
Detto questo, ieri ha avuto il via un concorso indetto dalla Muller, Blu su Bianco, che si basa all'incirca sullo stesso criterio. Ogni settimana viene dato un incipit (che poi non è un incipit perché è scritto esplicitamente che non deve essere incluso nel risultato finale, mah) assieme a delle linee guida (che non sono riuscito a trovare da nessuna parte) dal quale prendere il via per scrivere un racconto in un massimo di 10000 battute.
Le sostanziali differenze con l'Oca sono che si tratta di scrivere singoli racconti, piuttosto che brevi capitoli di un racconto unico, e che ci sarà una scrematura iniziale prima di passare alla votazione (per singolo incipit).
E dato che io continuo a non essere un esperto di marketing, non emergerò dalle votazioni, ma chissà se riuscirò almeno a emergere dalle selezioni. Questo, ovviamente, dipenderà dalla qualità della concorrenza e dai gusti della giuria. Staremo a vedere.
venerdì 2 aprile 2010
SogniHorror
È stata pubblicata la classifica finale del concorso Buonanotte e Sogni d'Horror, terza edizione (la trovate QUI).
La cosa non mi riguarda in senso stretto perché questa volta non ero tra i partecipanti bensì in giuria, e devo dire che la classifica finale non si discosta troppo dalle mie valutazioni.
Vale la pena di spendere una parola (di conforto :-P), per lo sventurato che ha vinto il premio zombie e di conseguenza si è accaparrato una copia del mio Trittico Oscuro.
La cosa non mi riguarda in senso stretto perché questa volta non ero tra i partecipanti bensì in giuria, e devo dire che la classifica finale non si discosta troppo dalle mie valutazioni.
Vale la pena di spendere una parola (di conforto :-P), per lo sventurato che ha vinto il premio zombie e di conseguenza si è accaparrato una copia del mio Trittico Oscuro.
mercoledì 17 febbraio 2010
Quell'Oca di Saleria
Stimolato da
questo post di Tanabrus, ho deciso di inserire un eroe, o meglio un'eroina, nel Gioco dell'Oca.
La scelta è caduta abbastanza facilmente su una vecchia conoscenza di alcuni, Saleria Lindir, che avendo vita propria come al solito si è già procurata tre seguaci mentre non guardavo...
Vediamo cosa ne verrà fuori ^__^
questo post di Tanabrus, ho deciso di inserire un eroe, o meglio un'eroina, nel Gioco dell'Oca.
La scelta è caduta abbastanza facilmente su una vecchia conoscenza di alcuni, Saleria Lindir, che avendo vita propria come al solito si è già procurata tre seguaci mentre non guardavo...
Vediamo cosa ne verrà fuori ^__^
lunedì 8 febbraio 2010
Riflessi di Onde Radio
Mercoledì 10 Febbraio, nella trasmissione Parole al Passo che va in onda dalle 21.30 sulla webradio Radio Imago, ci sarà un intervento telefonico del sottoscritto, e si parlerà di me (che non è questa gran cosa da sentire... ^_^;) e dei miei scritti (già un po' meglio ^_^).
Con l'occasione verrà letto (non da me, e meno male!) un brano tratto da Notturno, il primo dei tre racconti che costituiscono Trittico Oscuro e successivamente un brano di un autore noto segnalato dal sottoscritto (nella fattispecie una delle sequenze iniziali di A me le guardie! di Terry Pratchett).
Preciso che tutte le trasmissioni di Radio Imago sono diligentemente archiviate nel loro sito, per cui se qualcuno per qualche ragione fosse interessato ad ascoltarla ma avesse poca compatibilità con l'orario può sempre scaricarsela (o ascoltarla in differita online) successivamente.
Con l'occasione verrà letto (non da me, e meno male!) un brano tratto da Notturno, il primo dei tre racconti che costituiscono Trittico Oscuro e successivamente un brano di un autore noto segnalato dal sottoscritto (nella fattispecie una delle sequenze iniziali di A me le guardie! di Terry Pratchett).
Preciso che tutte le trasmissioni di Radio Imago sono diligentemente archiviate nel loro sito, per cui se qualcuno per qualche ragione fosse interessato ad ascoltarla ma avesse poca compatibilità con l'orario può sempre scaricarsela (o ascoltarla in differita online) successivamente.
venerdì 5 febbraio 2010
At long last... Samhain 2009
Sono stati finalmente pubblicati i risultati di Samhain 2009, che mi vedono all'ottavo posto.
Non un cattivo risultato, ma neppure uno particolarmente buono se si considera che erano una ventina i racconti in gara. Diciamo un piazzamento dignitoso.
In ogni caso rientro nel novero dei pubblicati, anche se stavolta, essendoci ancora due concorsi in ballo, eviterò di ordinare l'antologia, aspettando di vedere se riesco a infiltrarmi di soppiatto in almeno una delle altre due... :-P
La classifica si trova qui
http://lnx.dittaferrara.it/epress/index.php?option=com_content&task=view&id=1504&Itemid=87
E intanto sono iniziate le votazioni per Letteraria, qui:
http://lnx.dittaferrara.it/epress/index.php?option=com_content&task=category§ionid=6&id=357&Itemid=99999999
Non un cattivo risultato, ma neppure uno particolarmente buono se si considera che erano una ventina i racconti in gara. Diciamo un piazzamento dignitoso.
In ogni caso rientro nel novero dei pubblicati, anche se stavolta, essendoci ancora due concorsi in ballo, eviterò di ordinare l'antologia, aspettando di vedere se riesco a infiltrarmi di soppiatto in almeno una delle altre due... :-P
La classifica si trova qui
http://lnx.dittaferrara.it/epress/index.php?option=com_content&task=view&id=1504&Itemid=87
E intanto sono iniziate le votazioni per Letteraria, qui:
http://lnx.dittaferrara.it/epress/index.php?option=com_content&task=category§ionid=6&id=357&Itemid=99999999
martedì 19 gennaio 2010
Eppur giunse
Devo dire che oggi, quando sono rientrato a casa e ho trovato sulla scarpiera dell'ingresso il pacco che stavo aspettando, mi sono stupito che una volta tanto le poste locali avessero fatto il loro lavoro.
Ho scoperto solo dopo che così non era e che al solito il postino aveva abbandonato il pacco nel portone del mio palazzo, da dove mia sorella l'ha recuperato per puro caso e fortuna mentre stava uscendo per andare a prendere un treno.
Così, mentre mi arrovello su come mandare un reclamo formale alle poste e possibilmente far defenestrare l'incompetente grazie a cui ho rischiato di perdere anche questa spedizione (dopo due orologi presi coi punti della Granarolo e svariati libri ordinati per posta che hanno indubbiamente fatto la stessa fine)... comunque ce l'ho! Il libro è nelle mie mani!
Ho scoperto solo dopo che così non era e che al solito il postino aveva abbandonato il pacco nel portone del mio palazzo, da dove mia sorella l'ha recuperato per puro caso e fortuna mentre stava uscendo per andare a prendere un treno.
Così, mentre mi arrovello su come mandare un reclamo formale alle poste e possibilmente far defenestrare l'incompetente grazie a cui ho rischiato di perdere anche questa spedizione (dopo due orologi presi coi punti della Granarolo e svariati libri ordinati per posta che hanno indubbiamente fatto la stessa fine)... comunque ce l'ho! Il libro è nelle mie mani!
domenica 17 gennaio 2010
Letteraria 2009
Anche se per qualche motivo sono ancora in sospeso i risultati di Samhain 2009, si sono aperte le votazioni per Letteraria 2009.
È possibile leggere, e volendo anche votare, i racconti qui, anche se al momento in cui scrivo non ci sono ancora tutti. La partecipazione è già ora più nutrita rispetto a Semhain, ma c'era da aspettarselo, mi domando solo se arriverà a raggiungere il numero a tre cifre della scorsa edizione.
È possibile leggere, e volendo anche votare, i racconti qui, anche se al momento in cui scrivo non ci sono ancora tutti. La partecipazione è già ora più nutrita rispetto a Semhain, ma c'era da aspettarselo, mi domando solo se arriverà a raggiungere il numero a tre cifre della scorsa edizione.
venerdì 15 gennaio 2010
Un pacco che spero non sia un pacco
Stamattina ho saputo che ieri mi è stato spedito il pacco con le copie di Riflessi d'Ombra.
Non vedo l'ora di vederlo fisicamente ^__^
Mi auguro solo che le poste non facciano danni. !___!
Non vedo l'ora di vederlo fisicamente ^__^
Mi auguro solo che le poste non facciano danni. !___!
lunedì 21 dicembre 2009
The time has come

Qualcuno di voi già lo sapeva, altri decisamente no, ma la copertina che vedete qui sopra dovrebbe comunque essere un'anteprima per tutti.
Di che si tratta?
È presto detto, si tratta del mio romanzo, "Riflessi d'Ombra", che è in fase di pubblicazione ad opera della 0111 Edizioni e dovrebbe essere disponibile a partire da Gennaio 2010.
Il romanzo è ambientato nello stesso mondo dei racconti di "Trittico Oscuro", e ne riprende alcuni personaggi (in aggiunta ad altri comparsi in racconti sciolti e altri ancora nuovi del tutto).
Come già per i racconti in questione, è una miscela di Urban Fantasy, Giallo e Thriller con un pizzico di Horror tanto per gradire.

E già che siamo in tema, "Trittico Oscuro" verrà ristampato sempre dalla 0111 Edizioni, ma nella collana gestita dall'Associazione Culturale ad essa affiliata. Questa è una cosa per la quale ho poco merito, trattandosi di un'opportunità offerta dall'associazione a tutti gli autori iscritti al network Lulu.com Italia creato dal buon Sean Mc(nonriusciròmaiascriverlogiustoamemoria)Malcom. Opportunità che ho colto al volo dopo la proposta di pubblicazione del romanzo, perché mi consentirà di avere entrambi i libri sotto la stessa etichetta editoriale, anche se in collane diverse. ^_^
E se là fuori ci fosse qualcuno interessato all'acquisto di questi parti della mia fantasia malata, non deve fare altro che seguire i link che ho gentimente fornito nel testo per arrivare direttamente alla pagina che li riguarda sul sito della casa editrice (entrambi sono già ordinabili).
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