domenica 19 aprile 2009

Prey - la caccia [al fesso] è aperta

Questo film racconta la storia di tre poveri (e sfortunati) leoni affamati, due maschi e una femmina, che vengono disturbati nel loro pacifico angolo di savana da uno stupido ragazzino a cui scappa la cacca (in viaggio lì con sua sorella maggiore e la loro giovane matrigna) e un ranger che possiede un fucile ma non ha la benché minima idea di come lo si usi.
Giustamente, i nostri decidono di mangiarseli, ma sfortunatamente riescono a prendere solo il ranger, che è sì bello cicciotto ma non sufficiente a sfamarli. Di conseguenza rivolgono le loro attenzioni alla jeep dove sono rifugiati gli altri idioti, purtroppo però non hanno un apriscatole e devono rassegnarsi ad attendere che siano loro a uscire, contando sul fatto che comunque non se ne andranno da nessuna parte visto che le chiavi le aveva il ranger/pranzo.
In realtà dopo un po' il leone maschio decide di saltare sul tetto della jeep tanto per provare, ma quando scopre che la sua sola presenza è sufficiente a far sì che il parabrezza si crepi e sia sul punto di infrangersi, si vergogna dell'eccessiva facilità della cosa e se ne va.
Gli idioti all'interno, intanto, stanno morendo di sete, perché erano troppo idioti per portarsi dietro più di una mezza bottiglia d'acqua. La notte però scoppia un temporale, che permetterebbe loro di riempire la bottiglia restandosene tranquillamente al sicuro. Dato che però loro sono idioti, aprono lo sportello e si mettono a bere con le mani.
I leoni, ovviamente pregustano la cena (anche se un po' bagnata) ma un fulmine colpisce un albero lì vicino e li mette in fuga, poverini. -__-
Al mattino, i leoni organizzano una trappola come si deve. Piazzate le chiavi della jeep in bella vista (devono avercele messe loro, perché sono in un punto dove proprio non c'è modo che possano essere arrivate da sole) si mettono fuori vista e aspettano. La matrigna infatti viene fuori e va a prendere le chiavi. Sfortunatamente, la leonessa calcola male il balzo e si spalma contro la jeep invece di andare addosso alla donna, che così riesce a mettere in moto l'auto. Tuttavia, resta pur sempre un'idiota: parte in quarta pur avendo il parabrezza crepato e la visibilità quasi nulla, si rifiuta di rallentare, sterza a casaccio e poi si lamenta di non riuscire a controllare la jeep (sfido io!) e finisce giù da un terrapieno, incapace di ripartire.
Con un sospiro tipo "ma questa è proprio cretina!", i leoni si spostano e attendono.
Dopo qualche tempo, le due cretine sentono passare un elicottero ed escono dall'auto per sbracciarsi (l'elicottero è da tutt'altra parte e non è realisticamente possibile che le veda, ma loro sono cretine per cui non ci fanno caso). Una delle leonesse salta loro addosso ma viene colpita al volo da una fucilata: due bracconieri.
Questi, che secondo ogni logica a giudicare dal loro comportamento dovrebbero essere peggio dei leoni, invece si dimostrano molto cortesi. Pur non capendo un tubo di cosa dicano loro le due deficienti, uno dei due ne accompagna una a prendere dell'acqua presso un distante laghetto (distante all'andata, al ritorno sono due passi) e si occupa perfino di procurarle qualcosa per portarla alla jeep, visto che la demente non si è neanche degnata di prendere la bottiglia prima di avviarsi.
I leoni ne approfittano per papparsi l'altro bracconiere, che non si capisce bene come sia sopravvissuto fino a quel momento se gli bastano dieci minuti da solo per farsi ammazzare (ed è pure armato).
Dopo che la cretina numero uno è tornata in auto (rompendo anche uno dei due recipienti d'acqua nel farlo), il bracconiere numero due se ne va non si sa dove a fare non si sa cosa. Ritorna in piena notte inseguito da un leone ed entra in auto. Il leone, a questo punto decisamente stufo del fair play, rompe il parabrezza senza tanti complimenti e se lo mangia, ignorando però i tre deficienti perché altrimenti sa che non gli pagano la giornata sul set.
Passa il tempo, le uniche tre iene diurne del mondo si sbranano quel che resta del bracconiere mentre i deficienti in auto osservano, poi scappano via e i tre si domandano cosa mai le avrà fatte scappare (non so... i leoni? Toh, sì, erano i leoni, che strano!)
Ma dall'hotel arrivano infine i soccorsi: il padre della famigliola e un grande cacciatore che è scemo quanto tutti e quattro messi assieme.
Questi trovano i resti del ranger, poi vedono la jeep e la cretina che si sbraccia di nuovo avendo sentito il motore dell'auto in arrivo, ma si guarda molto bene dall'avvisare i soccorritori della presenza dei leoni. I soccorritori in questione corrono a piedi verso la jeep (a questo punto tanto valeva che facessero andare loro verso la loro macchina funzionante... lo scopo di andarli a prendere quale sarebbe se poi comunque bisogna tornare indietro?)
La leonessa cerca di non perdere l'occasione e papparsi il maritino, purtroppo però il cacciatore le spara mentre salta (chissà perché per sparare a un leone pare tocchi aspettare che stia saltando... sarà per questo che il ranger si è fatto mangiare? Perché la leonessa non ha saltato?), ma se non altro subito dopo si lascia sbranare dal maschio, ormai decisamente incavolato considerata la lunga astinenza che vede nel suo futuro...
Il soccorritore sopravvissuto corre verso l'auto, ma il leone lo raggiunge e i tre cretini dentro non sono capaci di aprire lo sportello, per cui lui è costretto a infilarsi sotto. Il leone cerca di prenderlo (senza metterci troppo impegno, a dire il vero), e la gran cretina pensa bene di risolvere la situazione facendo saltare in aria la macchina dopo aver fatto fuggire gli altri e attirato dentro il leone, che aspetta cortesemente sul sedile di dietro fino a quando lei non è riuscita ad accendere l'accendino e a lanciarlo prima di provare ad assalirla.
Boom, fine dei poveri leoni (anche se in realtà nella scena dell'auto in fiamme è sovrapposta non l'immagine di un leone che sta esplodendo ma di uno che se ne sta beatamente lì a passeggiare nel fuoco senza neanche un pelo smosso della criniera...).

Ora... sono quasi sicuro che in realtà non volesse essere proprio questo il punto di vista del film, e che forse l'idea era raccontare la storia della famigliola di idioti, ma è veramente difficile non inquadrare i leoni come le uniche creature intelligenti dell'intera pellicola (includerei, al massimo, le iene, nonostante soffrano evidentemente di jet lag), dato che tutti gli altri fanno una stupidaggine dietro l'altra senza soluzione alcuna di continuità. Guardandolo così, dal punto di vista felino, il film migliora almeno un po'. Resta però, purtroppo, abbastanza noioso. Il pathos è pressoché nullo, e le rare volte in cui c'è un attimo di tensione (regolarmente causata dallo stupido comportamento umano) non ci si emoziona più di tanto, perché più che sperare che i leoni non siano nei paraggi ci si augura sinceramente che ci siano e la facciano finita con quei rimbambiti.

5 commenti:

Valberici ha detto...

ehehehe...mi s che non lo guarderò 'sto film...anche se il mio segno zodiacale è il leone :D

sauron era un bravo artigiano ha detto...

Uhmm.... sicuro che non fosse un documentario sul premio Darwin per caso? Quello assegnato all'idiota che si elimina più gloriosamente dal pool genetico umano?

CMT ha detto...

Sì, sì, conosco, ma questi erano troppo scemi anche per entrare in classifica :)

Massimiliano Bramati ha detto...

In effetti una volta che hai messo in moto la jeep vattene tranquillamente fino a trovare una pista, cretina che non sei altro!

Massimiliano Bramati ha detto...

In effetti una volta che hai messo in moto la jeep vattene tranquillamente fino a trovare una pista, cretina che non sei altro!