venerdì 7 gennaio 2011

Gargoyle's Revenge

Era un po' che non vedevo uno di quei film che, una volta terminati, mi lasciavano a domandarmi cosa avessi visto di preciso...

Siamo in Romania nel 1532. Una donna in carrozza è inseguita da un gargoyle che all'improvviso viene affrontato da una torma di paesani sbucati dal nulla e armati dei classici forconi.
Un prete con un anello orrendo si ferisce il palmo della mano con la punta di un dardo da balestra per poi spararlo al gargoyle in questione, che cade a peso morto in quello che forse è un buco originato dalla caduta o forse una trappola che stava lì apposta (perché ovviamente tutti sapevano dove sarebbe caduto di preciso) o forse solo un buco tondo che stava lì per caso. Fatto sta che gli uomini lo tappano facendoci rotolare sopra un macigno di polistirolo che perde anche qualche pezzo e poi il prete, tanto per far capire che il macigno è finto a chi ancora non l'avesse notato, ci pianta dentro il suo anello con un colpo del calcio della balestra. No, non per una buona ragione, così tanto per.

Torniano ai giorni nostri. Siamo a Bucarest (ma ci verrà detto solo molto tempo dopo) dove alcuni agenti della CIA stanno collaborando alla soluzione di un caso di rapimento. Assistiamo a un patetico scambio di battute tra un'agente e uno dei rapitori, a una miniscossa di terremoto e poi a una specie di inseguimento che termina su un tetto dove, prima che gli agenti arrivino, il rapitore viene assalito e portato via da un gargoyle (operazione che per qualche motivo sporca tutto il tetto di sangue).
Cambio di scena, siamo in una chiesa in via di restauro. I restauratori hanno appena scoperto che dietro un affresco (brutto) se ne cela un altro (ancora più brutto) che noi sappiamo ritrarre la scena dell'inizio del film, ma per loro non significa molto.
Non è ben chiaro come facciano a vederlo visto che stanno osservando la parete con uno di quegli aggeggi che si usano per proiettare i lucidi sui muri, ma amen.
Un loro assistente locale chiama uno dei due per mostrargli qualcosa nei sotterranei della chiesa. Si tratta del macigno di polistirolo (sappiamo che è lo stesso perché c'è ancora conficcato l'anello) che a quanto pare "è stato fatto riemergere dal terremoto". Neanche il tempo di dirlo e c'è un'altra scossa il cui unico effetto (in assoluto) è quello di far sprofondare il macigno nel buco dell'inizio.
Il restauratore decide di calarsi e scopre una caverna piena di quelle che sembrano crisalidi di Gremlin con le veneziane, ma che noi dobbiamo presumere essere uova di gargoyle. Un secondo dopo, il gargoyle assale sia lui che il collaboratore.
Intanto, in chiesa è arrivato un nuovo prete che dovrebbe sostituire l'attuale, è che è evidentemente antipatico anche se non ha fatto niente a nessuno.

Qualche tempo dopo, l'unica restauratrice rimasta confida al prete in carica (quello vecchio) che i suoi colleghi non sono tornati e lei è preoccupata.
Nello stesso tempo, una ragazza sta visitando lo zoo e facendo foto degli animali, fregandosene altamente del fatto che un altoparlante annunci che lo zoo sta per chiudere, e del fatto che gli altri visitatori le spariscano attorno come fantasmi (sì, letteralmente!) Alla fine resta chiusa dentro e per qualche istante si ha l'impressione che volesse restarci di proposito ma no, è solo scema.
Come è ovvio, arriva il gargoyle e lei gli scatta una foto stando nascosta dietro un albero. Poi pensa bene di mettersi a giocare a rimpiattino e passa da un nascondiglio all'altro fino ad andarsi a chiudere in una gabbia aperta(!), e solo allora il mostro decide di spezzare le sbarre e andarle a fare visita.

Alla chiesa arrivano gli agenti della CIA che in qualche modo sono stati avvisati della scomparsa dei restauratori. Il lui della coppia di agenti inizia a flirtare con la superstite.
I due escono e si imbattono in una macchina fotografica abbandonata (quella della tizia dello zoo). Lui, dopo aver assodato che non è di nessuno degli scomparsi, determina che contiene delle foto (senza neanche accenderla) e decide di aver bisogno di un PC per vederle (anche qui accenderla avrebbe aiutato...), ma ci sono solo foto di animali e una mossa che potrebbe essere qualunque cosa.
Intanto, il corpo del rapitore viene ritrovato impalato su un palazzo e l'autopsia rivela che aveva addosso del DNA sconosciuto di pipistrello(!)

In chiesa, il primo prete sta sfogliando un libro finto antico che contiene illustrazioni di draghi tratte da qualche manuale di GdR, anche se lui dice che sono gargoyle. Il secondo prete lo rimprovera perché bada a queste superstizioni e gli dà un biglietto aereo che lui però strappa per poi alzarsi a mostrare agli spettatori che ha una balestra custodita in un confessionale.

La restauratrice, invitata fuori dall'agente della CIA, mostra a quest'ultimo una foto del dipinto originale spiegandogli che vi è ritratto il monastero di Brasov e che la creatura dipinta assomiglia a quella della foto (cosa che non è assolutamente vera, ma a lui sta bene lo stesso).
I due vanno a trovare il vescovo di Brasov che spiega loro la faccenda dei gargoyle e li porta a un armadietto chiuso a chiave che contiene una balestra identica a quella dell'altro prete. Spiega poi che i dardi di quella balestra (che non sono nell'armadietto chiuso a chiave ma banalmente poggiati sopra) sono stati benedetti e consacrati col sangue di un prete dal cuore puro (dicendolo si taglia il palmo e li inonda di sangue fino alla base) che quindi è il sangue di Cristo, e rappresentano l'unico modo di uccidere un gargoyle.
Detto ciò, il vescovo carica la balestra ed esce sul sagrato giusto in tempo per l'arrivo del gargoyle, col quale aveva evidentemente preso appuntamento. Il vescovo spara e manca il bersaglio. Agente e restauratrice prendono la balestra e fuggono in macchina, ma il mostro è chiaramente:
a) più veloce dell'auto
b) per nulla interessato a fare altro che girargli intorno e infastidirli
Alla fine, volando a marcia indietro per fare lo sborone, il gargoyle prende in pieno la volta di un tunnel e cade sui fili della luce.

Segue una scena pressoché irrilevante con un tizio che non si sa bene cosa c'entri con la faccenda ma in qualche modo indirizza le indagini verso il prete della chiesa.
Intanto, il prete nuovo ruba la balestra dal confessionale (non si capisce come sapesse che era lì), bagna i dardi di sangue e scende nella caverna delle uova attraverso un comodissimo passaggio che si trova nel cimitero della chiesa, chiuso da una botola di metallo(!)
Non è chiaro che intenzioni abbia perché il primo prete arriva, gli urla contro e gli spara.

Mentre gli agenti vanno ad armarsi, la restauratrice corre in chiesa e parla al prete della balestra. Questi la prende a pugni.
Dopo un po' la ritroviamo incatenata a degli anelli comodamente preesistenti nella caverna delle uova, dove il prete le spiega che quando il terremoto ha riaperto la caverna (cioè il giorno prima in pratica, e comunque ci si poteva entrare da sempre dal cimitero, mah!) ha capito tutto e ha deciso che i gargoyle regneranno sulla terra. Cosa gliene viene in tasca a lui non si capisce, comunque resta lì finché non vede che le uova iniziano a... uhm... a fare niente, in effetti i minigargoyle aprono le stecche delle veneziane e escono da lì, comunque... e fa per andarsene. L'altro prete però non è morto e lo rallenta, cosicché i gargoyle neonati se lo mangiano.
Intanto gli agenti della CIA sono arrivati in chiesa e, seguendo delle tracce di sangue di non si sa bene chi, sono scesi nel passaggio, armati di tutto punto, e iniziano a sparare ai mostri. Questi, che da grandi sono evidentemente immuni ai proiettili, da piccoli cadono quando vengono colpiti, ma in cambio sembrano avere lo strano potere di aumentare di numero quando ciò accade.
Tra una cosa e l'altra, il gruppo di agenti più restauratrice esce dalle caverne - che all'andata distavano forse mezzo metro dal cimitero e ora sono lontane centinaia di metri - poi ci butta dentro una bombetta incendiaria la cui fiammata riempie l'intero complesso sotterraneo.
A quel punto arriva il gargoyle adulto. L'agente della CIA lo colpisce con la balestra e lui cade dritto nel passaggio che porta alle caverne.
(Da questo film, insomma, si imparano due cose: che i gargoyle sono estremamente puntuali e terribilmente precisi quando si tratta di cascare)

Il film si chiude con gli agenti CIA chiamati in Siberia a indagare sulla sparizione di un aereo dovuta a un UFO(!) mentre in cielo vola allegro un gargoyle.

4 commenti:

Fed Zeppelin ha detto...

ma che bello!! quasi quasi me lo scarico e lo porto al prossimo cineforum brutto.. comunque l'agente della CIA asseconda la restauratrice quando questa afferma che la foto somiglia al dipinto semplicemente perché evidentemente è un uomo che farebbe qualunque cosa per portarsi a letto una donna, non mi pare così incoerente ;)

Piscu ha detto...

wow!

il finale lascia supporre che esista anche un seguito, qualcosa tipo "ufo's revenge"!

CMT ha detto...

@Fed: sì ma putroppo per lui non ci riesce a portarsela a letto nonostante il becero tentativo.

@Piscu: sì, l'atroce dubbio è venuto anche a me. Magari nel seguito l'UFO si scontra col Gargoyle

Alessio Marino ha detto...

Fa schifo...al terzo posto nl mia classifica tra i peggiori film"horror" moderni dopo small Town folks e the wisher.