lunedì 31 agosto 2009

Heroes - Volume III

Reduce dalla visione del Volume III di Heroes (ovvero della prima metà della terza stagione del telefilm) e dalle varie chiacchierate in merito con Fed, non potevo esimermi dallo scrivere questo post, il cui sottitolo potrebbe essere "come rovinare un bel telefilm".
Perché... sì, la stagione 3, almeno fin qui, è una ciofeca.
Non parlerò della trama perché non ce n'è abbastanza di cui parlare, la storia devia ogni venti minuti come un toro impazzito sotto anfetamine. Parlerò invece dei personaggi, che evidentemente tra la seconda e la terza stagione, sebbene in termini pratici non siano passati che pochi minuti del loro tempo soggettivo, devono essere caduti in massa in una vasca di psicofarmaci sperimentali allo stato liquido.
Iniziamo con...

Peter Petrelli dal Futuro
Quando ho iniziato a pensare a questo post, ovvero mentre seguivo la serie, ritenevo che fosse uno dei personaggi più idioti in assoluto. Ed è vero, solo che lo pensavo per le ragioni sbagliate.
Si scopre che Peter è il misterioso attentatore che ha sparato a Nathan alla fine del secondo volume, per impedirgli di rivelare al mondo l'esistenza delle persone con superpoteri, cosa che avrà catastrofiche ripercussioni sul futuro. Sembra un'idiozia colossale, perché avrebbe fatto molto prima a tornare un po' più indietro e DIRGLIELO. Alla luce dei fatti, non è questa la sua idiozia, perché anzi sono sempre più convinto che sparare a Nathan sia cosa buona e giusta.
Resta il fatto che questo Peter è un idiota, sia perché non si assicura che Nathan tiri le cuoia, pur avendone l'occasione, sia perché è l'unico imbecille al mondo capace di convincere il suo sé del nostro presente a prendere un potere che:

  1. non gli servirà assolutamente a niente (non riesce a usarlo, in realtà, ma non si capisce comunque a che cavolo potesse servirgli se anche avesse potuto)
  2. avrebbe potuto prendere lui stesso con molta più facilità, ma evidentemente non ci ha mai neanche provato

Vale la pena anche ricordare che si dimentica di non poter morire, possedendo il potere di Claire, e infatti muore.

Peter Petrelli
Il Peter del presente è almeno altrettanto idiota per la maggioranza del volume: fa cose completamente prive di logica, non dice cose che sa, non chiede cose che ha bisogno di sapere, e in generale compete tranquillamente per il primo posto della classifica degli imbecilli, non fosse che si riscatta sul finale (peraltro con un poderoso pugno in faccia al fratello, che ci sta benissimo... peccato solo che dopo gli salvi la vita).

Matt Parkman
Basti dire che Matt è praticamente l'unico telepate al mondo che ha bisogno di aprire la porta per vedere chi sta bussando.

Nathan Petrelli
Ad onor del vero, Nathan non è cambiato molto dalla prima stagione, il che non va affatto a suo favore. È (e resta) l'unico uomo al mondo capace di prendere solo ed esclusivamente decisioni sbagliate, nonché di cambiare idea ogni cinque minuti (ma sempre e solo in modo da perseguire l'idea sbagliata al momento sbagliato).

Isaac Mendez
Isaac è morto nella prima stagione. E infatti non compare nella terza, neanche in flashback. Nonostante questo, gli sceneggiatori riescono a fargli fare la figura dell'idiota rivelando che aveva disegnato numeri del suo fumetto "profetico", 9th Wonder, sufficienti a un anno di pubblicazioni postume (vale a dire fino agli eventi di oltre metà del terzo volume). Traduzione: sapeva esattamente tutto quello che sarebbe accaduto ma è riuscito comunque a farsi ammazzare, nonché a lasciare che gli altri facessero un guaio dopo l'altro.

Hiro Nakamura
Almeno lui non me l'hanno rovinato! Sì, è un pasticcione e non ne combina una giusta, ma lo è sempre stato se non altro, e i suoi momenti riescono a rimanere divertenti.

Claire Bennett
In breve...
"Peter, vogliono prenderti ma ho un piano, esci dalla finestra e scappa dalla scala antincendio"
... poi si scopre che il piano è buttarsi da quella stessa finestra di fronte agli inseguitori. Mentre Peter è ancora a metà scala.

Non guasta neanche stare mezz'ora con un taser puntato davanti a un uomo che sa benissimo avere poteri di controllo mentale.

Mohinder Suresh
Un uomo, un perché.
Naturalmente si intende un "perchéééééé?", gridato con aria disperata e occhi rivolti al cielo.
Mohinder è l'unico essere senziente (ma è un essere senziente?) in grado di scoprire la "cura" per i poteri superumani, crearne una sola fiala e poi dimenticarsi come l'abbia fatta, quindi decidere che per togliere i poteri alla gente deve scoprire il modo di darglieli, non riuscire a fare neanche quello e per di più sperimentare la cosa su se stesso diventando la versione moderna de "La mosca", solo con ragnatela.

Sylar
Tutto sommato, Sylar è quello che ne esce peggio. Viene manipolato come un burattino praticamente da chiunque, compreso il garzone del lattaio. Basta che gli si dica una cosa qualunque e lui ci crede. Poi alla fine si arrabbia e fa finta che non sia stato lui a essere tanto deficiente da credere a tutto, ma siano stati gli altri a ingannarlo.
Che lo abbiano ingannato lo ammetto, ma non hanno davvero dovuto sforzarsi molto. Quasi ci si aspettava che qualcuno gli dicesse "Guarda, un asino che vola", e lui passasse il resto della stagione a cercarlo...

Arthur Petrelli
E come non menzionare il "cattivo" della serie. Un genio del male, un avversario imbattibile, un... deficiente!
Vediamo i suoi exploit...

  1. Avvelenato dalla moglie (l'evento è della prima stagione, cronologicamente, ma viene visto solo nella terza in flashback), Arthur si fa credere morto pur essendo in realtà solo paralizzato.
    Ora per guarire fa rapire Adam Monroe e gli ruba i poteri (uccidendolo nel processo perché senza poteri invecchia di colpo di tutti gli anni che si era risparmiato). Adam Monroe... che mi dice questo nome?
    Ah, sì, è l'uomo che era stato nel Livello 5 (vedi sotto) per secoli, che alla fine della seconda stagione era stato sepolto vivo chissà dove da Hiro, e che solo per puro caso viene disseppellito dallo stesso Hiro e miracolosamente incrociato dieci minuti dopo dagli agenti di Petrelli, che coincidenza...
    Adam Monroe, quello che possiede lo stesso identico potere che Arthur avrebbe potuto assorbire in qualunque momento da Claire o da Peter...
    Non che ne avesse bisogno perché, ricordiamolo, nella prima stagione Arthur avrebbe potuto beatamente farsi curare da Linderman!
  2. Visto che Maury Parkman non vuole che suo figlio Matt (che ha rifiutato di unirsi alla Pinehearst) venga ucciso, Arthur lo uccide. Con un ceffone, per inciso. Senza neanche pensare a prendere i suoi poteri prima. Esatto: uccide il suo unico telepate allo scopo di poter uccidere senza interferenze l'unico altro telepate disponibile che non vuole allearsi con lui.
  3. Per tutta la stagione dimostra che il suo vero potere è rubare i poteri degli altri... e usarli male. Ha il potere di Isaac ma, contrariamente a tutti quelli che l'hanno avuto prima di lui, non solo non impara a disegnare bene ma i suoi disegni sono imprecisi (un disegno di Claire ferita mostra un mucchio di sangue che nella scena reale non c'è, uno di Elle e Sylar che si baciano mostra Elle con la coda, ma quando la scena si svolge lei ha i capelli sciolti). Ha il potere di Peter ma apparentemente non acquisisce nessuno dei poteri delle persone che gli stanno intorno (altrimenti, per dirne una, avrebbe la supervelocità di Daphne, che gli risparmierebbe parecchi problemi sul finale). Ha Il potere di Adam e quello di Claire (preso tramite Peter) ma muore per un colpo di pistola. Ha il potere di Hiro ma non lo usa per fermare il tempo e risparmiarsi il suddetto colpo di pistola.


E dopo le idiozie dei personaggi, passiamo alle idiozie generiche degli sceneggiatori...

Le celle del Livello 5
Per me, le celle del Livello 5 dell'Impresa resteranno un mistero a vita. In qualche modo riescono a trattenere gli individui dotati dei poteri più disparati, eppure Peter riesce a teletrasportarsi al loro interno senza sforzo. In realtà, poi, non è che le celle blocchino i poteri: si vede chiaramente che molti dei prigionieri li hanno e li usano, quindi ci si domanda come mai quelli dotati di controllo mentale o doti simili non riescano tranquillamente a controllare una guardia o un passante qualunque (sì, perché, va notato, nel Livello 5, che dovrebbe essere di massima sicurezza, ci entrano costantemente cani e porci) e farsi liberare.

L'Haitiano
In una puntata, l'Haitiano torna al suo villaggio per sconfiggere suo fratello, anche lui dotato di poteri.
Piccolo problema: l'Haitiano non ce l'ha mai avuto un fratello, e il suo villaggio è disabitato da quando ha accidentalmente cancellato del tutto le menti di tutti gli abitanti (sono eventi narrati nei fumetti online collegati alla serie, che sono canon a tutti gli effetti).

Flashback
A un certo punto della stagione c'è una puntata di flashBack i cui eventi servono solo a giustificare delle cose che accadranno nelle puntate successive. È un vero peccato che questi eventi però contrastino nettamente con cose che sono accadute nelle puntate precedenti (e non parlo di stagioni precedenti, parlo di due puntate prima!)
È dopo averla vista che ho maturato la netta convinzione che gli sceneggiatori in questa stagione siano andati a braccio senza avere la minima idea di dove stessero andando a parare.

L'Eclissi
L'unica eclissi anulare della storia a poter essere vista simultaneamente in Texas e ad Haiti è giustamente anche in grado di annullare per tutta la sua durata i poteri dei vari personaggi, artificiali o meno che siano (annulla anche quelli creati dalla formula sballata di Mohinder).
La cosa non ha alcun senso, a parte ricollegarsi al continuo insistere di Mohinder sul legame tra i poteri e l'attività solare (che esiste solo da quando ne parla lui).
Tra l'altro c'è da pensare che di eclissi simili ce ne siano state altre in passato, ma a giudicare dalle reazioni dei personaggi più "datati", che tolgano i poteri è una novità assoluta...
Per cercare di giustificare la cosa, qualcuno se ne esce anche con "Nathan, non c'è stata un'eclissi la prima volta che hai volato?", e per quanto sappiamo che Nathan sia un deficiente, neanche lui dovrebbe esserlo tanto da rispondere di sì, quando noi sappiamo che l'eclissi è successiva al pilot della prima stagione, e Nathan all'epoca aveva già avuto l'incidente e sapeva già di poter volare. (Ah, ma ovviamente, lui risponde "Sì").

La formula
La famigerata formula, che è alla base delle vicende della stagione (o almeno è sinceramente convinta di esserlo) è quella che è stata usata per conferire poteri artificiali ad alcune persone, tra cui Nathan Petrelli, Nikki e le sue due gemelle, Tracy (che conosciamo in questa stagione) e Barbara (mai vista finora).
Sorvoliamo sul fatto che metà della formula sia nella cassaforte di Kaito Nakamura e che lui, in un video lasciato al figlio, pur sapendo benissimo che se gli dice di non aprire la cassaforte lui lo farà, non si degna di spiegargli perché non dovrebbe aprirla e convincerlo meglio, col risultato che lui se la fa rubare.
Sorvoliamo sul fatto che, scoperto che la formula non funziona (c'è da chiedersi come, non sembra abbiano fatto esperimenti di sorta), quelli della Pinehearst chiamino Mohinder per cercare di sistemarla, e non il dottor Zimmerman che l'ha creata e sappiamo essere vivo, vegeto e facilmente rintracciabile...
Sorvoliamo sul fatto che la formula una volta realizzata sia praticamente succo di lampone...
Ma qualcuno deve davvero spiegarmi come e perché questa formula funzioni solo se esposta a un misterioso catalizzatore che per qualche ragione si trova dentro la madre di Hiro, sotto forma di una luce che a quanto pare può essere trasmessa in giro e perfino rubata da Arthur Petrelli così come ruba i poteri della gente.

Ma, esattamente, cosa si sono fumati???

mercoledì 19 agosto 2009

Transformers - La vendetta del caduto

Sì, sì, d'accordo, lo sapevo. Lo immaginavo anche per conto mio e per di più ero stato avvertito, quindi in gran parte a spingermi a vedere questo film è stato il puro masochismo, condito dall'insana curiosità di voler scoprire se, dopo l'orribile scempio ai danni dei Transformers perpetrato dal primo film, fosse possibile cadere ancora più in basso.
La risposta, inutile dirlo, è sì.
Anche senza voler scendere nei dettagli della trama (peraltro decisamente insufficiente a giustificare due ore e venti di film...!) ce ne sarebbe più che a sufficienza per decidere che questa pellicola va inserita di diritto nella categoria "schifezze".
Il primo motivo è senza dubbio il fatto che i robot siano pressoché privi di caratteristiche distintive. Presi singolarmente sono più o meno individuabili, ma nel corso degli scontri sembrano tutti uguali, specie i Decepticon (vale a dire: scarti di metallo ammassati a caso senza alcuna logica). Quando ci sono grandi scene di battaglia (ma non pensiate che negli scontri a due le cose siano sempre migliori) si finisce col non capire più chi stia combattendo contro chi, e alcune scene sono al limite del mistero irrisolvibile (ad esempio, nella sequenza iniziale c'è un robot che taglia in due un'automobile con una lama che gli esce dal braccio, e io sto ancora cercando di capire chi sia e per quale assurda ragione l'abbia fatto...).
A questo si aggiungono i personaggi che appaiono dal nulla senza che si sia capito come e quando sono arrivati. E non parliamo solo di arrivare all'improvviso su una scena: ci sono robot praticamente ovunque si sposti l'azione, senza nessun motivo perché siano lì, c'è Bumblebee [che è ancora una Camaro (e questo era inevitabile), ha ancora problemi ai circuiti vocali (bizzarro visto che avevano ripreso a funzionargli alla fine del film precedente) e si comporta come un bambino di due anni] che scompare letteralmente dal film per venti minuti e poi si ritrova in un posto in cui non avrebbe dovuto essere, per non parlare dei genitori di Sam che di punto in bianco spuntano (uscendo da un Decepticon mai visto prima) in Egitto quando l'ultima volta che si erano visti erano negli USA.
Poi ci sono i classici buchi di trama: The Fallen (ma perché non l'hanno tradotto nel film se l'hanno tradotto nel titolo???) che "può essere sconfitto solo da un Prime"... e a quanto pare questo significa proprio che deve essercene solo UNO, perché in SEI non ci sono riusciti nell'antefatto. Il perché possa essere sconfitto solo da un prime, poi, non è dato saperlo: semplicemente è qualcosa che sembra più una profezia in stile fantasy che un dato di fatto basato su un qualche criterio logico.
Basti pensare che:
- Optimus prime è l'ultimo prime rimasto, ma in realtà è un discendente dei prime originali
- i prime originali sono i progenitori di tutti gli abitanti di Cybertron (ergo TUTTI gli Autobot e i Decepticon sono discendenti dei prime originali... qualcosa inizia a non quadrare troppo bene...)
- come già detto, gli altri SEI prime non hanno neanche tentato di sconfiggere The Fallen all'epoca perché era troppo potente per loro (non "per loro singolarmente", "per loro sei messi assieme"!), quindi la logica secondo cui un loro discendente possa farlo è piuttosto sfuggente
- il discendente in questione è sì potente, ma non poi così tanto visto che viene ucciso da Megatron (che non è "prime" neanche di nome), infatti riesce a battere The Fallen solo montandosi addosso i pezzi di scarto di un Decepticon ottuagenario e disertore arrivato sulla Terra negli anni venti o giù di lì (e che si trasforma in uno stealth, tiiiiiipico velivolo dell'epoca...)

E la lista delle brutture potrebbe continuare, passando per le strizzate d'occhio ad altri film, come l'invasione di elettrodomestici robot nella casa di Sam che ricorda tanto i Gremlin dell'omonimo film (ma, se non altro, è divertente), o la decepticon in grado (come???) di diventare una ragazza umana molto reminiscente dell'aliena di Specie Mortale, per continuare con i FANTASMI dei prime che parlano con Sam(!!!) e finire con le innumerevoli gag forzate, che più che far sorridere aggiungono un'altra tacca all'elenco delle cose su cui sarebbe meglio stendere un velo pietoso.

E dopo questo è veramente difficile non immaginarsi il "vero" Optimus Prime che si rigira dallo sfasciacarrozze... -__-

venerdì 31 luglio 2009

Logi(sti)ca aziendale

Qualche giorno fa bisognava andare in due banche diverse a ritirare due assegni circolari, le chiamerò Banca1 e Banca2 per non fare pubblicità...
Io preparo le richieste degli assegni, le porto al capo per firmarle e lui mi dice che alla Banca1 deve andare comunque lui per altre cose, per cui quella richiesta gliela lascio, prendo solo quella della Banca2.
Do la richiesta per la Banca2 alla persona che si occupa di queste cose e la mando a prendere l'assegno. Dopo un po' la vedo tornare indietro: mi dice che in banca c'era il capo e che era inutile che ci fosse andato lui, e io avrei dovuto saperlo (sì, in effetti avrei dovuto saperlo che l'avermi detto che andava da una parte era chiaro indice che sarebbe andato da un'altra, a ben pensarci...)
Notare che il tipo torna indietro e si riporta indietro anche la richiesta per il ritiro dell'assegno!

Passa il tempo, e del capo con gli assegni nessuna traccia.
Notare che dovevano essere versati in altrettante banche, per cui era necessario averli entro un certo orario o non se ne faceva più nulla.
Passa la pausa pranzo.
Verso le 14.35 arriva il capo con l'assegno della Banca2 (quello famoso che non doveva prendere lui), mi fa notare che era ovvio che ci sarebbe andato (sì, appunto, visto che doveva andare all'altra banca che è pure in un altro paese, era ovvio...) e... e NON ha l'assegno della Banca1 perché non ci è andato! In effetti "sta per farlo".
Gli faccio notare che è un tantino tardi e che così non riusciremo a fare il versamento, ma lui, tranquillo, mi conferma che tanto rientrerà per le 15.15 al massimo, per cui restano 15 minuti di tempo per farlo (sì, avendo il teletrasporto e un'arma per cacciare gli altri clienti della coda, ma vabbe').
Si ripresenta in ditta alle 16.45 (e senza l'assegno).

Risultato:
- Ho versato l'assegno della Banca2 che potevo anche versare tra tre giorni e non mi sarebbe cambiato niente
- Ho dovuto rimandare di un giorno il versamento dell'altro assegno... che purtroppo doveva essere versato rigorosamente quel giorno, il ritardo mi ha fatto slittare diverse operazioni a Lunedì prossimo!

mercoledì 29 luglio 2009

Classifica concorso "Versi d'Orrore"

È stata pubblicata (per ora solo in maniera "ufficiosa" sul forum del sito) la classifica del concorso "Versi d'Orrore", e, con notevole sorpresa da parte mia, il mio componimento è giunto al secondo posto.
In attesa di poter linkare la classifica definitiva, se qualcuno ha voglia di leggerlo lo trova qui:

http://www.sognihorror.com/versi%20d'orrore%20-%20sensi.htm

martedì 28 luglio 2009

Concorso "Buonanotte e Sogni d'Horror"

È stato pubblicato il bando della terza edizione del concorso a partecipazione gratuita "Buonanotte e Sogni d'Horror", organizzato dal sito SogniHorror.
Trovate il bando completo qui:

http://www.sognihorror.com/Concorso%20bando%202009.htm

Il concorso è per racconti horror (e/o gialli/noir/thriller a sfondo soprannaturale) tra 1000 e 2000 parole, titolo escluso, da inviarsi non oltre il 30 Novembre 2009. Per tutto il resto vi rimando al bando.

Questo è un concorso a cui non parteciperò, almeno non come concorrente visto che sarò nella giuria, per una volta. ^__^

lunedì 20 luglio 2009

L'odissea di un trofeo

Esattamente dieci giorni fa ho saputo che uno dei miei racconti, scritto per l'occasione, aveva vinto una delle gare periodiche del sito BraviAutori, la sesta per la precisione, nonché la prima ad avere in palio un premio "fisico", vale a dire un trofeo che potete vedere QUI.
Avevo atteso a postare la "notizia" in quanto volevo corredarla con una foto del trofeo "sul posto"... e qui iniziano i problemi o, meglio, l'odissea.
Lunesì scorso vengo informato che il trofeo è stato spedito, con tanto di copia scansionata della ricevuta del pacco (celere 3). Già a partire dal giorno dopo vado a monitorare la spedizione sul sito delle poste, perciò vedo che il 13 il pacco è partito, il 14 è stato smistato, il 15 è "in consegna"... peccato che non arrivi.
Il 15 pomeriggio ricontrollo e scopro che è "In giacenza". Curioso, visto che non hanno provato a consegnarlo (oltretutto doveva arrivarmi in ufficio e il corriere delle poste, SDA, conosce benissimo il posto e gli orari, non sarebbe mai venuto in orario di chiusura... a parte che anche in quel caso avrebbe dovuto lasciare un avviso... mah!)
Il giorno dopo ricontrollo, questa volta l'annotazione del 16 è direttamente "in giacenza". Assodo che SDA è passato e ha portato altri pacchi, ma chiaramente non quello, al che decido di telefonare per cercare di capire cosa stia succedendo.
Il tizio che mi risponde controlla sul PC e mi spiega "È in giacenza perché il pacco è danneggiato e sono in attesa di istruzioni".
"È danneggiato" mi fa scattare tutti i campanelli d'allarme, fatto sta che non posso farci molto, però gli faccio notare che non c'è stato nessun tentativo di consegna, comunque. Lui mi spiega che, appunto, non hanno provato a consegnarlo perché danneggiato e quindi attendevano istruzioni.
Sorge spontanea la domanda: ma attendevano istruzioni DA CHI???
Di certo non da me, visto che non si sono degnati di avvisarmi che il pacco era in giacenza (avrei benissimo potuto non avere il codice della spedizione o comunque non poter verificare) quindi? Aspettavano che passasse di lì Babbo Natale?
Fatto sta che richiedo che il pacco mi venga consegnato (che poi è la ragione per cui mi era stato spedito, anche se a loro evidentemente la cosa pare strana). Perché questo avvenga devo ridargli il mio indirizzo, quello del mittente, e tutta una serie di dati che loro chiaramente hanno già visto che sono scritti sul bollettino di spedizione...!

Alla fine, stamattina mi viene consegnato il pacco. Che non è danneggiato nemmeno un po', a dire il vero. All'esterno, se non altro, è perfetto. A questo punto i campanelli d'allarme URLANO. Per affermare che il pacco è danneggiato senza che lo sia esternamente può esserci, secondo la mia logica, una sola ragione: ha subito qualche trattamento che non avrebbe dovuto subire (tipo volare giù da un camion senza rete di sicurezza, per intenderci...)
I miei sospetti vengono confermati un attimo dopo, dato che all'interno del pacco ci sono i resti del povero trofeo, irriconoscibile. -____-
A parte la base, che è massiccia e difficilmente poteva subire danni, non si è salvato praticamente niente, è tutto a pezzi. La "targa" anteriore, ripescata miracolosamente nel macello, è spezzata in due e manca di qualche frammento qua e là. Tutti i vetri laterali sono staccati (e questo è niente, si potrebbero anche rimettere assieme se solo sapessi come) e molti sono rotti. Solo la lastra centrale con il logo del sito è miracolosamente intatta, per quanto staccata dalla base. -__-
Che dire, complimenti al PaccoCelere 3, una settimana di tempo per consegnarmi un trofeo devastato, grazie alle splendide poste italiane.

sabato 18 luglio 2009

Blood Monkey - Le Scimmie Assassine

Il sottotitolo di questo post potrebbe essere, a ragion veduta, "Cronaca di una schifezza annunciata"...
Questo film parla di alcune persone che vanno a rompere le balle a dei gorilla e vengono massacrate.
Troppo sintetico?
Be', ma è esattamente questo che succede.
OK, tenterò di delineare un po' meglio gli eventi...
Il film inizia con un gruppo di ignoti che lavorano per un certo professor Hamilton che cercano di catturare un gorilla (almeno si suppone sia un gorilla, non viene detto e non lo si vede se non di sfuggita), che non è particolarmente d'accordo e li massacra. Hamilton va sul posto e li trova massacrati. Punto.
Cambio di scena, facciamo la conoscenza con un gruppetto di studenti universitari: Seth (il bel tenebroso), Greg (palestrato e superficiale), Josh (nerd), Amy (ragazza bruna senza alcun particolare), Sidney (biondina tuttatette che sicuramente sarà la prima a essere ammazzata) e Dany (dotata del potere della telecamera dalle batterie infinite, che infatti sarà sempre e costantemente a tre tacche su quattro per tutto il film, nonostante sia accesa di continuo, la storia copra un arco di almeno tre giorni, e non ci sia modo di ricaricarla).
I nostri, scopriremo poi, devono raggiungere proprio il professor Hamilton per una specie di stage sul campo (credo, in realtà non viene mai detto). La loro guida però li lascia in mezzo alla jungla dicendo che non intende andare oltre (e no, non c'è una spiegazione logica al perché non intenda farlo) e che devono seguire il sentiero.
Loro lo fanno finché Seth non decreta che il sentiero è finito. Il sentiero non è finito, si vede chiaramente che continua davanti a loro, ma questo non sembra interessare nessuno, per cui il gruppo si accampa, ma si ritrova faccia a afccia con... con niente, si sentono dei rumori e pare ci sia qualcosa tra le piante ma viene messa in fuga con un bengala da Chen, l'assistente di Hamilton sbucata fuori dal nulla con invidiabile tempismo...
Il gruppetto va così da Hamilton che annuncia loro che il giorno dopo partiranno per una valle inesplorata, e così fanno, dopo che il professore ha dato loro dei braccialetti di riconoscimento tipo quelli degli ospedali.
Si calano in questa valle dove, dice Hamilton, nessuno ha mai messo piede (ovvio che poi il professore abbia qualche difficoltà a spiegare la presenza del campo base già montato e degli zaini degli uomini uccisi all'inizio, un genio, non c'è che dire...), ma Josh ha qualche problema con la discesa, cade a peso morto, si lamenta perché Chen lo ha spinto (il che è anche vero, ma è successo parecchio tempo prima che lui cadesse e nel frattempo Chen è scesa con tutta calma) e si storce una caviglia (cosa molto curiosa se si considera che è atterrato sul sedere, ma chi può conoscere gli strani effetti dei contraccolpi...)
Hamilton mostra ai ragazzi un teschio enorme chiedendo loro se sanno cosa sia. Loro non lo sanno (è il teschio di un gorilla, è enorme ma sempre il teschio di un gorilla è), ma Sidney nota come "il volume sembra uguale al nostro ma il nostro e 1200cc, questo sarà almeno 1800cc"... il che fa pensare che il volume NON sembra uguale al nostro, e direi che non ci voleva una studentessa di antropologia per notare che in quel teschio c'era posto per due delle loro teste messe assieme... mah!
Per la cronaca: no, non può essere il teschio di una delle scimmie del titolo perché l'unica volta che le vedremo sarà evidente come NON abbiano teste di quelle dimensioni.
Durante la notte, Sidney annuncia alle sue compagne di tenda che deve fare la pipì. Se anche alle due compagne di tenda potesse fregargliene qualcosa (cosa che immagino non sia) non farebbe molta differenza visto che stanno chiaramente dormendo della grossa. Mentre è nel bagno, Sidney viene afferrata da qualcosa e trascinata via.
Scopriremo dopo che il "qualcosa" è Chen, che dopo averla portata lontana dal campo la butta nel fiume con un calcio rotante senza la benché minima ragione e se ne va. Sidney trova rifugio tra delle piante e un gorilla (che comunque non si vede) le mangia la faccia. Letteralmente.
Al mattino gli altri scoprono che Sidney non c'è più e Hamilton afferma che abbia deciso di tornare a casa. Seth non è convinto e durante l'esplorazione lascia delle strisce di stoffa qua e là per ritrovare il percorso. Assieme ai compagni decide che si impossesseranno della pistola di Hamilton (il fatto che lui non ne abbia una pare irrilevante sul momento, in cambio Chen ha un fucile ma la cosa non è di loro interesse) e torneranno indietro.
Hamilton decide di accamparsi in uno spiazzo pieno di mosche(!) e infine rivela che sta cercando una nuova specie di primati che ha scoperto, un ramo evolutivo completamente diverso da tutti quelli noti, che vive nella valle da secoli.
Durante la notte, i gorilla (che non si vedono) fanno pipì contro le tende (usando degli idranti, si direbbe, a giudicare dai getti). Sono però molto educati e non si azzardano a entrarci, in effetti aspettano che Josh metta fuori un piede per tirarlo via, altrimenti, è chiaro, non l'avrebbero mai fatto.
Greg insegue Josh e lo trova a penzolare da un albero (non si capisce se morto o vivo). Chen spara a Greg(!), che dimostra una salute invidiabile per uno a cui hanno appena sparato tre o quattro pallottole in corpo, e non fa altro che lamentarsi e urlare mentre lei lo lega a un albero per fare da esca e si apposta nei pressi col fucile. I gorilla (che non si vedono), però, ignorano Greg e ammazzano direttamente lei, poi pensano anche a lui.
Seth va a cercare Greg, ha un confronto con Hamilton e cade giù da una scarpata.
Hamilton rivela di avere un localizzatore che trova i braccialetti consegnati ai ragazzi e lo usa per trovare Amy e Dany (curioso che i loro segnali appaiano in movimento quando loro sono ferme da un pezzo, e che quelli degli altri invece non appaiano affatto). Assieme alle due si mette in cerca del segnale di Sidney (che ora compare) e trova solo il suo braccio, mozzato e appeso a una liana. Quando va lì per staccarlo (non ho idea del perché) fa scattare una trappola e un enorme tronco con degli enormi spuntoni lo impala. Ora... l'impatto del tronco è sufficiente per far sì che gli spuntoni lo attraversino da parte a parte, ma non lo smuove di un centimetro dal punto in cui era, bizzarro...
Le ragazze ritrovano Seth e assieme cercano di rirovare il percorso segnato, ma i segnali sono spariti. Mentre corrono, Dany viene presa dai gorilla (che non si vedono) ma la telecamera si salva e viene recuperata.
In qualche modo i due superstiti arrivano a una grotta e fuori trovano le strisce di stoffa appese, di conseguenza entrano (giusto, i gorilla invisibili evidentemente vogliono che entrino, quindi perché non farlo?). La caverna è totalmente buia, quindi Amy usa il filtro per riprese notturne della telecamera e Seth esplora la zona (sì, lei ci vede e lui esplora, tutto sommato è la falla di logica minore fino adesso). Ovviamente non c'è nessuna ragione per stare nella grotta, ma loro ci stanno lo stesso, finché Amy non scorge qualcosa che passa lì accanto. Seth prende la telecamera per vedere e Amy urla guardando qualcosa alle sue spalle (qualcosa che non vede, chiaramente, perché ora la telecamera ce l'ha Seth e lei non può vedere un tubo), poi Seth viene portato via. Amy urla ancora continuando a fissare cose che non vede, compare PER LA PRIMA VOLTA uno dei famigerati gorilla che, si scopre infine... è un gorilla, punto.
Titoli di coda.

Ora, al di là che questi gorilla evoluti alla fine si dimostrano intelligenti tanto da concepire trappole, isolare i componenti del gruppo, togliere segnali e via dicendo, il che è notevole, non c'è che dire, rimane una domanda fondamentale: ma non potevano assalire il campo in massa dalla prima sera, far fuori tutti e risparmiarci il resto del film?