<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974</id><updated>2012-01-29T18:52:23.393+01:00</updated><category term='musica'/><category term='scrittura'/><category term='catene'/><category term='sproloqui'/><category term='libri'/><category term='TV'/><category term='GdR'/><category term='PBEMs'/><category term='tiscali'/><category term='giochi'/><category term='concorsi'/><category term='STICCON'/><category term='film'/><category term='varie'/><category term='recensioni'/><category term='telefilm'/><category term='convention'/><title type='text'>Poteva andare peggio</title><subtitle type='html'>(perché, siamo seri, alla fin fine, può SEMPRE andare peggio)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>187</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-4748416697613432543</id><published>2012-01-29T18:00:00.003+01:00</published><updated>2012-01-29T18:52:23.407+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Non avere paura del buio</title><content type='html'>... piuttosto, abbi paura dei film che mettono grandi nomi in cartellone, come quello di Guillermo del Toro nello specifico, per mascherare il fatto di essere delle schifezze.&lt;br /&gt;In questa pellicola, che se non altro è visivamente ben realizzata, ci ritroviamo ad assistere alle peripezie di tre deficien... ehm... di un architetto divorziato, di sua figlia Sally e della sua nuova compagna Kim, coi due adulti della situazione impegnati a restaurare una vecchia villa di proprietà di un pittore scomparso, allo scopo di rivenderla.&lt;br /&gt;Noi spettatori sappiamo, grazie a un breve prologo, che la scomparsa del pittore è tutt'altro che accidentale, e che nella cantina della villa si annidano dei mostriciattoli grigi che per qualche oscura ragione si cibano di denti di bambino(!) e temono la luce.&lt;br /&gt;Va detto che in realtà non pare che abbiano questo grande bisogno di cibarsi, visto che la cantina è stata murata da decenni e nessuno di loro sembra essere morto di fame. Né si ha mai l'idea che la luce faccia loro molto più che spaventarli (a volte in effetti neanche quello). Non è l'unica delle contraddizioni delle strane creature: ad esempio sono in grado di atterrare un uomo adulto ma fanno fatica a trascinare una bambina.&lt;br /&gt;Fatto sta che, nella migliore delle tradizioni, la cantina viene riscoperta, rivelandosi dotata di poteri magici: ha un lucernario che la illumina a giorno, tuttavia, quando serve alla trama, dentro è buio pesto nonostante sia una mattina soleggiata. Sally viene convinta dai mostriciattoli (che le parlano senza farsi vedere) a liberarli... e qui si scopre che dopotutto sono deficienti anche loro, perché pur intenzionati a rapirla si comportano costantemente in maniera tale da terrorizzarla, o fanno cose del tutto stupide (come rubare il rasoio del padre e usarlo per tagliuzzare i vestiti di Kim senza alcuna ragione).&lt;br /&gt;Ma non è un gran problema, poiché abbiamo già assodato che anche Sally è imbecille. Infatti, di fronte al suo orsacchiotto (mosso da un paio di mostri nascosti dietro) che le dice "Ti voglio bene", resta lì ammirata a commentare "Tu mi hai appena parlato!"&lt;br /&gt;Sì, tesoro, parla da quando Kim te l'ha dato in aeroporto, ha un dischetto dentro, hai presente? E oltretutto dice sempre quella frase! Se proprio vuoi stupirti di qualcosa, fallo del fatto che si stia muovendo, eccheccavolo!&lt;br /&gt;Tuttavia le cose precipitano quando il custode della villa (che sa tutto, ma per qualche ragione non si sforza più di tanto per impedire i problemi) porta via Sally dalla cantina un attimo prima che i mostri... uh.... facciano qualcosa, e di conseguenza viene aggredito con ogni arma disponibile e quasi ammazzato.&lt;br /&gt;A questo punto, Sally si spaventa, e lo fa ancora di più dopo un incontro ravvicinato con le creature (che comunque riescono solo a infilarsi sotto le sue coperte e rovinarle l'orsacchiotto. Che volete, sono intelligenti ma non si applicano. No, un attimo, non sono neanche intelligenti). Racconta tutto agli adulti, che ovviamente non le credono e la fanno parlare con uno psicologo.&lt;br /&gt;Kim, tuttavia, qualche dubbio se lo fa venire. Parla col custode in ospedale, che tenta di dirle qualcosa (e forse ci riuscirebbe anche, se lei non lo interrompesse ogni mezza parola domandandogli che sta cercando di dire) e alla fine la indirizza a un dato lotto della biblioteca.&lt;br /&gt;Qui, le vengono mostrati dei disegni del pittore scomparso (e solo ora scopre che fosse scomparso) che illustrano proprio i mostriciattoli. Il bibliotecario le spiega anche tutta la leggenda delle creature (nessuno gliel'ha chiesta, non è rilevabile dai dipinti, ma lui la sa e la dice lo stesso) raccontando come avessero fatto una tregua(!) con un papa(!) e da allora lasciassero monete d'argento in cambio di denti(!)&lt;br /&gt;Questo insospettisce ancora di più Kim, che sa che Sally aveva trovato un dente in cantina (non di bambino, era un'offerta del pittore che cercava di farsi ridare suo figlio) e il giorno dopo avesse una moneta d'argento.&lt;br /&gt;Va anche detto che in realtà il dente gliel'aveva confiscato il padre, ma due minuti dopo ce l'aveva ancora lei, e che sì, aveva trovato la moneta sotto il cuscino al suo posto, ma non si capisce perché visto che appunto era un dente di adulto, e sopratutto i mostri se ne erano fregati per decenni quindi non si capisce che se lo siano ripreso a fare...!&lt;br /&gt;Intanto, Sally sta facendo il bagno, con la luce accesa perché nonostante sia giorno e ci sia una finestra il bagno è buio come pochi. I mostri, dall'armadietto delle medicine, usano un filo di ferro per spegnere la luce (come ci sono arrivati nell'armadietto attraversando la stanza illuminata lo sanno solo loro) e la aggrediscono, ma la potente tenda della doccia la salva, pur venendo distrutta nell'atto eroico, e l'arrivo della governante mette in fuga le creature.&lt;br /&gt;Gli adulti vengono richiamati a casa, non trovano Sally e vanno a recuperarla per strada mentre lei cerca di andarsene a piedi. Il padre la convince che deve tornare a casa solo per la cena (di gala, in cui intende mostrare la casa a varie persone) e poi andranno via.&lt;br /&gt;Kim, sempre più convinta dopo aver visto che i disegni della bambina somigliano a quelli del pittore, tenta di consolarla. Dopo aver saputo dell'avversione delle creature per la luce, le regala la mitica Polaroid infinita, ovvero l'unico vecchio modello di Polaroid che nonostante abbia il tipico flash "monouso" con sole dieci cariche permette di scattare dozzine di foto senza mai doverlo cambiare (né, peraltro, cambiare la cartuccia delle foto).&lt;br /&gt;Durante la serata, Sally scatta una foto di un mostro, ma è la foto dallo sviluppo più lento della storia (effetti collaterali del potere del flash inesauribile) e lei se la porta a tavola senza essere ancora riuscita a mostrarla a nessuno. Qui, un mostriciattolo che passeggia allegramente sotto il tavolo le ruba prima il tovagliolo e poi la foto. Lei, tutta felice, lo insegue per rifotografarlo.&lt;br /&gt;Nel frattempo Kim, che ha cambiato improvvisamente idea senza che sia successo nulla, invece di scendere per cena sta facendo le valigie per portare via Sally, assicurandosi di prendere tutto il necessario tranne un unico, piccolo dettaglio: Sally.&lt;br /&gt;La bambina intanto è riuscita a farsi chiudere nella biblioteca (che è, ovviamente, buia, nonostante il fuoco che arde nel camino) e viene assalita dai mostri che stoicamente continua a fotografare come niente fosse. Per qualche ragione, poi, decide di mettersi a spingere una libreria scorrevole, che nelle prime scene scorreva tanto bene da permettere a Kim di aggrapparvisi e farsi trasportare per sola inerzia, ma ora richiede una fatica immane anche solo per fare un centimetro.&lt;br /&gt;Durante l'assalto, un mostriciattolo le ruba la Polaroid, ma lei lo schiaccia con la libreria e gli trancia un braccio che finisce sul pavimento. Viene anche inquadrato perché sia chiaro che è lì, in bella vista... ma comunque nessuno lo vede, né lei pensa di indicarlo agli altri quando arrivano (però mostra una simpatica foto in cui si vede solo la sua faccia, dipinta di rosso per misteriose ragioni).&lt;br /&gt;Nonostante Kim sia arrivata sulla scena con le valigie pronte, la scena successiva vede l'architetto che mette tranquillamente Sally a letto come niente fosse, e poi va in cantina a parlare con Kim. Le dice di non sapere cosa fare, lei suggerisce di andarsene e lui le risponde di andare a prendere la bambina (non aggiungerò "ma allora sei scemo?" solo perché ormai era assodato).&lt;br /&gt;I mostri, però, non si danno per vinti. Con un'astuta macchinazione (OK, con una corda legata alla caviglia) fanno cadere l'uomo nel garage e lo chiudono dentro, accendendo anche il motore dell'auto. Poi tagliano i fili della luce, facendo sì che Kim decida che è opportuno lasciare Sally a letto da sola e andare di sotto a fare non si sa che. Probabilmente lo fa soltanto perché sa che c'è un filo teso sulle scale che la farà inciampare e cadere. A quel punto i mostri la circondano, le sibilano "denti di bambino" e... uh... se ne vanno.&lt;br /&gt;Sally si sveglia e va di sotto. Vede Kim, le si avvicina, arrivano i mostri e lei scatta due foto. Poi, senza nessun motivo, stacca il flash alla macchina fotografica e si lascia trascinare via urlando e opponendo una resistenza chiaramente simbolica.&lt;br /&gt;Suo padre, intanto, si risveglia nel garage. Sfonda il vetro della porta per cercare di sbloccare la maniglia, tenuta ferma in qualche modo da una tenaglia incastrata dall'altro lato. I mostri però sono lì fuori e gli impediscono di farlo, ferendolo con un taglierino. Di conseguenza lui... ehm... si teletrasporta in cucina a quanto pare, visto che un secondo dopo lo ritroviamo lì senza sapere come ci sia arrivato.&lt;br /&gt;Mentre lui perde tempo a cercare di sfondare una qualche porta con un batticarne, Kim raggiunge la cantina e salva Sally tagliando la corda con cui la stanno trascinando e dicendole di scappare (come possa farlo, visto che ha le caviglie legate, resterà un mistero). La corda perà le si avvolge alle gambe (in un modo che è impossibile spiegare perfino agli autori, tanto che neanche ci provano e si limitano a mostrare che le striscia su un ginocchio già ferito) e lei viene trascinata nel sottosuolo sotto gli occhi di Sally e del padre appena sopraggiunto.&lt;br /&gt;Ora, anziché abbattere la casa fino alle fondamenta e continuare a scavare fino ad aver eradicato la popolazione di mostri e possibilmente recuperato Kim, che fanno i deficienti?&lt;br /&gt;Chiudono daccapo la cantina e mettono la casa in vendita.&lt;br /&gt;Salvo che qualche tempo dopo ci tornano perché Sally lasci sul pavimento un disegno di lei e Kim e dica a quest'ultima (che, ci viene lasciato capire, si è in qualche modo trasformata in un mostriciattolo a sua volta) che le vuole bene.&lt;br /&gt;Il disegno viene letteralmente aspirato in cantina, e i mostri si concedono un interessante dialogo.&lt;br /&gt;Mostro: "Ci daranno la caccia"&lt;br /&gt;Voce di Kim mostrificata: "No, si dimenticheranno di noi e poi ne verranno degli altri"&lt;br /&gt;Manca la parte di dialogo che sarebbe giusto aspettarsi:&lt;br /&gt;Mostro "E perché"?&lt;br /&gt;Voce di Kim mostrificata: "Perché sono deficienti!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-4748416697613432543?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/4748416697613432543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=4748416697613432543' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4748416697613432543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4748416697613432543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2012/01/non-avere-paura-del-buio.html' title='Non avere paura del buio'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-7021293228437749191</id><published>2011-06-11T17:07:00.003+02:00</published><updated>2011-06-11T17:38:08.254+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Shadow</title><content type='html'>Avevo sentito parecchi commenti positivi su questo film di Federico Zampaglione, perciò il sospetto che fosse un'emerita schifezza era ben più che radicato in me anche prima di cominciare a guardarlo. Volevo comunque dare all'autore il beneficio del dubbio, sperando che fosse in grado di realizzare horror meno noiosi delle sue canzoni. OK, gliel'ho dato, può bastare.&lt;br /&gt;C'è da dire che, se non altro, per quanto in genere mi concilino il sonno, le canzoni del summenzionato hanno almeno il pregio di avere dei testi fantasiosi. Se si potesse dire lo stesso del film sarebbe già qualcosa. Nella realtà sembra che siano stati raccolti e frullati assieme tutti i possibili (peggiori) cliché del genere, senza neanche ricavarne un frappé decente...&lt;br /&gt;Si parte con la voce fuori campo di David, un ragazzo che si trova in Iraq e scrive a sua madre di non vedere l'ora di tornare in sella alla sua bici.&lt;br /&gt;L'inizio vero e proprio lo vede in effetti già in sella alla bici in questione, diretto a un luogo chiamato "Passo dell'Ombra" o, appunto, Shadow (non che Shadow si possa tradurre Passo dell'Ombra anche volendo, ma fossero questi i problemi sarebbe niente).&lt;br /&gt;In una specie di bar, dopo aver comprato una birra che si chiama "birra" (sul serio, è scritto sull'etichetta), David interviene per salvare una ragazza dalle avanche pesanti di un cacciatore. I due non vengono alle mani perché interviene il barista che fa uscire il cacciatore col suo compagno, sottolineando che il suo bar non è una zona di caccia (eh?!?)&lt;br /&gt;Facciamo un breve salto in avanti e vediamo David che cerca di montare una tenda portatile ma questa è tanto portatile che... se la porta il vento. Mentre lui la insegue compare una figura minacciosa alle sue spalle. O, almeno, l'idea è che sia minacciosa, in realtà si capisce benissimo che è la ragazza di prima. Poco dopo i due stanno castamente condividendo la tenda di lei, che gli si presenta (la ragazza, non la tenda) come Angeline.&lt;br /&gt;La mattina dopo i due stanno girando in bici e si fermano a osservare alcuni cervi. Non lontano ci sono i due cacciatori che osservano gli stessi cervi per altri motivi. Angeline se ne accorge e fa scappare gli animali, causando l'ira dei due che iniziano a inseguire i ragazzi cercando anche di sparargli.&lt;br /&gt;Dopo un po' di fughe e scontri vari, i nostri finiscono in una zona della foresta immersa nella nebbia e si separano. I due cacciatori hanno degli spiacevoli incontri con delle trappole e poi con... uh... qualcosa... mentre Angeline sembra svanire e David raggiunge un edificio ma viene accolto da un'auto che gli dà la caccia sulle note di "vieni, c'è una strada nel bosco".&lt;br /&gt;Dopo qualche tempo si risveglia legato (vabbe', legato è una parola grossa) a una specie di lettino di ferro, coi due cacciatori nella stessa situazione ai suoi due lati. I tre sono prigionieri dell'ennesimo maniaco deforme torturatore che non parla e fa cose prive di senso apparente, nella fattispecie una specie di cugino scemo di Voldemort che, scopriamo dai titoli di coda, si chiama Mortis. Questi prima mette alla graticola uno dei cacciatori (letteralmente, i letti hanno delle resistenze sotto), poi taglia via una palpebra a David, poi se ne sta davanti a uno specchio a sentire "vieni, c'è una strada nel bosco", osservando un modello anatomico e con davanti la foto in bianco e nero di quello che dà l'idea di essere un travestito con poche speranze di passare per una donna.&lt;br /&gt;In un passaggio intermedio di tutto ciò dà una leccata a un Bufo Alvarius (il famigerato rospo allucinogeno) che sappiamo essere tale perché il maniaco si è preso la briga di scriverlo sulla teca (temeva di dimenticarselo?)&lt;br /&gt;Intanto, David riesce a liberarsi, si benda l'occhio e cerca di trovare una via di fuga. Nel farlo fa cadere dei contenitori metallici e attira l'attenzione di Mortis, che prima apre i rubinetti del gas (riempiendo la stanza di, appunto, gas, che però sembra non avere effetto di alcun genere su nessuno) e poi lo insegue in macchina (no, non ho saltato un passaggio, va fuori a prendere la macchina quando David ancora non è scappato: OK che prevenire è meglio che curare, ma qui si esagera).&lt;br /&gt;Riuscito ad aprire una porta, David si lascia convincere dai cacciatori a liberarli e i tre escono, ma lui sente la voce di Angeline che lo chiama, determina che è ancora dentro (sebbene non la si sia mai vista dentro) e torna a cercarla. Gli altri due si rifiutano, continuano, inciampano nelle trappole e vengono presumibilmente ammazzati.&lt;br /&gt;Dopo aver attraversato tutta una serie di stanze prive di senso (anche alla luce del senno di poi), inclusa una in cui sono conservati filmati in super8 etichettati con vari nomi di luoghi, tranne uno marcato "11th September" (tutti gli altri peraltro sono in italiano), sempre seguendo la voce di Angeline neanche fosse portata dal vento, David arriva a una porta metallica. Numerose candele illuminano la via e... si riflettono nella lente della telecamera, ma nessuno pare essersi voluto prendere la briga di correggere la cosa in postproduzione...&lt;br /&gt;Infine, David ha un breve scontro con Mortis, che intanto si è messo un mantello in stile Dracula senza alcuna ragione, e apparentemente lo ammazza in una scena che sembra una parodia accidentale. Sta per uscire quando vediamo il falcetto del maniaco che si alza e...&lt;br /&gt;... e niente, perché David &lt;b&gt;si è sognato tutto&lt;/b&gt; mentre era in un ospedale da campo (orribile e assai improbabile, ma molto simile all'edificio di Mortis) in Iraq, tra la vita e la morte. I due cacciatori erano due suoi compagni di plotone (morti), Angeline un'infermiera, il barista un dottore... in pratica è il finale del Mago di Oz! Cérto, salvo il fatto che scopriamo che David in bici non ci andrà mai più, perché oltre ad aver perso una palpebra (si presume, ha l'occhio bendato come nel sogno) ha perso anche le gambe; che peccato, ma in sostanza: CHISSENEFREGA! Cosa c'entra tutto questo con lo stupido film che è toccato vedersi per scoprire che lui è stato ferito in Iraq?!? Non bastavano tutti i cliché iniziali, no, toccava anche il cliché dell'&lt;i&gt;ha lottato contro la morte con tutte le sue forze&lt;/i&gt;, con Mortis nel gentil ruolo della signora con la falce.&lt;br /&gt;Sarà, ma secondo me il rospo l'avevano fatto leccare a lui (che poi è l'unica cosa che spiegherebbe la presenza dell'anfibio nel film).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-7021293228437749191?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/7021293228437749191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=7021293228437749191' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7021293228437749191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7021293228437749191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2011/06/shadow.html' title='Shadow'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-7555382265833775607</id><published>2011-05-25T19:57:00.006+02:00</published><updated>2011-05-26T20:46:59.158+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STICCON'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>STICCON XXV - Parte 3</title><content type='html'>Si gioca il mio secondo gioco di comitato, particolarmente bastardo, che si conclude giusto a ridosso della cena. Torno fuori e vado di nuovo con Marcello allo Sporting, trovando posto per miracolo perché pare che sia stato tutto prenotato per la serata, una cosa mai vista. Per fortuna arriviamo prima dei prenotanti, altrimenti non so quanto ci avremmo messo a essere serviti, e io mi lancio su una pizza quattro stagioni (pare assurdo, ma mi tocca venire a Bellaria per mangiarne una come si deve, qui una pizzeria su quattro non capisce la differenza tra la quattro stagioni e la capricciosa, al massimo le varia con un ingrediente in più o in meno). Durante la cena parliamo un po' della giornata trascorsa, poi ce la filiamo per sfuggire al caos che sta iniziando a generarsi e andiamo a prenderci un gelato al Lollipop (il famigerato bar che ha la felice idea di chiudere proprio all'ora della pausa pranzo della STICCON, perdendosi un bel po' di clienti, ma che almeno durante la pausa cena è aperto).&lt;br /&gt;Il Sabato è la sera della sfilata dei costumi, e Marcello non ne è propriamente un fan, ma rientra comunque per qualche altra chiacchiera con amici e conoscenti vari e ne approfitto per mostrargli Dominion che non aveva avuto modo di vedere, poi resto giù a chiacchierare col resto dello staff della sala mentre si prepara per la sfilata (OK, resto più che altro a sfottere un paio di persone dello staff, ma sorvoliamo...) finché non è ora di tornare di sopra nella sala principale.&lt;br /&gt;Visto come si mettono le cose (video, comunicazioni, ...) mi dispiace per la povera Federica che non è esattamente a suo agio sui tacchi del costume che indossa, e a cui già normalmente sarebbe toccato aspettare un bel po' visto che il gruppo di Flash Gordon (sì, sono loro) deve sfilare per ultimo. Se non altro, la sua sofferenza sarà premiata col secondo posto.&lt;br /&gt;Tra estrazioni della lotteria e amenità varie la serata si conclude. Torno di sotto a prendere le mie cose e resto ancora un po' con gli altri finché non ci avviamo tutti assieme verso l'albergo... anzi, verso la gelateria. Sì, lo so, è il terzo gelato della giornata, ma ci sta d'incanto.&lt;br /&gt;Mentre torniamo (davvero stavolta) verso l'albergo, parlando del più e del meno, notiamo che Angelo e Federica si sono fermati al famoso forno che sforna (be', è un forno!) brioche e quant'altro anche in piena notte. Noi commentiamo su quanto coraggio ci voglia a prendersi un bombolone dopo un gelato... e neanche sospettiamo che ce li vedremo tornare dopo un po' con in mano una pizzetta a testa ("etta" si fa per dire, da queste parti con ognuna di quelle se ne fanno due!)&lt;br /&gt;A destinazione scopriamo che la STICCON più che terminare si è trasferita sui divanetti del Piccadilly. Consegnandoci le chiavi delle camere, il portiere commenta "non vi dico buonanotte tanto lo so che tra poco tornate". No, decisamente NO. La mia tappa successiva è il letto (be', salvo i passaggi intermedi del caso) e di tornare se ne parla solo la mattina dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche Domenica mi unisco al resto della Nautilus per la colazione, chiacchieriamo un po' della serata precedente, delle convention locali passate e presenti (locali nel senso di QUI, non di Bellaria), di varie ed eventuali, poi ci separiamo per tornare in camera prima e in STICCON poi. Gli do appuntamento al centro ma in realtà li rivedrò solo al pranzo, in una megatavolata formata da due tavoli riuniti per l'occasione (sotto lo sguardo allucinato dei camerieri, mi vien detto).&lt;br /&gt;Tanto per cambiare l'Atletico Frappè, ovvero il duo della Nautilus formato quest'anno da Simone e Pierpaolo, ha vinto il torneo di biliardino, ma non è stato ancora premiato. In effetti neanche in Sala Giochi ci sono ancora arrivati i premi, che, quando arrivano, tanto per cambiare non quadrano proprio &lt;i&gt;esattamente&lt;/i&gt; con le attività in corso. L'anno scorso avevamo una targa per il CluedoTrek (che non c'era) che avevamo biecamente riciclato per la Caccia al Tosk, quest'anno che al più poteva servire una coppa per la cena con delitto (anche se sarebbe stato difficile assegnarla in effetti, troppi vincitori) c'era quella della Caccia al Tosk (e OK) e del Torneo (che però non era esattamente in corso ed è stata assegnata a decisione arbitrale ma non arbitraria).&lt;br /&gt;Durante la mattinata pare che la Sala Giochi si tramuti improvvisamente in una Sala Disegno. Io mi cimento ancora con le ultime cose delle Olimpiadi delle Razze, ma alla fine decido che alcune non ho proprio speranze di farle e vado a consegnare, anche perché stupidamente convinto che il termine siano le 12.30 e non le 15.00 (ma sarebbe cambiato poco, comunque).&lt;br /&gt;Non c'è moltissimo da fare, perciò obbligo Matteo (e Camilla che si trova coinvolta per caso) a fare una partita a Dominion.&lt;br /&gt;Intanto però la sala pare rianimarsi, il comitato previsto si riempie e ci sono perfino un bel po' di spettatori attorno ai tavoli.&lt;br /&gt;La mattinata va via abbastanza rapida. A pranzo si parla un po' (ma non poi tanto, tavolo grande...) con gli altri della Nautilus e si mangiano di nuovo patate fritte a bastoncino. È Domenica e come l'anno scorso ci sono le lasagne, niente a che fare però con quelle dello Sporting, ahimè.&lt;br /&gt;Durante il pranzo ci passa accanto J.G. Hertzler che viene prontamente invitato ad assaggiare un po' di vino non-locale, ma declina perché è sotto antibiotici (un problema che invece non si porrà neanche un po' alla cena di gala, mah!)&lt;br /&gt;A fine pranzo torno al tavolo dello staff della Sala e trovo Angelo con davanti una pila di piatti del dessert (lui nega che siano tutti suoi, ma le prove?), poi scendiamo di sotto e tra una cosa e l'altra non risaliamo per l'esibizione domenicale degli attori. Io in realtà vado su un secondo per fare una telefonata (che poi non farò) e sbircio il palco... vedendo Chase Masterson e un Nicola Vianello mezzo nudo... O__o Più che sufficiente per farmi tornare giù di corsa, ma a conti fatti rischio anche lì, perché a qualcuno viene la &lt;i&gt;sssssplendida&lt;/i&gt; idea di girare uno spot per la Sala Giochi annunciandone lo slogan in video dopo una dose di elio... Mi tocca fare qualche tentativo per riuscire a calarmi nella parte... nel senso che le boccate d'elio non funzionano, almeno fino a quando non ascolto con attenzione i suggerimenti degli esperti (:-P)... e faccio tutto fuorché quello.&lt;br /&gt;Alla fine, armati di palloncini e cartellone volante, ci andiamo a piazzare sulla pedana del teletrasporto e al terzo tentativo (dopo una ricarica d'elio) lo spot riesce, o almeno pare. Proprio in quell'istante passa di lì la Masterson in versione camerierina, con un cappuccino su una mano e un cornetto nell'altra (no, non ho idea del perché), ci guarda paperinare ed esclama "Kate Mulgrew!" (Urge nota per i non informati, Kate Mulgrew è l'attrice ospite dello scorso anno, altrimenti nota come Nonna Papera sia per la pettinatura a tema durante alcune stagioni di non-quel-Voyager che per la voce abbastanza squaqquerante...)&lt;br /&gt;Angelo le chiede se voglia fare lo spot con noi e lei rifiuta. Come dire che trova più dignitoso spogliare gente sul palco che abbassarsi ai nostri livelli... ehhh...&lt;br /&gt;Anche nel pomeriggio i comitati procedono bene, uno che sembra aver bisogno di supporto da parte dello staff finisce per riempirsi quasi del tutto, e si fa giusto in tempo a finirlo che c'è un altro gruppo pronto a rigiocarlo sul momento.&lt;br /&gt;In una pausa approfittiamo per consegnare i trofei, fare un bel po' di foto e trasformare la coppa del torneo in un simpatico ricettacolo per biglietti della lotteria usati.&lt;br /&gt;Prima della tradizionale foto di gruppo iniziamo a mettere via il materiale della sala, cosa che si rivela come sempre abbastanza complicata: gli scatoli che contenevano tutto all'arrivo sembrano non riuscire mai a contenere le stesse cose al ritorno (e comunque ci sono effettivamente delle cose in più). Mentre ci si ingegna a sistemare tutto nel miglior modo possibile, tolgo le batterie alle pistole del LaserTag. Le stiamo rimettendo al loro posto quando una si accende e sul display compaiono tutte le informazioni possibili(!). Le batterie dentro NON ci sono, è assodato, ma lo schermo resta acceso e non c'è verso di spegnerlo. Alla fine qualcuno suggerisce con logica inappuntabile di provare a rimettere dentro le pile, e in effetti neanche il tempo di farlo che lo schermo si spegne(!!!).&lt;br /&gt;Pausa foto, poi si ricomincia. Alla fine tutto sembra a posto, anche se ogni tanto risbuca fuori qualche Tosk, e siamo pronti per la cena di gala. Io passo dalla maglietta della Sala Giochi a una camicia un tantino più elegante, Angelo passa alla maglietta della Sala Giochi (no, non la mia!) e in generale tutti si preparano per tornare alla sala ristorante.&lt;br /&gt;Prima però ci fermiamo a fare qualche foto davanti alla pedana del teletrasporto, e qui matteo ci delizia con un enigma sul cosa la sua uniforme abbia a che fare con il personaggio dell'attore ospite, Geordi Laforge. Alessandra azzarda un "... è negli universi paralleli..." e in quell'istante arriva suo marito, del tutto ignaro sia della conversazione in atto sia del perfetto incastro che sta per causare, e afferma "No, è nel seminterrato..."&lt;br /&gt;Andiamo di sopra e troviamo il tavolo che ci è stato assegnato, praticamente di fronte a quello degli attori. Dalla mia posizione, voltandomi, riesco a vedere una piccola parte di Chase Masterson, ma in cambio vedo in pieno il suo compagno,... solo che lo scambio per un membro dello STIC, Claudio Sonego, e non perché io sia sotto allucinogeni ma perché si somigliano terribilmente e sono anche vestiti quasi uguali. Qualche dubbio mi viene quando vedo Claudio in giro per la sala e simultaneamente seduto al tavolo...&lt;br /&gt;Alla fine la Masterson stessa si fa una foto in mezzo ai due "cugini gemelli" (citazione rubata), e qualcuno si domanda se si assicurerà di riportarsi indietro quello giusto.&lt;br /&gt;Sul tavolo ci aspettano delle bomboniere, spilline del ventincinquennale di Star Trek (molto adeguate) su delle... uhm... err... bare di cartone con dentro dei confetti? OK, forse non dovrebbero essere delle bare ma non sono proprio l'unico a pensare che lo sembrino... ^__^;;;&lt;br /&gt;A tavola sono seduto di fronte ad Angelo, ma soprattutto di fronte all'acqua naturale: è tutta dal lato suo. Lo chiamo per nome diverse volte tentando di farmela passare ma lui non mi sente, alla fine azzardo un "Mario?" e mi risponde! E meno male che i baffi se li è tagliati!!!&lt;br /&gt;Anche quest'anno subisco un tentativo di agguato da parte dell'attore (Burton), che con un minimo preavviso (ma almeno stavolta c'è stato il preavviso!) mi sbuca da dietro, mi si appoggia a una spalla e saluta allegramente la tavolata. Niente agguato invece da parte della Masterson, che peraltro arriva dal lato opposto e non si appoggia a nessuno, ma si inclina abbastanza da chiarire che sì, l'abito di stasera è più lungo e meno rivelatore, ma è tutta una questione di... punti di vista...&lt;br /&gt;Arrivati al momento della torta, Gisella (che ha smesso ormai i panni di venditrice di biglietti della lotteria di beneficenza), che comunque non potrebbe mangiare quella normale, ne condivide con noi una personale comprata al bar, una base di croccante piena di crema e con decorazioni a tema Enterprise. Abbiamo perfino un ospite d'onore a tagliarla, J.G. Hertzler con tanto di stendardo klingon! Faccio notare che "forse" qualcuno dovrebbe immortalare la scena, e subito Angelo impugna la macchina fotografica (di Camilla) e fotografa... prima un suo dito e poi la torta con la mano dell'attore e basta! Io tento di scattare a mia volta, ma il bianco della tovaglia (e della maglia di Angelo) litigano col mio flash, e alla fine di tre foto se ne salva a stento una.&lt;br /&gt;A cena finita, dirigendoci verso la sala per la cerimonia di chiusura, discutiamo dell'idea di avere davvero i costumi di SuperMario per il prossimo anno, assieme ad altri personaggi dei videogiochi, mentre io come è ovvio faccio l'indifferente per evitare eccessivi coinvolgimenti...&lt;br /&gt;Arrivati in sala ci aspetta sul palco la Masterson che ci annuncia di voler cantare una canzone in italiano. Giravano voci inquietanti sul fatto che volesse cantare Romagna Mia (io ho tra le mani la baretta e qualcuno mi suggerisce di provare a lanciargliela e metterla fuori combattimento prima che sia troppo tardi ma, ahimè, sono troppo lontano...), ma in realtà pare con Prayer di Bocelli e poi bissa con Non Dimenticar (continuo a preferirla quando non canta, ma -inserire nome del blog qui-).&lt;br /&gt;Mentre un palloncino vagante porta nella sala lo spirito della Sala Giochi, la cerimonia di chiusura si svolge in maniera abbastanza tranquilla. Ci viene annunciato che non si sa esattamente quando sarà la Reunion né chi possa esserne ospite, ma si sa che sarà a Montecatini (pare che un tentativo di rientro a Riccione sia stato reso impossibile dal fatto che la sola settimana disponibile era quella prima di Natale, quando come è ovvio non sarebbe venuto nessuno). Sono note invece le date della STICCON... dal 24 al 27 Maggio... tragedia! Come faccio ad andarci così vicino a fine mese? ;__; L'ospite non è noto ma pare tenteranno di portare Patrick "Jean Luc Picard" Stewart... Ci riusciranno? Ai posteri l'ardua sentenza.&lt;br /&gt;Quest'anno non abbiamo altro da mettere a posto né "fili cattivi" da sciogliere, quindi dopo un rapido passaggio di sotto a riprendere le nostre cose possiamo tornare in albergo. Per qualche strana ragione, saputo che ripartirò il mattino dopo, Angelo vorrebbe salutarmi anche se stiamo uscendo assieme e stiamo andando allo stesso hotel. In cambio non riesco a salutare Alessandro e Alessandra che sono già andati via.&lt;br /&gt;Anche questa sera la STICCON pare essersi trasferita sui divanetti. C'è meno gente, ma in cambio c'è anche Chase Masterson. Io, comunque, ho un appuntamento con il letto, che raggiungo intorno all'una e mezza.&lt;br /&gt;La mia STICCON è finita, la mia tragedia personale inizia... due ore scarse di sonno e mi risveglio coi dolori di stomaco. Inizialmente sembrano solo i miei soliti compagni di vita, ma dopo un po' iniziano i conati e la nottata se ne va via in modo tutt'altro che piacevole (a oggi non mi sono ancora rimesso del tutto in sesto in effetti, e fino a Martedì sera non ho avuto il coraggio di ingerire nulla di solido).&lt;br /&gt;Di conseguenza non sono per nulla in forma quando il mattino dopo preparo i bagagli e mi avvio alla volta del Centro Congressi, dove ho appuntamento con Marcello. Esco dalla mia stanza giusto in tempo per incontrare Alessandro e Alessandra e rifarmi del saluto mancato, poi mi metto in marcia.&lt;br /&gt;Trascorro con Marcello il tempo che mi resta... prima del treno, si intende! ... poi raggiungo la stazione e... aspetto. A quanto pare c'è un treno che parte sette minuti prima del mio ma sullo stesso binario, e ha già cinque minuti di ritardo (per inciso va anche quello a Bari, ma arriva oltre un'ora dopo).&lt;br /&gt;Il viaggio non è molto piacevole, ma lo trascorro cercando di dormire e non pensarci, e in effetti passa abbastanza in fretta. Stavolta non ci sono posti di fronte a me e quello accanto è libero, se non altro. Qualcuno nelle file più avanti sembra stia parlando di STICCON e Sala Giochi, ma potrebbe essere un delirio del dormiveglia.&lt;br /&gt;Se non altro, sono contento di essere stato male &lt;b&gt;dopo&lt;/b&gt; la fine e non prima (anche se avrei peferito non star male del tutto).&lt;br /&gt;Adesso non mi resta che riprendermi... in tutti i sensi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-7555382265833775607?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/7555382265833775607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=7555382265833775607' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7555382265833775607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7555382265833775607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2011/05/sticcon-xxv-parte-3.html' title='STICCON XXV - Parte 3'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-4934239540669473424</id><published>2011-05-24T19:07:00.007+02:00</published><updated>2011-05-26T20:58:39.345+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STICCON'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>STICCON XXV - Parte 2</title><content type='html'>Sabato mattina, dopo l'inutile sveglia di buon'ora, a colazione incontro più o meno inaspettatamente (mi aspettavo che sarebbero venuti, ma non che fossimo nello stesso albergo) il gruppo della &lt;a href="http://www.ussnautilus.it"&gt;Nautilus&lt;/a&gt;, ridotto quest'anno a sole tre persone per imprevisti vari, e mi unisco a loro per una colazione appena un po' più ricca di quella del venerdì. Qui assisto a una scena che mi segnerà per sempre, vedendo una fetta biscottata essere cosparsa di marmellata, coperta da una fetta di formaggio e poi inzuppata in una tazza di tè. O__o&lt;br /&gt;Sopravvissuto in qualche modo all'esperienza (e no, non era uno dei tre della Nautilus l'artefice) e rivelato a Elena (sì, della Nautilus) che ero presente alla LevanteCON (ero andato pure a salutarla appena entrato ma, si sa, stare alla reception fa male, l'ho sempre detto), torno in camera per le necessarie abluzioni e poi mi riunisco di nuovo al gruppo di sotto, per avviarci verso il centro. Intanto Marcello mi avverte che è arrivato anche lui.&lt;br /&gt;Mi separo dagli altri, che devono fermarsi a un tabaccaio, perché è probabile che giù in sala non ci sia ancora nessuno, essendo buona parte degli altri reduci dalla Kobayashi Maru. Mentre faccio il resto della strada cerco di rispondere all'SMS di Marcello, ma il mio telefono decide che sto cercando di scrivere un'e-mail, e alla fine faccio prima a rispondergli di persona pochi minuti dopo. Resto un po' con lui, che ancora non può entrare, poi però lo lascio per andare di sotto a vedere la situazione. Per un attimo mi attendo di trovare la sala al buio (è successo venerdì, e io e Matteo abbiamo speso un mucchio di tempo a cercare di scoprire come si accendessero le luci prima che arrivasse Angelo e ci rivelasse che era staccato il quadro elettrico nella sala della KME, dove a nessuno di noi sarebbe mai venuto in mente di andare a guardare), invece c'è la luce e c'è anche Daniele (l'assassino!!!).&lt;br /&gt;Dopo un po' arrivano anche Matteo e Camilla e io ne approfitto per fiondarmi al bar mentre quest'ultima azzarda una partita a Memotrek con Daniele e ne esce un tantino... scoraggiata.&lt;br /&gt;Io approfitto dei tempi morti per continuare a compilare la scheda dell'Olimpiade delle Razze (per fare punti tenterò anche di fare la Kobayashi Maru Experience, al secolo Sala Borg, ma non c'è verso di riuscire a infilarmici) e successivamente, con Riccardo della Nautilus, il gioco finale delle campagne STIC, indovinare dei personaggi da immagini deformate (ma ne sbaglieremo due alla grande). La mattinata viene anche punteggiata dall'incontro con Simone della Nautilus (non ci eravamo mai conosciuti di persona) e dalla foto con gli attori (con noi della Sala Giochi che saltiamo il turno perché ci dicono di recuperare Gabriele e Michela della Sala Borg... che poi comunque fanno la foto per conto loro lasciandoci a domandarci perché ce li abbiano fatti aspettare...)&lt;br /&gt;Quando arriva Angelo scopriamo che si è tagliato la barba ed è rimasto solo con i baffi (scoprirò dopo che il tutto dipende dal costume che indosserà per la serata) che gli danno un aspetto alquanto inquietante. Lui dice di vedersi come un attore porno tedesco, ma qualcuno fa notare che in realtà sembra SuperMario e la definizione gli resterà addosso per il resto della STICCON (o della vita?)&lt;br /&gt;All'ora di pranzo esco e raggiungo Marcello per andare a mangiare assieme allo Sporting. Ahimè, la mitica Barbara non c'è, ma il cibo è ottimo e abbondante come sempre. Sulla via del ritorno ci fermiamo a prendere un gelato e io inciampo nello scalino del bar...! Inizio a pensare che non passerà giorno di STICCON senza un mio incidente correlato alle scale e mi domando se tornerò a casa integro. Non lo farò, ma non sarà colpa delle scale.&lt;br /&gt;Nel pomeriggio sono previste le apparizioni degli attori, per cui la Sala Giochi è chiusa e io ne approfitto per andare a girare tra i banchi dei venditori, con una cosa ben precisa in mente. Mentre sono davanti al banco di Massimo, il venditore poco-Trek che ho conosciuto l'anno scorso, arrivano Matteo e Camilla e questa viene a sapere che lui ha un pelouche di Chocobo. Mentre lui lo cerca tira fuori un po' di tutto, tra cui una Sailor Mars (che poi Matteo comprerà a Camilla in un inutile tentativo di farle una sorpresa) e un SuperMario che mi fa balenare un lampo maligno negli occhi.&lt;br /&gt;Mi riunisco a Marcello per guardare l'esibizione di Chase Masterson, che per l'occasione indossa un abitino bianco corto e (fin troppo) attillato e degli stivaloni bianchi a mezza coscia (i commenti si sprecano, sento qualcuno dire che "stava lavorando stanotte ed è venuta così come si trovava"). Sul palco è frizzante e simpatica, e conclude la sua esibizione cantando tre canzoni abbastanza risparmiabili, ma eviterò di fargliene una colpa. Comunque, sulla terza vado a fare una pausa cappuccino e torno in tempo per l'inizio dell'apparizione di Levar Burton, un tipo dalla risposta molto pronta anche se si verificano un paio di silenzi imbarazzanti durante la sua esibizione.&lt;br /&gt;I baffi di Angelo impressionano anche il microfono quando lui tenta di fare una domanda all'attore: smette di funzionare (funzionerà per chiunque altro dopo) e lo costringe ad andare direttamente a parlare in quello del palco.&lt;br /&gt;Quando gli attori hanno finito mi metto in cerca di Angelo ma non riesco a trovarlo. Finalmente lo ritrovo di sotto impegnato in una partita de La Lacrima dei Profeti (pubblicità, pubblicità) e mi metto a girargli intorno in attesa che finisca, tramando alle sue spalle con Matteo e Camilla che già sanno... A partita finita, me lo porto dietro fino al piano di sopra, chiedo in prestito a Massimo il SuperMario e faccio una foto ai due separati alla nascita :-D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è ancora altro da dire, ma intanto &lt;a href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.2028190594572.2121237.1538302603"&gt;qualche foto&lt;/a&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://kccmt.blogspot.com/2011/05/sticcon-xxv-parte-3.html"&gt;Terza e ultima Parte&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-4934239540669473424?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/4934239540669473424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=4934239540669473424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4934239540669473424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4934239540669473424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2011/05/sticcon-xxv-parte-2.html' title='STICCON XXV - Parte 2'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-3614575007093110632</id><published>2011-05-24T16:43:00.005+02:00</published><updated>2011-05-26T20:57:48.641+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STICCON'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>STICCON XXV - Parte 1</title><content type='html'>Come ogni anno (o almeno ogni anno in cui è possibile) il 19 Maggio mi sono avviato alla volta di Bellaria, per partecipare alla STICCON 2011.&lt;br /&gt;Il viaggio è iniziato in maniera abbastanza tranquilla: trenino locale Palo-Bari, megagelato in attesa del treno a lunga percorrenza, salita sul treno in questione (con tutta calma visto che nasce a Bari e quindi è lì sui binari già un po' prima di partire).&lt;br /&gt;Come sempre, ho il posto 105. Come sempre, il treno è quasi vuoto. Peccato che i pochi passeggeri che ci sono siano concentrati nei sedili attorno al mio, e mi ritrovo tra una signora ben in carne (di fianco) e una famigliola di madre, padre e marmocchio (di fronte). Comunque sia, il viaggio passa abbastanza tranquillo, tra qualche SMS di aggiornamento a/da amici e parenti, tre telefonate dall'ufficio e la lettura di "Mr. Murder", che si rivela essere perfino a tema dato che uno dei personaggi secondari è un trekker, oibò!&lt;br /&gt;Ho ancora una volta modo di apprezzare il degrado degli annunci delle stazioni durante il viaggio, che partono con uno squillante "&lt;b&gt;Stiamo per arrivare nella stazione di Barletta&lt;/b&gt;", per poi procedere con un più pacato "Stiamo per arrivare nella stazione di Foggia", che alla fine del viaggio sarà ormai diventato un "Din... st... brz... click... scen... Din".&lt;br /&gt;In dirittura d'arrivo, Marcello, che devo incontrare in stazione, mi prospetta un lieve ritardo. La cosa non mi preoccupa più di tanto, posso aspettarlo... solo che non devo, perché ho appena messo piede nella stazione di Rimini che un altro suo SMS mi avvisa che è già arrivato...!&lt;br /&gt;Assieme a lui vado a Bellaria e raggiungo l'hotel Piccadilly, che nelle foto da me trovate su internet era rosa ma nella realtà non lo è, tanto che io neanche mi accorgo di esserci passato davanti!&lt;br /&gt;Salutato Marcello, a cui do appuntamento per Sabato, raggiungo l'hotel e recupero le chiavi della mia stanza. Il ragazzo alla reception mi dice che è la 234 e che "crede sia al secondo piano". Io, che di questa cosa ero certo avendo sentito il numero, comincio a preoccuparmi della stabilità spaziotemporale dell'albergo, ma dopo un rapido giro (che mi sarei risparmiato se solo avessi girato a destra invece che a sinistra) assodo che la stanza è al secondo piano, proprio accanto alle scale, e nonostante le premesse ci resterà per tutto il tempo della mia permanenza.&lt;br /&gt;Dopo le foto di rito alla stanza e la sistemazione, lascio l'albergo... mancando in pieno lo scalino davanti all'ingresso, che visto dall'alto sembra piatto e invece non lo è per nulla... Sarà solo l'inizio delle mie disavventure con le scale di questi giorni.&lt;br /&gt;Bellaria è sempre un bel posto in cui passeggiare, ma la mia meta è il Centro Congressi, e scopro con piacere che si trova esattamente in linea retta rispetto all'albergo. Lo raggiungo in men che non si dica e vado alla reception per prendere il mio badge... che non c'è, a quanto pare è stato già dato alla Sala Giochi, una cosa non molto utile visto che per andare a prenderlo in Sala Giochi dovrei entrare e per entrare dovrei avere il badge... Vabbe', la sicurezza mi guarda un tantino male ma mi fa scendere lo stesso, e subito vengo accolto da buona parte del restante staff della sala, guidato da un Angelo barbuto (no, non c'era un essere celestiale con la barba, c'era Angelo che ne sfoggiava una abbastanza evidente, e che lo avrebbe poi portato a scene inquietanti di cui non farò menzione). Recupero il badge, deposito i giochi che mi ero portato dietro (Dominion, Massimo Stordimento e un paio di giochi di comitato) e noto che quest'anno non c'è stato l'assalto ai giochi dell'anno scorso, quando le iscrizioni ai comitati erano piene fin dal giovedì sera. In effetti è una tendenza che resterà marcata durante tutta la STICCON, forse anche a causa della "concorrenza" della sala Jupiter, ma probabilmente anche per un minore afflusso di gente. In parte, avrò modo di scoprire, molte persone che avrebbero dovuto venire non hanno poi potuto farlo per motivi vari.&lt;br /&gt;In concreto, uno dei giochi di comitato previsto per Giovedì stesso deve essere spostato a Venerdì mattina e poi ulteriormente al pomeriggio (anche se alla fine li giocheremo comunque tutti).&lt;br /&gt;Quest'anno, a sottolineare l'emerso divieto di distribuire cibi e bevande nel centro congressi, con conseguente eliminazione del tradizionale Nutella Party di beneficenza, il centro è tappezzato di manifestini di divieto e avvisi di non dar da mangiare allo staff (né, in effetti, ai triboli, che secondo me comunque mangiano meno). La Sala Giochi, invece, è piena di palloncini. I palloncini in sé non sono una grande novità, anche se in genere se ne restano confinati nell'attiguo Baby Club, ma quest'anno c'è a disposizione anche una bombola d'elio e una notevole quantità di palloncini lunghi "modellabili", offerti da Claudio Sonego, cosa che porta da un lato a scene di nevrosi per il rumore della gomma sfregata e qualche scoppio improvviso, e dall'altro a un notevole consumo di elio a scopi impropri...&lt;br /&gt;Mi faccio ragguagliare un po' sulla cena con delitto che si svolgerà venerdì, do un'occhiata in giro ed è ben presto ora di cena. Chiudiamo i giochi nel Baby Club, chiudiamo il Baby Club, e viene posizionato davanti alla porta il piantone... ovvero una grossa pianta (finta). Il mio primo incontro con le patate della STICCON le vede in forma di purè... fatto col preparato.&lt;br /&gt;Anche dopo cena non c'è moltissimo da fare. Ne approfitto per giocare con Angelo a Trekworm (perdendo) e a Dominion (vincendo).&lt;br /&gt;Da segnalare nel pomeriggio l'arrivo di Chase Masterson, una dei due attori ospiti, che si fa il giro delle varie sale e si va a presentare a tutti i collaboratori uno per uno, molto carinamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Venerdì, come spesso accade in periodo STICCON, mi sveglio molto più presto del necessario e cerco di perdere tempo in attesa che sia ora di colazione. Mi ritrovo a guardare programmi di cucina su reti televisive finora sconosciute, poi indosso la maglia della Sala Giochi, nuova di zecca, e vado di sotto.&lt;br /&gt;L'hotel di quest'anno è tecnicamente un quattro stelle. La stanza è carina, senza dubbio, ma il tre stelle dell'anno scorso era più che all'altezza, e quando mi trovo di fronte alla colazione non riesco a vedere la differenza: solita roba. Poco male, visto che comunque farò la tradizionale seconda colazione direttamente in STICCON (dove hanno cornetti freschi che, stranamente, quest'anno erano presenti anche di Sabato e Domenica).&lt;br /&gt;Nell'entrare al centro, prendo in pieno uno scalino all'ingresso.&lt;br /&gt;Durante la mattinata vengono distribuite le informazioni per la Cena con Delitto. La vittima è Riccardo, del Baby Club, e tutti i membri dello staff della Sala Giochi hanno buoni motivi per averlo eliminato: starà ai giocatori scoprire chi lo abbia davvero fatto e come. Sfortunatamente c'è un intoppo nei piani: Camilla arriverà solo Venerdì notte a causa di uno spiacevole imprevisto, e bisogna trovare una sostituta. Detto fatto, viene reclutata forzatamente Lisa, una delle figlie di Paolo Attivissimo, che dovrà anche vedersela col fatto che il resto della sua famiglia è tra i giocatori.&lt;br /&gt;Arriva il momento di cimentarmi nel mio primo gioco di comitato da master. Raccolgo i giocatori, distribuisco le schede e presento ai presenti (err...) la famigerata stazione spaziale DS13, altrimenti nota come la stazione che porta sfiga. Il gioco parte all'insegna dello sput... ehm, sì, quello... più totale, coi giocatori che spiattellano senza remore le informazioni di cui dispongono, anche quando si suppone che siano piuttosto riservate. Alla fine tutto va per il meglio e il gioco si chiude in tempo per andare a pranzo e incontrare le patate fritte a bastoncino.&lt;br /&gt;Dopo pranzo, colti dalla frenesia dell'elio, a un certo punto si decide di liberare un tosk volante da dieci punti. Dopo qualche prova con palloncini fini a sé stessi, si procede al lancio in pompa magna, e subito la gente si attrezza per il recupero, qualcuno cercando di creare macchine da guerra con palloncini che trasportano taglierini, altri con più efficaci cavalletti da macchina fotografica rivestiti di scotch nei punti strategici.&lt;br /&gt;L'evento clou della giornata è comunque la Cena con Delitto che si svolgerà, appunto, a cena.&lt;br /&gt;I tavoli sono stati sistemati a dovere, e i giocatori sono pronti, ma nonostante questo l'urlo di Alessandra, che dà il via alla competizione, coglie un po' tutti di sorpresa (tranne i "sospettati" che sapevano che stava per arrivare).&lt;br /&gt;Mentre Angelo spiega la situazione, noi altri aspettiamo dietro le quinte, pronti a tornare in sala e... a cercare di cenare mentre veniamo convocati ai vari tavoli dei giocatori per l'interrogatorio. Ognuno di noi ha delle informazioni che può dare, ma gli investigatori si dimostrano in grado di fare le domande più inaspettate, e complice qualche equivoco alla fine sembra che il morto sia stato accoltellato, avvelenato, strangolato e ammazzato a colpi di tavolo... Sono due i tavoli che daranno la soluzione corretta, mentre uno cercherà di cavarsela con un diplomatico "tutti" e uno azzarderà una morte con "soffocamento con tessere del memotrek".&lt;br /&gt;Lisa, la più giovane del gruppo e un po' impacciata all'inizio, si ritrova non solo a vedersi attribuita una fede calcistica che non le appartiene per necessità di trama... ma anche a perdersì metà della (presunta) pasta alla carbonara visto che il piatto le viene portato via mentre è altrove a farsi torchiare.&lt;br /&gt;Dopo cena è prevista una partita di Mutaforma In Tabula, ma di 8 giocatori iscritti, già pochini, se ne presentano quattro. Alla fine non se ne fa nulla e un po' di noi approfitta per uscire a prendersi un gelato. Buono, ma per qualche ragione funge da attivatore per il mio caotico intestino, e questo mi costringe a tornare al Centro giusto per il tempo necessario a recuperare i miei occhiali da sole e poi fare rotta veloce per l'albergo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://kccmt.blogspot.com/2011/05/sticcon-xxv-parte-2.html"&gt;Parte Seconda&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-3614575007093110632?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/3614575007093110632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=3614575007093110632' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/3614575007093110632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/3614575007093110632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2011/05/sticcon-xxv-parte-1.html' title='STICCON XXV - Parte 1'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-5731302118063822174</id><published>2011-04-04T18:27:00.004+02:00</published><updated>2011-05-27T08:24:52.009+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='convention'/><title type='text'>LevanteCon 2011</title><content type='html'>Dopo aver saltato un'edizione per cause di forza maggiore (o, in effetti, di forza molto, molto minore se si considera che si trattava di un battesimo ^_^), quest'anno non mi sono fatto sfuggire l'occasione di partecipare alla LevanteCon, che nel frattempo continua a espandersi e inglobare sempre più eventi e manifestazioni (tra un po' occuperemo tutto l'hotel, camere incluse :-P)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno, peraltro, non ero da solo, dato che per la prima volta ci sarebbe venuto anche Pierpaolo (mio cugino, da non confondersi con Pierpaolo, capitano della USS Nautilus, che sarebbe preoccupante se non ci fosse, invece). Dato che lui sarebbe venuto direttamente in auto, e memore del mio viaggio di andata dell'ultima volta (e ancor più memore di quello di ritorno, quattro ore passate ad attendere un autobus, ma questo è un altro discorso...) contavo che sarei stato già lì al suo arrivo.&lt;br /&gt;In realtà... col cavolo...!!!&lt;br /&gt;Fatto sta che arrivo a Bari, leggermente in ritardo perché l'autobus se la prende comoda, proseguo lungo quella che so essere la strada e... arteriosclerosi galoppante: non riesco a raccapezzarmi di dove dovrei svoltare. In realtà lo sapevo anche, dove dovevo svoltare, ma mi aspettavo un punto di riferimento che non riuscivo a trovare e ne trovavo uno che non ricordavo di dover trovare... sto invecchiando... -_-&lt;br /&gt;Alla fine Pierpaolo mi ha telefonato per dirmi che era arrivato e si è ritrovato, ahilui, costretto a venirmi a recuperare mentre vagavo attorno al mio obiettivo come un cretino accaldato (cretino perché cretino, accaldato perché la giornata era incredibilmente calda, specie a confronto delle ultime, e io stavo fondendo nel mio giaccone pesante, che per fortuna ho poi potuto depositare nell'auto di Pierpaolo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, arriviamo alla manifestazione. Dopo un passaggio obbligato alla toilette (invasa dai cosplayer) ci dirigiamo al banco dell'accettazione. Pierpaolo si registra, io indosso il mio badge della Nautilus... e trenta secondi dopo Pierpaolo (l'altro) me ne dà un altro nuovo (farò collezione).&lt;br /&gt;La manifestazione è, come era prevedibile, più ampia dell'ultima volta che ci sono stato, e si è espansa anche in una sala che non avevo mai visto in precedenza, occupata per l'occasione dalla LevanteComics&amp;Games (e invasa dai cosplayer).&lt;br /&gt;Ovviamente, la prima cosa che ho fatto è stata cercare di salutare il maggior numero possibile di membri dell'equipaggio della Nautilus (quelli che conosco perlomeno) e togliermi la soddisfazione non da poco di presentare Pierpaolo a Pierpaolo (non sono cose che capitano tutti i giorni :-P). Mi sono anche informato dell'eventuale arrivo di Pia e Miriam di BraviAutori, ma tutti sapevano dirmi solo che erano passate il pomeriggio del Sabato (con tutto che io continuavo a dire che lo sapevo già) e non avevano notizie fresche. Il problema più grosso è che io non avevo idea di come fossero fatte loro, né loro di come fossi fatto io, per cui sapevo che se fossero arrivate avrei anche potuto incrociarle e non l'avrei mai saputo senza qualche conoscente comune a fare da intermediario. Io in effetti avevo il nome appeso al collo, ma nella folla dubito sarebbe stato un grande aiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver salutato i salutabili (alcuni li ho visti ma sono spariti prima che potessi raggiungerli o farmi notare, per cui ho dovuto rimandare) abbiamo fatto un primo giro di perlustrazione e fotografato qua e là le cose in esposizione, dalle opere di Riccardo Simone (lo Stargate, il martello di Thor, lo scudo di Capitan America, un cui gemello era in palio con la lotteria), ai vari modelli nella sala della scienza (lo shuttle estremamente dettagliato ma non solo), al modulo lunare funzionante, ai robottini un po' sacrificati in un angolo e a cui un maialino giallo rubava la scena, per finire ai banchetti degli sponsor, ricchi di materiale che sarebbe stato interessante comprare (se avessi avuto posto in casa per mettercelo). Molto belle in particolare una serie di tazze dei personaggi di fumetti e cartoni vari, dai Looney Toons ai Simpsons (che a me non piacciono ma le tazze erano comunque belle a vedersi) a una (UNA, come si è subito premurato di farci notare l'addetto al banco... una specie di minaccia velata) Jeeg, da cui Pierpaolo è stato quasi subito ispirato (da allora in poi non passavo una volta davanti al banco senza sbirciare e commentare con aria da cospiratore "La tazza di Jeeg c'è ancora").&lt;br /&gt;Abbiamo più volte passato la sala convegni principale, stranamente quasi sempre vuota (magari si nascondevano tutti quando passavamo noi e facevano finta che in quel momento non ci fosse niente) e incrociato ogni genere di cosplayer (io ne avrò riconosciuti forse un paio dei personaggi da cui erano vestiti, molti me li ha dovuti spiegare Pierpaolo a cui "ne mancavano" meno, ma se non altro verso la fine ho dovuto chiarirne io uno a lui, il coniglio Frank di Donnie Darko, e mi sono sentito un po' meno fuori dal mondo :D)&lt;br /&gt;Dopo un po' abbiamo deciso di dirgerci alla Sala Proiezioni per gustarci un episodio di Mazinga Z e il primo episodio di Mazinkaiser (il primo l'avevo già visto, il secondo no) interrogandoci sulle stranezze dei tagli fatti in Italia e sul perché Afrodite A in Mazinkaiser sia macrocefala.&lt;br /&gt;A proiezioni finite, anche per riscaldarci un po' (la sala proiezioni era forse l'unica in cui l'aria condizionata faceva il suo lavoro con molta enfasi) abbiamo fatto un altro giro, approfittandone (io) per chiedere lumi sulla situazione di Pia e Miriam, ma nessuno sapeva niente.&lt;br /&gt;Poco dopo abbiamo assistito a qualche prova di spettacolo dei cosplayer e alla premiazione del concorso di fumetto (con UNA sola partecipante che, stranamente, ha vinto) e illustrazione (qui da lontano il vincitore sembrava solo una macchia colorata... da vicino sembrava un disegno assieme a una macchia colorata).&lt;br /&gt;Gran parte del resto della mattinata è trascorso esaminando l'esaminabile in dettaglio, ammirando i costumi in giro, passando ogni tanto alla toilette sempre più invasa dai cosplayer e prenotandoci per una partita di D&amp;D per il pomeriggio. Mi sono anche prenotato mentalmente per chiedere al ragazzo dal volto verde che faceva parte della Tana dei Folletti (l'associazione ludica parte dell'organizzazione della manifestazione) se fosse un goblin, un orco, un elfo verde come diceva Pierpaolo (corroborato dal mio fratello rumeno Dan quando ha visto le foto) o magari solo un asparago, ma poi, chiaramente, non l'ho fatto e resterò a vita col dubbio.&lt;br /&gt;Diopo un po' sono stato recuperato nella sala C&amp;G (che sarebbe Comics&amp;Games, non Gabbana che ha una relazione extra-Dolciugale) per avvisarmi che Pia e Miriam erano arrivate e mi stavano cercando (ai tavoli di gioco, ma io non ero ai tavoli... ero giusto lì davanti)... cosicché abbiamo infine potuto conoscerci e, nonostante la mia nota ritrosia a stare dalla parte sbagliata di una macchina fotografica (quella dove si trova l'obiettivo, vale a dire) ho addirittura sollecitato io stesso che l'evento venisse immortalato.&lt;br /&gt;Abbiamo parlato un po', poi ci siamo salutati con un mio infelice "ci vediamo qui in giro" (non che avesse qualcosa di male il saluto in sé, è che puntualmente ha portato rogna e non ci siamo più incrociati).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivata l'ora di pranzo, dopo esserci goduti un po' le sale ora semivuote, approfittando del mio badge con su scritto "STAFF" (e improvvidentemente non scritto "sì ma si fa per dire") che mi proteggeva dall'essere cacciato, ci siamo spostati verso il ristorante al piano di sopra per goderci il (tutt'altro che scarso e tutto sommato economico) pranzo: antipasti, primo, secondo... e il dolce ha un che di traumatico. I camerieri servono porzioni di torta, sostituendo le torte in questione man mano che finiscono... con altre diverse. Arrivati al nostro tavolo, hanno due porzioni due di meringata al limone che vengono immediatamente accaparrate dalle nostre dirimpettaie (Gabriella e... ehm... Manuela o Emanuela, non me lo ricorderò mai, comunque conoscenze della STICCON che non mi aspettavo di ritrovare qui), che fanno notare come noi fossimo rimasti senza... un secondo prima che venga presentata una torta al cioccolato che faceva ingrassare solo a guardarla troppo (e che non ho esitato un solo secondo a puntare). Sì, va poi detto che finita quella è comparsa una Sachertorte ancora più appetitosa, ma non si può avere tutto dalla vita...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il pranzo non mancava l'occasione di vedere qualche cosplayer aggirarsi negli esterni dell'albergo dopo aver assodato che no, non poteva entrare durante la pausa pranzo.&lt;br /&gt;Al rientro, dopo essere passati dalla toilette (invasa dai cosplayer) abbiamo fatto un altro giro e qualche foto del tipo "se non la facciamo ora che non c'è nessuno perché la sala è ancora chiusa possiamo beatamente scordarci di farla dopo", incluse le foto di gruppo della Nautilus. Non essendo del gruppo, Pierpaolo se ne è tenuto fuori. Poi si è iscritto, per cui tanto valeva prevenire, ma vabbe', sarà per il prossimo anno.&lt;br /&gt;L'evento più eventuoso ed eventuale del primo pomeriggio era la sfilata dei cosplayer, ma c'era tempo e quindi abbiamo girellato un po', anche se ogni volta tornare nella sala era più difficile perché la gente aumentava. Abbiamo assistito all'arrivo di un pressoché perfetto Jack Sparrow (presidente della giuria del premio per il cosplay) con tanto di Will (che pareva il gemello di Orlando Bloom!), e ho anche tentato un'altra sortita alla toilette, ma stavolta l'invasione dei cosplayer era tale da impedire anche il minimo avvicinamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora... io sono più o meno abituato ai "cosplayer" dalla STICCON, ma lì sono per lo più focalizzati sulla fantascienza et similia, mentre qui c'erano moltissimi personaggi di cartoni animati, videogiochi e quant'altro, e abbiamo assistito anche a esibizioni piuttosto elaborate... per quanto possibile, perché c'era un mucchio di gente attorno a ogni lato del palco e bisognava lottare con la visibilità (e col caldo infernale amplificato dalla quantità di persone presenti). Mi sono fatto presente che la prossima volta dovrò portarmi dei paraorecchie, non per il caldo (anche perché farebbero effetto contrario :P) ma per salvare i miei poveri timpani da alcune note acute e dall'immancabile urlo o picco di volume occasionale.&lt;br /&gt;A un certo punto la folla ha iniziato a sfollare (justamente) e la zona in cui eravamo è rimasta libera e con piena visuale. La prima cosa è durata solo fin quando non si è tramutata in un'area di parcheggio per guerriere Sailor. Più o meno allora abbiamo deciso di sganciarci e andare a vedere se fosse poi possibile giocare a D&amp;D come da prenotazione. In realtà io ne ho approfittato prima per andare alla toilette (LIBERA: i cosplayer erano tutti nella sala!)&lt;br /&gt;Abbiamo scoperto che eravamo solo noi due, il che impediva di giocare una partita nata per cinque, ma dopo un po' il gruppo si è formato, così ho potuto sedermi a un tavolo di D&amp;D dopo anni e anni e anni (e credo per la mia prima volta in assoluto NON da Master O_o). La distribuzione alquanto random dei personaggi mi ha assegnato... quello che mi sarei scelto da solo se avessi avuto modo di farlo, una necromante individualista di nome Nemesia (che ho interpretato un tantino alla Saleria Lindir senza la parte schizofrenicosessuomane), che alla fine è pure riuscita a fare una buona azione per il mondo ottenendo in cambio di essere assalita da un vampiro, ma guarda tu, vai a far del bene...! Sì, MI SONO DIVERTITO, sia chiaro!&lt;br /&gt;Tra l'altro ho avuto il piacere di conoscere la già menzionata Tana dei Folletti, non lontanissima da qui (a Bisceglie) ma comunque lontanissima per quel che mi riguarda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essendo già iniziata con un certo ritardo, la partita è durata abbastanza da essere l'ultima cosa che potevo permettermi di fare nella giornata, dovendo andare alla fermata dell'autobus (con un certo anticipo per non correre rischi...) Ho salutato al volo tutti i componenti della Nautilus che sono riuscito a incrociare o trovare facilmente (mi dispiace per quelli che invece non ho trovato, ma tanto ci rivedremo alla peggio tra un mese e mezzo), poi, previo passaggio all'auto, mi sono accomiatato da Pierpaolo (che è tornato dentro e si è comprato la tazza di Jeeg, ancora lì in barba alle minacce... :-P) e, non senza sbagliare svolta un'altra volta (ehm...) ho raggiunto senza problemi (nonostante un incidente lì vicino) la fermata, "abbordato" l'autobus poco dopo (era in anticipo) e fatto ritorno alla base, alquanto cotto ma anche alquanto soddisfatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In generale credo che, anche se forse qualcosa me la sono persa perché la confusione era parecchia, si sia trattato di una giornata molto ben riuscita (duemila e passa visitatori, credo che il cosplay abbia attirato parecchia gente extra peraltro). È un peccato che alcune cose fossero un po' sacrificate (lo spazio c'è ed è tanto, ma a momenti non bastava), ma del resto molte cose erano al loro esordio e il tempo per organizzarsi meglio c'è sempre.&lt;br /&gt;OK, se avete letto fin qui... la prossima volta invece di leggere il mio report veniteci di persona!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche foto, se avete voglia dell'impatto visivo:&lt;br /&gt;http://www.facebook.com/album.php?aid=2110361&amp;id=1538302603&amp;l=93b58f105a&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-5731302118063822174?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/5731302118063822174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=5731302118063822174' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5731302118063822174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5731302118063822174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2011/04/levantecon-2011.html' title='LevanteCon 2011'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-2562539552604897081</id><published>2011-03-22T19:24:00.004+01:00</published><updated>2011-03-22T20:41:29.058+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STICCON'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giochi'/><title type='text'>Ultime creazioni</title><content type='html'>Dato che ultimamente sto lavorando parecchio a progetti di giochi da tavolo, ho voluto mettere alla prova un sito di Print on Demand specializzato nel caso sorga la necessità di farmi fare un prodotto come si deve. Quello per cui avrei voluto usarlo, in realtà, era ri-prototipare La Casa Stregata, ma purtroppo richiede pezzi che il sito in questione non produce, e non c'era modo di adattarlo. Di conseguenza ho deciso invece di far realizzare un gioco adattato al tema Star Trek e prendere i classici due piccioni con una fava: farmi un'idea del lavoro del sito e dei materiali che usano e avere qualcosa di nuovo da portare alla STICCON a fine Maggio.&lt;br /&gt;Devo dire che i costi del sito sono decisamente abbordabili, ma la spedizione dagli USA è un salasso, e in effetti per non svenarmi solo con quella ho spalmato i costi su due copie del gioco in questione (così una me la tengo io :-P) e un mazzo di carte extra che costituiscono un gioco a parte, oltre a prendere qualche cosa sparsa tanto per vedere come è fatta.&lt;br /&gt;Oggi ho finalmente ricevuto il mio bel pacco(ne) e qui ne vedete i risultati. La qualità non è eccelsa (non che me la aspettassi tale) ma è decisamente più che accettabile e vale la spesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste sono alcune visioni del gioco e dei materiali di DOMINION&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-SxKdEvLEDlw/TYjq2oZtsCI/AAAAAAAAAKY/4MBw-UTO3R8/s1600/Disp2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 236px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-SxKdEvLEDlw/TYjq2oZtsCI/AAAAAAAAAKY/4MBw-UTO3R8/s320/Disp2.jpg" border="0" alt="Una (finta) partita" title="Una (finta) partita" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586973562032205858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-aEXYFq8eXQY/TYjq3cAWmwI/AAAAAAAAAKo/WhqaUSdQiiw/s1600/Pezzi.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 179px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-aEXYFq8eXQY/TYjq3cAWmwI/AAAAAAAAAKo/WhqaUSdQiiw/s320/Pezzi.jpg" border="0" alt="I pezzi del gioco" title="I pezzi del gioco" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586973575884479234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-G1JpvftTNi8/TYjq231AnjI/AAAAAAAAAKg/U63dp5QmuOQ/s1600/Pedine.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 292px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-G1JpvftTNi8/TYjq231AnjI/AAAAAAAAAKg/U63dp5QmuOQ/s320/Pedine.jpg" border="0" alt="Pedine" title="Pedine" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586973566173224498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-zhDCgkv8jOQ/TYjq3lTqEhI/AAAAAAAAAKw/fmD9ILl1xN8/s1600/Carte%2BTime.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 281px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-zhDCgkv8jOQ/TYjq3lTqEhI/AAAAAAAAAKw/fmD9ILl1xN8/s320/Carte%2BTime.jpg" border="0" alt="Mazzo Segnatempo" title="Mazzo Segnatempo" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586973578381365778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Cr1QhDANbfI/TYj7I_oGeTI/AAAAAAAAAK4/cysuZRKgVUg/s1600/Carte%2BEq.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 221px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Cr1QhDANbfI/TYj7I_oGeTI/AAAAAAAAAK4/cysuZRKgVUg/s320/Carte%2BEq.jpg" border="0" alt="Carte Equipaggiamento" title="Carte Equipaggiamento" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586991469690255666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste invece sono le carte (che poi sono praticamente tutto il gioco) di Massimo Stordimento:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-0XMS2FI6CZI/TYj7JHctQAI/AAAAAAAAALA/_9HiFNRgZEE/s1600/MS1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 294px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-0XMS2FI6CZI/TYj7JHctQAI/AAAAAAAAALA/_9HiFNRgZEE/s320/MS1.jpg" border="0" alt="Massimo Stordimento" title="Massimo Stordimento" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586991471789948930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-2562539552604897081?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/2562539552604897081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=2562539552604897081' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/2562539552604897081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/2562539552604897081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2011/03/ultime-creazioni.html' title='Ultime creazioni'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-SxKdEvLEDlw/TYjq2oZtsCI/AAAAAAAAAKY/4MBw-UTO3R8/s72-c/Disp2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-8430192351832142996</id><published>2011-01-09T16:06:00.002+01:00</published><updated>2011-01-09T16:09:05.297+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>SegnaCorto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/TSnPgwxGamI/AAAAAAAAAKM/7q3pP7uSwRU/s1600/segnacorto.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 306px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/TSnPgwxGamI/AAAAAAAAAKM/7q3pP7uSwRU/s320/segnacorto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5560203376719194722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivato da un po', mi sono deciso solo oggi a fotografarlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-8430192351832142996?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/8430192351832142996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=8430192351832142996' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8430192351832142996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8430192351832142996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2011/01/segnacorto.html' title='SegnaCorto'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/TSnPgwxGamI/AAAAAAAAAKM/7q3pP7uSwRU/s72-c/segnacorto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-2950667528585719909</id><published>2011-01-07T17:20:00.003+01:00</published><updated>2011-01-07T18:15:18.817+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Gargoyle's Revenge</title><content type='html'>Era un po' che non vedevo uno di quei film che, una volta terminati, mi lasciavano a domandarmi cosa avessi visto di preciso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo in Romania nel 1532. Una donna in carrozza è inseguita da un gargoyle che all'improvviso viene affrontato da una torma di paesani sbucati dal nulla e armati dei classici forconi.&lt;br /&gt;Un prete con un anello orrendo si ferisce il palmo della mano con la punta di un dardo da balestra per poi spararlo al gargoyle in questione, che cade a peso morto in quello che forse è un buco originato dalla caduta o forse una trappola che stava lì apposta (perché ovviamente tutti sapevano dove sarebbe caduto di preciso) o forse solo un buco tondo che stava lì per caso. Fatto sta che gli uomini lo tappano facendoci rotolare sopra un macigno di polistirolo che perde anche qualche pezzo e poi il prete, tanto per far capire che il macigno è finto a chi ancora non l'avesse notato, ci pianta dentro il suo anello con un colpo del calcio della balestra. No, non per una buona ragione, così tanto per.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniano ai giorni nostri. Siamo a Bucarest (ma ci verrà detto solo molto tempo dopo) dove alcuni agenti della CIA stanno collaborando alla soluzione di un caso di rapimento. Assistiamo a un patetico scambio di battute tra un'agente e uno dei rapitori, a una miniscossa di terremoto e poi a una specie di inseguimento che termina su un tetto dove, prima che gli agenti arrivino, il rapitore viene assalito e portato via da un gargoyle (operazione che per qualche motivo sporca tutto il tetto di sangue).&lt;br /&gt;Cambio di scena, siamo in una chiesa in via di restauro. I restauratori hanno appena scoperto che dietro un affresco (brutto) se ne cela un altro (ancora più brutto) che noi sappiamo ritrarre la scena dell'inizio del film, ma per loro non significa molto.&lt;br /&gt;Non è ben chiaro come facciano a vederlo visto che stanno osservando la parete con uno di quegli aggeggi che si usano per proiettare i lucidi sui muri, ma amen.&lt;br /&gt;Un loro assistente locale chiama uno dei due per mostrargli qualcosa nei sotterranei della chiesa. Si tratta del macigno di polistirolo (sappiamo che è lo stesso perché c'è ancora conficcato l'anello) che a quanto pare "è stato fatto riemergere dal terremoto". Neanche il tempo di dirlo e c'è un'altra scossa il cui unico effetto (in assoluto) è quello di far sprofondare il macigno nel buco dell'inizio.&lt;br /&gt;Il restauratore decide di calarsi e scopre una caverna piena di quelle che sembrano crisalidi di Gremlin con le veneziane, ma che noi dobbiamo presumere essere uova di gargoyle. Un secondo dopo, il gargoyle assale sia lui che il collaboratore.&lt;br /&gt;Intanto, in chiesa è arrivato un nuovo prete che dovrebbe sostituire l'attuale, è che è evidentemente antipatico anche se non ha fatto niente a nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche tempo dopo, l'unica restauratrice rimasta confida al prete in carica (quello vecchio) che i suoi colleghi non sono tornati e lei è preoccupata.&lt;br /&gt;Nello stesso tempo, una ragazza sta visitando lo zoo e facendo foto degli animali, fregandosene altamente del fatto che un altoparlante annunci che lo zoo sta per chiudere, e del fatto che gli altri visitatori le spariscano attorno come fantasmi (sì, letteralmente!) Alla fine resta chiusa dentro e per qualche istante si ha l'impressione che volesse restarci di proposito ma no, è solo scema.&lt;br /&gt;Come è ovvio, arriva il gargoyle e lei gli scatta una foto stando nascosta dietro un albero. Poi pensa bene di mettersi a giocare a rimpiattino e passa da un nascondiglio all'altro fino ad andarsi a chiudere in una gabbia aperta(!), e solo allora il mostro decide di spezzare le sbarre e andarle a fare visita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla chiesa arrivano gli agenti della CIA che in qualche modo sono stati avvisati della scomparsa dei restauratori. Il lui della coppia di agenti inizia a flirtare con la superstite.&lt;br /&gt;I due escono e si imbattono in una macchina fotografica abbandonata (quella della tizia dello zoo). Lui, dopo aver assodato che non è di nessuno degli scomparsi, determina che contiene delle foto (senza neanche accenderla) e decide di aver bisogno di un PC per vederle (anche qui accenderla avrebbe aiutato...), ma ci sono solo foto di animali e una mossa che potrebbe essere qualunque cosa.&lt;br /&gt;Intanto, il corpo del rapitore viene ritrovato impalato su un palazzo e l'autopsia rivela che aveva addosso del DNA sconosciuto di pipistrello(!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In chiesa, il primo prete sta sfogliando un libro finto antico che contiene illustrazioni di draghi tratte da qualche manuale di GdR, anche se lui dice che sono gargoyle. Il secondo prete lo rimprovera perché bada a queste superstizioni e gli dà un biglietto aereo che lui però strappa per poi alzarsi a mostrare agli spettatori che ha una balestra custodita in un confessionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La restauratrice, invitata fuori dall'agente della CIA, mostra a quest'ultimo una foto del dipinto originale spiegandogli che vi è ritratto il monastero di Brasov e che la creatura dipinta assomiglia a quella della foto (cosa che non è assolutamente vera, ma a lui sta bene lo stesso).&lt;br /&gt;I due vanno a trovare il vescovo di Brasov che spiega loro la faccenda dei gargoyle e li porta a un armadietto chiuso a chiave che contiene una balestra identica a quella dell'altro prete. Spiega poi che i dardi di quella balestra (che non sono nell'armadietto chiuso a chiave ma banalmente poggiati sopra) sono stati benedetti e consacrati col sangue di un prete dal cuore puro (dicendolo si taglia il palmo e li inonda di sangue fino alla base) che quindi è il sangue di Cristo, e rappresentano l'unico modo di uccidere un gargoyle.&lt;br /&gt;Detto ciò, il vescovo carica la balestra ed esce sul sagrato giusto in tempo per l'arrivo del gargoyle, col quale aveva evidentemente preso appuntamento. Il vescovo spara e manca il bersaglio. Agente e restauratrice prendono la balestra e fuggono in macchina, ma il mostro è chiaramente:&lt;br /&gt;a) più veloce dell'auto&lt;br /&gt;b) per nulla interessato a fare altro che girargli intorno e infastidirli&lt;br /&gt;Alla fine, volando a marcia indietro per fare lo sborone, il gargoyle prende in pieno la volta di un tunnel e cade sui fili della luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segue una scena pressoché irrilevante con un tizio che non si sa bene cosa c'entri con la faccenda ma in qualche modo indirizza le indagini verso il prete della chiesa.&lt;br /&gt;Intanto, il prete nuovo ruba la balestra dal confessionale (non si capisce come sapesse che era lì), bagna i dardi di sangue e scende nella caverna delle uova attraverso un comodissimo passaggio che si trova nel cimitero della chiesa, chiuso da una botola di metallo(!)&lt;br /&gt;Non è chiaro che intenzioni abbia perché il primo prete arriva, gli urla contro e gli spara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre gli agenti vanno ad armarsi, la restauratrice corre in chiesa e parla al prete della balestra. Questi la prende a pugni.&lt;br /&gt;Dopo un po' la ritroviamo incatenata a degli anelli comodamente preesistenti nella caverna delle uova, dove il prete le spiega che quando il terremoto ha riaperto la caverna (cioè il giorno prima in pratica, e comunque ci si poteva entrare da sempre dal cimitero, mah!) ha capito tutto e ha deciso che i gargoyle regneranno sulla terra. Cosa gliene viene in tasca a lui non si capisce, comunque resta lì finché non vede che le uova iniziano a... uhm... a fare niente, in effetti i minigargoyle aprono le stecche delle veneziane e escono da lì, comunque... e fa per andarsene. L'altro prete però non è morto e lo rallenta, cosicché i gargoyle neonati se lo mangiano.&lt;br /&gt;Intanto gli agenti della CIA sono arrivati in chiesa e, seguendo delle tracce di sangue di non si sa bene chi, sono scesi nel passaggio, armati di tutto punto, e iniziano a sparare ai mostri. Questi, che da grandi sono evidentemente immuni ai proiettili, da piccoli cadono quando vengono colpiti, ma in cambio sembrano avere lo strano potere di aumentare di numero quando ciò accade.&lt;br /&gt;Tra una cosa e l'altra, il gruppo di agenti più restauratrice esce dalle caverne - che all'andata distavano forse mezzo metro dal cimitero e ora sono lontane centinaia di metri - poi ci butta dentro una bombetta incendiaria la cui fiammata riempie l'intero complesso sotterraneo.&lt;br /&gt;A quel punto arriva il gargoyle adulto. L'agente della CIA lo colpisce con la balestra e lui cade dritto nel passaggio che porta alle caverne.&lt;br /&gt;(Da questo film, insomma, si imparano due cose: che i gargoyle sono estremamente puntuali e terribilmente precisi quando si tratta di cascare)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film si chiude con gli agenti CIA chiamati in Siberia a indagare sulla sparizione di un aereo dovuta a un UFO(!) mentre in cielo vola allegro un gargoyle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-2950667528585719909?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/2950667528585719909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=2950667528585719909' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/2950667528585719909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/2950667528585719909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2011/01/gargoyles-revenge.html' title='Gargoyle&apos;s Revenge'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-8395768779951932502</id><published>2010-12-10T17:00:00.002+01:00</published><updated>2010-12-10T17:05:56.355+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi'/><title type='text'>Il modo più efficace per finire in un libro</title><content type='html'>Pensandoci bene, il modo più efficace di finire in un libro è essere amico o parente di qualche povero disgraziato che ha fatto una brutta fine e assurgere in tal modo agli onori della cronaca.&lt;br /&gt;Quello di cui sto per parlare, dunque, sarà forse il secondo modo più efficace, o forse no.&lt;br /&gt;Fatto sta che uno dei miei racconti ultra-brevi che hanno partecipato al concorso l'Invasione degli Ultracorti tempo fa avrà di certo la possibilità di entrare non in uno ma in molti libri. Di straforo, più che altro, visto che è stato selezionato per essere pubblicato sul retro di uno di dodici segnalibri contenenti altrettanti racconti scartati nella finale del concorso in questione.&lt;br /&gt;Per la precisione, il curatore della raccolta ha recentemente selezionato ventiquattro dei racconti non vincitori, che sono stati pubblicati nel blog della casa editrice a cui il concorso faceva capo.&lt;br /&gt;Dodici di questi sono poi diventati dei segnalibri, per ora legati alle attività promozionali della casa editrice in questione.&lt;br /&gt;Io avevo due racconti tra i ventiquattro e ne ho uno tra i dodici, cosa che potrei definire una ragguardevole media.&lt;br /&gt;Per saperne di più, leggete &lt;a href="http://dodici.splinder.com/post/23703370/linvasione-dei-segnacorti"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-8395768779951932502?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/8395768779951932502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=8395768779951932502' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8395768779951932502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8395768779951932502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/12/il-modo-piu-efficace-per-finire-in-un.html' title='Il modo più efficace per finire in un libro'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-5451897950529556161</id><published>2010-11-29T17:00:00.002+01:00</published><updated>2010-11-29T17:02:08.281+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi'/><title type='text'>Adunanza 2011</title><content type='html'>È stata varata l'edizione 2011 dell'Adunanza, gara letteraria per racconti scritti a più mani.&lt;br /&gt;Riporto i dettagli dal sito organizzatore (&lt;a href="http://www.braviautori.com/"&gt;BraviAutori.it&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riporto "paro paro" da BraviAutori.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spirito del gioco deriva dal mitico personaggio di "Highlander", dove gli immortali si scontrano tutti contro tutti finché non ne rimarrà soltanto uno, il quale avrà come premio la Mortalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;L'Adunanza è un concorso gratuito volto al componimento di un racconto scritto a più mani, in italiano, a tema libero, della lunghezza compresa tra le 50.000 e le 150.000 battute (spazi inclusi). A partecipare saranno le squadre dei siti web invitati, formate esclusivamente dai propri utenti e collaboratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presente invito è girabile a tutti gli altri siti letterari che ritenete possano apprezzare questa iniziativa. Noi abbiamo iniziato col contattare i siti che conosciamo, e per allargare la competizione confidiamo perciò nei vostri messaggeri. Più saremo, più sarà divertente misurarsi, e maggiore sarà il gusto della vittoria!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi desidera maggiori informazioni, può scaricare il bando &lt;a href="http://www.braviautori.com/adunanza"&gt;QUI&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parteciperete o resterete tra il pubblico ai bordi dell'arena?&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-5451897950529556161?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/5451897950529556161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=5451897950529556161' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5451897950529556161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5451897950529556161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/11/adunanza-2011.html' title='Adunanza 2011'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-344987793563068935</id><published>2010-11-25T12:10:00.003+01:00</published><updated>2010-11-25T12:13:33.646+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Amazon Italia</title><content type='html'>Scopro ora la nascita di &lt;a href="http://www.amazon.it"&gt;Amazon Italia&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Si tratta della versione italiana di uno dei più grandi (e famosi) negozi online di libri e musica, dal cui originale americano ho spesso acquistato libri in lingua originale, CD e perfino del materiale per la tesi di laurea di mia sorella.&lt;br /&gt;Questo nuovo sito italiano ha anche in corso un mese di promozione con spedizione gratuita e prezzi decisamente buoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, che bello, &lt;a href="http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C5M%C5Z%D5%D1&amp;url=search-alias%3Dstripbooks&amp;field-keywords=carmelo+m.+tidona&amp;x=15&amp;y=21"&gt;ci sono anche io&lt;/a&gt; :-D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-344987793563068935?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/344987793563068935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=344987793563068935' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/344987793563068935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/344987793563068935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/11/amazon-italia.html' title='Amazon Italia'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-6366662318603818662</id><published>2010-11-20T16:03:00.006+01:00</published><updated>2010-11-20T16:15:25.834+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giochi'/><title type='text'>Prototipi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/TOfjZK4YY8I/AAAAAAAAAJg/aF3R5A70XT8/s1600/100_0925.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 197px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/TOfjZK4YY8I/AAAAAAAAAJg/aF3R5A70XT8/s320/100_0925.jpg" alt="Prima di iniziare" title="Prima di iniziare" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541647888059753410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri ho terminato di produrre un prototipo di uno dei giochi da tavolo che stavo progettando, "La Casa Stregata", per mandarlo a una casa editrice del settore.&lt;br /&gt;Qui potete vedere qualche foto del prototipo finito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/TOfj7wfjRbI/AAAAAAAAAJo/po97TW8Y1ds/s1600/100_0926.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 194px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/TOfj7wfjRbI/AAAAAAAAAJo/po97TW8Y1ds/s200/100_0926.jpg" alt="I materiali in bella mostra" title="I materiali in bella mostra" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541648482271708594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/TOfj8ULsO0I/AAAAAAAAAJw/C0lCfo6Y5fQ/s1600/100_0927.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 137px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/TOfj8ULsO0I/AAAAAAAAAJw/C0lCfo6Y5fQ/s200/100_0927.jpg" alt="Una (teorica) partita in corso" title="Una (teorica) partita in corso" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541648491852086082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/TOfj9PIs8mI/AAAAAAAAAJ4/8bDaUKukqKg/s1600/100_0929.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/TOfj9PIs8mI/AAAAAAAAAJ4/8bDaUKukqKg/s200/100_0929.JPG" alt="Una (teorica) partita in corso a distanza ravvicinata" title="Una (teorica) partita in corso a distanza ravvicinata" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541648507677241954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/TOfj9g0ra6I/AAAAAAAAAKA/8DBX4k76GuI/s1600/100_0931.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/TOfj9g0ra6I/AAAAAAAAAKA/8DBX4k76GuI/s200/100_0931.JPG" alt="i personaggi" title="i personaggi" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541648512425094050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-6366662318603818662?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/6366662318603818662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=6366662318603818662' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6366662318603818662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6366662318603818662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/11/prototipi.html' title='Prototipi'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/TOfjZK4YY8I/AAAAAAAAAJg/aF3R5A70XT8/s72-c/100_0925.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-2962685634715690861</id><published>2010-10-19T15:29:00.002+02:00</published><updated>2010-10-19T15:35:14.633+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Ludoprogetti</title><content type='html'>Chi mi conosce sa che uno dei miei hobby preferiti è allungare la lista delle cose che sto facendo...&lt;br /&gt;Dato che in questo periodo stavo solo partecipando a qualche gara e concorso di scrittura e portando avanti il terzo libro di Anthuar, giustamente non avevo una lista abbastanza lunga, e ho pensato bene di aggiungere la creazione non di uno ma di tre giochi (due da tavolo e uno di carte) che stranamente ho anche trovato il modo di far testare.&lt;br /&gt;Il mio problema coi giochi da tavolo è che non mi ci so muovere. Se scrivo un racconto so come mandarlo a un concorso (spesso lo scrivo apposta), se scrivo un romanzo so come fare qualche tentativo di pubblicazione, ma per i giochi al momento brancolo nel buio, anche se sto cercando di illuminarmi un po'.&lt;br /&gt;Ad oggi, uno dei miei pochi progetti completi (uno di quelli che ho poi passato in versione Star Trek alla sala giochi della STICCON) è anche l'unico che io abbia mai provato a proporre a una casa editrice (che ora pare non accetti più proposte di giochi nuovi, o se sì mi sono perso il come).&lt;br /&gt;La casa editrice produce giochi di carte non collezionabili.&lt;br /&gt;Il mio è un gioco di carte non collezionabile.&lt;br /&gt;La risposta che ho avuto all'epoca è stata che il gioco era troppo legato al caso per la loro linea editoriale.&lt;br /&gt;Mi sto ancora chiedendo in che modo un mazzo di carte possa essere più o meno casuale di un qualunque altro mazzo di carte (salvo che uno abbia tutte le carte uguali...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-2962685634715690861?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/2962685634715690861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=2962685634715690861' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/2962685634715690861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/2962685634715690861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/10/ludoprogetti.html' title='Ludoprogetti'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-5172443855743760984</id><published>2010-10-07T14:47:00.002+02:00</published><updated>2010-10-07T14:50:58.423+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi'/><title type='text'>Grand Prix</title><content type='html'>Io non sono amante delle corse, di alcun genere, né podistiche, né (moto)ciclistiche, né automobilistiche... e infatti il Grand Prix di cui parlo non c'entra (quasi) assolutamente niente.&lt;br /&gt;Si tratta invece di un concorso di scrittura, gratuito ma con premi di un certo interesse, per diciotto concorrenti suddivisi in nove squadre che si affronteranno in diverse prove di narrativa e saggistica nell'arco di circa nove mesi.&lt;br /&gt;In aggiunta c'è un aspetto ludico, con la possibilità di miniconcorsi per guadagnare delle carte da giocare a proprio favore o contro gli avversari (ad esempio per cercare di prendere più punti in una prova in cui si ritiene di poter primeggiare, o per limitare i punti di un avversario che si teme in una data prova, o ancora per bloccare le carte altrui).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo... ci manca UN pilota, perciò se qualcuno è interessato corra a iscriversi (e dica che l'ha saputo da me :-P).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://latelanera.forumfree.it/?f=9135191&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-5172443855743760984?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/5172443855743760984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=5172443855743760984' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5172443855743760984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5172443855743760984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/10/grand-prix.html' title='Grand Prix'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-107893874043412542</id><published>2010-09-20T18:03:00.004+02:00</published><updated>2010-09-20T18:06:02.044+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>A domanda rispondo</title><content type='html'>Se non bazzicate FaceBook (o lo fate ma non sono tra i vostri contatti, o lo fate e ci sono ma la cosa vi è sfuggita, ma se lo fate, ci sono, non vi è sfuggita e non ve ne fregava niente lo stesso potete anche smettere di leggere, salvo che dovreste aver già capito di che parlo per poterlo fare :-P) sappiate che è stata da poco pubblicata un'intervista a me sottoscritto medesimo nel forum di La Vita è Altrove, per la precisione &lt;a href="http://lavitaaltrove.forumcommunity.net/?t=40216957"&gt;QUI&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Così se ci tenete potete leggermi mentre parlo di me (non è vero) dei miei libri e della loro genesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-107893874043412542?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/107893874043412542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=107893874043412542' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/107893874043412542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/107893874043412542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/09/domanda-rispondo.html' title='A domanda rispondo'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-5279812450365442613</id><published>2010-09-17T11:01:00.003+02:00</published><updated>2010-09-17T11:03:16.621+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Rex Concorsus</title><content type='html'>Un breve passaggio per segnalare un concorsondaggio organizzato dalla scrittrice Barbara Risoli nel suo blog http://ilsovranolettore.splinder.com/&lt;br /&gt;Chiunque voglia può proporre uno o due nomi di scrittori esordienti/emergenti italiani (per adesso fantasy ma ci saranno altre categorie) che poi si "affronteranno" a colpi di sondaggio, giusto per divertimento.&lt;br /&gt;Dato che mi sembra carino, lo segnalo casomai qualcun altro la pensasse allo stesso modo. ^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-5279812450365442613?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/5279812450365442613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=5279812450365442613' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5279812450365442613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5279812450365442613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/09/rex-concorsus.html' title='Rex Concorsus'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-160539934243650411</id><published>2010-09-03T15:16:00.003+02:00</published><updated>2010-09-03T15:23:55.493+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>L'arte della fuffa</title><content type='html'>È più forte di me, io non riesco a riempire pagine di niente come tanti grandi romanzieri. Ci provo anche, sì, ma tutto congiura contro di me, incluso me stesso.&lt;br /&gt;Sto lavorando al mio nuovo romanzo e avevo intenzione di rimpolparlo con qualcosa che andasse un po' oltre gli eventi fondamentali (fuffa, insomma), anche se in realtà non è così importante perché si prevede già più lungo del precedente.&lt;br /&gt;Ma no, non è per me.&lt;br /&gt;Il primo capitolo in cui avrei dovuto farlo, l'ho scritto come se avessi avuto una pistola alla tempia. C'era solo una piccolissima informazione là dentro che serviva davvero, avrei potuto esaurirla in un paragrafo e ho faticato molto, moltissimo a non farlo (con risultati che dubito siano eccelsi, peraltro).&lt;br /&gt;Poi c'era un ulteriore capitolo che era perfino più inutile. Conteneva informazioni in retrospettiva che non erano necessarie, e qualche nota di colore che si sarebbe potuta tranquillamente rimuovere senza problemi. Era anche un capitolo leggero, per cui l'ho scritto senza sudarci sette camicie, ho inserito dettagli tanto per fare scena e l'ho chiuso con l'unica battuta che avrebbe dovuto poi avere un minimo di seguito nel resto.&lt;br /&gt;Questo quello che credevo.&lt;br /&gt;Invece no, perché va a finire che le informazioni "inutili" date in quel capitolo sono invece fondamentali per spiegare un evento che va a verificarsi dieci capitoli dopo, e che neanche avevo previsto in quei termini: ho semplicemente guardato il puzzle e ho scoperto che quel pezzo si incastrava lì perfettamente senza la minima forzatura. Tutto per un capitolo che avrebbe dovuto essere di fuffa.&lt;br /&gt;C'è poco da fare, non ci sono tagliato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-160539934243650411?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/160539934243650411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=160539934243650411' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/160539934243650411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/160539934243650411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/09/larte-della-fuffa.html' title='L&apos;arte della fuffa'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-5914454842821493812</id><published>2010-08-24T11:09:00.003+02:00</published><updated>2010-08-24T11:14:05.624+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi'/><title type='text'>Concorsi e non concorsi</title><content type='html'>Vi segnalo oggi due iniziative, entrambe legate alla scrittura ma di natura assai differente tra loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima è &lt;a href="http://365web.wordpress.com/"&gt;365 storie cattive&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Si tratta di un'antologia nella quale verranno pubblicati 365 racconti, ognuno non più lungo di 365 parole. I proventi del libro andranno a favore della &lt;a href="http://go2.wordpress.com/?id=725X1342&amp;site=365web.wordpress.com&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.aiseaonlus.org%2F&amp;sref=http%3A%2F%2F365web.wordpress.com%2F"&gt;A.I.S.E.A. Onlus&lt;/a&gt;, e per partecipare non occorre fare altro che inviare il proprio racconto e la liberatoria per la pubblicazione.&lt;br /&gt;I termini scadranno a fine Ottobre o (come è più probabile visto che ci sono già oltre 200 partecipanti) al raggiungimento delle 365 storie da pubblicare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda è la IV edizione del concorso &lt;a href="http://www.sognihorror.com/Concorso%20bando%202010.htm"&gt;Buonanotte e Sogni d'Horror&lt;/a&gt;, che ho già "sponsorizzato" lo scorso anno e per il quale anche quest'anno non sarò tra i partecipanti ma tra i giurati. Tutte le informazioni utili sono nel bando che trovate cliccando sul link.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-5914454842821493812?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/5914454842821493812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=5914454842821493812' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5914454842821493812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5914454842821493812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/08/concorsi-e-non-concorsi.html' title='Concorsi e non concorsi'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-5955188535932062984</id><published>2010-08-20T11:41:00.002+02:00</published><updated>2010-08-20T11:43:11.757+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi'/><title type='text'>VAULTS 2009</title><content type='html'>Sono stati pubblicati i risultati (o, meglio, &lt;a href="http://lnx.dittaferrara.it/epress/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1600&amp;Itemid=87"&gt;la classifica dei primi quindici racconti&lt;/a&gt;) del concorso Vaults 2009, con un mio dignitoso settimo posto su ventisei partecipanti.&lt;br /&gt;Questo mi inserisce anche tra i pubblicati nel volume del concorso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-5955188535932062984?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/5955188535932062984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=5955188535932062984' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5955188535932062984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5955188535932062984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/08/vaults-2009.html' title='VAULTS 2009'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-6627266890666074523</id><published>2010-07-16T10:16:00.004+02:00</published><updated>2010-07-16T11:24:34.124+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Scontro di/tra Titani</title><content type='html'>Scontro tra Titani è il recente remake del quasi omonimo Scontro di Titani, che credo abbia ormai superato i vent'anni. A onor del vero, entrambi i film si chiamano "Clash of Titans" e la differenza della traduzione italiana è tutta da capire...&lt;br /&gt;Scontro di Titani, l'originale, è un film vecchio, e riguardandolo ora non si può fare a meno di notarlo. Nonostante questo, l'età è forse il difetto più grave che gli si può attribuire. Ha una certa ingenuità e alcuni passaggi abbastanza vaghi che sono però, appunto, spiegabili nell'ottica del periodo in cui è stato prodotto, così come lo sono gli effetti speciali a volte ben poco speciali (ma tutt'altro che scarsi).&lt;br /&gt;Per qualche ragione, Scontro tra Titani non ne segue esattamente la trama e le vicende ma le ricalca in maniera alquanto imprecisa, carica molto di più sull'azione laddove non sarebbe del tutto necessario, e soprattutto... è pieno di cose che non stanno in piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrambi i film narrano la storia di Perseo, figlio illegittimo di Zeus, che viene abbandonato in mare dal marito di sua madre assieme alla madre stessa, ma ritrovato e allevato da pescatori.&lt;br /&gt;Una volta adulto, Perseo affronterà vari mostri per salvare la città di Argo dal potente kraken.&lt;br /&gt;Ma se nel primo film questo accadeva perché Perseo voleva convolare a nozze con la principessa di Argo, e la sua missione era assistita dai doni degli dei, nel remake...&lt;br /&gt;Ma andiamo con ordine.&lt;br /&gt;Nel remake Perseo sta pescando con la sua famiglia quando vede un gruppo di soldati che abbatte una statua di Zeus. In effetti viene detto che la popolazione di Argo si sta ribellando alla tirannia degli dei ma (a parte l'ovvia idiozia del ribellarsi a qualcuno che può fulminarti sul posto con un dito mentre si gratta il naso con l'altro) in tutto il film non c'è niente che lasci sospettare che gli dei stiano facendo qualcosa di male (o anche semplicemente "qualcosa").&lt;br /&gt;Quando la statua viene abbattuta e gettata in mare, gli dei ovviamente non la prendono bene e scatenano sui soldati delle imprecisate creature alate. Nello scontro, non si sa bene come, la barca di Perseo affonda e lui è l'unico sopravvissuto. I soldati rimasti lo portano ad Argo.&lt;br /&gt;Intanto, sull'Olimpo, Ade, che per qualche ragione si muove e parla come Igor di Frankenstein Jr., convince Zeus che per riottenere l'amore dei mortali che serve ad alimentare la sua immortalità deve costringerli a sottomettersi e dare a lui carta bianca per farlo. Si scoprirà poi che in realtà Ade (furioso perché quando sono stati sconfitti i Titani lui è stato relegato nella casetta di periferia, vale a dire l'Ade appunto, laddove i suoi fratelli Zeus e Poseidone si sono presi uno la villa in montagna e l'altro la casa al mare), vuole fare sì che la gente di Argo abbia paura degli dei, perché la paura alimenta lui piuttosto che Zeus e questo gli permetterebbe di sconfiggere il fratello.&lt;br /&gt;OK, avrebbe anche senso. Se non fosse che Argo è UNA città, e apparentemente popolata da poche centinaia di persone, e non si capisce come possa da sola provocare un tale squilibrio...&lt;br /&gt;Comunque sia, Zeus accetta e Ade si manifesta ad Argo avvisando la città che da lì a dieci giorni il kraken la distruggerà a meno che gli venga sacrificata (al kraken) la loro principessa.&lt;br /&gt;In quel momento accadono anche due cose:&lt;br /&gt;Perseo viene informato (in modo peraltro abbastanza vago) di essere figlio di Zeus.&lt;br /&gt;Per qualche ragione Perseo decide che è stato Ade a uccidere i suoi genitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, la gente di Argo fa l'unica cosa possibile: picchia Perseo. In effetti anche a me sembra logico che se qualcuno ce l'ha con te tu cerchi di calmarlo picchiando suo figlio... uhm... forse no a pensarci bene...&lt;br /&gt;Fatto sta che la gente della città ritiene che Perseo possa aiutarli a prescindere dal fatto che lui non abbia idea di come (o motivo alcuno per farlo). A un certo punto però l'uomo viene avvicinato da Io, una donna "maledetta dall'eterna giovinezza" (le sputerei in un occhio) che lo tiene d'occhio fin dalla sua nascita e dice che lui è destinato a far cadere il dominio degli dei. Cosa che, come la maggioranza delle affermazioni che vengono fatte nel film, si rivelerà assolutamente falsa.&lt;br /&gt;Perseo fa giustamente notare che della cosa non potrebbe fregargliene di meno e che lui al più vuole uccidere Ade (quando si mette una cosa in testa...), al che Io gli spiega che il kraken è parte di Ade e se il kraken muore Perseo sarà in grado di uccidere il dio.&lt;br /&gt;No, neanche questa cosa è vera.&lt;br /&gt;Comunque sia, Perseo decide di andare a cercare la streghe di Strigia che dovrebbero potergli dire come uccidere il kraken, e la gente di Argo (che tanto non è che abbia poi molto da perdere) gli assegna una scorta di soldati. Due cacciatori di mostri che sparano panzane (dicono di saper tagliare la pelle del leone di Nemea e di aver ucciso l'idra di Lerna o giù di lì, ma sono tutte cose che ha fatto Ercole) si uniscono all'allegro gruppetto e tutti partono per la loro destinazione.&lt;br /&gt;Zeus invia in dono a Teseo un prototipo di spada laser (invece di avere il laser ha la lama che si materializza quando viene impugnata) ma lui non la vuole e la lascia a un suo compagno (che non può usarla). Il dio tenta anche di affibbiargli Pegaso (che per qualche ragione è nero), ma anche lì Perseo nicchia finché il cavallo si stufa e se ne va a farsi gli affari suoi.&lt;br /&gt;Ade, intanto, decide di mandare contro Perseo il marito di sua madre, tramutato, non si sa bene come né perché, in un mostro. Perseo lo affronta, gli taglia una mano e poi lo insegue, ma dalla mano mozzata e dal sangue che esce dal moncherino vengono generati un numero imprecisato di scorpioni giganti (che poi si rivelano essere fauna comune della zona, un po' come se io con una goccia del mio sangue generassi una formica dentro un formicaio...) che attaccano il gruppo. Un po' i mostri vengono uccisi, un po' vengono tenuti a bada da dei djinn(!) che sono una specie di tuareg fatti di legno(!) che si alleano per circa dieci minuti con Perseo perché poi alla fine se ne vanno tutti tranne uno.&lt;br /&gt;I due cacciatori costruiscono per Perseo uno scudo fatto con le squame di uno degli scorpioni, "più leggero e più resistente del metallo". Si scoprirà poi che lo scudo, nella parte interna, è di metallo...&lt;br /&gt;Dopo un po', il gruppo raggiunge infine le tre streghe (le tre famose streghe che hanno un solo occhio che usano a turno, e nella mitologia anche un solo dente, per quanto la cosa nei due film venga ignorata) che gli dicono che l'unico modo di uccidere il kraken è lo sguardo di Medusa (e fin qui) e che Medusa dimora nel regno dei morti(!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perseo incontra suo padre che gli offre di farlo diventare un dio (lui rifiuta) e gli regala una moneta. Giusto quella che gli servirà per pagare Caronte e farsi traghettare nel regno dei morti. Notare che il traghetto di Caronte è praticamente una nave di ragguardevoli dimensioni con tanto di ampio spazio sottocoperta.&lt;br /&gt;Perseo e Io flirtano nonostante la differenza di età. È la prima e ultima volta che lo faranno ma si dà per scontato che siano pazzamente innamorati da lì in poi.&lt;br /&gt;Questa è comunque una delle scene migliori del film, con Io che (anche se non con queste parole) dice a Perseo di farsi una doccia fredda...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella tana di Medusa (qui in versione serpentina) assodiamo che lo sguardo che "tramuta tutto ciò che è di carne in pietra" funziona solo se Medusa sgrana gli occhi e fa le smorfie. Nonostante questo, tutti i compagni di Perseo riescono a farsi pietrificare, tranne il djinn (che non è di carne) che di conseguenza pensa bene di farsi esplodere senza un vero motivo e senza ottenere molto di più che spostare Medusa di qualche metro. Perseo riesce comunque a decapitare il mostro con delle acrobazie degne di Bruce Lee, ma una volta fuori ritrova il suo mostruoso patrigno che uccide Io (che era rimasta fuori della tana). Ma non c'è tempo (per cosa? Boh!, chiedetelo a loro), bisogna salvare Argo, perciò Pegaso passa cortesemente a prendere Perseo e lo porta alla città dove il kraken, fregandosene bellamente del fatto che un manipolo di non ben specificati maniaci religiosi pseudothug abbia preso la principessa e l'abbia appesa tipo salame a un'impalcatura protesa sul mare, sta demolendo la città a tentacolate.&lt;br /&gt;Ade va a pavoneggiarsi con Zeus che si sta indebolendo mentre lui si rafforza (e ribadiamo il concetto: Zeus si indebolisce perché i pochi abitanti di UNA città che già non lo adoravano prima - tanto che gli si erano ribellati - continuano a non adorarlo), ma questi gli ricorda che c'è ancora un semidio a difesa di Argo (un genio questo Zeus) così Ade interviene ma, per non essere accusato di gioco sleale, invece di ammazzare direttamente Perseo (o almeno ammazzare Pegaso e lasciare che se la sbrighi lui con la legge di gravità) gli lancia contro delle creature volanti come quelle viste all'inizio del film (cosa che, a questo punto, giustificherebbe l'idea che sia stato Ade a uccidere - peraltro comunque accidentalmente - i genitori adottivi dell'eroe, peccato che questo sia noto solo ora).&lt;br /&gt;Inutile dire che Perseo trionfa, riesce a far fare gli occhi strabici a Medusa nonostante sia morta, pietrifica il kraken e si batte con Ade... e tutto quello che riesce a fare è usare la spada diabolica stile Mazinga (attira un fulmine dal cielo e glielo scaglia contro) e rispedirlo a casa sua.&lt;br /&gt;Esatto: la morte del kraken indebolisce Ade a tal punto che un mortale può... rimandarlo a casa... a patto che non sia un mortale... e che abbia una spada creata da Zeus... e che per qualche ragione riesca ad attirare un fulmine anche se non l'aveva mai fatto prima... Ha senso, no?&lt;br /&gt;Ma tutto è bene quel che finisce bene: Perseo rifiuta l'offerta di diventare re di Argo e si trova una bella casetta sugli scogli. Zeus, lungi dall'essere stato spodestato, gli restituisce Io e tutti vivono felici e contenti a crogiolarsi nelle loro menzogne.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-6627266890666074523?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/6627266890666074523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=6627266890666074523' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6627266890666074523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6627266890666074523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/07/scontro-ditra-titani.html' title='Scontro di/tra Titani'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-4701714456445399252</id><published>2010-07-08T09:31:00.004+02:00</published><updated>2010-07-08T09:37:58.294+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Incomunicabilità casalinga</title><content type='html'>Tipica conversazione di casa mia, nello specifico questa è di ieri sera.&lt;br /&gt;"Carmelo, ricordati di mettere a registrare &lt;em&gt;24&lt;/em&gt;."&lt;br /&gt;Io annuisco e mi accingo a farlo con tutto l'interesse che provo per la cosa (vale a dire nessuno), intanto mia sorella, che sta sfogliando il Sorrisi e Canzoni con la programmazione della prossima settimana, continua "Ah be', la settimana prossima lo fanno &lt;em&gt;Brothers &amp; Sisters&lt;/em&gt;, solo questa settimana l'hanno saltato."&lt;br /&gt;"No, non l'hanno saltato, lo trasmettono domani."&lt;br /&gt;"Perché?"&lt;br /&gt;Io già lì mi chiedo che ho fatto di male, ma comunque rispondo "Non lo so perché, domani fanno &lt;em&gt;Ghost Whisperer&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Brothers &amp; Sisters&lt;/em&gt;."&lt;br /&gt;"Allora tu te lo puoi registrare."&lt;br /&gt;"Cosa?"&lt;br /&gt;"Il coso che ti vedi tu."&lt;br /&gt;Attimo di riflessione. "&lt;em&gt;Supernatural&lt;/em&gt;?"&lt;br /&gt;"Sì, tanto hai perso una sola puntata."&lt;br /&gt;"Scusa, e come faccio a registrarmelo se devo registrare &lt;em&gt;24&lt;/em&gt;?"&lt;br /&gt;"Ma non hai detto che lo fanno domani?"&lt;br /&gt;"Cosa?"&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;24&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;"Io ho detto che fanno domani &lt;em&gt;Brothers &amp; Sisters&lt;/em&gt;!"&lt;br /&gt;"E che c'entra adesso &lt;em&gt;Brothers &amp; Sisters&lt;/em&gt;?"&lt;br /&gt;"..."&lt;br /&gt;Poi ha il coraggio di dire che non è vero che quando parla con le persone non ascolta mai le loro risposte... -_-&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-4701714456445399252?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/4701714456445399252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=4701714456445399252' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4701714456445399252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4701714456445399252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/07/incomunicabilita-casalinga.html' title='Incomunicabilità casalinga'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-3596421901336795825</id><published>2010-05-26T10:41:00.004+02:00</published><updated>2010-05-27T19:58:17.733+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STICCON'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='convention'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>STICCON: diario di viaggio - day four</title><content type='html'>Come accennavo, il Sabato è la classica sera della sfilata dei costumi, ma intanto che i partecipanti si preparano resta un po' di tempo libero per gironzolare un po' senza meta precisa. Per quel che mi riguarda vado a scambiare due chiacchiere (ma giusto due stavolta) con Massimo, il venditore conosciuto il Giovedì (da cui ho comprato le cose misteriose per la persona misteriosa) e approfittarne per controllare che ci sia ancora il portachiavi con la testa di Jeeg che sono indeciso se comprarmi o meno (lo farò). Lui, invece (Massimo, non il portachiavi) è indeciso se assistere alla sfilata o concentrarsi sul lavoro (so cosa ha poi deciso ma taccio).&lt;br /&gt;La parte tragica della sfilata è sempre cercare di fotografare i costumi man mano che sfilano sul palco. Già loro dovrebbero fermarsi in tre punti per le foto, ma alcuni si dimenticano di farlo (senza poi contare quelli che aggregano alla sfilata un qualche tipo di sketch e dunque, inevitabilmente, sono sempre in movimento). Poi bisogna ricordarsi di non attivare il flash perché l'unica cosa che si ottiene facendolo è una foto nera (ma non posso tenere la macchina costantemente accesa, e ne consegue che ogni volta devo ricordarmi di ri-disattivarlo), e per finire ci vuole una buona dose di preveggenza per anticipare il ritardo tipico delle macchine digitali, e dunque scattare &lt;b&gt;prima&lt;/b&gt; che il soggetto si fermi in modo da beccarlo prima che riparta.&lt;br /&gt;Non mancano tra i partecipanti alcuni membri della Sala Giochi: Alessandra (il boss) interamente in verde per l'occasione (e non mi riferisco solo ai vestiti) e Camilla in abiti da puffo (OK, era un'andoriana, ma non è colpa mia se gli andoriani evidentemente discendono dai puffi e la sua mise bianca lo sottolineava), che però io riconosco solo moooooooooooolto dopo.&lt;br /&gt;Così come solo molto dopo mi rendo conto che se invece di puntare la macchina fotografica al palco mi fossi voltato indietro avrei potuto fotografare tutti i costumi a distanza ravvicinata, visto che, per tornare ai loro posti, i partecipanti dovevano passarmi alle spalle e in piena vista.&lt;br /&gt;Devo dire che rispetto agli anni scorsi non vedo costumi particolarmente "spettacolari", anche se alcuni, come la Kai bajoriana o Q, sono molto ben realizzati. Va fatta una menzione a parte per il costume indossato dalle figlie di Paolo Attivissimo (e vincitore del premio Sci-Fi, consegnato dalla Plaxton), se non altro perché doveva essere tutto fuorché comodo da indossare (ma anche da quel punto di vista c'è stato ben di peggio in passato).&lt;br /&gt;C'è un attimo di panico quando una rappresentante del Senato delle Razze dichiara di votare per il Tosk... che tra i costumi proprio non c'è (sarà colpa della dilagante caccia al Tosk che travia le menti? Chissà!), ma tutto fila liscio. Guardiamo un po' di spot, viene annunciato l'ospite della prossima Reunion (Connor "Trip" Trineer) alla quale ovviamente non sarò a meno che nel frattempo sia stato perfezionato il teletrasporto (un treno per cinque ore da Bari a Rimini per la STICCON è OK, 8 ore sparpagliate tra innumerevoli treni o 11 ore e passa di autobus per andare a Montecatini per la Reunion sono oltre le mie capacità di sopportazione), e vediamo la versione quasi definitiva di un piano sequenza dell'intera convention girato dall'ammiraglio in persona sulla musica di "I got a feeling" (e proprio per questo dettaglio chissà se riusciremo a vederlo in giro). Sventuratamente, per una frazione di secondo sono presente nel video anche io (che vengo male in video esattamente come in foto... nel senso che sono perfino peggio che dal vivo).&lt;br /&gt;Viene inoltre effettuata l'estrazione di una seconda lotteria (straordinaria). Ho i biglietti anche per quella (in effetti è abbastanza difficile non averli vista la perseveranza di colei che li vende) e non mi dispiacerebbe essere estratto data la natura (e l'intangibilità) del primo premio: l'ingresso alla STICCON dell'anno prossimo. Inutile dire che l'allineamento cosmico si è ripristinato e non vinco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Domenica, dopo un inutile risveglio di primissima mattina, mi muovo di buon'ora dato che ho il primo turno in sala e vorrei fare in tempo a prendere il classico cappuccino prima di andarci. In effetti arrivo talmente presto che il bar non è ancora in grado di farlo, il cappuccino, e mi tocca aspettare.&lt;br /&gt;La prima persona che incrocio entrando è Giancarlo Angeloni, il Moderatore della Sfida delle Razze (nonché il mio primo tosk del Giovedì). Io ho partecipato alla sessione web tenutasi tra la scorsa Reunion e l'attuale STICCON, come unico rappresentante dei Cardassiani, e lui mi fa presente che spera di riuscire a farmi conoscere Angela, che ha rappresentato i Cardassiani (e vinto, &lt;b&gt;BRAVA&lt;/b&gt;) nella sessione dal vivo del giorno prima.&lt;br /&gt;Riuscito a ottenere il mio cappuccino, scendo in sala giochi, dove per il momento sono solo soletto, e inizio a disporre i giochi sui tavoli. La mattinata prevedeva un gioco di comitato moderato da Federica (che sta ancora male) e il gioco di ruolo masterizzato da Matteo, che invece parte con solo un po' di ritardo.&lt;br /&gt;Il gruppo della Nautilus arriva con armi e bagagli, pronto a partire poco dopo pranzo. Mi viene anticipato che gli serve un piccolo favore, ovvero che io faccia autografare una foto da Kate Mulgrew per una socia che non è in STICCON, visto che la sessione autografi inizia dopo che gli altri saranno andati via. Concordando sul fatto che mi verranno dati i dettagli in seguito, torno a fare quello che stavo facendo (non molto, in effetti).&lt;br /&gt;Il gioco di comitato viene riassegnato ad Angelo e spostato di un'oretta scarsa, il che mi fa piacere dato che è quello a cui avrei dovuto giocare. Sistematici al tavolo, però, scopriamo che non riusciamo nemmeno a sentirci, tra i giocatori di ruolo che parlano e i rumori del biliardino che quest'anno è in sala giochi (la cosa ha una sua logica, del resto). Decidiamo quindi di traslocare. Del resto il centro congressi ha diverse sale inutilizzate... ed è quindi normale che noi ne troviamo proprio una occupata... dalla Nautilus intenta a registrare interviste.&lt;br /&gt;Andremmo altrove ma ci viene detto che è una questione di qualche minuto, così attendiamo e riusciamo infine ad avviare il gioco, peraltro concludendolo con ottimo tempismo poco prima della pausa pranzo.&lt;br /&gt;Dopo l'inevitabile tappa bagno, raggiungo il tavolo e scopro che il capitano mi sta cercando per la faccenda dell'autografo (ovviamente mi sta cercando nel posto sbagliato, visto che io sono lì e lui no). Ci raggiunge in effetti poco dopo e mi consegna la fotografia da far autografare e il biglietto di prenotazione col nome da far mettere.&lt;br /&gt;Resto un po' stupito dalla scritta "DOM 10" sul biglietto, almeno finché non mi viene spiegato (dopo, molto dopo) che non si tratta del posto nella fila per gli autografi ma del &lt;i&gt;gruppo&lt;/i&gt; (in anni precedenti c'erano sia il gruppo che il posto), cosa che mi collocherebbe tra gli ultimi. Fortunatamente il problema è relativo: io non prenderò l'autografo a cui ho diritto, non essendo particolarmente interessato ad averne in generale - ho quello di Jonathan "Ryker" Frakes perché mi è capitato di passare di là quando era quasi il mio turno, quello di Avery "Sisko" Brooks perché l'ho fatto fare per mia sorella, e quello di Mark "Gul Dukat" Alaimo perché era nella stessa sessione e mi sembrava poco carino saltarlo (c'era anche Andrew "Garak" Robinson, ma il suo l'avrei preso comunque dato che intepretava il mio personaggio preferito di Deep Space Nine) - per cui più in là userò i miei superpoteri di collaboratore (vale a dire il talloncino con su scritto l'equivalente di "vieni un po' quando ti pare") per sbrigarmela in pochi minuti all'inizio della sessione.&lt;br /&gt;Qualcuno dei commensali chiede se si possa aggiungere un posto a tavola per una cardassiana, e io mi arrogo il diritto di rispondere di sì a prescindere. La cardassiana in questione si rivela essere l'Angela che Giancarlo avrebbe voluto presentarmi (italiana ma residente in Olanda). Il mondo è piccolo, e il centro congressi pure (tranne quando si vorrebbe che lo fosse, come potrebbero testimoniare Matteo e Marco che si sono dovuti cercare per un po' con me che li trovavo alternativamente).&lt;br /&gt;Le patate sono (di nuovo) fritte, accompagnate da zucchine e melanzate gratinate (queste ultime vagamente inquietanti).&lt;br /&gt;Durante il pranzo vengo informato che la scadenza per la Caccia al Tosk è stata spostata alle 17.00, e che per rimediare all'assenza dei "tosk vagabondi" di Sabato (dovuta a quella di chi se ne occupava) ce ne sono in giro quattro per oggi.&lt;br /&gt;Informo i giocatori che incontro lungo la strada e solo dopo, quando scendo in sala e mi viene assegnato uno dei tosk da sistemare, scopro di averli involontariamente mandati a caccia di farfalle (visto che, appunto, i tosk sono ancora da sistemare).&lt;br /&gt;Per un po' mi aggiro nella STICCON col mio foglio/tosk ripiegato e l'aria indifferente, in cerca di un valido "nascondiglio". Incrocio diversi giocatori che però non mi degnano di una seconda occhiata, e infine compio la mia missione.&lt;br /&gt;Dei quattro tosk, uno verrà ritrovato circa trenta secondi dopo, gli altri con più calma nel corso del pomeriggio. Buon ultimo sarà quello che era stato definito "facile da trovare". Tutto è relativo.&lt;br /&gt;Dopo pranzo c'è la seconda apparizione delle attrici. Seguo quella della Plakson a puntate, alzandomi diverse volte per esigenze varie, e quella della Mulgrew con più continuità, anche perché è seguita dalla sessione autografi.&lt;br /&gt;Nel pomeriggio è previsto un altro gioco di comitato. Io non sono iscritto, ma al momento di iniziare manca un giocatore e lo sostituisco.&lt;br /&gt;Mentre noi giochiamo, Kate Mulgrew, terminati gli autografi, fa un giro del centro, seguita da un nutrito numero di persone, passa per la Sala Borg e sbuca in Sala Giochi, vedendoci lì a discutere e fermandosi anche a guardarci.&lt;br /&gt;Solo che... tutto questo noi lo scopriremo soltanto dopo, quando ci verrà raccontato, perché &lt;b&gt;nessuno di noi se ne accorge minimamente&lt;/b&gt;. Il responsabile dalla Sala Borg ci dirà poi di aver anche provato ad attirare la nostra attenzione, ma senza il minimo risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si avvicina il momento della foto di gruppo. Nell'attesa, alcune persone che non devono andare a cambiarsi per la cena di gala ci chiedono se tra la foto e la cena si può organizzare un comitato. Ne abbiamo uno avanzato, e anche se è stato usato in passato pare che nessuno dei presenti lo conosca già, per cui accettiamo di buon grado.&lt;br /&gt;Quindi vado a partecipare alla mia prima foto di gruppo e torno giù ad attendere gli altri giocatori, che quando arrivano... sono troppi!!! Alla fine ripieghiamo su un Mutaforma in Tabula, con perfino un ospite spagnolo che si rivela un osso duro per i poveri Mutaforma, e riesce a far perdere loro la prima partita in due soli turni.&lt;br /&gt;Finiamo per tempo e mi reco alla cena. Sono al tavolo che riunisce le sezioni Giochi e Logistica, vicino a quello degli ospiti, a cui do le spalle.&lt;br /&gt;Mentre sto tranquillamente chiacchierando con Matteo, seduto vicino a me, a un certo punto entrambi ci sentiamo poggiare una mano sulla spalla, seguita da un "Buonasera".&lt;br /&gt;Fortuna che entrambi siamo personcine a modo e ci voltiamo cortesemente per vedere di chi si tratti.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;È Kate Mulgrew.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;In effetti me la ritrovo talmente vicina che ci metto una frazione di secondo a realizzare che si tratti di lei.&lt;br /&gt;L'attrice pare abbia deciso di fare un giro per i tavoli, e il nostro, essendo il più vicino, è di certo il migliore da cui cominciare. Inutile dire che della cosa non si era accorto nessuno, né noi (per mancanza di occhi dietro la testa, oserei dire) né quelli seduti dall'altro lato del tavolo. In seguito avremo modo di immaginare cosa sarebbe accaduto se ci fossimo voltati reagendo in malo modo per l'interruzione, già raffigurandoci i manifesti coi nostri volti e la scritta "Sparare a vista" affissi fuori della prossima STICCON.&lt;br /&gt;Dopo qualche chiacchiera (Domani si torna al lavoro? Dove dovete tornare? C'è qualcuno di Bologna? Ah bene, mi consigliate un buon ristorante dove andare con mia sorella?), lei nota sul tavolo un fiasco di vino "non regolamentare", commenta sul fatto che al suo non ci sia e chiede se può assaggiarlo, sequestrando il mio bicchiere (vuoto, pulito e inutilizzato, sia chiaro, io non bevo vino) per farsene versare un po'. Provvede una delle ragazze al tavolo, anche se lo shakera un tantino per l'emozione. Ho avuto modo di dire altrove che, se avesse corso il rischio di versarlo addosso all'attrice, le avrei fatto scudo col mio corpo... non tanto per spirito di sacrificio quanto perché l'unico modo di schivare sarebbe stato gettare lei a terra visto che mi stava proprio dietro le spalle (e poi probabilmente essere vittima di un'esecuzione sommaria sul posto).&lt;br /&gt;La cena procede tranquilla anche se siamo tutti un po' accaldati (no, non per la visita inattesa, proprio per il caldo) fino all'assalto alla torta (che mi è stato detto essere ordinaria amministrazione) allo scopo di fotografarla, nonostante i tentativi della sicurezza di arginare la cosa.&lt;br /&gt;Segue la cerimonia di chiusura, e per molti la STICCON finisce lì. Non per noi, perché adesso bisogna cominciare a smontare!&lt;br /&gt;La prima cosa da fare è recuperare le vignette appese alle pareti, ed è inutile dire che, ora che farebbe comodo, non se ne è staccata nessuna di suo. Poi si passa a riporre i giochi negli scatoloni (e a mettere via le bandiere relegate al rango di tovaglie).&lt;br /&gt;Visto che abbiamo finito relativamente presto, ci ritroviamo a dare una mano alla Logistica per togliere la scenografia dal palco, ovvero i cubi borg (da cui era necessario togliere il rivestimento tenuto su da tonnellate di nastro biadesivo) e dei fili ornati di dischi di stagnola che pendevano lungo il sipario.&lt;br /&gt;Ho detto fili?&lt;br /&gt;Pardon, avrei dovuto dire "fili di nylon".&lt;br /&gt;Se vi state domandando che differenza faccia... avete mai dovuto sciogliere un filo di nylon aggrovigliato su sé stesso? Ecco, ora immaginatevelo cosparso di dischi di 4 centimetri di diametro a "facilitare" l'operazione, e avrete un'idea.&lt;br /&gt;Questo perché, mentre noi recuperavamo e avvolgevamo su tubi di cartone i primi fili, gli altri, in base a qualche legge della fisica degna della Guida Galattica per Autostoppisti, si trasformavano in vari e terrificanti gruppi laocoontici, pieni di intrecci che perfino la tela dell'Uomo Ragno avrebbe invidiato.&lt;br /&gt;In un modo o nell'altro (più nell'altro), tra battute, risate e minacce di morte violenta rivolte ad Angelo per alcune delle prime, abbiamo terminato il lavoro alle tre di notte passate.&lt;br /&gt;A quel punto non restava che, letteralmente, chiudere tutto e incamminarci verso l'albergo in compagnia dell'ammiraglio in persona (che ha anche subito un blando e involontario "tentativo di seduzione" a opera di una Camilla talmente in zombie-mode da prendere mani a caso senza neanche rendersi conto di chi fossero i proprietari. :-P)&lt;br /&gt;Non mi è rimasto che preparare i bagagli per la mattina dopo e cercare di dormire per quel poco di notte che era rimasta, arrivando al punto di mettere la sveglia (cosa che non faccio mai) nel timore - poi rivelatosi infondato - di non svegliarmi per tempo.&lt;br /&gt;Il giorno successivo è stato essenzialmente occupato da una colazione a Rimini (in un posto che continuerò a sognare di notte con l'acquolina in bocca per i mesi a venire) e un viaggio di ritorno vagamente onirico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile dire che, per quanto questo resoconto sia lungo, non contiene di certo tutti gli eventi ed episodi che, nel bene o nel male, hanno costellato questi quattro giorni. Comunque sia, anche questa avventura STICCON e finita, e attendo con ansia di conoscere le date della prossima, sperando di non essere costretto a fare i salti mortali per parteciparvi come è stato nel 2009.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-3596421901336795825?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/3596421901336795825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=3596421901336795825' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/3596421901336795825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/3596421901336795825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/05/sticcon-diario-di-viaggio-day-four.html' title='STICCON: diario di viaggio - day four'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-8797626934353134886</id><published>2010-05-25T19:03:00.004+02:00</published><updated>2010-05-27T20:00:27.627+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STICCON'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='convention'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>STICCON: diario di viaggio - day three</title><content type='html'>L'essermi biecamente infiltrato nello staff della sala giochi ha, nel bene o nel male, cambiato alcune delle costanti delle mie STICCON, da quelle alimentari già citate (lo Sporting mi è mancato, ma c'è anche da dire che avrei dovuto andarci da solo quest'anno e non sarebbe stato molto gradevole comunque), alla durata della mia presenza serale, alla mia consuetudine di entrare il Giovedì sera al solo scopo di prendere il classico "kit di benvenuto" e portarlo via per non dover girare con le mani piene, tutto il giorno successivo, al cercare (senza successo) di fare gli eventuali acquisti (e la pesca di beneficenza) all'ultimissimo minuto per la medesima ragione, al girare sempre e comunque con una bottiglietta d'acqua in mano (cosa che è comunque successa ma sporadicamente)... insomma, mi ha essenzialmente permesso di avere le mani libere depositando in un cantuccio le mie cose invece di portarmele a spasso per la convention. Questo, tra l'altro, mi ha permesso di non perdermi il programma (come l'anno scorso) né distruggerlo per eccessiva manipolazione (come tutti gli altri anni). Non ha, però, cambiato il fatto che mi svegli sempre troppo presto durante la permanenza a Bellaria.&lt;br /&gt;Così anche Sabato mattina (e perfino Domenica in effetti) i miei occhi si sono aperti, volente o nolente, a un orario quasi antelucano, e ho passato il tempo a girare tra i (pochi) canali della TV montata a parete, visto che era decisamente troppo presto per qualunque altra cosa ed era chiaro che di riaddormentarsi non se ne parlava proprio.&lt;br /&gt;Raggiunto un orario più civile ed effettuate le dovute abluzioni, indosso la polo della &lt;a href="http://www.ussnautilus.it"&gt;Nautilus&lt;/a&gt; e scendo per la colazione... ritrovandomi davanti proprio l'equipaggio della Nautilus intento a fare la stessa cosa (ho scoperto poi che erano alloggiati al President, l'albergo accanto, che però già sapevo si appoggiasse a quello dove stavo io per la colazione). Il tempo di scambiarci i saluti e spiegare il perché della mia irreperibilità della sera prima e ci diamo l'arrivederci in STICCON. Loro mi informano che, evidentemente in preda a una piccola crisi di baglionite (chi può capire capirà) saranno davanti al centro alle 9.00... non si sa bene a fare cosa visto che, come mi premuro di far notare, la convention apre alle 9.30.&lt;br /&gt;In effetti li ritrovo lì quando mi reco al centro - si nota subito che è Sabato dalla fila alla porta - ed entriamo assieme, anche se io mi separo da loro ben presto per due tappe obbligatorie: il bar (per il cappuccino, senza brioche ahimé) e ovviamente la Sala Giochi, dove trovo Matteo da solo. Non è una grande sorpresa che non siano arrivati molti altri, la Kobayashi ha sempre effetti deleteri (incluso lasciare indizi sparsi in giro, evidentemente introvabili per i giocatori ma noi continueremo a beccarne senza volerlo), ma dopo non molto scopriremo che Federica non sta bene e che dovremo fare a meno di lei e di Angelo.&lt;br /&gt;Il Sabato porta parecchia gente in più e una certa quantità di persone interessate ai giochi (ergo non è proprio un buon momento per trovarsi con due collaboratori in meno, ma la povera Federica non ne ha colpa ovviamente) e bisogna anche stare dietro alla Caccia al Tosk che procede sempre più serrata, perciò finisco per spendere lì il grosso della mia giornata (OK, l'avrei fatto ugualmente, lo sappiamo, ma un minimo di approccio drammatico ci vuole :-P). Ormai ho preso la mano e quindi mi destreggio agevolmente tra il segnare punteggi, iscrivere nuovi Tosk, spiegare e illustrare i giochi... l'unico problema nasce quando (più di una volta) qualcuno mi domanda come si giochi agli scacchi vulcaniani (3D), perché questo proprio non lo so (in effetti ho qualche problema anche quando mi vengono chieste informazioni dettagliate sulla sala Borg, ma se non altro quella non è parte integrante della sala giochi e mi sento giustificato).&lt;br /&gt;Mentre sono lì, vengo informato di aver vinto il primo premio della lotteria di beneficenza (non ero in sala la sera prima al momento dell'estrazione e avrei potuto continuare a non saperlo perché non mi era neanche passato per la testa di controllare, si è mai visto che io vinca una lotteria?)&lt;br /&gt;Il premio è... un bambolotto parlante del capitano Kirk alto una quarantina di centimetri, che si trasformerà senza dubbio alcuno nel corpo contundente responsabile della mia morte se anche solo penso di portarlo a casa (a parte il fatto che sarebbe difficilino a prescindere). Di conseguenza, appena ho un attimo lo recupero dalla reception e lo porto al banco della pesca di beneficenza offrendolo per la causa (non ho idea se poi se lo sia preso qualcuno, ma so che ho aspettato parecchio a partecipare alla pesca in questione per timore che mi ricapitasse :-P).&lt;br /&gt;Riesco anche a partecipare a una partita alla Lacrima dei Profeti con alcuni nuovi arrivati e ricevo qualche complimento per il gioco, anche se salta fuori un piccolo problema... nella nuova versione manca la distinzione tra i due testi di alcune carte (uno da leggere prima di usarle, uno quando sono sul tavolo) cosa che fa sì che non sia sempre facile capire cosa farci. Nel pomeriggio, armato di colori del Baby Club e un minimo di pazienza, rimedierò con un simpatico codice colore che obbligherà qualcuno a riscrivere il regolamento per spiegarlo (cosa che comunque andava fatta lo stesso visto che menzionava dei riquadri ormai non più esistenti).&lt;br /&gt;Finiamo giusto in tempo per il pranzo, e mi aggrego al tavolo della Nautilus che diventerà il mio porto sicuro per i prossimi tre pasti. Dopo aver spiegato i motivi della mia (giustificata) assenza alla LevanteCon (ovviamente in tre tempi e a tre persone diverse, perché così c'è più gusto ^_^), e chiarito che mi risulta piuttosto difficile partecipare alle HouseCon non tanto per mia volontà quanto per gli stupidi treni FAL che di Domenica non viaggiano, i discorsi si spostano su altri argomenti di vario genere.&lt;br /&gt;Le patate sono... Sono... Di sicuro sono. Il fatto che siano è innegabile. Come siano è un altro discorso, perché almeno a occhio pare siano state prima lessate, poi tagliate a pezzi, quindi spalmate di pomodoro e infornate, processo che le ha rese... pressoché insapori.&lt;br /&gt;Merita una menzione il dessert di fine pasto, ovvero una coppetta di gelato... molto gelato. Ho seriamente pensato di portarmelo giù in sala giochi e mangiarlo dopo un'oretta, ma considerato il microclima della sala in questione è probabile che ne sarebbero servite almeno due. (Va detto, in effetti, che quest'anno il centro aveva ben tre situazioni climatiche diverse, dal caldo infernale del ristorante, al tiepido del piano principale, al fresco tendente al freddo del seminterrato.)&lt;br /&gt;Il pomeriggio è il giorno della prima apparizione degli attori, durante la quale molte sale, inclusa la nostra, sono chiuse. Io comunque scendo un attimo (anche perché è l'unico modo per andare in bagno, salvo usare quelli del piano di sopra che neanche so bene dove siano) e non manca l'occasione per aggiornare la situazione dei tosk. A questo punto io ormai sto facendo il tosk "farlocco", non caccio ma mi limito a dare l'occasione ad altri di cacciarmi (ma anche no), più che altro perché ero presente all'iscrizione di quella che sarebbe stata la mia preda e non sarebbe carino approfittare di questo vantaggio.&lt;br /&gt;Arrivo in sala centrale in tempo per l'apparizione della prima ospite, Suzie Plakson, che da bravo ignorante neanche sapevo chi fosse prima di venire alla STICCON. Ora lo so: è una pazza scatenata (ma in senso buono) :-P&lt;br /&gt;Né lei né Kate Mulgrew (inciso: scopro sentendola nominarsi che il cognome si pronuncia all'incirca "Malgriù"... e apparentemente sono uno dei pochi a scoprirlo perché per il resto continuano a pronunciarlo in tutt'altro modo) parlano molto dopo essere arrivate, e si affidano quasi subito alle domande del pubblico (che si aprono con dei commenti sulla - invero notevole - capigliatura della Plakson).&lt;br /&gt;Già oggi inizia un trend pericoloso. Dopo le apparizioni, girando in sala venditori, vedo un banchetto con una donna che vende dei gioielli particolari. È la Plakson ma io &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;non la riconosco&lt;/span&gt;. Non sarò l'unico, dato che mi verrà poi raccontato che altri, vedendola uscire dal centro con l'interprete che la accompagnava, saluteranno l'interprete senza minimamente rendersi conto di chi ci sia con lei... ^__^;&lt;br /&gt;Non starò a parlare più di tanto delle apparizioni degli attori, anche perché sarebbe lunghina discuterne. Mi limito a dire che la Plakson ha cantato e la Mulgrew ha dimostrato di avere davvero la tempra da capitano (e che quest'ultima non ha la vocina da papera che mi era stato detto avesse contribuito al suo soprannome di Nonna Papera unitamente all'acconciatura).&lt;br /&gt;Nel pomeriggio, nonostante alcuni giocatori speranzosi, non si tiene la partita programmata di Mutaforma in Tabula perché non c'è abbastanza gente iscritta, mentre procederanno regolarmente i giochi di comitato, pur con qualche sostituzione. Io passerò giù quasi tutto il pomeriggio, visto che continuiamo a essere in pochi, e, tolta qualche puntata altrove, risalirò giusto all'ora di cena.&lt;br /&gt;Le patate sono con burro, aglio e rosmarino. Il dessert è qualcosa che ha l'aspetto di un crem caramel e un sapore indefinibile (qualcuno parla di uovo crudo, ma non credo che questo renda bene l'idea).&lt;br /&gt;Il tipico momento del Sabato sera è la sfilata dei costumi, ma dovrà aspettare, per oggi è tutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-8797626934353134886?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/8797626934353134886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=8797626934353134886' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8797626934353134886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8797626934353134886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/05/sticcon-diario-di-viaggio-day-three.html' title='STICCON: diario di viaggio - day three'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-9046535968312227186</id><published>2010-05-25T16:10:00.005+02:00</published><updated>2010-05-25T19:03:43.237+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STICCON'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='convention'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>STICCON: diario di viaggio - day two</title><content type='html'>Il resto del Giovedì di STICCON trascorre tranquillamente, più che altro chiacchierando del più e del meno (inclusi libri, lettori di eBook e altro ancora).&lt;br /&gt;Riscontriamo che c'è una certa affluenza quest'anno e che già si intuisce una buona riuscita della riproposta Caccia al Tosk (un gioco in cui ogni partecipante ha un "nome Tosk" e una preda... ovvero il nome Tosk di un altro giocatore che deve trovare e catturare toccandolo con la cannuccia in dotazione).&lt;br /&gt;Alcuni episodi da ricordare, anche se non sono del tutto certo della loro collocazione temporale, sono:&lt;br /&gt;- Federica (no, non Fed) che si industria a creare dei nuovi segnalini per la Lacrima dei Profeti usando della cera similpongo e dei feltrini in gomma, ottenendo una specie di uovo grigio per Gul Dukat e una monaca stilizzata viola per Kay Winn. Agli altri due pensa Angelo che, dopo aver affibbiato al fondatore una cosa arancione che in tutta onestà sembra un incrocio tra un vaso da notte e un portacenere (e che giustamente, essendo un mutaforma, a fine STICCON sarà diventata qualcosa di totalmente informe per cause ignote), si riscatta con una pallina da baseball con tanto di cuciture per Sisko (ma ancora non ho capito perché l'abbia fatta verde). Ovviamente sarà un lavoro inutile visto che la scatola con le pedine originali rispunterà - fischiettando con aria indifferente - la mattina dopo.&lt;br /&gt;- Io che entro in competizione per la caccia al Tosk e becco subito la mia preda grazie a un'involontaria soffiata di Angelo sulla sua identità (identità della preda, non di Angelo). Già che ci sono ne approfitto per presentarmi alla preda di cui sopra (DOPO averla catturata) dato che è una delle persone che conoscevo via mail ma in STICCON avevo al più incrociato in passato.&lt;br /&gt;- Agguati ai Tosk in ogni area in cui la caccia fosse permessa (era vietata al ristorante e in Sala Giochi), inclusi i bagni (qualcuno è arrivato ad aspettare che la sua preda andasse in bagno, chiudere la porta principale dello stesso e appoggiarcisi contro in attesa che passasse di là per uscire...), e varie scenette di gente che scattava per prendere la sua preda o fuggiva vedendo il suo cacciatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Venerdì si apre invece in modo classico. Mi sveglio troppo presto (ma meno del solito), faccio esperimenti con la doccia spaziale (scoprendo che ha la radio, l'aspiratore, la luce, e un mucchio di ugelli che però non c'è verso di usare dato che l'acqua esce sempre e comunque solo da quello principale... anche da qualche punto da cui non è esattamente previsto che esca a dire il vero...) e scendo a fare la prima colazione. Prima nel senso che ce ne sarà una seconda, perché appena arrivo in STICCON, una mezz'oretta dopo, mi fiondo al bar a prendere uno dei tanti cappuccini che costelleranno le mie giornate e una brioche degna di tal nome. Sarà, peraltro, l'unico giorno in cui il bar della STICCON avrà delle brioche fresche piuttosto che confezionate, che agonia. -_-&lt;br /&gt;Lungo la strada in realtà mi fermo a comprare alcune cartoline, una da spedire in Romania e altre da portare intatte a casa per la collezione di mia sorella.&lt;br /&gt;Faccio un giro abbastanza rapido del centro, poi, anche se in realtà non sono ancora di turno, scendo in Sala Giochi e do una mano a disporre i giochi sui tavoli (ritrovando la scatola fantasma nel processo). Federica fa opera di reclutamento per i Tosk e il Mutaforma in Tabula serale (mentre l'edizione pomeridiana va praticamente deserta) e io continuo a riguardarmi i turni sul palmare perché per qualche ragione non riesco proprio a ricordarmeli. Alla fine faccio i miei conti e mi segno come giocatore per un paio di cose che non coincidono con gli stessi.&lt;br /&gt;Vorrei anche fare un salto in sala PC a controllare almeno la mia posta. Al primo tentativo la trovo chiusa, al secondo è aperta ma scopro che la connessione sarà disponibile solo dalle 18.00 in poi, e già un angolo della mia mente urla pensando alla quantità di roba che troverò in casella...&lt;br /&gt;La mattinata non prevede eventi particolari per quel che mi riguarda. Mi appresto al pranzo sapendo che per oggi sono senza fissa dimora: non posso di nuovo scroccare un posto al tavolo dove c'è il grosso della sala giochi, perché è il tavolo della loro nave e ormai ci sono tutti (Giovedì sera qualcuno doveva ancora arrivare), perciò dopo una breve caccia... riesco a beccare il tavolo che verrà regolarmente servito &lt;strong&gt;per ultimo&lt;/strong&gt; per quasi tutto il pranzo. Le patate sono fritte.&lt;br /&gt;Per la sera non so ancora bene come comportarmi. Arriva l'equipaggio della Nautilus e potrei raggiungerli a cena al Texas (dovrò peraltro riuscire a convincerli prima o poi a provare lo Sporting, dove si mangia meglio pagando meno, ma questo è un altro discorso), solo che la mia scheda Wind è deceduta (disattivata perché non l'avevo ricaricata per tempo, ma l'ho scoperto giusto prima di partire, il che dimostra quanto io usi il cellulare...) e so che non potranno contattarmi come previsto. Presumo che alla peggio dovrò solo andare lì e aspettare che arrivino, ma alla fine non lo faccio perché il Mutaforma in Tabula serale (che devo moderare io) è alle 20.30 e non farei in tempo.&lt;br /&gt;Finito di mangiare faccio un salto in albergo perché il mio cellulare si è completamente scaricato a forza di cercare campo in sala giochi (dove per la maggior parte del tempo, ma non sempre, non ce n'è). Qui scopro che la chiave magnetica della mia stanza è introvabile e mi viene consegnata una copia, con buona pace di "è meglio non portarla fuori dall'albergo per evitare di perderla"... forse sarebbe stato meglio portarla fuori per evitare che se la perdessero loro, dopo tutto.&lt;br /&gt;Dato che nel pomeriggio sono abbastanza libero, ne approfitto per un altro giro al piano di sopra, anche perché ho adocchiato alcune cose (che non menzionerò) che vorrei comprare per una persona (che non menzionerò), e poi eventualmente andare a sentire la conferenza di Paolo Attivissimo sullo sbarco sulla Luna.&lt;br /&gt;La prima cosa va in porto, ma dà anche il via a una luuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuunga chiacchierata col proprietario della bancarella e un altro acquirente (che era lì prima di me) che durerà fin poco oltre l'inizio della pausa cena, vertendo su fumetti, film, libri e via dicendo... e che mi costerà anche la cattura come Tosk visto che vengo raggiunto e preso mentre sono lì fermo.&lt;br /&gt;Nel mentre, i microfoni della STICCON si accendono, c'è un suono, una pausa, poi un urlo "LA CONFERENZA DI PAOLO ATTIVISSIMO (bisbiglio, bisbiglio, bisbiglio) SALA CENTRALE".&lt;br /&gt;Cérto.&lt;br /&gt;A cena (subito dopo aver bloccato Federica per reiscrivermi alla Caccia al Tosk)punto e raggiungo un tavolo DESERTO e me ne approprio, o almeno mi approprio di un posto. È un tavolo da otto e poco dopo arriva un gruppo di, guardacaso, sette persone, che prendono i posti restanti.&lt;br /&gt;La mia fortuna sui tavoli al ristorante continua a manifestarsi: il ragazzo seduto accanto a me... è il mio cacciatore Tosk! Ovviamente non può prendermi lì, ma ha tutto il tempo di scoprire che sono io e prendermi appena esco dal ristorante... o quasi. In realtà mi raggiunge in sala PC dove ho fatto una deviazione imprevista quando inizialmente avevo pensato di tornare giù in Sala Giochi (e bene avrei fatto a farlo :-P)&lt;br /&gt;Le patate sono arrostite.&lt;br /&gt;La partita di Mutaforma in Tabula inizia, alla fine, con un discreto ritardo, anche perché dei numerosi giocatori che si sono iscritti se ne presentano solo due, ma in cambio ce ne sono altri che non si erano iscritti (oltre allo staff della sala stessa che si aggrega sempre volentieri). Facciamo diversi giri e si conferma l'inquietante tendenza di Matteo di essere sempre cattivo (l'anno scorso era stato Traditore, Traditore - tolta la carta del Traditore, messa quella del Sabotatore - Sabotatore, quest'anno due volte di fila Mutaforma, la terza era membro della flotta e non sapeva che fare poverino, non c'è abituato... ^__-)&lt;br /&gt;Giochiamo fino a poco prima di mezzanotte, ora in cui si prevede l'inizio della famigerata Kobayashi Maru, il gioco a squadre che spesso e volentieri porta via l'intera nottata (e che mai mi avrà tra i partecipanti, poco ma sicuro). Per quel che mi riguarda, la serata è finita. Mi trattengo giusto un altro po', poi faccio ritorno in albergo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-9046535968312227186?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/9046535968312227186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=9046535968312227186' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/9046535968312227186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/9046535968312227186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/05/sticcon-diario-di-viaggio-day-2.html' title='STICCON: diario di viaggio - day two'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-8306566366965544659</id><published>2010-05-24T19:37:00.005+02:00</published><updated>2010-05-24T21:07:50.487+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STICCON'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='convention'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>STICCON: diario di viaggio - day one</title><content type='html'>La STICCON 2010 è iniziata e finita, io sono tornato a casa da qualche ora e impiegherò parecchio di più a tornare tra i vivi (specie contando che domani mi aspetta la botta non indifferente del rientro al lavoro), ma come sempre ne valeva la pena.&lt;br /&gt;Questa per me è stata una STICCON di prime volte (prima volta da collaboratore, prima volta in cui ho usufruito del pacchetto comprensivo di albergo e pasti, prima volta che ho partecipato a: la foto di gruppo finale, la cena di gala, il districamento dei grovigli della scenografia... e per questa cosa in particolare spero sia anche l'ultima), ed è stata anche una STICCON più lunga del solito, anche forse per compensare quella ridotta all'osso dell'anno scorso.&lt;br /&gt;Ma andiamo con ordine...&lt;br /&gt;La partenza di Giovedì è stata molto tranquilla. Il viaggio, pur lungo, è volato e ben presto ero a Rimini (e poco dopo a Bellaria grazie al gentilissimo Marcello). Sono arrivato in albergo venendo accolto da una camera con ben due letti (di cui uno matrimoniale) e una doccia fantascientifica che dava l'idea di potermi teletrasportare direttamente in STICCON (non sono riuscito a farlo ma sono dell'idea che fosse perché non funzionava la pedana della STICCON, non per colpa della doccia).&lt;br /&gt;Sistemato il da sistemarsi, mi sono subito diretto al Centro Congressi.&lt;br /&gt;Senza avere la minima idea di come arrivarci, visto che ero in un punto diverso dal solito.&lt;br /&gt;Stranamente, ho beccato la strada e le svolte giuste al primo colpo. Sono arrivato in convention, ho recuperato il mio badge e sono sceso subito in Sala Giochi (anche perché il mio primo turno iniziava da lì a poco) dove Alessandra (il boss!) mi ha erudito sul da farsi.&lt;br /&gt;Sul momento, in effetti, da fare c'era poco, solo finire di attaccare ai muri le vignette di &lt;a href="http://vulcans.altervista.org/"&gt;Vulcans &amp; Co&lt;/a&gt; (che in seguito non avrebbero fatto altro che staccarsi di continuo, nei momenti e nei modi più impensati).&lt;br /&gt;Ho approfittato del turno in sala per familiarizzare con la situazione e i giochi in programma, scoprendo che i giochi di comitato avevano già tutti gli iscritti necessari nonostante la convention fosse appena iniziata.&lt;br /&gt;Ho avuto modo di apprezzare la rielaborazione grafica dei miei giochi (Regole dell'Acquisizione e Lacrima dei profeti) realizzata da Angelo, ma poi ho avuto la ferale notizia che la scatola originale della Lacrima era introvabile, nonostante fosse stata cercata ovunque (in realtà, il Venerdì mattina, disponendo i giochi sui tavoli, la ritroverò tranquillamente tra i giochi tolti dai tavoli la sera prima, tra lo stupore generale).&lt;br /&gt;Ben presto arriva il momento di fare la conoscenza, per così dire, del ristorante del centro congressi e delle sue famigerate e immancabili patate (purè, in questo caso), e quella, non per così dire, di persone con cui ho avuto occasione di parlare tramite e-mail ma mai faccia a faccia.&lt;br /&gt;Il giudizio generale su questa prima cena è "poteva andare peggio".&lt;br /&gt;Il resto alla prossima puntata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-8306566366965544659?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/8306566366965544659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=8306566366965544659' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8306566366965544659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8306566366965544659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/05/sticcon-diario-di-viaggio-day-one.html' title='STICCON: diario di viaggio - day one'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-6424743745232609413</id><published>2010-05-17T23:06:00.003+02:00</published><updated>2010-05-17T23:12:03.746+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STICCON'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='convention'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Verso la STICCON</title><content type='html'>E ci (ri)siamo, dal 20 al 23 Maggio si terrà a Bellaria la &lt;a href="http://www.sticcon.it"&gt;STICCON 2010&lt;/a&gt;, e anche quest'anno non mancherò.&lt;br /&gt;Mi aspetta un bel treno (vabbè, speriamo bello...) Giovedì mattina (prenotato da Aprile per sfruttare le tariffe agevolate), un po' più presto del solito, e poi quasi quattro giorni filati di convention, oltretutto per la prima volta in qualità di collaboratore (della Sala Giochi, of course ^_^).&lt;br /&gt;L'ospite di quest'anno è Kate "Nonna Papera" Mulgrew, che non è esattamente uno dei miei beniamini tra gli attori e personaggi delle serie di Star Trek, ma non ho intenzione di lamentarmene.&lt;br /&gt;Il mio unico problema all'orizzonte è che... quest'anno ho cambiato albergo perché da collaboratore mi conveniva prendere il pacchetto completo piuttosto che il solo ingresso come faccio di solito... e quello dove vado non ha il collegamento internet, per cui mi toccherò cercare di affacciarmi alla rete, per quanto possibile, sfruttando i PC della sala omonima (a disposizione di tutti ma, proprio per questo, non sempre disponibili).&lt;br /&gt;Comunque ho ancora un paio di giorni di routine all'orizzonte... al resto penserò quando sarà il momento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-6424743745232609413?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/6424743745232609413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=6424743745232609413' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6424743745232609413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6424743745232609413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/05/verso-la-sticcon.html' title='Verso la STICCON'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-6569527390438043761</id><published>2010-05-14T16:14:00.002+02:00</published><updated>2010-05-14T16:52:50.959+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Dettagli cinematografici</title><content type='html'>Di recente mi è capitato di vedere due film, il cui concetto di base è sorprendentemente simile, che non rientrerebbero di diritto nel novero delle solite schifezze.&lt;br /&gt;Il condizionale è d'obbligo perché una struttura tutto sommato decente viene poi minata alla base da un piccolo, apparentemente innocuo dettaglio che trasforma la cosa in una scemenza pazzesca.&lt;br /&gt;Ma andiamo con ordine, e in breve non essendo necessaria una disamina dettagliata.&lt;br /&gt;Il primo dei film in questione è &lt;strong&gt;Il Mondo dei Replicanti&lt;/strong&gt; (in cui, per inciso, non ci sono replicanti). Il concetto nasce dalla scoperta di una nuova tecnologia con la quale costruire corpi robotici che possono essere controllati mentalmente e a distanza, diventando veri e proprio corpi artificiali per i loro "operatori". L'idea, nata per essere d'aiuto agli invalidi, prende piede e in breve chiunque nel mondo, salvo alcuni dissidenti arroccati in riserve, possiede almeno un "surrogato" (così si chiamano i corpi robotici, come dire che non solo non ci sono replicanti nel film, ma non c'è neppure una singola menzione della parola "replicante").&lt;br /&gt;I problemi iniziano quando il figlio dell'ideatore della tecnologia in questione viene ucciso da un'inusitata arma in grado non solo di distruggere un surrogato ma anche di uccidere l'operatore simultaneamente. Il ragazzo, però, stava usando un surrogato del padre, che era dunque il vero bersaglio.&lt;br /&gt;In una serie di indagini e scontri vari, si scopre che la mancata vittima era divenuta uno strenuo oppositore dei surrogati da lui stesso ideati e, impossessatosi dell'arma che avrebbe dovuto ucciderlo, questi la collega al sistema centrale della polizia per distruggere tutti i surrogati esistenti, e collateralmente uccidere tutti gli operatori collegati (non perché abbia voglia di ammazzarli ma perché poco gliene cale, apparentemente).&lt;br /&gt;Il poliziotto di turno raggiunge (non vi spiego come) in tempo il server, che non sa però come usare. Fortuna vuole che lì, anche se ammanettato, ci sia il programmatore del sistema che può aiutarlo a risolvere la situazione.&lt;br /&gt;Questo è quello che accade:&lt;br /&gt;1 - non essendoci tempo per fermare la trasmissione letale il programmatore spiega al poliziotto come isolare gli operatori in modo che non subiscano gli effetti letali della distruzione dei surrogati [l'operazione richiede l'accesso a un programma specifico, l'inserimento di una password in tre parti e la pressione di SHIFT+ENTER che neppure il programmatore stesso ricorda al primo colpo visto, giustamente, il poco senso che ha]&lt;br /&gt;2 - dato che ora pare che miracolosamente il tempo ci sia, i due passano a cercare di interrompere la trasmissione, cosa che richiede la pressione di UN tasto e la conferma alla classica domanda "Sei sicuro? Sì/no". Dopo qualcosa come cinque minuti di fila indeciso davanti alla schermata, il poliziotto decide che forse si vive meglio senza surrogati e preme "No"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, passino le implicazioni socialfilosofiche della cosa e il fatto che tutto ciò fosse necessario... ma&lt;br /&gt;1 - se era possibile isolare gli operatori, e questo senza disconnetterli (quindi senza in effetti dar loro alcun problema) perché questa misura di sicurezza non era in piedi a prescindere, se non da sempre almeno da quando era stata scoperta l'esistenza dell'arma? E comunque perché renderne tanto complicata l'attivazione?&lt;br /&gt;2 - ma soprattutto, non si faceva prima a bloccare la trasmissione &lt;em&gt;tout court&lt;/em&gt; visto che richiedeva un secondo o due e non c'era bisogno di password o altro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo film, &lt;strong&gt;Daybreakers: l'ultimo vampiro&lt;/strong&gt; ha il suo tallone d'Achille molto prima, ma intanto parliamo delle similarità.&lt;br /&gt;In Daybreakers c'è un ultimo vampiro esattamente come nel film precedente ci sono i replicanti (ovvero: non c'è. Ci sono vampiri ma sono un casino e mezzo, altro che ultimo). Anche in Daybreakers l'umanità è stata da tempo sostituita, anche se non da robot controllati dall'umanità stessa ma, come si potrà intuire, da vampiri, che occupano adesso ogni ruolo della scala sociale sostituendosi agli umani in tutto e per tutto. Gli umani rimasti vengono cacciati per la produzione del sangue necessario alla vita dei vampiri (perché non vengano "allevati" invece che "cacciati" resta un dubbio atroce, ma passi).&lt;br /&gt;I vampiri ovviamente hanno i loro bei problemi, dato che gli umani sono sempre di meno, il sangue pure, e se non mangiano iniziano a degenerare in creature sempre più bestiali, dette "subsiders".&lt;br /&gt;Il nostro protagonista, diventato vampiro contro la sua volontà grazie al fratello, è uno scienziato che lavora in una delle maggiori ditte distributrici di sangue e sta cercando di creare un surrogato (toh!) del sangue umano. Lui spera che questo segnerebbe la fine della caccia agli umani, ma gli viene presto detto che in realtà ci sarebbero sempre clienti più abbienti disposti a pagare di più per il prodotto originale, e addio sogni di gloria.&lt;br /&gt;Il nostro viene però avvicinato da degli umani e da un ex-vampiro(!). Pare infatti che esista una cura, scoperta per caso, al vampirismo, e che il suo aiuto sia necessario per perfezionarla (non è vero, basterebbe chiunque con un minimo di cervello, ma sorvoliamo).&lt;br /&gt;Sorvoliamo anche sul fatto che la bontà di una cura ha senso solo fintantoché i vampiri vogliano farsi curare, cosa che non traspare dal film, il "piccolo problemaE è che la cura è... l'esposizione al sole!&lt;br /&gt;Esatto, l'ex-vampiro è ex perché si è involontariamente esposto al sole finendo in acqua prima di bruciare del tutto e questo gli ha in qualche modo riattivato il cuore ritrasformandolo in umano.&lt;br /&gt;Ora, passi che non ci vuole uno scienziato per replicare una cosa del genere (e infatti lo scienziato in questione nel successivo esperimento cosa fa? La cavia!), la cosa potrebbe anche avere senso... però...&lt;br /&gt;Però ci si domanda come mai in tutti questi anni a nessun altro vampiro sia mai capitato di esporsi al sole per un periodo abbastanza breve da non essere letale, e dunque tornare umano.&lt;br /&gt;La risposta la dà il film stesso: un periodo così &lt;strong&gt;non esiste&lt;/strong&gt;! Qualunque altro vampiro nel film, appena esposto alla luce solare, va a fuoco e si riduce in cenere prima di poter dire "Ammazza che caldo!"&lt;br /&gt;Tutti, ovviamente, tranne il protagonista. Lui sì, va a fuoco, ma resiste abbastanza a lungo per tentare TRE volte l'esperimento, e quando alla fine questo riesce non ha nemmeno un'ustioncina piccina picciò... mah!&lt;br /&gt;Nota di merito qui va al fratello del protagonista: orgoglioso di essere un vampiro, tanto da prima trasformare a tradimento e poi tradire in generale il suo stesso fratello... appena torna accidentalmente umano diventa anche buono e pieno di spirito di sacrificio. La coerenza prima di tutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-6569527390438043761?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/6569527390438043761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=6569527390438043761' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6569527390438043761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6569527390438043761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/05/dettagli-cinematografici.html' title='Dettagli cinematografici'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-6092414548896027607</id><published>2010-04-22T11:38:00.002+02:00</published><updated>2010-04-22T11:57:16.775+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi'/><title type='text'>Oca in salsa di yogurt</title><content type='html'>Da pochi giorni è stata pubblicata la classifica finale del &lt;a href="http://storie.perfiducia.com"&gt;Gioco dell'Oca&lt;/a&gt;, in cui ovviamente la mia storia di Saleria non rientra.&lt;br /&gt;Ovviamente in parte perché è una storia di cui io per primo non sono soddisfatto, anche se l'ho portata a conclusione senza eccessivi scossoni, ma soprattutto perché, se anche fosse stata il capolavoro della letteratura che non è, il gioco non era un concorso tra scrittori quanto piuttosto una gara di marketing, come tutte le competizioni che si basano sul presunto "voto popolare". Ci sono racconti di certo migliori non dico del mio (che appunto non era questo granché) ma di quelli classificatisi che però non sono rientrati tra i vincitori per mancanza di &lt;i&gt;seguaci&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;La cosa in sé non mi stupisce, ma mi stupisce che qualcuno possa &lt;b&gt;davvero&lt;/b&gt; ritenere attendibile questo tipo di graduatoria. Perché, per carità, decidere che un gioco funzioni in questo modo è lecito; pensare che nessuno farà votare amici e parenti (e personalità multiple varie) aprioristicamente - e che quindi le storie selezionate saranno veramente quelle che sono piaciute a più persone e non quelle scritte dagli autori col maggior numero di conoscenze ed account - è pura utopia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, ieri ha avuto il via un concorso indetto dalla Muller, &lt;a href="http://www.blusubianco.it/"&gt;Blu su Bianco&lt;/a&gt;, che si basa all'incirca sullo stesso criterio. Ogni settimana viene dato un incipit (che poi non è un incipit perché è scritto esplicitamente che non deve essere incluso nel risultato finale, mah) assieme a delle linee guida (che non sono riuscito a trovare da nessuna parte) dal quale prendere il via per scrivere un racconto in un massimo di 10000 battute.&lt;br /&gt;Le sostanziali differenze con l'Oca sono che si tratta di scrivere singoli racconti, piuttosto che brevi capitoli di un racconto unico, e che ci sarà una scrematura iniziale prima di passare alla votazione (per singolo incipit).&lt;br /&gt;E dato che io continuo a non essere un esperto di marketing, non emergerò dalle votazioni, ma chissà se riuscirò almeno a emergere dalle selezioni. Questo, ovviamente, dipenderà dalla qualità della concorrenza e dai gusti della giuria. Staremo a vedere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-6092414548896027607?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/6092414548896027607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=6092414548896027607' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6092414548896027607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6092414548896027607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/04/oca-in-salsa-di-yogurt.html' title='Oca in salsa di yogurt'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-1480375794820266311</id><published>2010-04-20T11:53:00.003+02:00</published><updated>2010-04-20T12:24:52.274+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>REC 2</title><content type='html'>Qualche tempo fa (parecchio) ho guardato il film spagnolo REC, uno di quei film in cui l'intera vicenda è ripresa da una telecamera che fa effettivamente parte della vicenda stessa (un po' come &lt;em&gt;Blair Witch Project&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;Cloverfield&lt;/em&gt;).&lt;br /&gt;Sopportando la tipica carenza di logica di tutte queste pellicole (hai dei mostri che ti vengono dietro, che cavolo ti continui a riprendere? Molla quella cosa e scappa!) il film in sé non era malvagio, almeno per una buona parte, pur avendo alcuni discreti buchi nella trama. Era abbastanza buono in effetti perché in America lo rifacessero pari pari col titolo Quarantena (un vizio che gli americani sembrano aver acquisito negli ultimi anni).&lt;br /&gt;In termini pratici, REC è la storia di una giornalista televisiva che segue una squadra di pompieri chiamata a soccorrere un'anziana in un palazzo. L'anziana però aggredisce a morsi pompieri e poliziotti e nel medesimo istante il palazzo viene sigillato dall'esterno dall'esercito, che spara a vista a chi tenta di uscire e non dà spiegazione alcuna.&lt;br /&gt;Da qui, è chiaro che si tratta di un film di zombie, anche se un po' sui generis. I non morti, in effetti, sono vivi, anche se preda di un virus che si comporta come una versione accelerata della rabbia, e i "buoni" sono chiusi dentro con loro piuttosto che asserragliati nel tipico edificio sotto assedio.&lt;br /&gt;C'è un po' di crollo sul finale, quando si rivela che l'origine del virus è una ragazzina, presunta posseduta, che veniva tenuta nell'attico da un prete, e in effetti è ancora lì, libera e bella (vabbè, libera e mostruosa) pronta a eliminare gli unici superstiti alla fine della pellicola (la giornalista in effetti viene trascinata via nel buio e non sappiamo cosa le accada, ma lo si può immaginare). Tra le altre cose, resta dubbio come abbia fatto il virus a propagarsi agli altri abitanti dell'edificio.&lt;br /&gt;Anche se quasi identico, il finale USA è un po' diverso. La ragazzina posseduta non c'è, piuttosto c'è un soggetto ignoto in una sorta di laboratorio dove qualcuno sta sperimentando un virus sottratto all'esercito. Si capisce piuttosto chiaramente anche il come questo (il virus) sia sfuggito al controllo. E soprattutto si capisce che grazie a questa modifica è assai improbabile che negli USA venga fuori un clone di REC 2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo perché in REC 2 arriviamo all'apoteosi dell'assurdo, e quel piccolo accenno di "non sta in piedi" nel finale del primo viene espanso fino al limite di rottura.&lt;br /&gt;La storia inizia con alcuni membri dei corpi speciali che devono accompagnare nel palazzo infetto (siamo in pratica esattamente allineati alla fine del primo film, cronologicamente parlando) un misterioso dottore (che poi si rivelerà essere un prete).&lt;br /&gt;Da un lato abbiamo una soluzione al problema telecamera: stavolta le telecamere sono sugli elmetti dei soldati per ragioni di documentazione.&lt;br /&gt;Dall'altro... il delirio.&lt;br /&gt;Inizialmente il palazzo sembra stranamente deserto, tanto che gli uomini arrivano nell'attico senza problemi. Della bambina mostro, nessuna traccia. Uno dei soldati viene però aggredito da una ragazzina infetta (bel soldato, davvero ben addestrato...) e morso, infettandosi immediatamente a sua volta. Il prete però (ancora non rivelatosi) riesce a tenerlo a bada con una preghiera e rinchiuderlo in una stanza con una certa facilità, sigillando la porta con un rosario.&lt;br /&gt;Sappiate che è la prima e ultima volta che farà una cosa del genere.&lt;br /&gt;Costretto a dare spiegazioni, il nostro si rivela e chiarisce che il prete che aveva in custodia la ragazzina stava sperimentando su di lei per scoprire una cura alla manifestazione fisica della possessione diabolica. Perché sì, è una possessione diabolica, ma comunque è anche un virus(!?!)&lt;br /&gt;Non solo, ma stava facendo esperimenti su altre cavie, per lo più ragazzini (resta da chiedersi come un prete da solo potesse tenere a bada una masnada di zombie incavolati e poi un intero gruppo di persone si sia fatto massacrare, ma sorvoliamo).&lt;br /&gt;Il vero scopo della missione del prete è recuperare un campione di sangue del soggetto originale per poter continuare gli studi (farsene dare prima che succedesse il macello era troppo semplice). Ma il prete è un idiota. Quando recupera il sangue deve provare che sia quello giusto, e lo fa con una specie di esorcismo che lo incendia. Tutto! In effetti va detto che stava provando su una parte, ma riesce a incendiarlo tutto lo stesso.&lt;br /&gt;Non potendo fare altro, decide di cercare la ragazzina e prendere un campione direttamente da lei. I soldati non sono propriamente d'accordo, ma solo lui può permettere loro di uscire dal palazzo (se no da fuori gli sparano) e sono costretti a seguirlo.&lt;br /&gt;Intanto la vicenda si riavvolge e torna all'esterno, verso l'inizio del film. Un gruppo di ragazzini (geniali) decide di seguire un pompiere (geniale) che scorta all'interno uno dei residenti rimasto fuori dal palazzo, passando di nascosto attraverso le fogne, perché lui deve portare urgentemente delle medicine a sua figlia (lo sapevamo dal primo film, in effetti, solo che la figlia intanto è morta ma lui non ne è al corrente). Anche questi hanno una telecamera (-_-).&lt;br /&gt;L'ingresso dalle fogne (che era chiuso nel primo film) viene però richiuso da qualcuno che vede passare i ragazzini, e poiché due adulti e tre ragazzini sono ovviamente incapaci di aprire un tombino, restano bloccati dentro.&lt;br /&gt;Ragazzini e pompiere riescono a fare danni anche loro, scontrandosi con infetti a ripetizione, liberando il soldato infetto, ammazzandosi tra loro (una ragazza cerca di sparare al soldato infetto e colpisce il pompiere in piena faccia). Sostanzialmente, non aggiungono un tubo al film.&lt;br /&gt;All'improvviso, torna la giornalista, apparentemente sana e salva.&lt;br /&gt;Intanto il prete cerca di catturare un infetto per costringerlo con l'esorcismo a dirgli dove si trovi la ragazzina demoniaca, e riesce grossomodo a ottenere un'informazione utile... priva di senso ma utile. Pare infatti che la luce impedisca di vedere la ragazzina(!?!), che infatti nel primo film era stata osservata solo con la visione notturna della telecamera.&lt;br /&gt;Non solo, ma ci sono anche altre cose nel palazzo che non si vedono (né, a quanto pare, si possono toccare!) quando c'è la luce accesa, tra cui una porta in fondo a un corridoio (e ci potrebbe anche stare) e una vasca di pietra piena d'acqua in mezzo a una stanza (che già non si capisce che motivo abbia di esistere, non parliamo poi del perché non esista del tutto in presenza di luce...)&lt;br /&gt;Segue un'assurda battaglia con la ragazzina infernale, che viene uccisa, tra le urla del prete che la voleva viva (perché tutti sanno che non si può prendere un campione di sangue da un morto, vero?)&lt;br /&gt;Ma, sorpresa, adesso la giornalista è posseduta (anche se non ha nessuno dei sintomi) e imitando la voce del prete si dà da sola il permesso per uscire dal palazzo.&lt;br /&gt;E finalmente vediamo quello che c'era dopo la scena finale del primo film... la giornalista viene afferrata dalla ragazza che le trasmette la possessione... uhm... passandole di bocca in bocca un vermone in stile "L'Alieno" (o uno qualunque dei miliardi di film e telefilm che l'hanno copiato).&lt;br /&gt;Dunque il demone era un demone, ma anche un virus, ma anche un verme, ma anche, con ottima probabilità, una buona fumata di qualcosa di forte da parte di chi si è inventato questa storia...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-1480375794820266311?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/1480375794820266311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=1480375794820266311' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/1480375794820266311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/1480375794820266311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/04/rec-2.html' title='REC 2'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-5990548497132058332</id><published>2010-04-02T19:44:00.005+02:00</published><updated>2010-04-02T19:54:04.333+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi'/><title type='text'>SogniHorror</title><content type='html'>È stata pubblicata la classifica finale del concorso Buonanotte e Sogni d'Horror, terza edizione (la trovate &lt;a href="http://www.sognihorror.com/Concorso.htm"&gt;QUI&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;La cosa non mi riguarda in senso stretto perché questa volta non ero tra i partecipanti bensì in giuria, e devo dire che la classifica finale non si discosta troppo dalle mie valutazioni.&lt;br /&gt;Vale la pena di spendere una parola (di conforto :-P), per lo &lt;a href="http://sauroneraunbravoartigiano.blogspot.com/"&gt;sventurato&lt;/a&gt; che ha vinto il premio zombie e di conseguenza si è accaparrato una copia del mio Trittico Oscuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-5990548497132058332?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/5990548497132058332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=5990548497132058332' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5990548497132058332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5990548497132058332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/04/sognihorror.html' title='SogniHorror'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-3576691141342622180</id><published>2010-02-27T17:23:00.003+01:00</published><updated>2010-02-27T17:39:06.655+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Paranormal Activity</title><content type='html'>Ho sentito dire tante cose di questo film e credo che almeno una sia piuttosto probabile, ovvero che dopo averlo visto non si riesce a dormire.&lt;br /&gt;Questo, sia chiaro, perché è assai probabile che si sia già dormito per l'ora e ventisei minuti della pellicola.&lt;br /&gt;Questo è uno di quei film alla &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Blair Witch&lt;/span&gt; in cui si dovrebbe supporre che gli eventi siano accaduti davvero e siano stati registrati su un nastro poi recuperato e montato. La cosa funzionerebbe meglio se già nei primi minuti non ci fosse una scena in cui, senza soluzione di continuità, il protagonista maschile sta parlando alla telecamera (quasi la bacia per quanto è vicino), poi si volta a parlare con la moglie ed è ancora ripreso in campo lungo con alle spalle il mobile su cui la telecamera dovrebbe trovarsi...&lt;br /&gt;Ma sorvoliamo su queste piccolezze perché il punto fondamentale di Paranormal Activity è... ecco, non c'è un punto fondamentale. Sono ottantasei minuti di niente.&lt;br /&gt;Nella teoria è la storia, raccontata tramite spezzoni di filmato, di una coppia che ha problemi con una qualche entità paranormale legata a Katye (la lei della coppia in questione).&lt;br /&gt;Nell'arco di venti giorni, questa entità non fa molto più che accedere qualche luce, far tremare un lampadario e fare un rumorino ogni tanto. La cosa più spettacolare la fa quando non c'è nessuno che possa vederla (be', in effetti le fa un po' tutte quando nessuno guarda e c'è solo la telecamera a riprendere, per essere precisi). Il finale ha un certo, vago effetto (che forse sarebbe stato migliore se non lo avessero in gran parte usato per il trailer, ma del resto se non avessero usato quello non avrebbero avuto molto...)&lt;br /&gt;Lei pare sia stata perseguitata periodicamente dall'entità per anni (ma anche qui non si capisce bene che facesse a parte chiamarla di notte), ma all'inizio del film tutto quello che sappiamo essere successo di recente è che ha trovato le chiavi sul pavimento dopo averle lasciate su un ripiano. Nonostante questo, decidono di chiamare un esperto di nonsisabenecosa che abozza l'idea che possa trattarsi di un demone (poco importa, comunque non lo sapremo mai).&lt;br /&gt;Lui decide di prendere la faccenda nelle sue mani e... e niente, in effetti, continua a fare cose che non si capisce come esattamente dovrebbero risolvere la situazione.&lt;br /&gt;La scena più interessante è senza dubbio quella in cui l'essere chiude da fuori la porta della camera da letto e poi sembra tentare di forzarla per entrare, cosa che mette ben in chiaro le elevate facoltà mentali di questa creatura demoniaca.&lt;br /&gt;Alla fine, teoricamente, l'entità prende possesso del corpo di lei e uccide lui (questo dopo essere rimasta per ore in piedi accanto al letto a dondolare...) ma onestamente, visto come lui si è comportato per tutto il film, facendo tutto quello che gli veniva chiesto di non fare, tormentando la moglie con la stupida telecamera e quant'altro, non sono neanche del tutto sicuro che servisse un entità paranormale per arrivare a quel punto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-3576691141342622180?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/3576691141342622180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=3576691141342622180' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/3576691141342622180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/3576691141342622180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/02/paranormal-activity.html' title='Paranormal Activity'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-2056437229152525671</id><published>2010-02-17T11:49:00.003+01:00</published><updated>2010-02-17T11:52:46.693+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Quell'Oca di Saleria</title><content type='html'>Stimolato da &lt;br /&gt;&lt;a href="http://torreditanabrus.wordpress.com/2010/02/16/il-gioco-delloca-2/"&gt;questo post&lt;/a&gt; di Tanabrus, ho deciso di inserire un eroe, o meglio un'eroina, nel &lt;a href="http://go2.wordpress.com/?id=725X1342&amp;site=torreditanabrus.wordpress.com&amp;url=http%3A%2F%2Fstorie.perfiducia.com%2F"&gt;Gioco dell'Oca&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;La scelta è caduta abbastanza facilmente su una vecchia conoscenza di alcuni, &lt;a href="http://storie.perfiducia.com/hero/saleria-lindir"&gt;Saleria Lindir&lt;/a&gt;, che avendo vita propria come al solito si è già procurata tre seguaci mentre non guardavo...&lt;br /&gt;Vediamo cosa ne verrà fuori ^__^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-2056437229152525671?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/2056437229152525671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=2056437229152525671' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/2056437229152525671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/2056437229152525671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/02/quelloca-di-saleria.html' title='Quell&apos;Oca di Saleria'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-1949917341013178735</id><published>2010-02-08T09:34:00.002+01:00</published><updated>2010-02-08T09:39:54.390+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Riflessi di Onde Radio</title><content type='html'>Mercoledì 10 Febbraio, nella trasmissione Parole al Passo che va in onda dalle 21.30 sulla webradio &lt;a href="http://www.radioimago.net/"&gt;Radio Imago&lt;/a&gt;, ci sarà un intervento telefonico del sottoscritto, e si parlerà di me (che non è questa gran cosa da sentire... ^_^;) e dei miei scritti (già un po' meglio ^_^).&lt;br /&gt;Con l'occasione verrà letto (non da me, e meno male!) un brano tratto da &lt;em&gt;Notturno&lt;/em&gt;,&lt;em&gt; &lt;/em&gt;il primo dei tre racconti che costituiscono &lt;em&gt;Trittico Oscuro&lt;/em&gt; e successivamente un brano di un autore noto segnalato dal sottoscritto (nella fattispecie una delle sequenze iniziali di &lt;em&gt;A me le guardie!&lt;/em&gt; di Terry Pratchett).&lt;br /&gt;Preciso che tutte le trasmissioni di Radio Imago sono diligentemente archiviate nel loro sito, per cui se qualcuno per qualche ragione fosse interessato ad ascoltarla ma avesse poca compatibilità con l'orario può sempre scaricarsela (o ascoltarla in differita online) successivamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-1949917341013178735?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/1949917341013178735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=1949917341013178735' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/1949917341013178735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/1949917341013178735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/02/riflessi-di-onde-radio.html' title='Riflessi di Onde Radio'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-70394665881715452</id><published>2010-02-05T11:54:00.003+01:00</published><updated>2010-02-05T11:58:01.188+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi'/><title type='text'>At long last... Samhain 2009</title><content type='html'>Sono stati finalmente pubblicati i risultati di Samhain 2009, che mi vedono all'ottavo posto.&lt;br /&gt;Non un cattivo risultato, ma neppure uno particolarmente buono se si considera che erano una ventina i racconti in gara. Diciamo un piazzamento dignitoso.&lt;br /&gt;In ogni caso rientro nel novero dei pubblicati, anche se stavolta, essendoci ancora due concorsi in ballo, eviterò di ordinare l'antologia, aspettando di vedere se riesco a infiltrarmi di soppiatto in almeno una delle altre due... :-P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La classifica si trova qui&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lnx.dittaferrara.it/epress/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=1504&amp;amp;Itemid=87"&gt;http://lnx.dittaferrara.it/epress/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=1504&amp;amp;Itemid=87&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E intanto sono iniziate le votazioni per Letteraria, qui:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lnx.dittaferrara.it/epress/index.php?option=com_content&amp;amp;task=category&amp;amp;sectionid=6&amp;amp;id=357&amp;amp;Itemid=99999999"&gt;http://lnx.dittaferrara.it/epress/index.php?option=com_content&amp;amp;task=category&amp;amp;sectionid=6&amp;amp;id=357&amp;amp;Itemid=99999999&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-70394665881715452?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/70394665881715452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=70394665881715452' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/70394665881715452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/70394665881715452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/02/at-long-last-samhain-2009.html' title='At long last... Samhain 2009'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-7207260891104107805</id><published>2010-01-19T20:05:00.001+01:00</published><updated>2010-01-19T20:08:26.939+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Eppur giunse</title><content type='html'>Devo dire che oggi, quando sono rientrato a casa e ho trovato sulla scarpiera dell'ingresso il pacco che stavo aspettando, mi sono stupito che una volta tanto le poste locali avessero fatto il loro lavoro.&lt;br /&gt;Ho scoperto solo dopo che così non era e che al solito il postino aveva abbandonato il pacco nel portone del mio palazzo, da dove mia sorella l'ha recuperato per puro caso e fortuna mentre stava uscendo per andare a prendere un treno.&lt;br /&gt;Così, mentre mi arrovello su come mandare un reclamo formale alle poste e possibilmente far defenestrare l'incompetente grazie a cui ho rischiato di perdere anche questa spedizione (dopo due orologi presi coi punti della Granarolo e svariati libri ordinati per posta che hanno indubbiamente fatto la stessa fine)... comunque ce l'ho! Il libro è nelle mie mani!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-7207260891104107805?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/7207260891104107805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=7207260891104107805' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7207260891104107805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7207260891104107805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/01/eppur-giunse.html' title='Eppur giunse'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-3679838034713810431</id><published>2010-01-17T12:15:00.002+01:00</published><updated>2010-01-17T12:17:05.268+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi'/><title type='text'>Letteraria 2009</title><content type='html'>Anche se per qualche motivo sono ancora in sospeso i risultati di Samhain 2009, si sono aperte le votazioni per Letteraria 2009.&lt;br /&gt;È possibile leggere, e volendo anche votare, i racconti &lt;a href="http://lnx.dittaferrara.it/epress/index.php?option=com_content&amp;amp;task=category&amp;amp;sectionid=6&amp;amp;id=357&amp;amp;Itemid=99999999"&gt;qui&lt;/a&gt;, anche se al momento in cui scrivo non ci sono ancora tutti. La partecipazione è già ora più nutrita rispetto a Semhain, ma c'era da aspettarselo, mi domando solo se arriverà a raggiungere il numero a tre cifre della scorsa edizione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-3679838034713810431?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/3679838034713810431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=3679838034713810431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/3679838034713810431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/3679838034713810431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/01/letteraria-2009.html' title='Letteraria 2009'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-7586687359273689119</id><published>2010-01-15T19:48:00.000+01:00</published><updated>2010-01-15T19:49:43.543+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Un pacco che spero non sia un pacco</title><content type='html'>Stamattina ho saputo che ieri mi è stato spedito il pacco con le copie di Riflessi d'Ombra.&lt;br /&gt;Non vedo l'ora di vederlo fisicamente ^__^&lt;br /&gt;Mi auguro solo che le poste non facciano danni. !___!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-7586687359273689119?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/7586687359273689119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=7586687359273689119' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7586687359273689119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7586687359273689119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/01/un-pacco-che-spero-non-sia-un-pacco.html' title='Un pacco che spero non sia un pacco'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-2051195961627686778</id><published>2010-01-01T20:47:00.003+01:00</published><updated>2010-01-01T20:57:12.518+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Primo post del 2010</title><content type='html'>Mi sono detto che, visto che posto molto poco di recente nel blog, ci dovesse essere un primo post del 2010, perciò eccolo qui.&lt;br /&gt;L'unico, piccolo, quasi trascurabile problema è che... non so cosa scrivere.&lt;br /&gt;Cérto, potrei parlare delle mie ultime disavventure in tema di ristrutturazione edilizia indesiderata, ma ormai è storia passata (anche se i segni restano a imperitura memoria). Potrei parlare del mio caotico natale e del più o meno divertente capodanno, ma finirei per scrivere dei papiri che poi sarei anche costretto a censurare (no, non sono state cose porno, comunque :P). Potrei fare, come altri, l'elenco dei miei buoni propositi per l'anno appena iniziato, ma so già che mi fermerei a "riprendere a scrivere il terzo e tuttora innominato libro di Anthuar", perciò sarebbe una lista alquanto ridicola.&lt;br /&gt;Allora potrei tirare le somme del 2009... sì, forse potrei, iniziando col dire che è stato, tutto sommato, un anno positivo, perché nonostante i tanti problemi da affrontare ne vengo fuori avendo dimostrato alcune cose a me stesso e con un amico in più che spero di conservare molto a lungo... ma poi che altro resterebbe da dire? Elencare le cose buone non mi sembra utile, elencare quelle cattive è un girare inutilmente il coltello nella mia stessa piaga, e poi a quelle è il caso di pensare giusto quel tanto che basta per levarle di mezzo (o accettarne l'esistenza se proprio non si può fare diversamente).&lt;br /&gt;E quindi?&lt;br /&gt;Quindi niente, visto che, anche senza dire un tubo, alla fine dei conti il primo posto del 2010 l'ho scritto, e che sia un buon anno per tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-2051195961627686778?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/2051195961627686778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=2051195961627686778' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/2051195961627686778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/2051195961627686778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2010/01/primo-post-del-2010.html' title='Primo post del 2010'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-9156676592210205659</id><published>2009-12-21T13:47:00.004+01:00</published><updated>2009-12-21T13:55:57.518+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>The time has come</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5417670397243022946" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 120px; CURSOR: hand; HEIGHT: 170px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/Sy9uhbHR3mI/AAAAAAAAAI4/FvP7LiF9Hjk/s320/riflessicover0111.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno di voi già lo sapeva, altri decisamente no, ma la copertina che vedete qui sopra dovrebbe comunque essere un'anteprima per tutti.&lt;br /&gt;Di che si tratta?&lt;br /&gt;È presto detto, si tratta del mio romanzo, "&lt;a href="http://www.ilclubdeilettori.com/prodotto-143569/Riflessi-dombra-di-Carmelo-M-Tidona.aspx"&gt;Riflessi d'Ombra&lt;/a&gt;", che è in fase di pubblicazione ad opera della 0111 Edizioni e dovrebbe essere disponibile a partire da Gennaio 2010.&lt;br /&gt;Il romanzo è ambientato nello stesso mondo dei racconti di "Trittico Oscuro", e ne riprende alcuni personaggi (in aggiunta ad altri comparsi in racconti sciolti e altri ancora nuovi del tutto).&lt;br /&gt;Come già per i racconti in questione, è una miscela di Urban Fantasy, Giallo e Thriller con un pizzico di Horror tanto per gradire.&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5417670510607853986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 120px; CURSOR: hand; HEIGHT: 169px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/Sy9uoBbj6aI/AAAAAAAAAJA/qERoxFd4U7g/s320/tritticocover0111.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;E già che siamo in tema, "&lt;a href="http://www.ilclubdeilettori.com/prodotto-143574/Trittico-oscuro-di-Carmelo-M-Tidona.aspx"&gt;Trittico Oscuro&lt;/a&gt;" verrà ristampato sempre dalla 0111 Edizioni, ma nella collana gestita dall'Associazione Culturale ad essa affiliata. Questa è una cosa per la quale ho poco merito, trattandosi di un'opportunità offerta dall'associazione a tutti gli autori iscritti al network &lt;a href="http://luluitalia.ning.com/"&gt;Lulu.com Italia&lt;/a&gt; creato dal buon Sean Mc(nonriusciròmaiascriverlogiustoamemoria)Malcom. Opportunità che ho colto al volo dopo la proposta di pubblicazione del romanzo, perché mi consentirà di avere entrambi i libri sotto la stessa etichetta editoriale, anche se in collane diverse. ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se là fuori ci fosse qualcuno interessato all'acquisto di questi parti della mia fantasia malata, non deve fare altro che seguire i link che ho gentimente fornito nel testo per arrivare direttamente alla pagina che li riguarda sul sito della casa editrice (entrambi sono già ordinabili).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-9156676592210205659?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/9156676592210205659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=9156676592210205659' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/9156676592210205659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/9156676592210205659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/12/time-has-come.html' title='The time has come'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/Sy9uhbHR3mI/AAAAAAAAAI4/FvP7LiF9Hjk/s72-c/riflessicover0111.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-3679809541376041074</id><published>2009-12-15T19:17:00.002+01:00</published><updated>2009-12-15T19:27:21.670+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>LudoLand è morto, viva LudoLand</title><content type='html'>Avevo intenzione di rifarmi dall'aver trascurato questo povero blog con un post sulle mie ultime disavventure in materia di "ristrutturazione edilizia", ma come potrete intuire ho cambiato idea, perché credo di avere da dire qualcosa di più interessante.&lt;br /&gt;Non so quanti di voi conoscessero LudoLand, forse pochi, forse nessuno, perciò credo sia opportuno, innanzitutto, spiegare cosa fosse.&lt;br /&gt;LudoLand era un portale, un portale di giochi ma non uno come tanti, era un portale in cui si poteva giocare tra amici a quei giochi che non si fanno solitamente online, giochi umani e non meccanizzati, dal paroliere allo scarabeo al sudoku ai più bizzarri e divertenti giochi di società inventati (anche) dagli utenti stessi, e fatti quasi "con carta e matita", alla vecchia maniera, su forum appositi, per avere il gusto, appunto, di giocare con delle persone e non con ignoti dietro un monitor da un'altra parte del mondo di cui non sapremo mai nulla se non che (forse) ci piace lo stesso gioco.&lt;br /&gt;LudoLand è nato... non so quando, perché non c'ero. Io ci sono arrivato che era già lì, non ne sono stato davvero un membro storico, anche se ho giocato e fatto giocare, a Lupus in Tabula ad esempio, ma anche a giochi di parole inventati sul momento, a giochi di percorso e a quello che mi ispirava durante la mia permanenza lì.&lt;br /&gt;LudoLand è morto. So quando, è stato la scorsa settimana, quando la sua creatrice ha deciso che era venuto il suo tempo. La decisione è sua, del resto è una sua creatura, ma noi, noi che c'eravamo, noi che vogliamo continuare a esserci, possiamo accettarla come tale, ma non certo decidere che il "nostro" LudoLand, quell'incontro di persone, di giochi, di menti, di pazzi, debba finire così.&lt;br /&gt;Per questo stiamo cercando di far rinascere quello che c'era, ovviamente altrove, forse neppure con lo stesso nome quanto con un omaggio a esso, ma comunque sapremo sempre che cos'è, perché esiste, come è nato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento quello che potrebbe diventare il nuovo LudoLand è &lt;a href="http://ludoland.mastertopforum.org"&gt;qui&lt;/a&gt;. Forse sarà una collocazione definitiva, forse no, lo vedremo con il tempo, ma se conoscevate LudoLand, se non lo conoscevate ma avreste voluto, se siete anche solo curiosi di sapere cosa sia, passate a dare un'occhiata, noi siamo lì ad aspettarvi. ^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-3679809541376041074?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/3679809541376041074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=3679809541376041074' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/3679809541376041074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/3679809541376041074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/12/ludoland-e-morto-viva-ludoland.html' title='LudoLand è morto, viva LudoLand'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-2563834735976324267</id><published>2009-11-15T11:56:00.001+01:00</published><updated>2009-11-15T11:59:34.133+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi'/><title type='text'>Samhain 2009</title><content type='html'>Sono iniziate le pubblicazioni (e relative votazioni del "pubblico") dei racconti in gara per il concorso &lt;a href="http://lnx.dittaferrara.it/epress/index.php?option=com_content&amp;task=category&amp;sectionid=6&amp;id=356"&gt;Samhain 2009&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Per adesso ce ne sono solo una decina ma verranno pubblicati gradualmente, per cui ancora non so quanti avversari avrò questa volta... :D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-2563834735976324267?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/2563834735976324267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=2563834735976324267' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/2563834735976324267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/2563834735976324267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/11/samhain-2009.html' title='Samhain 2009'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-6920310964028180680</id><published>2009-11-05T09:56:00.002+01:00</published><updated>2009-11-05T10:02:38.131+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tiscali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Chi fa sa sé fa per... Tiscali</title><content type='html'>Dopo gli inutili scambi di e-mail col servizio assistenza della Tiscali (leggasi: io mando cinque e-mail, loro me ne mandano una dopo una settimana che essenzialmente si traduce in "non abbiamo fatto niente e niente faremo"), mi sono messo a fare ricerche e smanettare col server e alla fine ho risolto il problema: ora finalmente posso ricevere posta su PBEMS.NET&lt;br /&gt;Il "problema", peraltro, era di una banalità unica: chi ha fatto le installazioni del server lo ha programmato in modo che non accettasse posta dall'esterno. Sapendolo, sarebbero bastati trenta secondi a risolvere la situazione. C'è voluto quasi un mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora sono quasi tornato in pieno possesso del mio server, dunque, e ho provveduto a inviare una mail di ringraziamenti alla Tiscali per il loro prezioso aiuto, ma è chiaro che la cosa per me non termina qui.&lt;br /&gt;Al di là del fatto ovvio che dal prossimo Agosto, quando scadrà l'attuale contratto, la Tiscali non mi avrà più fra i suoi clienti (ho iniziato a vagliare le possibili alternative già da un po', e solo la difficoltà che avrei avuto a vedermi restituire i soldi già pagati per tutto l'anno mi ha impedito di mandarli a quel paese da subito), non appena ne avrò il tempo racconterò l'intera vicenda all'associazione Altroconsumo sperando che vogliano renderla pubblica e che io non sia l'unico cliente a lasciare quegli incompetenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-6920310964028180680?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/6920310964028180680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=6920310964028180680' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6920310964028180680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6920310964028180680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/11/chi-fa-sa-se-fa-per-tiscali.html' title='Chi fa sa sé fa per... Tiscali'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-3645587855675710127</id><published>2009-11-03T09:18:00.002+01:00</published><updated>2009-11-03T09:20:40.530+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi'/><title type='text'>Volume Vamp 2009</title><content type='html'>È stato pubblicato, in pratica simultaneamente ai &lt;a href="http://lnx.dittaferrara.it/epress/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1402&amp;Itemid=87"&gt;risultati del concorso&lt;/a&gt;, il volume che raccoglie i migliori racconti tra quelli partecipanti a Vamp 2009.&lt;br /&gt;Sarà presente anche il mio, "Primo Sangue", che si è dignitosamente piazzato al nono posto (per quanto in realtà i partecipanti fossero poco più di una trentina).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-3645587855675710127?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/3645587855675710127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=3645587855675710127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/3645587855675710127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/3645587855675710127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/11/volume-vamp-2009.html' title='Volume Vamp 2009'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-8482244559628323592</id><published>2009-10-26T14:57:00.002+01:00</published><updated>2009-10-26T15:03:47.245+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>E non è ancora finita...</title><content type='html'>Dopo lunghe attese, lo scorso Giovedì la Tiscali mi ha mandato una mail nella quale mi confermava che il Majordomo non era installato sul server (ma no? Chi l'avrebbe mai immaginato), che non era indispensabile per lo stesso (neanche loro mi sembrano molto indispensabili per il genere umano, ma questo purtroppo non impedisce la loro presenza a quanto pare) e che se volevo potevo installarmelo (grazie tante, ci volevano loro per dirmelo).&lt;br /&gt;Dopo avergli fatto notare che non potrebbe interessarmene di meno di quello che loro considerano indispensabile per il server, e che io ho firmato il contratto per un server che aveva il Majordomo (per non menzionare poi che tra le loro cose "non essenziali" era evidentemente incluso il server della posta che mi sono dovuto installare da solo), stufo del loro totale disinteresse mi sono armato di santa pazienza e dopo aver rimesso assieme tutti i pezzi necessari sono riuscito a installare il famigerato programma, configurarlo e farlo funzionare.&lt;br /&gt;Farlo funzionare si fa per dire, in realtà, visto che un majordomo è abbastanza inutile quando il server ancora oggi continua a non ricevere nessuna delle mail che gli vengono inviate, e che si perdono semplicemente nel nulla.&lt;br /&gt;A questo "dettaglio" la Tiscali non si è neanche degnata di rispondere finora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-8482244559628323592?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/8482244559628323592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=8482244559628323592' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8482244559628323592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8482244559628323592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/10/e-non-e-ancora-finita.html' title='E non è ancora finita...'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-5582474091193139514</id><published>2009-10-19T18:59:00.002+02:00</published><updated>2009-10-19T18:59:56.022+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>37</title><content type='html'>E neanche mi è mai piaciuto questo numero. In genere lo associavo a "Sì, hai la febbre ma non abbastanza da saltare la scuola."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-5582474091193139514?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/5582474091193139514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=5582474091193139514' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5582474091193139514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5582474091193139514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/10/37.html' title='37'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-445150978761730797</id><published>2009-10-16T09:08:00.002+02:00</published><updated>2009-10-16T09:31:37.445+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>A proposito di galline</title><content type='html'>Prendo spunto da un post di &lt;a href="http://sauroneraunbravoartigiano.blogspot.com/2009/10/perche-la-gallina-ha-attraversato-la.html"&gt;Sauron&lt;/a&gt;, che vi consiglio di leggere prima di andare avanti, per aggiungere qualche visione personalizzata sull'argomento "Perché la gallina ha attraversato la strada?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Laurell K. Hamilton:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ha attraversato la strada per fare sesso spinto con qualunque essere di sesso maschile si trovi dall'altro lato e poi lamentarsi per averlo fatto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Stephen King:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La gallina ha avuto un infanzia difficile, uno dei suoi genitori era un alcolizzato che picchiava la madre e lei è stata allevata dal nonno molto saggio che l'ha istruita in merito alle antiche tradizioni del luogo del Maine in cui vivevano, riguardanti forze misteriose e ancestrali. Da tempo è convinta di essere osservata da strani individui che definisce "polli bassi" ... ... ... ecco, sta attraversando, ops, l'hanno investita, è morta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Terry Pratchett:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'ha attraversata per andarsene da Ankh Morpork dopo aver acquisito il dono dell'intelligenza nutrendosi di grano cresciuto con concime prelevato dalla discarica sul retro dell'Università Invisibile. E comunque non era una strada, era il fiume Ankh (il che non toglie che fosse attraversabile a piedi in ogni caso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dean Koontz:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La gallina è il risultato di un esperimento segreto ed ha attraversato la strada per sfuggire ai suoi aguzzini finendo giusto sul tragitto di una ragazza in fuga da un maniaco omicida e salvandola da morte certa (in qualche modo che non potreste mai sospettare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Terry Brooks:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lo saprete nel prossimo volume.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ann Rice:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nel 1925 la gallina non sapeva ancora di essere una gallina, fino al suo incontro con un pollo bellissimo che le avrebbe rivelato tutto sulla sua vera natura salvo poi abbandonarla per una banale divergenza di opinioni.&lt;br /&gt;Nel 1940 la gallina si trasferì a New York dove visse a lungo nascondendosi tra il comune pollame finché tale vita non le venne a noia.&lt;br /&gt;Nel 1963, cercando il pollo della sua vita, si spostò in Europa visitando varie città d'arte...&lt;br /&gt;Ah, sì, nel presente ha attraversato la strada perché doveva andare dall'altra parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Agatha Christie:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'ha attraversata perché sospettava che dall'altra parte l'assassino del gallo cedrone avesse gettato l'arma del delitto, come aveva sentito dire in chiacchiere di pollaio mentre prendeva il tè con le oche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Weis &amp; Hickman:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'ha attraversata per cercare di scendere nell'abisso e affrontare la dea gallo dalle cinque teste in modo da poter acquisire il potere di una dea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Neil Gaiman:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La gallina non ha attraversato la strada, ha solo sognato di farlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-445150978761730797?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/445150978761730797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=445150978761730797' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/445150978761730797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/445150978761730797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/10/proposito-di-galline.html' title='A proposito di galline'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-5199773755044965504</id><published>2009-10-14T19:45:00.003+02:00</published><updated>2009-10-14T19:55:04.594+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Un esempio di efficienza</title><content type='html'>Questa mattina, controllando uno dei miei indirizzi di posta, sono rimasto estremamente sorpreso nel trovarvi dentro una mail della Tiscali.&lt;br /&gt;La sorpresa, principalmente, derivava dal fatto che l'indirizzo in questione non fosse né quello che loro hanno tra i miei dati né tantomeno quello con cui sto scrivendo loro da giorni per richiedere che mi risolvano i problemi del server.&lt;br /&gt;Il perché l'ho capito facilmente quando ho aperto la mail: si trattava della risposta a una richiesta di assistenza inviata tramite il loro form sul sito, in cui avevo appunto indicato quell'indirizzo.&lt;br /&gt;La richiesta non era mia, per la precisione, riguardava la ditta dove lavoro, per un problema di e-mail che avevano smesso di arrivare. Se sembra che la cosa non collimi con quello che ho detto negli ultimi post sull'argomento (specie con il fatto che in ditta abbiamo ormai trasferito il server e tutto l'ambaradan), il motivo è semplice: il problema in questione, e di conseguenza la richiesta, risaliva al &lt;b&gt;30 Settembre&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Come ciliegina sulla torta, la risposta non serviva assolutamente a nulla, limitandosi a chiedermi di specificare il dominio sul quale avevo il problema (che io avevo specificato, e anche in caso contrario ne esisteva solo uno associato a quel server, di cui avevo fornito l'identificativo).&lt;br /&gt;Va da sé che gli ho risposto complimentandomi per la loro efficienza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-5199773755044965504?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/5199773755044965504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=5199773755044965504' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5199773755044965504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5199773755044965504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/10/un-esempio-di-efficienza.html' title='Un esempio di efficienza'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-1652289763633798248</id><published>2009-10-13T10:05:00.002+02:00</published><updated>2009-10-13T10:09:47.707+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>L'epopea continua</title><content type='html'>Dopo 3 giorni e 4 mail, Tiscali non si è neanche degnata non dico di risolvere i problemi del mio server ma anche solo di darmi una risposta, fosse anche stata "impiccati".&lt;br /&gt;Stamattina ho rimandato loro la mail avvisandoli che la prossima andrà direttamente in copia ad Altroconsumo. Ovviamente non si tratta di una minaccia a vuoto, ma spero sia sufficiente per fare sì che almeno mi rispondano (comunque metterla in atto non mi costa davvero nulla, anzi).&lt;br /&gt;Nel frattempo mi sono dovuto installare e configurare il server per la posta (che non c'era) e il client webmail (che non c'era).&lt;br /&gt;Continuo a non capire con quale coraggio definiscano "migrazione" un processo che si risolve in "spegniamo il server che hai e te ne diamo uno nuovo, installato a genitale canino e non utilizzabile senza pesanti modifiche che comunque non faremo neanche se ce le chiedi".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-1652289763633798248?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/1652289763633798248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=1652289763633798248' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/1652289763633798248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/1652289763633798248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/10/lepopea-continua.html' title='L&apos;epopea continua'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-3385597770251060948</id><published>2009-10-11T18:16:00.002+02:00</published><updated>2009-10-11T19:14:33.687+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Yeti</title><content type='html'>Torno dopo un po' di tempo a parlare di schif... ehm... di film, e nello specifico di una pellicola intitolata, come si sarà capito, Yeti.&lt;br /&gt;Devo ammettere che ho visto film realizzati molto peggio, e questo è un punto a favore del film in questione. L'unico, all'incirca.&lt;br /&gt;Il film inizia con un antefatto ambientato nel passato e con l'unico scopo di farci sapere dell'esistenza di uno yeti, casomai il titolo non fosse stato un indizio sufficiente. Diviene chiaro che lo yeti è l'unico primate umanoide esistente ad avere tre dita per mano. Pensandoci, deve essere il figlio segreto della Bestia e di Nightcrawler degli X-Men...&lt;br /&gt;Subito dopo si passa al presente, dove una squadra di football americana sta andando in Giappone per giocare una partita, sorvolando l'Hymalaya, quando ha un incidente e si schianta sulle montagne.&lt;br /&gt;Esattamente per quale ragione qualcuno voglia andare in Giappone dall'America facendo il giro dal lato opposto del mondo resterà un mistero...&lt;br /&gt;Comunque sia, i nostri si schiantano e un gruppetto sopravvive e inizia a litigare sul da farsi. Due di loro vengono mandati a cercare la radio di riserva, dispersa assieme alla coda dell'aereo. La rintracciano, ma trovano anche lo yeti, che se ne mangia uno lì sul posto.&lt;br /&gt;L'altro riesce a sfuggire nascondendosi in una caverna, dalla quale decide poi di uscire nel modo più difficile: scalando una parete. Per farlo gli sembra ovvio legarsi la radio &lt;b&gt;a un polpaccio&lt;/b&gt;, evidentemente perché ci tiene che possa accumulare il maggior numero di danni possibili. In effetti dopo venti secondi è tutta graffiata e ammaccata, ma non ha importanza perché:&lt;ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;comunque non funzionava&lt;br /&gt;&lt;li&gt;deve avere il fattore rigenerante di Wolverine, perché quando infine arriverà a destinazione sarà integra, lucida e pulita&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, l'altro gruppo (a cui lo yeti sta educatamente portando via i cadaveri disposti sulla neve) litiga un po' su qualunque cosa. Alla fine un paio di loro decidono di andare a caccia di scoiattoli, catturano una lepre e arrostiscono un pollo (immagino che il pollo si fosse travestito da lepre per non farsi scambiare per uno scoiattolo).&lt;br /&gt;Ovviamente la cosa non li sazia, per cui, disperati, decidono di ricorrere al gesto estremo e mangiare i cadaveri. In qualche modo riescono a ricavarne una manciata di cubetti di carne che sembrano delle Big Babol giusto un po' più grosse (come forma, aspetto e colore, vale a dire).&lt;br /&gt;Dopo un po' di tempo (un'ora dall'inizio del film) finalmente lo yeti decide di passare all'azione. Arriva sul posto saltando come un Hulk dei poveri e, mentre il gruppo cerca nelle maniere più assurde di contrastarlo, ammazza un po' di gente a caso senza una vera ragione ma, arrivato alla protagonista, decide invece di rapirla (si vede che avrà anche altre esigenze oltre a mangiare...)&lt;br /&gt;Proprio mentre lo yeti se ne va arriva la squadra di soccorso, in marcia da tre giorni dal punto più vicino in cui potesse atterrare l'elicottero (che però a ritroso si raggiunge in tre ore...). Il "capo" del gruppo però si rifiuta di andare con loro senza prima aver recuperato la ragazza, per cui il soccorritore afferma con grande logica "Il nostro compito è portarvi al sicuro, quindi andiamo a cercare lo yeti".&lt;br /&gt;Mentre la ragazza si risveglia abbracciata a uno yeti addormentato (scoprendo che ce ne sono due), il gruppo mette in atto il grande piano anti-yeti: scavare una buca e piantare dei picchetti sul fondo.&lt;br /&gt;È un piano che in effetti avrebbe senso (almeno se ci si dimentica il fatto che lo yeti va in giro saltando come un grillo) se la buca fosse appena un po' più profonda di una ventina di centimetri... tuttavia, dopo che i nostri sono entrati nella caverna e hanno recuperato la ragazza minacciando gli yeti con delle pistole(!), il piano riesce e gli yeti si schiantano e infilzano allegramente, venendo poi seppelliti da una valanga.&lt;br /&gt;Il gruppo riparte verso il rifugio. Inutile a dire che uno yeti è ancora vivo e li insegue, dando luogo a una scena di lotta a dir poco comica che finisce con il capogruppo appeso per una mano sopra un dirupo e lo yeti appeso alla sua caviglia.&lt;br /&gt;Nasce qui il secondo, e ancor più efficace, piano anti-yeti... i ragazzi materializzano dal nulla una catena (che non avevano, né avevano ragione di avere, fino a un secondo prima), la legano a una lancia improvvisata (che se non altro già avevano), arpionano lo yeti, quindi legano l'altra estremità della catena a un masso e lo buttano giù dalla rupe!&lt;br /&gt;Il piano funziona perché lo yeti è tanto gentile da lasciar andare il ragazzo prima di precipitare verso morte certa e tutti sono felici e contenti.&lt;br /&gt;Tutti tranne un poveretto dato per morto e lasciato all'aereo che si riprende e vede la zampina dell'altro yeti spuntare da sotto la neve (nonostante fosse stato sepolto vicino alla caverna che distava almeno cinque miglia da lì...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-3385597770251060948?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/3385597770251060948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=3385597770251060948' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/3385597770251060948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/3385597770251060948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/10/yeti.html' title='Yeti'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-3481566352926921940</id><published>2009-10-10T23:11:00.001+02:00</published><updated>2009-10-10T23:14:36.331+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Inizia l'epopea</title><content type='html'>Da ieri sera è iniziata la prevista epopea del nuovo server.&lt;br /&gt;Il server se non altro funziona, ma sono praticamente lasciato a me stesso per la configurazione. Non c'è un sistema di webmail installato, un manuale, documentazione utile, ma soprattutto non c'è installato il Majordomo, come già avevo notato, e installarlo autonomamente è una faccenda abbastanza complessa.&lt;br /&gt;Stamattina ho chiamato il servizio clienti. Dopo due telefonate a vuoto (dopo l'attesa si passava direttamente alla linea muta), alla terza mi hanno risposto... dicendomi di mandare una mail. Ho fatto presente che mandare le mail avrebbe molto più senso se qualcuno si degnasse di rispondere (se non di leggerle...), ma la cosa è caduta nel vuoto.&lt;br /&gt;Ovviamente ho mandato la mail... staremo a vedere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-3481566352926921940?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/3481566352926921940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=3481566352926921940' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/3481566352926921940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/3481566352926921940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/10/inizia-lepopea.html' title='Inizia l&apos;epopea'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-5973625935878583259</id><published>2009-10-09T17:00:00.004+02:00</published><updated>2009-10-09T17:12:46.016+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Siti, Blog e quant'altro</title><content type='html'>Come avrete notato, ho deciso di cambiare il modello del mio blog, anche se non sono ancora sicuro se mantenere questo o passare a un altro che avevo preso in considerazione.&lt;br /&gt;Perché? Tanto per, in effetti, non c'è una valida ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, sto ancora bestemmiando contro la Tiscali per la loro (solita) pessima gestione della loro (sventurata) clientela.&lt;br /&gt;Dopo aver annunciato per MESI che stavano migrando i servizi dei loro server virtuali (appartenenti, sia chiaro, a un gestore che loro hanno acquisito DOPO che io avevo sottoscritto un contratto, altrimenti non l'avrei fatto in partenza) senza mai rispettare le date che davano, ieri l'hanno fatto all'improvviso.&lt;br /&gt;Poco male, avevo i miei bei backup pronti per assicurarmi che non ci fossero problemi per la transizione... peccato solo che &lt;b&gt;non funzioni un accidente!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il mio dominio pbems.net ha praticamente cessato di esistere, non ci si arriva da nessuna parte e in nessun modo. Il pannello di controllo funziona, ma non me ne faccio un granché se comunque il sito è irraggiungibile. Per non dire che mi hanno interrotto a metà una partita di Lupus in Tabula on Web (parecchio avvincente, tra l'altro), e che non so neppure se il gioco potrà continuare a esistere su quel server, visto che a quanto pare sui nuovi non c'è il Majordomo!&lt;br /&gt;E questo solo per &lt;b&gt;il mio&lt;/b&gt; problema.&lt;br /&gt;La mia ditta ha (anzi, aveva) un server identico e anche quello è stato disattivato. Non solo, in questo caso non si sono mai neanche degnati di attivare la nuova versione, per cui non c'è neanche un pannello di controllo funzionante da cui tentare di rimettere a posto le cose.&lt;br /&gt;Parlare con il loro servizio assistenza è un'impresa: per cominciare bisogna scoprire come comunicare con loro, visto che dalla pagina di assistenza del sito si accede solo a dei form online.&lt;br /&gt;Poco male, si potrebbe dire, non fosse che le comunicazioni inviate con tali form vengono &lt;b&gt;bellamente ignorate&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Ieri sono riuscito a parlare col servizio tecnico business - dopo aver scoperto il numero per vie traverse - almeno per cercare di risolvere il problema aziendale, che è più grave, e mi hanno fornito un indirizzo e-mail a cui scrivere. Ovviamente, la mail è stata ignorata esattamente come le comunicazioni precedenti.&lt;br /&gt;Questa mattina, dopo un'altra mail, un fax e un'ennesima telefonata (con promessa di farmi richiamare, chiaramente disattesa), è partita la lettera di trasferimento del dominio su altra piattaforma. Mi aspetto che Lunedì mi contatteranno domandandomi per quale motivo l'abbia fatto, e ammetto che non vedo l'ora di dirglielo.&lt;br /&gt;Mi piacerebbe molto poter fare lo stesso con il mio server personale, ma non è pensabile perché non posso permettermi la configurazione che mi serve su un'altra piattaforma, e, cosa ancor peggiore, ho rinnovato il contratto da meno di un mese e ci rimetterei i soldi (sperare di farsi rimborsare prima dell'età della pensione è da folli).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-5973625935878583259?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/5973625935878583259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=5973625935878583259' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5973625935878583259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5973625935878583259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/10/siti-blog-e-quantaltro.html' title='Siti, Blog e quant&apos;altro'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-7150345443974052860</id><published>2009-09-22T08:20:00.002+02:00</published><updated>2009-09-22T08:22:03.815+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi'/><title type='text'>Vamp 2009</title><content type='html'>È iniziata la pubblicazione dei racconti in gara per il concorso &lt;a href="http://lnx.dittaferrara.it/epress/index.php?option=com_content&amp;task=category&amp;sectionid=6&amp;id=352&amp;Itemid=45"&gt;Vamp 2009&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;La lettura dei racconti è possibile a tutti, e chiunque voglia può anche votarli e commentarli a condizione di registrarsi (gratuitamente) al sito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-7150345443974052860?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/7150345443974052860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=7150345443974052860' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7150345443974052860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7150345443974052860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/09/vamp-2009.html' title='Vamp 2009'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-379831767541235139</id><published>2009-09-19T20:22:00.003+02:00</published><updated>2009-09-19T20:43:42.353+02:00</updated><title type='text'>Alla fiera dell'est</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SrUjsmp-PWI/AAAAAAAAAIw/VRJfe0_Aj2E/s1600-h/Immagine+001.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SrUjsmp-PWI/AAAAAAAAAIw/VRJfe0_Aj2E/s320/Immagine+001.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383248178789104994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un'improvvisata organizzazione di ieri sera, stamattina di buon ora io e &lt;a href="http://boffare.blogspot.com"&gt;Pierpaolo&lt;/a&gt; ci siamo incontrati a Bari per andare a visitare la Fiera del Levante, dove io non andavo da tempo e lui credo non fosse mai andato (non ne era cérto quindi non posso garantire).&lt;br /&gt;Il tempo è stato clemente (leggasi: faceva un caldo boia) e ci ha permesso di visitare e rivisitare i vari stand, in particolare l'immancabile galleria delle nazioni e una davvero inquietante galleria di "arte passata e futura".&lt;br /&gt;Dopo un primo giro perlustrativo, ci siamo fermati a mangiare, un menù molto personalizzato che includeva una "Baguette Croque" dallo stand della francia (una mezza baguette tostata con sopra formaggio e pancetta) e un panino dallo stand della Germania (o meglio della Bayernland).&lt;br /&gt;Notare che siamo arrivati allo stand alimentare della Francia e non c'era nessuno. Il tempo di decidere se optare per la crepe o la baguette e si era improvvisamente popolato.&lt;br /&gt;La stessa identica scena si è ripetuta poco dopo quando, adesso in giro per acquisti, siamo tornati allo stand della Francia per comprare un po' di invitanti biscotti artigianali (che assaggerò stasera probabilmente).&lt;br /&gt;Oltre a comprare (assieme a Pierpaolo) il piccolo presente che si vede immortalato quassù e alcuni profumi per ambiente a forma di conchiglie, ho approfittato della fiera per comprare una teglia di silicone rettangolare, che volevo da tempo, e un foglio sempre di silicone da usare al posto della carta forno sulla placca (tanto risparmio). Volevo prendermi anche un acchiappasogni, visto che ce n'erano ovunque, ma erano quasi tutti orribili, con piume artificiali in colori osceni. Quando ne ho trovato uno decente (nello stesso stand del presente di cui sopra, scoperto quasi per caso in un angolo dimenticato della Galleria delle Nazioni), nero, elegante e con piume vere, era troppo grande e ho preferito lasciar stare.&lt;br /&gt;Sempre nello stesso stand, siamo rimasti a lungo a rimirare vari set di spade orientali e non, e in particolare Pierpaolo ha dovuto farsi violenza per non comprare un set di tanto, wakizashi e katana venduto a 30,00€ con tanto di supporto in legno...&lt;br /&gt;Avendo camminato praticamente per nove ore di fila con solo una breve interruzione, sono abbastanza fuso, ma è stata una bella giornata diversa dal solito (specie contando che non vedevo Pierpaolo da parecchio). E mi sono anche comprato un volume di Fables che mi mancava! ^__^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-379831767541235139?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/379831767541235139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=379831767541235139' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/379831767541235139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/379831767541235139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/09/alla-fiera-dellest.html' title='Alla fiera dell&apos;est'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SrUjsmp-PWI/AAAAAAAAAIw/VRJfe0_Aj2E/s72-c/Immagine+001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-8448536039639799715</id><published>2009-09-18T19:36:00.002+02:00</published><updated>2009-09-18T20:31:13.745+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telefilm'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TV'/><title type='text'>Heroes - le verità nascoste</title><content type='html'>Torno a parlare di Heroes dopo riflessioni a mente fredda sugli ultimi due volumi, riflessioni che hanno portato alla comprensione del fatto che fino a questo momento ci siamo lasciati prendere in giro.&lt;br /&gt;Sì, credevamo di sapere chi avesse il potere di fare cosa (contrariamente agli sceneggiatori, peraltro, che continuano a non avere le idee molto chiare in merito), ma ci sbagliavamo, i veri poteri dei personaggi sono ben diversi da quelli che dichiarano, e così, dopo attenti studi e ricerche, porterò alla luce la verità (cosa che in Heroes viene affermata più o meno una puntata sì e l'altra pure), in parte già accennata in altri post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nathan Petrelli&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Dichiarato:&lt;/b&gt; Volare&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Effettivo:&lt;/b&gt; Nathan ha il potere di fare sempre e comunque la cosa sbagliata nel momento sbagliato. In alternativa riesce a fare la cosa giusta, ma comunque nel momento sbagliato, di modo che questa finisca comunque per essere sbagliata.&lt;br /&gt;Va notato che il suo potere lo rende impervio anche a tutte le persone che tentano di avvertirlo del fatto che sta sbagliando. Non si tratta però di una vera e propria immunità: i consigli fanno effetto su di lui, solo che ci mettono mesi, e quindi, quando si comporta di conseguenza, non solo è troppo tardi ma è anche il momento peggiore per scegliere di farlo.&lt;br /&gt;Può anche volare, ma solo perché è un pallone gonfiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Angela Petrelli&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Dichiarato:&lt;/b&gt; Sogni premonitori, flash precognitivi&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Effettivo:&lt;/b&gt; Riesce a fare in modo che tutti facciano quello che dice, non importa quanto sia stupido o privo di senso. In effetti, il suo potere cessa di funzionare se cerca di far fare a qualcuno qualcosa che abbia davvero senso: in tal caso il soggetto ha una reazione brusca e/o violenta e non se la fila neanche di striscio.&lt;br /&gt;Fa anche sogni premonitori, ma in genere in ritardo di quarant'anni, e per sua stessa ammissione non hanno senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Arthur Petrelli&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Dichiarato:&lt;/b&gt; Rubare i poteri altrui&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Effettivo:&lt;/b&gt; Rubare i poteri altrui e poi usarli male o dimenticarsi di averceli (anche quando questi poteri sono sempre attivi e di conseguenza non dovrebbe fare alcuna differenza che si ricordi di averli o meno).&lt;br /&gt;In aggiunta ha il potere di fare in modo che tutti i suoi alleati gli si rivoltino contro (quelli che non lo fanno, li uccide).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Peter Petrelli&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Dichiarato:&lt;/b&gt; Imitare i poteri altrui&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Effettivo:&lt;/b&gt; Il potere principale di Peter è la sfiga. Se sta per succedere qualcosa di brutto, si può stare ragionevolmente sicuri che Peter ci finirà in mezzo. Se non sta per succedere, quando arriva lui succederà.&lt;br /&gt;Un effetto secondario del potere è quello di far sì che nessuno, mai, lo creda in grado di risolvere la situazione (ovvio, sanno che è sfigato e che quindi i suoi tentativi andranno in malora a prescindere).&lt;br /&gt;La sua situazione è anche peggiorata dal fatto di soffrire della sindrome della crocerossina, per cui ritiene sia suo dovere aiutare chiunque sia in difficoltà, che questi lo voglia o meno, esponendosi a ogni genere di occasione perché la sua sfiga si manifesti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Claire Bennett&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Dichiarato:&lt;/b&gt; Fattore rigenerante, immortalità&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Effettivo:&lt;/b&gt; Va notato come prima cosa che, al di là del cognome, è geneticamente una Petrelli.&lt;br /&gt;Claire ha in parte ereditato la sfiga di suo zio Peter, ma essenzialmente il suo potere è essere un bersaglio ambulante. In ogni dato momento c'è sempre qualcuno o qualcosa che le dà la caccia per una qualche ragione, sia questa ucciderla, rubarle i poteri, estrarre misteriosi catalizzatori dal suo corpo o arruolarla in assurde crociate per salvare pazzi maniaci pervertiti che dovrebbero essere morti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Noah Bennet&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Dichiarato:&lt;/b&gt; Ufficialmente nessuno&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Effettivo:&lt;/b&gt; Tenere un piede in tre scarpe. Noah è un uomo che mantiene sempre una doppia vita, in cui ognuna delle sue vite ha a sua volta una doppia vita. Non necessariamente tutto questo avviene per una valida ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Molly Walker&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Dichiarato:&lt;/b&gt; Rintracciare altre persone ovunque siano&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Effettivo:&lt;/b&gt; Molly ha il potere di scomparire, scomparire in effetti talmente bene che la gente si dimentica del tutto della sua esistenza e continua la propria vita come se non l'avesse mai conosciuta.&lt;br /&gt;Può effettivamente trovare le persone, ma solo se non è davvero il caso che vengano trovate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gabriel "Sylar" Grey&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Dichiarato:&lt;/b&gt; Capire come funzionano le cose, dimenticarsi di non avere (di suo) la telecinesi&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Effettivo:&lt;/b&gt; Ammazzare il tempo. Per lo più, Sylar ha la capacità di riempire i vuoti facendo cose che non c'è alcuna reale ragione perché faccia. Si noti ad esempio l'intero secondo volume in cui non fa altro che andare in America (impiega circa dieci puntate per riuscirci), il terzo in cui gioca a "mi redimo/non mi redimo" con una margherita virtuale (e dalla quantità spaventosa di petali), il quarto in cui per metà volume cerca suo padre e per l'altra metà gioca a fare l'agente segreto senza la benché minima ragione.&lt;br /&gt;Il suo potere secondario è usare poteri che non possiede dimenticandosi nel contempo di quelli che invece possiede davvero.&lt;br /&gt;Ha anche il potere di cambiare personalità, ma è del tutto casuale e non lo controlla in alcun modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Isaac Mendez&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Dichiarato:&lt;/b&gt; Dipingere il futuro&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Effettivo:&lt;/b&gt; No, sul serio, Isaac può davvero dipingere il futuro, solo che la cosa è irrilevante, perché&lt;ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Lo fanno cani e porci&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Non è capace di sfruttare il suo potere per nulla di utile, nonostante abbia disegnato in anticipo ben un anno di eventi dettagliati&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Matt Parkman&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Dichiarato:&lt;/b&gt; Telepatia, illusioni mentali, manipolazione delle menti&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Effettivo:&lt;/b&gt; Matt ha il peculiare potere di non riuscire a decidere quale potere abbia. Inizialmente legge le menti, in seguito scopre che suo padre, che ha il suo stesso potere, ha la capacità di proiettare illusioni mentali, e che lui ci arriverà col tempo. Il tempo è circa un paio di giorni, quando dà prova di usare quel potere perfettamente. Una sola volta, però, poi non lo userà più per due volumi interi, fino alla fine del quarto. Ma svilupperà senza ragione alcuna uno strano potere che gli consente di convincere le persone di quello che dice lui, o anche di quello che non dice ma presumibilmente pensa. In più ha le visioni. E disegna il futuro. Ed entra nelle menti altrui in stile Emma Frost. Ma all'incirca ognuno di questi poteri è monouso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Daphne qualcosa&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Dichiarato:&lt;/b&gt; Supervelocità&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Effettivo:&lt;/b&gt; Morire. Daphne è talmente veloce da poter camminare sull'acqua, viaggiare ovunque nel mondo in un istante e, se potenziata, perfino viaggiare nel tempo. È dunque ragionevolmente più veloce di un proiettile, ma questo non le impedisce di farsi colpire da un proiettile anche se viene avvisata che stanno per spararle (per quanto l'avviso in sé lasciasse abbastanza a desiderare). Ma il suo vero potere si manifesta nel fatto di riuscire a morire per una ferita alla spalla!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mohinder Suresh&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Dichiarato:&lt;/b&gt; Forza, agilità, sensi amplificati&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Potere Effettivo:&lt;/b&gt; Il vero potere di Mohinder è quello di riuscire a spacciarsi per qualcuno che ha un QI superiore a quello di una scimmia catarrina (nonché addirittura per uno scienziato).&lt;br /&gt;Nonostante le numerose prove del fatto che dette scimmie lo superino in misura di 20 a 1, infatti (ricordiamo l'aver creato una sola dose della cura contro i poteri e poi aver scordato come rifarla, l'aver deciso che per togliere i poteri a qualcuno serviva una formula che glieli desse, l'aver sperimentato su se stesso una formula mai testata prima, l'essersi fatto imbrogliare più o meno da qualunque altro personaggio, inclusa la donna delle pulizie) tutti continuano a considerarlo un pozzo di scienza e si rivolgono a lui anche quando è evidentemente la persona meno adatta alla situazione (vedasi Arthur Petrelli che pur sapendo che lui ha creato una formula non funzionante si rivolge a lui per mettere a punto quella che ha, piuttosto che allo scienziato che l'ha ideata e che lui conosce benissimo!)&lt;br /&gt;Sebbene in effetti abbia la superforza e quant'altro, è dimostrato che nonostante quelle non riesce a evitare di farsi malmenare da qualcuno che LUI aveva malmenato quando non aveva la superforza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per adesso è tutto, ma le verità nascoste di Heroes potrebbero anche tornare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-8448536039639799715?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/8448536039639799715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=8448536039639799715' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8448536039639799715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8448536039639799715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/09/heroes-le-verita-nascoste.html' title='Heroes - le verità nascoste'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-2506497771170194978</id><published>2009-09-17T19:09:00.004+02:00</published><updated>2009-09-17T20:07:55.863+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telefilm'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TV'/><title type='text'>Heroes - Volume IV</title><content type='html'>Dopo il &lt;a href="http://kccmt.blogspot.com/2009/08/heroes-volume-iii.html"&gt;Volume III&lt;/a&gt; è la volta del Volume IV, e fate attenzione agli spoiler perché questa volta parlerò della trama (quel poco che ce n'è attorno ai buchi).&lt;br /&gt;Il Volume IV di Heroes, ovvero la seconda parte della terza stagione, prende le mosse dagli eventi del III. O, per meglio dire, prende le mosse da quelli che sarebbero stati gli eventi del III se solo nel III fosse successo tutto tranne quello che è successo davvero.&lt;br /&gt;Sì, perché Nathan Petrelli, dopo aver passato tutto il III volume a fiancheggiare più o meno apertamente l'idea di suo padre di dare superpoteri alla gente, di colpo ha cambiato idea e ha deciso che le persone con superpoteri sono pericolose e devono essere messe sotto controllo (leggi: rinchiuse a vita in un carcere in una località sperduta). Allo scopo riesce anche a ottenere degli stanziamenti direttamente dal presidente e, a tutti gli effetti, riforma una versione governativa dell'Impresa, di cui riesce a farsi soffiare il controllo in circa trenta minuti da un fanatico militare di nome Danko che non si capisce bene da dove sia spuntato.&lt;br /&gt;Notare che la logica fallace di Nathan non si limita all'idea di perseguitare un gruppo di persone di cui lui stesso fa parte (ovviamente si guarda bene dal dirlo, ma le sue capacità di occultare la cosa sono pari a quelle di un elefante di mimetizzarsi in una tana di topi), ma arrivano al punto di darsi motivazioni come "Per colpa delle idee di mio padre ho quasi ucciso mio fratello" un attimo prima di sedare a tradimento il summenzionato fratello e spedirlo in carcere...&lt;br /&gt;Sì, perché il bello è che laddove (almeno in teoria) l'impresa si occupava di catturare gli elementi pericolosi, questa nuova organizzazione cattura chiunque abbia dei poteri, ritenendolo pericoloso a prescindere (io sto ancora cercando di capire che genere di pericolo rappresenti il commesso di una fumetteria che è in grado di respirare sott'acqua).&lt;br /&gt;A lavorare per questa nuova entità, teoricamente come capo delle operazioni ma in realtà sottoposto e rivale di Danko, c'è anche Noah Bennet, convinto da Nathan in cambio di un lasciapassare per tenere fuori Claire dalla cosa.&lt;br /&gt;In realtà, Noah collabora con Angela per fare qualcosa.&lt;br /&gt;No, non so cosa.&lt;br /&gt;Un'altra grande realtà di questo volume è che più o meno tutti i personaggi portano avanti un triplo gioco talmente contorto che non solo gli spettatori non sanno cosa stiano facendo e perché, ma il più delle volte non lo sanno neanche loro stessi.&lt;br /&gt;Fatto sta che Claire scopre accidentalmente cosa sta facendo il padre, lui apparentemente riesce a calmarla ma lei riceve un contatto dal misterioso Rebel (un tale che manda messaggi a chiunque, manipola computer a distanza e aggira sistemi di sicurezza elettronici, la cui identità è un mistero per metà della stagione, ma ovviamente solo nella mente degli sceneggiatori, perché chiunque abbia visto almeno una puntata della prima stagione ha già esclamato "Micah Sanders" dopo tre minuti dalla sua prima performance...) che le chiede aiuto per salvare altri perseguitati.&lt;br /&gt;Il primo è Alex, il summenzionato commesso della libreria.&lt;br /&gt;Il secondo è... Doyle, il burattinatio, che professa di aver cambiato vita.&lt;br /&gt;Sì, be', deve indubbiamente averlo fatto visto che è morto alla fine del terzo volume, quindi questa non può proprio essere la sua... È vero, la sua morte non si vede esplicitamente, ma lo si vede affrontare Sylar, che in seguito mostra di aver acquisito i suoi poteri (e se anche non l'avesse ucciso, l'impresa SALTA IN ARIA subito dopo! Con lui dentro!)&lt;br /&gt;Il che mi porta al fatto che anche Sylar è vivo e vegeto e lo si vede già nella prima puntata. Peccato che nessuno si degni di dirci come sia resuscitato dopo che Claire lo ha ucciso al termine del volume precedente, almeno non prima che una buona metà del volume sia trascorsa.&lt;br /&gt;Sorvolando sui dettagli secondari, quello che succede è che Danko prende il controllo e cerca di passare dalla detenzione alla fucilazione immediata per gli eroi. Nathan quasi riesce a farlo licenziare, se non fosse che fa scoprire i suoi poteri e quindi Danko lo costringe alla fuga.&lt;br /&gt;Poi, una volta preso il potere, come è assolutamente logico... Danko si allea con Sylar, e lo aiuta perfino a sfuggire alla cattura e impossessarsi dei poteri di un mutaforma, usando poi quest'ultimo per far credere che Sylar sia morto!&lt;br /&gt;Alla fine Sylar viene sconfitto da Peter, ma non prima che abbia ucciso Nathan, e lui stesso viene condizionato per convincersi di essere Nathan e prenderne il posto (sì, lo so, non ha senso), in modo da... poter di nuovo avviare l'impresa usando fondi governativi!&lt;br /&gt;Sì, esatto, il finale del volume è uguale all'inizio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma passiamo agli ENORMI buchi di logica.&lt;br /&gt;Partiamo con Matt Parkman, l'uomo che alla fine del secondo volume aveva appena scoperto che un giorno sarebbe stato in grado di proiettare illusioni nelle menti della gente, a neanche metà del terzo volume (cioè un paio di giorni dopo, in pratica) è già in grado di farlo perfettamente senza neanche aver mai provato, dopodiché dimentica del tutto di saperlo fare fino all'ultima puntata del quarto volume ma ALL'IMPROVVISO sa manipolare le menti altrui con una via di mezzo tra ipnosi e controllo mentale, e sembra che a tutti la cosa appaia normalissima come se l'avesse sempre potuto fare...&lt;br /&gt;All'inizio, in più, in qualche modo Matt ha acquisito il potere di Isaac di dipingere il futuro (pare che debba per forza esserci qualcuno che ce l'ha, se no non si divertono) che userà per alcune puntate e poi mai più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c'è anche Matt Parkman junior, il figlio che Matt non sapeva di avere (e che se non ricordo male in effetti non era suo...), che ha il potere di attivare o disattivare le cose. In pratica fa partire i giocattoli, accende la TV anche se non c'è la spina inserita, riattiva i poteri scomparsi di Hiro (o almeno quello di fermare il tempo) e, sorpresa, fa volare un aeroplanino giocattolo, di quelli che al massimo possono camminare per terra... Mah!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La palma della deficiente del volume va però a Tracy. Imprigionata da Nathan e rinchiusa in una cella con temperatura elevatissima per bloccare i suoi poteri (chissà perché è l'unica ad avere una cella, tutti gli altri sono sedati nei sotterranei con le infernali macchinette che sparano sedativo nel naso, io continuo a chiedermi come mangino e come facciano i loro bisogni questi poveretti visto che non hanno flebo né cateteri...) viene mostrata a una rappresentante del governo che, per sua fortuna, conosce. Questa, inorridita, minaccia di far chiudere tutto.&lt;br /&gt;Poco dopo Tracy trova il modo di uscire dalla cella e la sua fuga viene vista da Nathan e dalla donna assieme alla sicurezza. Capendo che è stata fatta fuggire per dimostrare la sua pericolosità alla sua amica, lei cosa fa? Uccide un povero cristo che non le stava facendo niente! Indubbiamente il miglior modo per farsi tirare fuori da lì da una che di lì a poco avrebbe fatto chiudere il progetto se solo lei se ne fosse stata buonina (cosa che lei sapeva benissimo perché era stato detto in sua presenza!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'appello non si sottrae neanche Sylar.&lt;br /&gt;Prima impegnato nella ricerca del padre, che si scopre avere i suoi stessi poteri e aver ucciso sua madre tagliandole la fronte con la telecinesi [Ora... 1) a che scopo, 2) esattamente perché un taglio telecinetico sulla fronte è letale?, 3) per quale ragione ha la telecinesi e usa lo stesso metodo del figlio? Ci ricordiamo una buona volta che Sylar non ha la telecinesi di base ma è solo il primo potere che ha rubato???], dal confronto con l'uomo esce rinvigorito e più cattivo che mai... salvo poi allearsi con Danko per nessuna ragione logica.&lt;br /&gt;Acquisiti poteri metamorfici, poi diventa totalmente dissociato, talmente dissociato in effetti da riuscire a usare i poteri in modo imprevisto trasformando anche i suoi vestiti(!). E no, non è una cosa che faccia parte del potere, infatti il suo proprietario originale (e inizialmente lui stesso) non li mutava affatto.&lt;br /&gt;Ma del resto questo è nulla se si considera che spesso e volentieri entra ed esce da posti chiusi (tipo scomparire dal sedile posteriore dell'auto di Danko senza aprire la portiera) senza avere nessun potere che gli consenta di farlo...&lt;br /&gt;Alla fine, come già detto, Sylar uccide Nathan, ma grazie al nuovo potere magico di Matt viene convinto di essere Nathan.&lt;br /&gt;Curioso che nessuno pensi di resuscitare Nathan con una bella trasfusione di sangue da parte di Claire, che per inciso è anche lì a due passi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo un attimo da Micah Sanders a cui va consegnato il premio per lo spirito d'osservazione dopo il suo (inatteso quanto incomprensibile) salvataggio dalla cattura a opera di Sylar, che, davanti a lui, assume il suo aspetto e si finge colpito a morte, scomparendo nelle acque del porto.&lt;br /&gt;Il giorno dopo, vedendo Sylar cambiare aspetto, il buon Micah esclama "WoW! puoi cambiare forma!"&lt;br /&gt;Wow, ieri che pensavi che avesse fatto, messo su un costume di carnevale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accenniamo anche all'unica scena valida dell'ultima puntata (Sylar che crede di essere a confronto col presidente, gli stringe la mano per poter assumere la sua forma, e resta di sasso scoprendo che in realtà si tratta di Peter che ha assunto i suoi poteri) rovinata da una battuta pochi secondi dopo: "Senza Nathan non potremo parlare con il presidente"&lt;br /&gt;Bene... però pare che gli abbiate già parlato se Peter è riuscito a toccarlo per poter assumere la sua forma e ingannare Sylar (e Nathan non c'era), sarebbe tanto difficile rifarlo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccoci alla puntata che da sola racchiude il peggio del peggio, e che non a caso è una puntata di Flashback...&lt;br /&gt;A seguito di un sogno (che per sua stessa ammissione non ha senso, come, sempre per sua stessa ammissione, la maggioranza dei suoi sogni) Angela trascina tutta la famiglia a Coyote Sands, un posto sperduto nel deserto e lontano dalla civiltà (ma con una bella caffetteria aperta e ben frequentata...) rivelando che lei, i suoi genitori e sua sorella Alice erano stati "rinchiusi" lì nel 1961.&lt;br /&gt;Qui abbiamo alcune delle battute più significative della serie, tipo:&lt;br /&gt;Peter: "E qui che cosa è successo?"&lt;br /&gt;Angela: "Non lo so, io mi sono salvata".&lt;br /&gt;o&lt;br /&gt;Angela: "Ci avevano rinchiusi qui, e noi ci ripromettemmo che non doveva accadere mai più. Per questo creammo l'Impresa." (EHHH!!!??? Avete creato una struttura che imprigionava le persone con poteri per fare in modo che le persone con poteri non venissero imprigionate? Complimenti!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque sia, dopo aver costretto tutti a scavare per ore ripescando ossa e scheletri senza la benché minima ragione, Angela rivela che tutti coloro che si trovavano lì sono morti. Lei si è salvata solo perché era uscita di nascosto con Linderman, Deveaux e il padre di Elle di cui non ricorderò mai il nome per cercare aiuto, senza portare la sorella perché "li avrebbe rallentati".&lt;br /&gt;Curioso, visto che la fuga si traduce in loro quattro che vanno alla caffetteria a mangiare hamburger e patatine, lei che telefona a un poliziotto che non le crede e poi si mette a ballare con Deveaux, e una notizia alla radio in merito a una tempesta che loro interpretano automaticamente con "sono morti tutti".&lt;br /&gt;In realtà sono davvero morti tutti, tranne Alice, anche se Angela ci ha messo 48 anni a sognare che è ancora viva. Dopo averla ritrovata le due si riuniscono per qualche secondo, poi Alice si arrabbia perché Angela l'aveva abbandonata e svanisce nel nulla per non essere rivista mai più. Wow!&lt;br /&gt;Ma no, non finisce qui. Perché la vera rivelazione è che a capo del progetto vi fosse... Chandra Suresh! Il padre di Mohinder! L'uomo che negli eventi precedenti alla prima stagione aveva passato tutto il suo tempo a cercare le prove tangibili dell'esistenza di persone con superpoteri ed era stato felicissimo di trovare Sylar che provava le sue teorie... quell'uomo aveva lavorato con persone dotate di superpoteri 48 anni prima di iniziare a cercarle. Urrà per l'arteriosclerosi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-2506497771170194978?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/2506497771170194978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=2506497771170194978' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/2506497771170194978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/2506497771170194978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/09/heroes-volume-iv.html' title='Heroes - Volume IV'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-8751139830622725451</id><published>2009-09-13T18:09:00.004+02:00</published><updated>2009-09-13T18:44:03.619+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>S. Darko</title><content type='html'>È sempre stata mia ferma convinzione che non esista un buon motivo per realizzare il sequel di un film.&lt;br /&gt;Per carità, ci sono alcuni sequel che riescono ad avere un senso, si può dire però che siano l'eccezione che conferma la regola, ed è ovvio che il discorso non includa film che sono già nati con l'intento di essere l'inizio di un ciclo o quel che è. Tolto questo, però, resto della mia idea.&lt;br /&gt;Un'idea che non può che rafforzarsi guardando pellicole come S. Darko, che è teoricamente il seguito di Donnie Darko, un film che all'epoca ho avuto modo di apprezzare per quanto oscuro e contorto fosse.&lt;br /&gt;S. Darko riesce a essere contorto senza approdare assolutamente a nulla, e anzi lasciando alla fine con un vago senso di... no, siamo seri, con la voglia di andare a picchiare chi l'ha realizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi non lo conoscesse, Donnie Darko è la storia di un ragazzo che sopravvive miracolosamente a un assurdo incidente. La sua vita dopo lo scampato pericolo è caratterizzata da una serie di assurdi eventi - tra cui la presenza di un inquietante individuo in un orripilante costume da coniglio, che solo Donnie riesce a vedere - e termina in tragedia per altre persone. Donnie ha però la possibilità di tornare indietro nel tempo, perire nell'incidente e salvare però in questo modo sua sorella e le altre vittime degli eventi che si sarebbero svolti se lui fosse stato vivo.&lt;br /&gt;Contorto, ma a modo suo ha senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S. Darko è la storia (e già qui sto usando un eufemismo) di Samantha, la sorella di Donnie, diversi anni dopo gli eventi del primo film.&lt;br /&gt;Mentre è in viaggio con un'amica, Sam è costretta a fermarsi in un paesino dimenticato a causa di un guasto all'auto. Qui è scomparso un bambino (non il primo in realtà) e molti danno la colpa a un reduce dell'Iraq, Justin, vagamente squilibrato, da tutti chiamato "Iraq Jack".&lt;br /&gt;Quella notte, Justin ha una visione di Samantha in uno strano vestito che lo salva dalla caduta di un meteorite sul mulino su cui per qualche ragione sta seduto tutto il tempo.&lt;br /&gt;Justin avrà poi altre visioni di Sam che lo porteranno, tra le altre cose, a dare fuoco a una chiesa senza la benché minima ragione apparente (No, non c'è neanche una ragione non apparente) e a costruirsi una specie di elmetto da coniglio mostruoso (che in effetti avrà un ruolo fisico negli eventi ma avrebbe potuto essere anche un pezzo di vetro per quel che vale).&lt;br /&gt;Fulcro delle visioni è il fatto che alla mezzanotte del quattro luglio l'universo finirà e che Justin dovrebbe in qualche modo impedirlo.&lt;br /&gt;Intanto, il meteorite viene acquistato da Jeremy, un ragazzo un po' nerd che dopo un po' inizia ad avere strane piaghe sul corpo.&lt;br /&gt;A un certo punto, grazie a un insensato incidente la cui spiegazione (appena accennata) ha ancora meno senso dell'incidente stesso, Samantha muore.&lt;br /&gt;La sua amica ha la visione del bambino scomparso che le dice che potrebbe ancora salvare l'amica, e in effetti riesce grazie a lui a tornare indietro nel tempo al momento dell'incidente. Qui in effetti le basterebbe perdere due minuti per far sì che l'incidente non si verifichi affatto, invece lei fa finta di niente e muore lei stessa.&lt;br /&gt;Sia chiaro: non è che lei muoia al posto di Sam, tutto quello che doveva fare per salvare Sam era non litigarci ed evitare che si avviasse per strada a piedi, cosa che fa senza problemi, quindi se anche dopo avesse evitato l'incidente non sarebbe successo niente di male, ma lei evidentemente ha istinti suicidi e decide di ammazzarsi, così, tanto per.&lt;br /&gt;Tutto questo, comunque, è del tutto irrilevante per la trama, sia chiaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si sa bene per quale ragione, Sam si reca poi a una miniera abbandonata dove trova i cadaveri dei ragazzi scomparsi, anche se non è ben chiaro chi ce li abbia messi (tutti sospettano Iraq Jack, che però non c'entra, e lei sospetta una donna del posto, ma non si sa se sia colpa sua o meno). Fatto sta che è Justin a essere incarcerato mentre chiede disperato a una confusa Sam di spiegargli "come fa a farlo".&lt;br /&gt;Poi Sam accetta l'invito di Jeremy per andare a vedere i fuochi del quattro luglio e il ragazzo la porta su un'altura dopo averle regalato il vestito che lei indossava nelle visioni di Justin. Appare evidente che Jeremy ha subito una qualche mutazione a causa del meteorite (parrebbe posseduto da un alieno, ma forse ha solo un brutto caso di meteorismo, giusto per restare in tema). A mezzanotte di fuochi non si vede neanche l'ombra, ma inizia una pioggia di... tesseratti. Sì, sul paese si scatena una pioggia di ipercubi provenienti dallo spazio (uno dei quali, per inciso, crede di essere Fenice), che oltre a non dare l'idea di essere particolarmente in grado di porre fine all'universo non sembra in effetti neanche molto più pericolosa del lancio di qualche petardo, tanto che tutti i personaggi continuano ad andarsene beatamente in giro limitandosi a un saltello quando qualcuno dei cubi colpisce il suolo e fa un botto.&lt;br /&gt;Jeremy assale Sam (all'incirca come qualunque adolescente in crisi ormonale potrebbe assalire una bella ragazza in una notte stellata stando solo con lei all'aperto), lei si ritrae, cade e muore sbattendo la testa sull'elmo a forma di testa di coniglio.&lt;br /&gt;Nello stesso momento, Justin ha l'ennesima visione della ragazza che apre la sua cella e gli dice di salvare l'universo. Justin esegue... andando a infilarsi l'elmo.&lt;br /&gt;A quel punto, senza nessuna ragione logica, il tempo si riavvolge fino al momento della caduta del primo meteorite. Questa volta Justin non si muove di un millimetro e muore nello schianto.&lt;br /&gt;Prima che ci si possa chiedere che cosa mai può cambiare il fatto che lui sia vivo o morto, rivediamo la scena in cui viene scoperto cosa è accaduto al mulino, e il proprietario dello stesso afferma che non intende vendere il meteorite perché non vuole trarre profitto dalla morte di una persona.&lt;br /&gt;OK, questo avrebbe quasi senso, se non fosse che già qui ci sarebbe da riflettere su un particolare... la Sam fantasma è apparsa a Justin al solo scopo di fare in modo che lui NON si salvasse dal meteorite, quando perché lui non si salvasse sarebbe stato sufficiente che lei NON gli apparisse e NON lo salvasse la prima volta che questo è caduto!&lt;br /&gt;Questo dettaglio da solo sarebbe sufficiente a far saltare l'intero senso del film (se solo ce ne fosse uno), ma no, non finisce qui.&lt;br /&gt;Non finisce qui perché Sam va via dalla cittadina e non ricorda niente degli eventi, per cui il povero ragazzo rinchiuso nella miniera sarà destinato a morire comunque (e forse neanche verrà mai ritrovato) e il meteorite finisce in qualche modo al proprietario del motel locale che già inizia a grattarsi.&lt;br /&gt;E intanto Sam se ne va via tutta felice mentre tutti, senza la benché minima ragione, se ne stanno lì a guardare il cielo.&lt;br /&gt;NON HA UN BRICIOLO DI SENSO!&lt;br /&gt;L'intera pellicola serve solo a fare in modo che un personaggio secondario torni indietro nel tempo e muoia anziché salvarsi (cosa che avrebbe fatto comunque se non fosse successo niente di strano) per fare in modo che gli eventi successivi alla sua morte mancata si svolgano ugualmente ma in modo leggermente diverso!&lt;br /&gt;Sembra che gli autori abbiano voluto prendere gli elementi chiave di Donnie Darko (le conseguenze di una morte mancata, il riavvolgimento del tempo, il coniglio mostruoso) e le abbiano infilate di forza in una sceneggiatura senza che avessero la minima nozione di come usarle (la stessa presenza del coniglio è esclusivamente un richiamo a Donnie Darko, ma si riferisce a eventi che, proprio in virtù di quel film, NON SONO MAI AVVENUTI, e non ha alcuna logica, laddove nel primo c'era un valido motivo per tutto).&lt;br /&gt;Quasi sempre non esiste un buon motivo per realizzare il sequel di un film. A volte però, come in questo caso, esiste un motivo dannatamente buono per NON farlo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-8751139830622725451?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/8751139830622725451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=8751139830622725451' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8751139830622725451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8751139830622725451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/09/s-darko.html' title='S. Darko'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-7898325702801654770</id><published>2009-09-11T09:31:00.002+02:00</published><updated>2009-09-11T10:01:25.281+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>La fatica di scrivere</title><content type='html'>Ieri, approfittando del fatto che mia sorella stesse guardando X-Factor e io no (a parte che, se anche avessi avuto il minimo interesse nel programma, non è che sia necessario &lt;b&gt;guardarlo&lt;/b&gt;) ho deciso di cominciare a mettere a frutto il mio NetBook e me lo sono portato in soggiorno per mettermi a lavorare sul secondo capitolo del mio nuovo romanzo.&lt;br /&gt;Il fatto che io abbia già completato i capitoli dal terzo al quinto e sia, ancora adesso, a malapena a metà del secondo già lascia capire quanto sia elevato il mio livello di ispirazione per quel capitolo in particolare, che però è necessario per lo svolgimento della trama.&lt;br /&gt;Fatto sta che, inevitabilmente, il mio cervello si è messo a fare altro ed ha cominciato a ragionare sul fatto che, essendo appunto sul NetBook, stessi scrivendo con un elaboratore di testi diverso dal solito.&lt;br /&gt;Ora, non so se proprio tutti sappiano che, per motivi assolutamente incomprensibili, la Microsoft abbia ben due suite di programmi "da ufficio": Microsoft Office e Microsoft Works, che fanno, essenzialmente, le stesse cose.&lt;br /&gt;Works io l'avevo già usato sul mio primo PC in assoluto, il defunto e compianto IBM 486 con ben 256Mb di HD (compresso, se no col cavolo ci arrivavano a 256), e mi ci ero trovato piuttosto bene. In effetti si tratta di un pacchetto &lt;b&gt;veramente&lt;/b&gt; integrato di elaboratore di testi, foglio di calcolo, database e ammennicoli vari che si possono usare quasi come un unico programma (cosa che non si può dire di Office, dove una combinazione di tasti o funzione in Word fa cose diverse rispetto a quelle che fa in Excel, evitando di parlare di Access dove in genere la stessa combinazione fa cose diverse a seconda di come si è alzato Office la mattina...), perciò non mi è dispiaciuto affatto trovarlo in versione OEM sul NetBook.&lt;br /&gt;Anche nella sua ultima versione, l'elaboratore di testi di Works è in pratica un Word prima maniera, e non intendo solo prima che Word diventasse un accrocchio di incomprensibili toolbar a scomparsa dalle icone gigantesche in cui trovare un comando di base è quasi impossibile ma quelli che non userai mai ti stanno sempre in mezzo alle scatole, ma prima che anche solo iniziasse ad andare in quella direzione. Prima, insomma, che Word diventasse una specie di contorto videogioco (o, se preferite, una cagata colossale). Ciò non toglie che anche Works abbia uno svantaggio: quello di ostinarsi a voler salvare nel suo formato proprietario, .wps, che probabilmente in tutto il mondo dell'informatica riesce a leggere solo lui...!&lt;br /&gt;Intendiamoci, è perfettamente in grado di salvare in numerosi altri formati, incluso l'.rtf, l'abominevole .docx e il normale formato di Word, solo che bisogna dirglielo ogni volta. E non "ogni volta che si lavora su un file" ma "ogni benedetta volta che si preme il tasto di salvataggio", a prescindere dal fatto che il file fosse un .doc già in origine.&lt;br /&gt;La domanda che mi ponevo era dunque se fossi più disposto a dover perdere tempo ogni volta che salvo un file, o piuttosto dovessi tornare all'idea originale di installarmi OpenOffice sul NB (perché comunque di installare Word non se ne parla a prescindere).&lt;br /&gt;E la risposta che mi sono dato è che ad oggi un elaboratore di testi non dico perfetto ma che quantomeno si avvicini alla perfezione non esiste, quindi tanto vale tenersi i difetti di uno fidato piuttosto che usarne uno che comunque non mi piace.&lt;br /&gt;Perché, c'è poco da fare, con OpenOffice, pur dovendolo usare sul PC di casa da quando Word ha deciso che il solo accenno di una parola straniera nel testo è sufficiente a causargli un attacco epilettico (cosa stupenda per uno che fa di continuo traduzioni...) non mi ci trovo. Per molti motivi, partendo dal fatto che per aprirsi, pur chiamandosi "Open", ci mette quasi più tempo di quello che serve al mio PC per avviarsi (e chiunque mi abbia visto alle prese con uno dei suoi famigerati reset sa bene quanto tempo gli serva per un'operazione teoricamente semplice come accendersi), per arrivare al suo maledetto vizio di suggerire le parole mentre scrivo.&lt;br /&gt;Sia chiaro, non è che l'idea del suggerimento in sé sia da aborrire, me lo fa anche il palmare dove tra l'altro, quando la parola suggerita è giusta, si risparmia un bel po' di tempo selezionandola invece di continuare a scrivere. Solo che il palmare mi fa apparire un miniriquadro a fondo schermo con dentro il suggerimento. OpenOffice no: lui scrive il resto della parola nel testo, lasciandolo evidenziato in modo da sovrascriverlo casomai tu voglia invece scrivere altro. E, ve lo garantisco, iniziare a scrivere "preoccupazione" e vedersi improvvisamente comparire sullo schermo "precedente" è una fonte di distrazione tutt'altro che trascurabile (per non dire che, le rare volte che compare la parola giusta, a me viene spontaneo premere lo spazio per continuare, col risultato di cancellarla, anziché l'invio per confermare), e quel che è peggio finora non ho trovato un modo di disattivarlo, se non disattivando del tutto anche la correzione automatica che invece mi serve (vista la quantità astronomica di "eprchè" che mi ritrovo a digitare regolarmente, per dirne una).&lt;br /&gt;Word è escluso dalla categoria da quando ha iniziato a non ricordarsi più di essere un elaboratore di testi.&lt;br /&gt;A questo punto, salvo volersi mettere a scrivere con il Blocco Note o al più il Wordpad, credo che sceglierò di sopportare i salvataggi bizzarri di Works.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-7898325702801654770?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/7898325702801654770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=7898325702801654770' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7898325702801654770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7898325702801654770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/09/la-fatica-di-scrivere.html' title='La fatica di scrivere'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-4206792661861907873</id><published>2009-09-09T16:37:00.002+02:00</published><updated>2009-09-09T17:00:45.869+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Il (dis)piacere della lettura</title><content type='html'>Una volta mi è stato detto che uno scrittore dovrebbe credere in quello che scrive.&lt;br /&gt;Non ritengo che questo significhi che io, per citare l'esempio più a portata di mano, dovrei iniziare a ritenere concrete tutte le assurdità di cui infarcisco i miei racconti. In caso contrario le prossime pagine di questo blog le dovrei scrivere dal reparto psichiatrico di un qualche ospedale. Penso però che questa frase, in termini meno letterali sia vera, ovvero che chiunque scriva qualcosa, specie in un'ambientazione elaborata, dovrebbe, nel farlo, calarsi nel proprio mondo, del tutto fittizio o meno che sia, e fare in modo che questo sembri essere reale, se non altro a coloro che lo popolano.&lt;br /&gt;Più in senso generale: chi scrive dovrebbe fare attenzione a quello che scrive.&lt;br /&gt;Perché, d'accordo, mi è successo di leggere di una donna che arrotolava un bastone di legno attorno ai suoi capelli piuttosto che il contrario, ma lo ascrivo a un momento di distrazione dell'autrice (e a una totale assenza dell'editor colto da coliche intestinali atroci il giorno in cui doveva rivedere quel libro) e amen, è un lapsus che certo non aiuta la lettura ma neanche mi cambia la vita. Ma ci sono cose peggiori, molto peggiori.&lt;br /&gt;Una l'ho trovata mentre leggevo l'ultimo romanzo del ciclo di Anita Blake, scritto da Laurell K. Hamilton, e stavo cercando di riprendermi dalla sorpresa di essere arrivato a oltre un quarto del romanzo senza che ci fosse stata ancora un'inutile scena di sesso (né una utile, per inciso, ma questo è normale, quelle utili sono rare come le mosche bianche in un secchio di vernice nera).&lt;br /&gt;Per chi non fosse familiare con il ciclo, le avventure di Anita Blake si svolgono in una versione del nostro mondo in cui vampiri, licantropi e altre amenità varie esistono davvero. Non in stile "Buffy", vale a dire sì, esistono, ma lo sanno in pochi e tutti gli altri credono che siano fantasia. No, esistono alla luce del sole (per quanto sia possibile a un vampiro) da sempre, tanto che ci sono leggi specifiche che li riguardano.&lt;br /&gt;È senza dubbio un'ambientazione che ha il suo fascino (nonostante la Hamilton tenda a cambiare le carte in tavola con frequenza impressionante), e nella quale la scrittrice riesce in genere a far calare il lettore, finché di punto in bianco non fa pronunciare a un suo personaggio una frase come:&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;So hard to tell fact from fiction when we live in a world where myth is real&lt;/i&gt;" (grossomodo: "È difficile distinguere la realtà dalla finzione quando si vive in un mondo in cui il mito è realtà").&lt;br /&gt;Cérto, una frase che ci starebbe benissimo se pronunciata dal narratore (anche se, nello specifico, la voce narrante è quella della protagonista che parla in prima persona, quindi no, neanche così ci starebbe bene), ma detta da un personaggio disintegra in un istante la sospensione dell'incredulità. Perché, pensiamoci... quale mito?&lt;br /&gt;Per noi vampiri e licantropi sono creature del mito, indubbiamente, ma noi non ci viviamo a stretto contatto da sempre, e se anche oggi scoprissimo che esistono potremmo a ragion veduta continuare a definirle tali. Ma in quell'ambientazione sono sempre stati lì, non sono mai stati un mito più di quanto possano esserlo stati i cavalli o le capre. Il mito non è realtà, semplicemente non è, né è mai stato, un mito.&lt;br /&gt;Cérto, a meno che il tizio si riferisse al fatto che Anita è in realtà una creatura mitologica nota come Maiala Mannara, ma dato che questo lo sappiamo solo io e i pochi che ho reso edotti, mi permetto di dubitarne...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-4206792661861907873?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/4206792661861907873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=4206792661861907873' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4206792661861907873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4206792661861907873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/09/il-dispiacere-della-lettura.html' title='Il (dis)piacere della lettura'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-7548201566872032550</id><published>2009-09-07T20:26:00.003+02:00</published><updated>2009-09-08T08:21:09.283+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>NetBook, Trillian Astra e i casi della vita</title><content type='html'>Come forse alcuni sanno, il mio caro PC di casa ha il dannato vizio, specie d'Estate, di resettarsi come minimo una volta per ogni "ciclo di accensione".&lt;br /&gt;Col caldo questa cosa è notevolmente peggiorata, e i miei nervi ne stavano risentendo, specie perché ultimamente ho iniziato a scrivere con un po' più d'impegno, e vedersi spegnere il PC (che poi in realtà non si spegne e basta: presenta una schermata blu con errore assolutamente casuale e informa che sta "provvedendo allo scaricamento della memoria virtuale", cosa che un tempo si esauriva lì e ora procede con un conteggio da 1 a 100 della durata di ere geologiche, che in genere interrompo premendo il pulsante di reset visto che, comunque, è quello che accadrà a conteggio finito) nel bel mezzo della scrittura di un sudato capitolo e tutto fuorché piacevole.&lt;br /&gt;Non che, del resto, lo sia scomparire nel mezzo di una conversazione con qualcuno, in genere perdendosi qualche sua risposta, ma se non altro a questo si può porre rimedio a posteriori senza doversi riscrivere testi interi...&lt;br /&gt;Tra questo, il fatto che avessi già pensato di procurarmene uno, e alcuni altri vantaggi vari, ho deciso di sbilanciare le mie già sbilanciate finanze e acquistare un NetBook nuovo di zecca (dopo alcuni malriusciti tentativi di prenderne uno usato decente su Ebay).&lt;br /&gt;Avevo inizialmente pensato a uno di quelli con disco a stato solido di pochi Gb, alla fine però, approfittando anche dell'offerta del mio spacciatore di fiducia (di PC, non di droga :P), ho optato per un ASUS 1005AH, con tutto quello che mi può servire e anche qualcosina di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovendolo adattare alle mie esigenze software, ho iniziato a farmi la lista delle cose indispensabili: il Writer di OpenOffice (perché nemmeno ci penso ad attivare la versione trial preinstallata di MSOffice, a stento ci avrei pensato se fosse stata gratuita per sempre...), Firefox da sostituire a IE, e ovviamente un programma di messaggistica. Trillian, vale a dire.&lt;br /&gt;Già che dovevo installarlo, ho pensato fosse il caso di andare a scaricarmi l'ultima versione... e qui arriva la scoperta: il caro vecchio Trillian che avevo usato finora non esiste più, è stato rimpiazzato dal Trillian Astra.&lt;br /&gt;Sulle prime, la cosa mi secca.&lt;br /&gt;Poi guardo cosa si suppone che faccia Astra, e inizia a interessarmi.&lt;br /&gt;Poi lo installo e dopo l'impatto iniziale me ne innamoro perdutamente.&lt;br /&gt;Già il Trillian, nonostante qualche difettuccio, lo adoravo, ma Astra lo ha portato davvero al top della sua categoria... non solo posso collegarmi a ICQ, Yahoo! e MSN simultaneamente come già facevo, ma posso aggiungerci...&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Skype&lt;br /&gt;Bisogna comunque avercelo installato e in realtà lo attiva in modalità silenziosa, ma mi risparmia di dovermi ricordare che esiste e mi mantiene tutto nella stessa finestra, che non è poco&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Facebook!&lt;br /&gt;Non solo posso vedere in tempo reale i cambiamenti di stato/aggiunte al profilo/cavolate varie dei miei contatti, che mi compaiono senza dare fastidio nell'angolino dello schermo, ma posso anche collegarmi alla chat di Facebook che (con grande seccatura di alcuni miei contatti) io non uso MAI perché la trovo scomodissima (essendo costretto a tenere aperto il sito anche se non ci sto facendo niente e a controllare la finestra ogni tanto per sapere se qualcuno ha scritto)&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Google Talk&lt;br /&gt;Stesso ragionamento, e in più mi avvisa anche se ho posta (non me ne importa un granché perché non lo uso, ma è comunque utile in generale)&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Un mucchio di altre cose che presumibilmente non userò mai, ma se volessi sono lì.&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Non solo, tutto il pacchetto è notevolmente migliorato: è più veloce, permette di vedere icone dei vari messenger che in genere non arrivavano affatto, è più funzionale e, soprattutto, resta completamente GRATIS.&lt;br /&gt;Sì, dopo 30 giorni dall'installazione scade la versione PRO e si torna alla basic, ma le differenze sono, a parere mio, davvero irrilevanti (a parte il fatto che, alla peggio, la PRO costa 25$, una miseria!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va aggiunto che, come mi aspettavo, ieri il mio PC si è immediatamente ingelosito del nuovo arrivato e ha funzionato per tutta la serata senza resettarsi una sola volta...! :P&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-7548201566872032550?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/7548201566872032550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=7548201566872032550' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7548201566872032550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7548201566872032550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/09/netbook-trillian-astra-e-i-casi-della.html' title='NetBook, Trillian Astra e i casi della vita'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-1065944675286671749</id><published>2009-09-06T18:12:00.004+02:00</published><updated>2009-09-06T20:36:36.269+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>The Signals</title><content type='html'>Quando una pessima sceneggiatura, dei dialoghi senza né capo né coda e una trama illogica e sconclusionata vengono messi al servizio di un film che non sa esattamente che cosa vuole essere, quello che si ottiene è probabilmente meglio di "The Signals".&lt;br /&gt;Il film inizia spiegando cosa sia il SETI, e lasciandoci pensare che la trama abbia a che fare con un segnale proveniente dallo spazio. Non è così.&lt;br /&gt;Passiamo a una specie di osservatorio sperso in mezzo al nulla che ha poco o niente a che fare con il SETI dove due personaggi (che in pratica non vedremo mai più) monitorano... be', un monitor. Uno dei due sta mangiando con ben poco gusto una razione confezionata scaldata al microonde (poi scopriremo che probabilmente ce ne sono solo due in tutta la dispensa, che per il resto è piena dei cibi più improbabili, inclusa frutta fresca e una GROSSA torta ricoperta di panna al cioccolato con tanto di decorazioni...!!!), poi i due parlano un po' e infine arriva un inatteso segnale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche tempo dopo, un eterogeneo gruppo di persone arriva alla stazione. Si tratta del proprietario della stessa, Shaw, una donna che non si capisce chi sia, un tecnico, Jack, un'altra tizia, Smitthy (!), che in passato era la ragazza di Jack e ora fa un qualche genere di lavoro per Shaw, e un obeso reverendo di non si capisce quale chiesa (né si capisce che ci faccia lì). I nostri arrivano e trovano la base vuota e distrutta, ma Jack riesce a rimetterla in sesto in tempo per captare di nuovo il segnale e salvarlo su un dischetto.&lt;br /&gt;Qui si inizia a capire che qualcosa non va, perché a chi ascolta il segnale lampeggiano gli occhi (letteralmente, a ognuno di un colore diverso) e inizia a comportarsi diversamente dal solito. Vale a dire che si comporta esattamente come prima, ma gli altri dicono che si sta comportando in modo diverso.&lt;br /&gt;Jack, che è sordo, è immune agli effetti del segnale (dato che "il suo apparecchio acustico non sente quelle frequenze"). Lo sarebbe anche se non fosse sordo, visto che non prova mai ad ascoltarlo. Smitthy invece lo ascolta ma non le succede niente perché... crede in Dio.&lt;br /&gt;Sì, avete capito bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A un certo punto, nella base si materializzano un colonnello e alcuni soldati, tra cui una tenente dotata di poteri paranormali. A nessuno sembra strano che stiano lì, e lui e Shaw si mettono a discutere per qualcosa che hanno capito solo loro. Qualcuno poi afferma che si tratti di prendere il controllo del segnale, ma cosa ci sia da controllare resta un mistero.&lt;br /&gt;Risparmiando tutti i vari e dolorosi passaggi, (incluso il momento in cui la tenente dà dimostrazione dei suoi poteri paranormali e tutti reagiscono come se l'avessero vista fare ciao con la manina) si scopre che il segnale non arriva dallo spazio ma è apparentemente di origine demoniaca (indizio da non sottovalutare è che duri 6,66 secondi -__-).&lt;br /&gt;Convinto da Smitthy, Jack, che sta riparando il trasmettitore della base per poter diffondere il segnale, capisce che è il caso di non farlo e inizia a cercare le registrazioni delle telecamere interne. Da queste scopre che uno dei tecnici aveva legato l'altro e cercato di trasmettere il segnale (perché non ci sia riuscito è un mistero) e capisce che non è il caso di trasmetterlo (sì, l'aveva già capito prima, ma a chi volete che importi?). Di conseguenza, come è ovvio... va dagli altri a dire che non trasmetterà il segnale, già sapendo che loro vogliono che lo si faccia.&lt;br /&gt;Qui si assiste a una delle sequenze più patetiche del film: Shaw, il reverendo e la donna misteriosa, tutti intenzionati a far sì che il segnale venga trasmesso, litigano perché ognuno di loro vuole convincere Jack a farlo! Esatto: vogliono la stessa identica cosa e comunque litigano!&lt;br /&gt;Jack si dà alla fuga e va a nascondersi dietro l'unica porta al mondo che può essere sfondata con un banale coltello da cucina, ma che, badate bene, è in grado di autoripararsi una volta che la tenente paranormale l'ha strappata via con la telecinesi (c'era un buco degno dell'ascia di Jack Nicholson un secondo prima, poi è integra senza un graffio).&lt;br /&gt;Ora... lasciamo perdere come alla fine Jack sia costretto a riattivare il trasmettitore e come la situazione si risolva... pregando... piuttosto guardiamo il piccolo dettaglio che rende davvero un capolavoro questa trama...&lt;br /&gt;IL SEGNALE&lt;br /&gt;Chiunque abbia generato questo famigerato segnale, evidentemente non ha nessuna intenzione di farlo diffondere, visto che:&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;lo trasmette solo a una sperduta stazione in mezzo al nulla piuttosto che a tutto il mondo (forse all'inferno hanno dei trasmettitori molto ridotti, dovrei contattarli per vedere se vogliono comprarne di nuovi dalla ditta dove lavoro)&lt;br /&gt;&lt;li&gt;lo trasmette una volta ogni quando capita&lt;br /&gt;&lt;li&gt;lo rende terribilmente complesso da trasmettere (il tecnico presente all'inizio, senza nessuno che possa ostacolarlo, non ci riesce, e poi evidentemente sfascia tutto in preda alla frustrazione, o non si capisce perché le apparecchiature fossero a pezzi all'arrivo del gruppo)&lt;br /&gt;&lt;li&gt;fa sì che non possa essere manipolato (e fin qui OK), né copiato (?) o registrato (e come l'hanno registrato su disco la prima volta?), ma che lo si possa trasmettere solo da un dischetto (eh???) e non direttamente dal PC (PC che, evidentemente, non deve avere un disco fisso, dato che Jack afferma che a parte il dischetto il segnale è solo nella RAM... dove peraltro resta anche dopo che il PC viene spento...)&lt;br /&gt;&lt;li&gt;come già detto, il segnale fa in modo che la gente si scanni allo scopo di trasmetterlo, sebbene tutti quanti vogliano fare esattamente la stessa cosa&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Come piano demoniaco per la conquista del mondo ha qualche piccola falla, non credete?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-1065944675286671749?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/1065944675286671749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=1065944675286671749' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/1065944675286671749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/1065944675286671749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/09/signal.html' title='The Signals'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-2553428717803131140</id><published>2009-08-31T19:49:00.007+02:00</published><updated>2009-09-01T08:39:13.174+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telefilm'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TV'/><title type='text'>Heroes - Volume III</title><content type='html'>Reduce dalla visione del Volume III di Heroes (ovvero della prima metà della terza stagione del telefilm) e dalle varie chiacchierate in merito con &lt;a href="http://fed-tobearockandnottoroll.blogspot.com/"&gt;Fed&lt;/a&gt;, non potevo esimermi dallo scrivere questo post, il cui sottitolo potrebbe essere "come rovinare un bel telefilm".&lt;br /&gt;Perché... sì, la stagione 3, almeno fin qui, è una ciofeca.&lt;br /&gt;Non parlerò della trama perché non ce n'è abbastanza di cui parlare, la storia devia ogni venti minuti come un toro impazzito sotto anfetamine. Parlerò invece dei personaggi, che evidentemente tra la seconda e la terza stagione, sebbene in termini pratici non siano passati che pochi minuti del loro tempo soggettivo, devono essere caduti in massa in una vasca di psicofarmaci sperimentali allo stato liquido.&lt;br /&gt;Iniziamo con...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Peter Petrelli dal Futuro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quando ho iniziato a pensare a questo post, ovvero mentre seguivo la serie, ritenevo che fosse uno dei personaggi più idioti in assoluto. Ed è vero, solo che lo pensavo per le ragioni sbagliate.&lt;br /&gt;Si scopre che Peter è il misterioso attentatore che ha sparato a Nathan alla fine del secondo volume, per impedirgli di rivelare al mondo l'esistenza delle persone con superpoteri, cosa che avrà catastrofiche ripercussioni sul futuro. Sembra un'idiozia colossale, perché avrebbe fatto molto prima a tornare un po' più indietro e &lt;b&gt;DIRGLIELO&lt;/b&gt;. Alla luce dei fatti, non è questa la sua idiozia, perché anzi sono sempre più convinto che sparare a Nathan sia cosa buona e giusta.&lt;br /&gt;Resta il fatto che questo Peter è un idiota, sia perché non si assicura che Nathan tiri le cuoia, pur avendone l'occasione, sia perché è l'unico imbecille al mondo capace di convincere il suo sé del nostro presente a prendere un potere che:&lt;ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;non gli servirà assolutamente a niente (non riesce a usarlo, in realtà, ma non si capisce comunque a che cavolo potesse servirgli se anche avesse potuto)&lt;br /&gt;&lt;li&gt;avrebbe potuto prendere lui stesso con molta più facilità, ma evidentemente non ci ha mai neanche provato&lt;br /&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;Vale la pena anche ricordare che si dimentica di non poter morire, possedendo il potere di Claire, e infatti muore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Peter Petrelli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il Peter del presente è almeno altrettanto idiota per la maggioranza del volume: fa cose completamente prive di logica, non dice cose che sa, non chiede cose che ha bisogno di sapere, e in generale compete tranquillamente per il primo posto della classifica degli imbecilli, non fosse che si riscatta sul finale (peraltro con un poderoso pugno in faccia al fratello, che ci sta benissimo... peccato solo che dopo gli salvi la vita).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Matt Parkman&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Basti dire che Matt è praticamente l'unico telepate al mondo che ha bisogno di aprire la porta per vedere chi sta bussando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Nathan Petrelli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ad onor del vero, Nathan non è cambiato molto dalla prima stagione, il che non va affatto a suo favore. È (e resta) l'unico uomo al mondo capace di prendere solo ed esclusivamente decisioni sbagliate, nonché di cambiare idea ogni cinque minuti (ma sempre e solo in modo da perseguire l'idea sbagliata al momento sbagliato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Isaac Mendez&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Isaac è morto nella prima stagione. E infatti non compare nella terza, neanche in flashback. Nonostante questo, gli sceneggiatori riescono a fargli fare la figura dell'idiota rivelando che aveva disegnato numeri del suo fumetto "profetico", 9th Wonder, sufficienti a un anno di pubblicazioni postume (vale a dire fino agli eventi di oltre metà del terzo volume). Traduzione: sapeva esattamente tutto quello che sarebbe accaduto ma è riuscito comunque a farsi ammazzare, nonché a lasciare che gli altri facessero un guaio dopo l'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Hiro Nakamura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Almeno lui non me l'hanno rovinato! Sì, è un pasticcione e non ne combina una giusta, ma lo è sempre stato se non altro, e i suoi momenti riescono a rimanere divertenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Claire Bennett&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In breve...&lt;br /&gt;"Peter, vogliono prenderti ma ho un piano, esci dalla finestra e scappa dalla scala antincendio"&lt;br /&gt;... poi si scopre che il piano è buttarsi da quella stessa finestra di fronte agli inseguitori. Mentre Peter è ancora a metà scala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non guasta neanche stare mezz'ora con un taser puntato davanti a un uomo che sa benissimo avere poteri di controllo mentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Mohinder Suresh&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un uomo, un perché.&lt;br /&gt;Naturalmente si intende un "perchéééééé?", gridato con aria disperata e occhi rivolti al cielo.&lt;br /&gt;Mohinder è l'unico essere senziente (ma è un essere senziente?) in grado di scoprire la "cura" per i poteri superumani, crearne una sola fiala e poi dimenticarsi come l'abbia fatta, quindi decidere che per togliere i poteri alla gente deve scoprire il modo di darglieli, non riuscire a fare neanche quello e per di più sperimentare la cosa su se stesso diventando la versione moderna de "La mosca", solo con ragnatela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sylar&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Tutto sommato, Sylar è quello che ne esce peggio. Viene manipolato come un burattino praticamente da chiunque, compreso il garzone del lattaio. Basta che gli si dica una cosa qualunque e lui ci crede. Poi alla fine si arrabbia e fa finta che non sia stato lui a essere tanto deficiente da credere a tutto, ma siano stati gli altri a ingannarlo.&lt;br /&gt;Che lo abbiano ingannato lo ammetto, ma non hanno davvero dovuto sforzarsi molto. Quasi ci si aspettava che qualcuno gli dicesse "Guarda, un asino che vola", e lui passasse il resto della stagione a cercarlo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Arthur Petrelli&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E come non menzionare il "cattivo" della serie. Un genio del male, un avversario imbattibile, un... deficiente!&lt;br /&gt;Vediamo i suoi exploit...&lt;ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Avvelenato dalla moglie (l'evento è della prima stagione, cronologicamente, ma viene visto solo nella terza in flashback), Arthur si fa credere morto pur essendo in realtà solo paralizzato.&lt;br /&gt;Ora per guarire fa rapire Adam Monroe e gli ruba i poteri (uccidendolo nel processo perché senza poteri invecchia di colpo di tutti gli anni che si era risparmiato). Adam Monroe... che mi dice questo nome?&lt;br /&gt;Ah, sì, è l'uomo che era stato nel Livello 5 (vedi sotto) per secoli, che alla fine della seconda stagione era stato sepolto vivo chissà dove da Hiro, e che solo per puro caso viene disseppellito dallo stesso Hiro e miracolosamente incrociato dieci minuti dopo dagli agenti di Petrelli, che coincidenza...&lt;br /&gt;Adam Monroe, quello che possiede lo stesso identico potere che Arthur avrebbe potuto assorbire in qualunque momento da Claire o da Peter...&lt;br /&gt;Non che ne avesse bisogno perché, ricordiamolo, nella prima stagione Arthur avrebbe potuto beatamente &lt;b&gt;farsi curare da Linderman!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Visto che Maury Parkman non vuole che suo figlio Matt (che ha rifiutato di unirsi alla Pinehearst) venga ucciso, Arthur lo uccide. Con un ceffone, per inciso. Senza neanche pensare a prendere i suoi poteri prima. Esatto: uccide il suo unico telepate allo scopo di poter uccidere senza interferenze l'unico altro telepate disponibile che non vuole allearsi con lui.&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Per tutta la stagione dimostra che il suo vero potere è rubare i poteri degli altri... e usarli male. Ha il potere di Isaac ma, contrariamente a tutti quelli che l'hanno avuto prima di lui, non solo non impara a disegnare bene ma i suoi disegni sono imprecisi (un disegno di Claire ferita mostra un mucchio di sangue che nella scena reale non c'è, uno di Elle e Sylar che si baciano mostra Elle con la coda, ma quando la scena si svolge lei ha i capelli sciolti). Ha il potere di Peter ma apparentemente non acquisisce nessuno dei poteri delle persone che gli stanno intorno (altrimenti, per dirne una, avrebbe la supervelocità di Daphne, che gli risparmierebbe parecchi problemi sul finale). Ha Il potere di Adam e quello di Claire (preso tramite Peter) ma muore per un colpo di pistola. Ha il potere di Hiro ma non lo usa per fermare il tempo e risparmiarsi il suddetto colpo di pistola.&lt;br /&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dopo le idiozie dei personaggi, passiamo alle idiozie generiche degli sceneggiatori...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Le celle del Livello 5&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Per me, le celle del Livello 5 dell'Impresa resteranno un mistero a vita. In qualche modo riescono a trattenere gli individui dotati dei poteri più disparati, eppure Peter riesce a teletrasportarsi al loro interno senza sforzo. In realtà, poi, non è che le celle blocchino i poteri: si vede chiaramente che molti dei prigionieri li hanno e li usano, quindi ci si domanda come mai quelli dotati di controllo mentale o doti simili non riescano tranquillamente a controllare una guardia o un passante qualunque (sì, perché, va notato, nel Livello 5, che dovrebbe essere di massima sicurezza, ci entrano costantemente cani e porci) e farsi liberare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'Haitiano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In una puntata, l'Haitiano torna al suo villaggio per sconfiggere suo fratello, anche lui dotato di poteri.&lt;br /&gt;Piccolo problema: l'Haitiano non ce l'ha mai avuto un fratello, e il suo villaggio è disabitato da quando ha accidentalmente cancellato del tutto le menti di tutti gli abitanti (sono eventi narrati nei fumetti online collegati alla serie, che sono canon a tutti gli effetti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Flashback&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A un certo punto della stagione c'è una puntata di flashBack i cui eventi servono solo a giustificare delle cose che accadranno nelle puntate successive. È un vero peccato che questi eventi però contrastino nettamente con cose che sono accadute nelle puntate precedenti (e non parlo di &lt;b&gt;stagioni&lt;/b&gt; precedenti, parlo di due puntate prima!)&lt;br /&gt;È dopo averla vista che ho maturato la netta convinzione che gli sceneggiatori in questa stagione siano andati a braccio senza avere la minima idea di dove stessero andando a parare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'Eclissi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'unica eclissi anulare della storia a poter essere vista simultaneamente in Texas e ad Haiti è giustamente anche in grado di annullare per tutta la sua durata i poteri dei vari personaggi, artificiali o meno che siano (annulla anche quelli creati dalla formula sballata di Mohinder).&lt;br /&gt;La cosa non ha alcun senso, a parte ricollegarsi al continuo insistere di Mohinder sul legame tra i poteri e l'attività solare (che esiste solo da quando ne parla lui).&lt;br /&gt;Tra l'altro c'è da pensare che di eclissi simili ce ne siano state altre in passato, ma a giudicare dalle reazioni dei personaggi più "datati", che tolgano i poteri è una novità assoluta...&lt;br /&gt;Per cercare di giustificare la cosa, qualcuno se ne esce anche con "Nathan, non c'è stata un'eclissi la prima volta che hai volato?", e per quanto sappiamo che Nathan sia un deficiente, neanche lui dovrebbe esserlo tanto da rispondere di sì, quando noi sappiamo che l'eclissi è successiva al pilot della prima stagione, e Nathan all'epoca aveva già avuto l'incidente e sapeva già di poter volare. (Ah, ma ovviamente, lui risponde "Sì").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La formula&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La famigerata formula, che è alla base delle vicende della stagione (o almeno è sinceramente convinta di esserlo) è quella che è stata usata per conferire poteri artificiali ad alcune persone, tra cui Nathan Petrelli, Nikki e le sue due gemelle, Tracy (che conosciamo in questa stagione) e Barbara (mai vista finora).&lt;br /&gt;Sorvoliamo sul fatto che metà della formula sia nella cassaforte di Kaito Nakamura e che lui, in un video lasciato al figlio, pur sapendo benissimo che se gli dice di non aprire la cassaforte lui lo farà, non si degna di spiegargli perché non dovrebbe aprirla e convincerlo meglio, col risultato che lui se la fa rubare.&lt;br /&gt;Sorvoliamo sul fatto che, scoperto che la formula non funziona (c'è da chiedersi come, non sembra abbiano fatto esperimenti di sorta), quelli della Pinehearst chiamino Mohinder per cercare di sistemarla, e non il dottor Zimmerman che l'ha creata e sappiamo essere vivo, vegeto e facilmente rintracciabile...&lt;br /&gt;Sorvoliamo sul fatto che la formula una volta realizzata sia praticamente succo di lampone...&lt;br /&gt;Ma qualcuno deve davvero spiegarmi come e perché questa formula funzioni solo se esposta a un misterioso catalizzatore che per qualche ragione si trova &lt;b&gt;dentro&lt;/b&gt; la madre di Hiro, sotto forma di una luce che a quanto pare può essere trasmessa in giro e perfino rubata da Arthur Petrelli così come ruba i poteri della gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, esattamente, cosa si sono fumati???&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-2553428717803131140?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/2553428717803131140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=2553428717803131140' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/2553428717803131140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/2553428717803131140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/08/heroes-volume-iii.html' title='Heroes - Volume III'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-7622681506625112560</id><published>2009-08-19T12:44:00.002+02:00</published><updated>2009-08-19T13:10:11.071+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Transformers - La vendetta del caduto</title><content type='html'>Sì, sì, d'accordo, lo sapevo. Lo immaginavo anche per conto mio e per di più ero stato avvertito, quindi in gran parte a spingermi a vedere questo film è stato il puro masochismo, condito dall'insana curiosità di voler scoprire se, dopo l'orribile scempio ai danni dei Transformers perpetrato dal primo film, fosse possibile cadere ancora più in basso.&lt;br /&gt;La risposta, inutile dirlo, è sì.&lt;br /&gt;Anche senza voler scendere nei dettagli della trama (peraltro decisamente insufficiente a giustificare due ore e venti di film...!) ce ne sarebbe più che a sufficienza per decidere che questa pellicola va inserita di diritto nella categoria "schifezze".&lt;br /&gt;Il primo motivo è senza dubbio il fatto che i robot siano pressoché privi di caratteristiche distintive. Presi singolarmente sono più o meno individuabili, ma nel corso degli scontri sembrano tutti uguali, specie i Decepticon (vale a dire: scarti di metallo ammassati a caso senza alcuna logica). Quando ci sono grandi scene di battaglia (ma non pensiate che negli scontri a due le cose siano sempre migliori) si finisce col non capire più chi stia combattendo contro chi, e alcune scene sono al limite del mistero irrisolvibile (ad esempio, nella sequenza iniziale c'è un robot che taglia in due un'automobile con una lama che gli esce dal braccio, e io sto ancora cercando di capire chi sia e per quale assurda ragione l'abbia fatto...).&lt;br /&gt;A questo si aggiungono i personaggi che appaiono dal nulla senza che si sia capito come e quando sono arrivati. E non parliamo solo di arrivare all'improvviso su una scena: ci sono robot praticamente ovunque si sposti l'azione, senza nessun motivo perché siano lì, c'è Bumblebee [che è ancora una Camaro (e questo era inevitabile), ha ancora problemi ai circuiti vocali (bizzarro visto che avevano ripreso a funzionargli alla fine del film precedente) e si comporta come un bambino di due anni] che scompare letteralmente dal film per venti minuti e poi si ritrova in un posto in cui non avrebbe dovuto essere, per non parlare dei genitori di Sam che di punto in bianco spuntano (uscendo da un Decepticon mai visto prima) in Egitto quando l'ultima volta che si erano visti erano negli USA.&lt;br /&gt;Poi ci sono i classici buchi di trama: The Fallen (ma perché non l'hanno tradotto nel film se l'hanno tradotto nel titolo???) che "può essere sconfitto solo da un Prime"... e a quanto pare questo significa proprio che deve essercene solo UNO, perché in SEI non ci sono riusciti nell'antefatto. Il perché possa essere sconfitto solo da un prime, poi, non è dato saperlo: semplicemente è qualcosa che sembra più una profezia in stile fantasy che un dato di fatto basato su un qualche criterio logico.&lt;br /&gt;Basti pensare che:&lt;br /&gt;- Optimus prime è l'ultimo prime rimasto, ma in realtà è un discendente dei prime originali&lt;br /&gt;- i prime originali sono i progenitori di tutti gli abitanti di Cybertron (ergo TUTTI gli Autobot e i Decepticon sono discendenti dei prime originali... qualcosa inizia a non quadrare troppo bene...)&lt;br /&gt;- come già detto, gli altri SEI prime non hanno neanche tentato di sconfiggere The Fallen all'epoca perché era troppo potente per loro (non "per loro singolarmente", "per loro sei messi assieme"!), quindi la logica secondo cui un loro discendente possa farlo è piuttosto sfuggente&lt;br /&gt;- il discendente in questione è sì potente, ma non poi così tanto visto che viene ucciso da Megatron (che non è "prime" neanche di nome), infatti riesce a battere The Fallen solo montandosi addosso i pezzi di scarto di un Decepticon ottuagenario e disertore arrivato sulla Terra negli anni venti o giù di lì (e che si trasforma in uno stealth, tiiiiiipico velivolo dell'epoca...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la lista delle brutture potrebbe continuare, passando per le strizzate d'occhio ad altri film, come l'invasione di elettrodomestici robot nella casa di Sam che ricorda tanto i Gremlin dell'omonimo film (ma, se non altro, è divertente), o la decepticon in grado (come???) di diventare una ragazza umana molto reminiscente dell'aliena di Specie Mortale, per continuare con &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;i FANTASMI dei prime che parlano con Sam(!!!)&lt;/span&gt; e finire con le innumerevoli gag forzate, che più che far sorridere aggiungono un'altra tacca all'elenco delle cose su cui sarebbe meglio stendere un velo pietoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dopo questo è veramente difficile non immaginarsi il "vero" Optimus Prime che si rigira dallo sfasciacarrozze... -__-&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-7622681506625112560?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/7622681506625112560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=7622681506625112560' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7622681506625112560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7622681506625112560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/08/transformers-la-vendetta-del-caduto.html' title='Transformers - La vendetta del caduto'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-6695679572093142426</id><published>2009-07-31T11:52:00.001+02:00</published><updated>2009-07-31T11:52:45.286+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Logi(sti)ca aziendale</title><content type='html'>Qualche giorno fa bisognava andare in due banche diverse a ritirare due assegni circolari, le chiamerò Banca1 e Banca2 per non fare pubblicità...&lt;br /&gt;Io preparo le richieste degli assegni, le porto al capo per firmarle e lui mi dice che alla Banca1 deve andare comunque lui per altre cose, per cui quella richiesta gliela lascio, prendo solo quella della Banca2.&lt;br /&gt;Do la richiesta per la Banca2 alla persona che si occupa di queste cose e la mando a prendere l'assegno. Dopo un po' la vedo tornare indietro: mi dice che in banca c'era il capo e che era inutile che ci fosse andato lui, e io avrei dovuto saperlo (sì, in effetti avrei dovuto saperlo che l'avermi detto che andava da una parte era chiaro indice che sarebbe andato da un'altra, a ben pensarci...)&lt;br /&gt;Notare che il tipo torna indietro e si riporta indietro anche la richiesta per il ritiro dell'assegno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passa il tempo, e del capo con gli assegni nessuna traccia.&lt;br /&gt;Notare che dovevano essere versati in altrettante banche, per cui era necessario averli entro un certo orario o non se ne faceva più nulla.&lt;br /&gt;Passa la pausa pranzo.&lt;br /&gt;Verso le 14.35 arriva il capo con l'assegno della Banca2 (quello famoso che non doveva prendere lui), mi fa notare che era ovvio che ci sarebbe andato (sì, appunto, visto che doveva andare all'altra banca che è pure in un altro paese, era ovvio...) e... e NON ha l'assegno della Banca1 perché non ci è andato! In effetti "sta per farlo".&lt;br /&gt;Gli faccio notare che è un tantino tardi e che così non riusciremo a fare il versamento, ma lui, tranquillo, mi conferma che tanto rientrerà per le 15.15 al massimo, per cui restano 15 minuti di tempo per farlo (sì, avendo il teletrasporto e un'arma per cacciare gli altri clienti della coda, ma vabbe').&lt;br /&gt;Si ripresenta in ditta alle 16.45 (e senza l'assegno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultato:&lt;br /&gt;- Ho versato l'assegno della Banca2 che potevo anche versare tra tre giorni e non mi sarebbe cambiato niente&lt;br /&gt;- Ho dovuto rimandare di un giorno il versamento dell'altro assegno... che purtroppo doveva essere versato rigorosamente quel giorno, il ritardo mi ha fatto slittare diverse operazioni a Lunedì prossimo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-6695679572093142426?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/6695679572093142426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=6695679572093142426' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6695679572093142426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6695679572093142426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/07/logistica-aziendale.html' title='Logi(sti)ca aziendale'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-1556478225931686285</id><published>2009-07-29T08:15:00.002+02:00</published><updated>2009-07-29T08:17:05.053+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Classifica concorso "Versi d'Orrore"</title><content type='html'>È stata pubblicata (per ora solo in maniera "ufficiosa" sul forum del sito) la classifica del concorso "Versi d'Orrore", e, con notevole sorpresa da parte mia, il mio componimento è giunto al secondo posto.&lt;br /&gt;In attesa di poter linkare la classifica definitiva, se qualcuno ha voglia di leggerlo lo trova qui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.sognihorror.com/versi%20d'orrore%20-%20sensi.htm&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-1556478225931686285?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/1556478225931686285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=1556478225931686285' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/1556478225931686285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/1556478225931686285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/07/classifica-concorso-versi-dorrore.html' title='Classifica concorso &quot;Versi d&apos;Orrore&quot;'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-5203249728057293082</id><published>2009-07-28T09:03:00.003+02:00</published><updated>2009-07-28T09:04:08.836+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Concorso "Buonanotte e Sogni d'Horror"</title><content type='html'>È stato pubblicato il bando della terza edizione del concorso a partecipazione gratuita "Buonanotte e Sogni d'Horror", organizzato dal sito SogniHorror.&lt;br /&gt;Trovate il bando completo qui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.sognihorror.com/Concorso%20bando%202009.htm&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il concorso è per racconti horror (e/o gialli/noir/thriller a sfondo soprannaturale) tra 1000 e 2000 parole, titolo escluso, da inviarsi non oltre il 30 Novembre 2009. Per tutto il resto vi rimando al bando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un concorso a cui non parteciperò, almeno non come concorrente visto che sarò nella giuria, per una volta. ^__^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-5203249728057293082?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/5203249728057293082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=5203249728057293082' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5203249728057293082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/5203249728057293082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/07/concorso-buonanotte-e-sogni-dhorror.html' title='Concorso &quot;Buonanotte e Sogni d&apos;Horror&quot;'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-8329691337004133759</id><published>2009-07-20T10:01:00.004+02:00</published><updated>2009-07-20T10:21:44.809+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>L'odissea di un trofeo</title><content type='html'>Esattamente dieci giorni fa ho saputo che uno dei miei racconti, scritto per l'occasione, aveva vinto una delle gare periodiche del sito &lt;a href="http://www.braviautori.com"&gt;BraviAutori&lt;/a&gt;, la sesta per la precisione, nonché la prima ad avere in palio un premio "fisico", vale a dire un trofeo che potete vedere &lt;a href="http://www.braviautori.com/forum/download/file.php?id=484&amp;mode=view"&gt;QUI&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Avevo atteso a postare la "notizia" in quanto volevo corredarla con una foto del trofeo "sul posto"... e qui iniziano i problemi o, meglio, l'odissea.&lt;br /&gt;Lunesì scorso vengo informato che il trofeo è stato spedito, con tanto di copia scansionata della ricevuta del pacco (celere 3). Già a partire dal giorno dopo vado a monitorare la spedizione sul sito delle poste, perciò vedo che il 13 il pacco è partito, il 14 è stato smistato, il 15 è "in consegna"... peccato che non arrivi.&lt;br /&gt;Il 15 pomeriggio ricontrollo e scopro che è "In giacenza". Curioso, visto che non hanno provato a consegnarlo (oltretutto doveva arrivarmi in ufficio e il corriere delle poste, SDA, conosce benissimo il posto e gli orari, non sarebbe mai venuto in orario di chiusura... a parte che anche in quel caso avrebbe dovuto lasciare un avviso... mah!)&lt;br /&gt;Il giorno dopo ricontrollo, questa volta l'annotazione del 16 è direttamente "in giacenza". Assodo che SDA è passato e ha portato altri pacchi, ma chiaramente non quello, al che decido di telefonare per cercare di capire cosa stia succedendo.&lt;br /&gt;Il tizio che mi risponde controlla sul PC e mi spiega "È in giacenza perché il pacco è danneggiato e sono in attesa di istruzioni".&lt;br /&gt;"È danneggiato" mi fa scattare tutti i campanelli d'allarme, fatto sta che non posso farci molto, però gli faccio notare che non c'è stato nessun tentativo di consegna, comunque. Lui mi spiega che, appunto, non hanno provato a consegnarlo perché danneggiato e quindi attendevano istruzioni.&lt;br /&gt;Sorge spontanea la domanda: ma attendevano istruzioni DA CHI???&lt;br /&gt;Di certo non da me, visto che non si sono degnati di avvisarmi che il pacco era in giacenza (avrei benissimo potuto non avere il codice della spedizione o comunque non poter verificare) quindi? Aspettavano che passasse di lì Babbo Natale?&lt;br /&gt;Fatto sta che richiedo che il pacco mi venga consegnato (che poi è la ragione per cui mi era stato spedito, anche se a loro evidentemente la cosa pare strana). Perché questo avvenga devo ridargli il mio indirizzo, quello del mittente, e tutta una serie di dati che loro chiaramente hanno già visto che sono scritti sul bollettino di spedizione...!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, stamattina mi viene consegnato il pacco. Che non è danneggiato nemmeno un po', a dire il vero. All'esterno, se non altro, è perfetto. A questo punto i campanelli d'allarme URLANO. Per affermare che il pacco è danneggiato senza che lo sia esternamente può esserci, secondo la mia logica, una sola ragione: ha subito qualche trattamento che non avrebbe dovuto subire (tipo volare giù da un camion senza rete di sicurezza, per intenderci...)&lt;br /&gt;I miei sospetti vengono confermati un attimo dopo, dato che all'interno del pacco ci sono i resti del povero trofeo, irriconoscibile. -____-&lt;br /&gt;A parte la base, che è massiccia e difficilmente poteva subire danni, non si è salvato praticamente niente, è tutto a pezzi. La "targa" anteriore, ripescata miracolosamente nel macello, è spezzata in due e manca di qualche frammento qua e là. Tutti i vetri laterali sono staccati (e questo è niente, si potrebbero anche rimettere assieme se solo sapessi come) e molti sono rotti. Solo la lastra centrale con il logo del sito è miracolosamente intatta, per quanto staccata dalla base. -__-&lt;br /&gt;Che dire, complimenti al PaccoCelere 3, una settimana di tempo per consegnarmi un trofeo devastato, grazie alle splendide poste italiane.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-8329691337004133759?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/8329691337004133759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=8329691337004133759' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8329691337004133759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8329691337004133759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/07/lodissea-di-un-trofeo.html' title='L&apos;odissea di un trofeo'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-711702812574862827</id><published>2009-07-18T17:03:00.002+02:00</published><updated>2009-07-18T17:39:18.230+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Blood Monkey - Le Scimmie Assassine</title><content type='html'>Il sottotitolo di questo post potrebbe essere, a ragion veduta, "Cronaca di una schifezza annunciata"...&lt;br /&gt;Questo film parla di alcune persone che vanno a rompere le balle a dei gorilla e vengono massacrate.&lt;br /&gt;Troppo sintetico?&lt;br /&gt;Be', ma è esattamente questo che succede.&lt;br /&gt;OK, tenterò di delineare un po' meglio gli eventi...&lt;br /&gt;Il film inizia con un gruppo di ignoti che lavorano per un certo professor Hamilton che cercano di catturare un gorilla (almeno si suppone sia un gorilla, non viene detto e non lo si vede se non di sfuggita), che non è particolarmente d'accordo e li massacra. Hamilton va sul posto e li trova massacrati. Punto.&lt;br /&gt;Cambio di scena, facciamo la conoscenza con un gruppetto di studenti universitari: Seth (il bel tenebroso), Greg (palestrato e superficiale), Josh (nerd), Amy (ragazza bruna senza alcun particolare), Sidney (biondina tuttatette che sicuramente sarà la prima a essere ammazzata) e Dany (dotata del potere della telecamera dalle batterie infinite, che infatti sarà sempre e costantemente a tre tacche su quattro per tutto il film, nonostante sia accesa di continuo, la storia copra un arco di almeno tre giorni, e non ci sia modo di ricaricarla).&lt;br /&gt;I nostri, scopriremo poi, devono raggiungere proprio il professor Hamilton per una specie di stage sul campo (credo, in realtà non viene mai detto). La loro guida però li lascia in mezzo alla jungla dicendo che non intende andare oltre (e no, non c'è una spiegazione logica al perché non intenda farlo) e che devono seguire il sentiero.&lt;br /&gt;Loro lo fanno finché Seth non decreta che il sentiero è finito. Il sentiero &lt;b&gt;non è finito&lt;/b&gt;, si vede chiaramente che continua davanti a loro, ma questo non sembra interessare nessuno, per cui il gruppo si accampa, ma si ritrova faccia a afccia con... con niente, si sentono dei rumori e pare ci sia qualcosa tra le piante ma viene messa in fuga con un bengala da Chen, l'assistente di Hamilton sbucata fuori dal nulla con invidiabile tempismo...&lt;br /&gt;Il gruppetto va così da Hamilton che annuncia loro che il giorno dopo partiranno per una valle inesplorata, e così fanno, dopo che il professore ha dato loro dei braccialetti di riconoscimento tipo quelli degli ospedali.&lt;br /&gt;Si calano in questa valle dove, dice Hamilton, nessuno ha mai messo piede (ovvio che poi il professore abbia qualche difficoltà a spiegare la presenza del campo base già montato e degli zaini degli uomini uccisi all'inizio, un genio, non c'è che dire...), ma Josh ha qualche problema con la discesa, cade a peso morto, si lamenta perché Chen lo ha spinto (il che è anche vero, ma è successo parecchio tempo prima che lui cadesse e nel frattempo Chen è scesa con tutta calma) e si storce una caviglia (cosa molto curiosa se si considera che è atterrato sul sedere, ma chi può conoscere gli strani effetti dei contraccolpi...)&lt;br /&gt;Hamilton mostra ai ragazzi un teschio enorme chiedendo loro se sanno cosa sia. Loro non lo sanno (è il teschio di un gorilla, è enorme ma sempre il teschio di un gorilla è), ma Sidney nota come "il volume sembra uguale al nostro ma il nostro e 1200cc, questo sarà almeno 1800cc"... il che fa pensare che il volume NON sembra uguale al nostro, e direi che non ci voleva una studentessa di antropologia per notare che in quel teschio c'era posto per due delle loro teste messe assieme... mah!&lt;br /&gt;Per la cronaca: no, non può essere il teschio di una delle scimmie del titolo perché l'unica volta che le vedremo sarà evidente come NON abbiano teste di quelle dimensioni.&lt;br /&gt;Durante la notte, Sidney annuncia alle sue compagne di tenda che deve fare la pipì. Se anche alle due compagne di tenda potesse fregargliene qualcosa (cosa che immagino non sia) non farebbe molta differenza visto che stanno chiaramente dormendo della grossa. Mentre è nel bagno, Sidney viene afferrata da qualcosa e trascinata via.&lt;br /&gt;Scopriremo dopo che il "qualcosa" è Chen, che dopo averla portata lontana dal campo la butta nel fiume con un calcio rotante senza la benché minima ragione e se ne va. Sidney trova rifugio tra delle piante e un gorilla (che comunque non si vede) le mangia la faccia. Letteralmente.&lt;br /&gt;Al mattino gli altri scoprono che Sidney non c'è più e Hamilton afferma che abbia deciso di tornare a casa. Seth non è convinto e durante l'esplorazione lascia delle strisce di stoffa qua e là per ritrovare il percorso. Assieme ai compagni decide che si impossesseranno della pistola di Hamilton (il fatto che lui non ne abbia una pare irrilevante sul momento, in cambio Chen ha un fucile ma la cosa non è di loro interesse) e torneranno indietro.&lt;br /&gt;Hamilton decide di accamparsi in uno spiazzo pieno di mosche(!) e infine rivela che sta cercando una nuova specie di primati che ha scoperto, un ramo evolutivo completamente diverso da tutti quelli noti, che vive nella valle da secoli.&lt;br /&gt;Durante la notte, i gorilla (che non si vedono) fanno pipì contro le tende (usando degli idranti, si direbbe, a giudicare dai getti). Sono però molto educati e non si azzardano a entrarci, in effetti aspettano che Josh metta fuori un piede per tirarlo via, altrimenti, è chiaro, non l'avrebbero mai fatto.&lt;br /&gt;Greg insegue Josh e lo trova a penzolare da un albero (non si capisce se morto o vivo). Chen spara a Greg(!), che dimostra una salute invidiabile per uno a cui hanno appena sparato tre o quattro pallottole in corpo, e non fa altro che lamentarsi e urlare mentre lei lo lega a un albero per fare da esca e si apposta nei pressi col fucile. I gorilla (che non si vedono), però, ignorano Greg e ammazzano direttamente lei, poi pensano anche a lui.&lt;br /&gt;Seth va a cercare Greg, ha un confronto con Hamilton e cade giù da una scarpata.&lt;br /&gt;Hamilton rivela di avere un localizzatore che trova i braccialetti consegnati ai ragazzi e lo usa per trovare Amy e Dany (curioso che i loro segnali appaiano in movimento quando loro sono ferme da un pezzo, e che quelli degli altri invece non appaiano affatto). Assieme alle due si mette in cerca del segnale di Sidney (che ora compare) e trova solo il suo braccio, mozzato e appeso a una liana. Quando va lì per staccarlo (non ho idea del perché) fa scattare una trappola e un enorme tronco con degli enormi spuntoni lo impala. Ora... l'impatto del tronco è sufficiente per far sì che gli spuntoni lo attraversino da parte a parte, ma non lo smuove di un centimetro dal punto in cui era, bizzarro...&lt;br /&gt;Le ragazze ritrovano Seth e assieme cercano di rirovare il percorso segnato, ma i segnali sono spariti. Mentre corrono, Dany viene presa dai gorilla (che non si vedono) ma la telecamera si salva e viene recuperata.&lt;br /&gt;In qualche modo i due superstiti arrivano a una grotta e fuori trovano le strisce di stoffa appese, di conseguenza entrano (giusto, i gorilla invisibili evidentemente vogliono che entrino, quindi perché non farlo?). La caverna è totalmente buia, quindi Amy usa il filtro per riprese notturne della telecamera e Seth esplora la zona (sì, lei ci vede e lui esplora, tutto sommato è la falla di logica minore fino adesso). Ovviamente non c'è nessuna ragione per stare nella grotta, ma loro ci stanno lo stesso, finché Amy non scorge qualcosa che passa lì accanto. Seth prende la telecamera per vedere e Amy urla guardando qualcosa alle sue spalle (qualcosa che non vede, chiaramente, perché ora la telecamera ce l'ha Seth e lei non può vedere un tubo), poi Seth viene portato via. Amy urla ancora continuando a fissare cose che non vede, compare PER LA PRIMA VOLTA uno dei famigerati gorilla che, si scopre infine... è un gorilla, punto.&lt;br /&gt;Titoli di coda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, al di là che questi gorilla evoluti alla fine si dimostrano intelligenti tanto da concepire trappole, isolare i componenti del gruppo, togliere segnali e via dicendo, il che è notevole, non c'è che dire, rimane una domanda fondamentale: ma non potevano assalire il campo in massa dalla prima sera, far fuori tutti e risparmiarci il resto del film?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-711702812574862827?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/711702812574862827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=711702812574862827' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/711702812574862827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/711702812574862827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/07/blood-monkey-le-scimmie-assassine.html' title='Blood Monkey - Le Scimmie Assassine'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-127390200751188999</id><published>2009-07-14T18:17:00.003+02:00</published><updated>2009-07-14T18:24:21.695+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>E finisce così...</title><content type='html'>Suona drammatico come titolo, ma in realtà a finire, o meglio a essere stato finito, è solo il mio "romanzo", "Riflessi d'Ombra", che una volta tanto, almeno a livello di dimensioni, posso a ragion veduta definire tale: 101 pagine di word in formato A4, equivalenti a ben 176 pagine in formato libro. Di un'unica storia, sia chiaro.&lt;br /&gt;Un libro (anche se tale concretamente non è) che consta di ben 30 capitoli (sui 29 previsti inizialmente, che già erano una revisione rispetto agli originali 25), che ha anche mutato forma nel tempo, arricchendosi di dettagli e particolari che non avevo previsto quando ho iniziato a lavorarci e che hanno influito moltissimo sul finale (che vi potete scordare di leggere qui, comunque... :P).&lt;br /&gt;Siamo ancora alla prima stesura, adesso lo lascerò riposare un po' (pur continuando la pubblicazione a puntate sull'altro blog) prima di rileggerlo per bene, ripulirlo e sgrossarlo (anche se difficilmente potrà ridursi, anzi è più probabile che si allunghi), ma di certo è la cosa più lunga che io abbia mai scritto a tutt'oggi.&lt;br /&gt;Intanto mi sto dedicando alla scaletta per un nuovo romanzo, un fantasy per ragazzi basato su una vecchia trama ideata secoli fa che mi è tornata in mente ieri sera. Dato che il sistema "scriviti prima il riassunto dei singoli capitoli e poi inizia a scrivere il testo vero" sembra funzionare, chissà che non riesca davvero a partorire anche questo nuovo lavoro, anziché abbandonarlo come altri progetti precedenti.&lt;br /&gt;Certo è che, se dovesse accadere, è probabile che batterà in lunghezza "Riflessi d'Ombra", visto che per ora mi servono otto capitoli solo per &lt;b&gt;iniziare&lt;/b&gt; la trama vera e propria... ^__^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-127390200751188999?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/127390200751188999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=127390200751188999' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/127390200751188999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/127390200751188999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/07/e-finisce-cosi.html' title='E finisce così...'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-6413007560590060776</id><published>2009-07-13T15:46:00.002+02:00</published><updated>2009-07-13T16:07:20.161+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Imago Mortis</title><content type='html'>Era da molto tempo che volevo guardare questo film.&lt;br /&gt;Ora l'ho fatto.&lt;br /&gt;E mi sto ancora domandando il perché.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi spiego di che si tratta...&lt;br /&gt;Bruno è un ragazzo che frequenta una scuola di cinematografia, o qualcosa del genere. I suoi genitori e sua sorella (o fratello, boh!) sono morti di recente in un incidente e lui ora vive con sua nonna (quando non è periodo di scuola) e ha difficoltà economiche.&lt;br /&gt;Sia chiaro, il novanta per cento di queste informazioni è del tutto irrilevante ai fini della trama, salvo il dettaglio delle difficoltà economiche che, comunque, è solo un po' meno irrilevante.&lt;br /&gt;Per aiutarsi a pagare la retta, Bruno lavora all'archivio della scuola. Qui subentrano le difficoltà economiche, che lui chiama in causa quando chiede di poter lavorare lì. Piccolo dettaglio: ci lavorava già prima dell'incidente, in realtà chiede di poter &lt;b&gt;tornare&lt;/b&gt; a lavorare lì, e non si capisce cosa dovrebbe impedirglielo a prescindere... mah!&lt;br /&gt;Senza una vera ragione, Bruno inizia ad avere delle visioni di un ragazzo morto che gli indica qualcosa. Il qualcosa è un film che riprende l'interno di una grotta, dove Bruno decide di recarsi assieme alla sua (scettica) ragazza.&lt;br /&gt;Qui trovano una cassa che contiene uno strano strumento composto da una bizzarra pseudo-macchina fotografica e una specie di elmetto che sembra (e in pratica è) uno strumento di tortura. Lui li fotografa e poi nasconde la cassa sotto il letto, dopodiché ha la felice idea di presentare la foto come suo lavoro per un progetto scolastico.&lt;br /&gt;Il preside della scuola, Olynsky, va subito da lui e gli intima di restituire il "tanatoscopio", ma la cassa è scomparsa da sotto il letto.&lt;br /&gt;Veniamo così a scoprire che lo stranno aggeggio serve a...&lt;br /&gt;- tenere spalancati gli occhi di una povera vittima costringendola a fissare un qualcosa&lt;br /&gt;- uccidere la vittima fracassandole il cranio e simultaneamente cavarle gli occhi&lt;br /&gt;- tramite un complesso procedimento, recuperare dalla retina della vittima l'ultima immagine che ha visto e imprimerla su una lastra di vetro.&lt;br /&gt;Scopo? Nessuno.&lt;br /&gt;Viene detto che si tratta dell'invenzione di un certo nonmeloricorderòmai e che ha poi aperto la strada alla fotografia moderna e bla bla bla.&lt;br /&gt;Fatto sta che a quanto pare tutti gli "anziani" della scuola sanno del tanatoscopio e un tempo ce l'avevano loro, condividono dunque questo gran segreto che... niente, in realtà basta che Bruno vada a chiedere alla contessa Orsini, una dei suddetti anziani, e lei gli spiega tutto candidamente: dopo aver trovato il tanatoscopio la prima volta, lei e gli altri avevano deciso di girare un film sulla vita del suo inventore. Nel farlo avevano genialmente deciso di usare il vero tanatoscopio ed erano così riusciti ad ammazzare la ragazza che recitava nel film, fidanzata del figlio di uno di loro (Astolfi). Quest'ultimo, per il dolore, aveva nascosto il tanatoscopio e poi si era ucciso, ed era lui il ragazzo apparso a Bruno.&lt;br /&gt;Iniziate a vedere un intrico inutile e convoluto? Bene, anche io.&lt;br /&gt;Dunque tutti vogliono il tanatoscopio e nessuno sa perché. Intanto qualcuno sembra aver iniziato a usarlo per uccidere della gente (due persone alla volta, pare), e per qualche motivo Bruno o si trova davanti i cadaveri o si sogna le loro morti.&lt;br /&gt;Convinto che la colpa sia di Astolfi (che pare stesse tentando di ricostruire l'aggeggio infernale), Bruno ne parla con la Orsini e insinua che Olynsky sia un complice... peccato che mentre parla ce l'abbia proprio alle spalle.&lt;br /&gt;Olynsky decide di screditarlo pubblicamente e indice una riunione di tutti gli studenti davanti ai quali... davanti ai quali essenzialmente dice "Come sapete a lui è morta la famiglia di recente, abbiate pazienza e trattatelo bene"!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine viene fuori che la colpevole è un'altra studentessa, istruita però da Olynsky, che sta cercando di riprodurre una "vera tanatografia", ovvero la tanatografia tratta dagli occhi di qualcuno che sta guardando una persona nel momento esatto in cui questa muore (state urlando "Che casino!"? Anche io).&lt;br /&gt;La tipa cerca di usare come ultimi soggetti Bruno e la sua ragazza, ma viene impalata da Astolfi con un attizzatoio, poi lo stesso Astolfi indossa il tanatografo e fa promettere a Bruno di sviluppare l'immagine dopo che l'avrà usato.&lt;br /&gt;Bruno lo fa, ottiene un'immagine della ragazza nelle cui pupille si vede il riflesso di Astolfi nelle cui pupille si vede il riflesso della ragazza nelle cui... be', avete capito.&lt;br /&gt;Il fantasma del ragazzo riappare felice e contento (solo lui sa perché), Bruno e la sua ragazza lasciano la scuola felici e contenti (solo loro sanno perché), Olynsky e la Orsini si guardano la tanatografia felici e contenti (solo loro sanno perché), scorrono i titoli di coda e almeno per il fatto che il film è finito mi rendono felice e contento (chiunque può immaginare il perché).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-6413007560590060776?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/6413007560590060776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=6413007560590060776' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6413007560590060776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6413007560590060776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/07/imago-mortis.html' title='Imago Mortis'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-7137952509298572680</id><published>2009-07-07T12:10:00.002+02:00</published><updated>2009-07-07T12:35:35.386+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Coraline e la porta magica</title><content type='html'>Una cosa che non riuscirò mai a comprendere pienamente è il meccanismo che si cela dietro l'adattamento filmico di un romanzo.&lt;br /&gt;Intendiamoci: che un adattamento lo si debba fare è ovvio e d'obbligo, trasportare integralmente e senza modifiche un romanzo sul grande schermo sarebbe, a dir poco, impossibile. Il punto oscuro e misterioso riguarda però cosa si decide di cambiare e perché.&lt;br /&gt;E veniamo al caso specifico.&lt;br /&gt;Coraline (e l'insulsa porta magica aggiunta nel titolo per ragioni imperscrutabili) è, per chi non lo sapesse, un film d'animazione tratto dall'omonimo romanzo (omonimo senza porte di sorta, vale a dire) di Neil Gaiman, una favola dark davvero piacevole.&lt;br /&gt;Il film, realizzato splendidamente dal punto di vista visivo, con un misto di computer grafica e &lt;i&gt;stop motion&lt;/i&gt; che rasenta la perfezione, ne porta sullo schermo la trama, facendo però delle modifiche in gran parte prive di senso.&lt;br /&gt;Da un lato riesco ad accettare (ma non a comprendere) che la porta "murata" della storia sia stata progettata evidentemente per far passare (a fatica) i sette nani, visto che è alta meno di mezzo metro (nel romanzo è una porta di dimensioni normalissime), o che alcuni personaggi siano diventati molto più caricaturali di quanto non lo fossero nel libro. Non lo capisco, ma lo accetto, e in alcuni casi arrivo ad intuirne la necessità (per la porta ridotta, a dire il vero, no).&lt;br /&gt;Ma perché, per quale assurda ragione aggiungere alla trama un personaggio che nel romanzo non esiste e che, se la trama venisse rispettata, non servirebbe assolutamente a nulla?&lt;br /&gt;Perché perdere tempo con un'inutile fantasmagoria di colori in un giardino che non dovrebbe neanche esserci, e poi cambiare il finale, tagliando via tutto l'accurato piano di Coraline per disfarsi della mano ragnesca e trasformandolo in una ridicola battaglia?&lt;br /&gt;Non è una questione di tempi (ci sono scene che potrebbero essere accorciate senza cambiare il risultato finale di una virgola), né di difficoltà tecniche (il finale vero non è di sicuro più complesso di quanto è stato realizzato per il film), quindi a che scopo?&lt;br /&gt;Il film è godibile, certo, fosse anche solo dal punto di vista visuale, ma per chi ha letto il libro sarà difficile non provare una punta di delusione, soprattutto vedendo l'intrepida e scaltra Coraline del romanzo ridotta ad aver bisogno d'aiuto per cavarsi d'impiccio in ogni singola situazione (da notare per esempio come sia del tutto diversa la sua reazione alla scomparsa dei genitori veri).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-7137952509298572680?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/7137952509298572680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=7137952509298572680' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7137952509298572680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7137952509298572680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/07/coraline-e-la-porta-magica.html' title='Coraline e la porta magica'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-6969198888560775726</id><published>2009-07-05T17:29:00.002+02:00</published><updated>2009-07-05T18:01:51.138+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Parlando di cinema</title><content type='html'>È un po' che in questa sede non commento qualche film, questo non perché non ne abbia guardati (anzi), quanto perché, be', non avevo una gran voglia di farlo.&lt;br /&gt;"Rimedio" con una breve carrellata di alcune pellicole che ho visto in tempi più o meno recenti, tra belle, brutte e "poteva andare peggio (ma sul momento non mi sovviene come)".&lt;br /&gt;Procederò brevemente e in ordine sparso (occhio agli spoiler)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Across the Universe&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Musical, o forse sarebbe meglio definirlo film musicale, basato sulle canzoni dei Beatles. In sostanza è una storia d'amore sullo sfondo della guerra del Vietnam, ma al di là della trama, che alla fine dei conti non è niente di particolare, vale la pena guardarlo per, appunto, le musiche, nonché le coreografie e tutto l'insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Terminator Salvation&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E qui da "salvare" c'è davvero ben poco.&lt;br /&gt;Se si parte con l'idea di guardare un film d'azione a prescindere dal fatto che si suppone debba essere il quarto capitolo della saga di Terminator... be', alla fine si resta delusi lo stesso dai tremendi buchi nella trama, ma l'azione non manca.&lt;br /&gt;Se invece l'idea è collocare il film nell'affresco della saga, scordatevelo.&lt;br /&gt;Non si capisce a cosa voglia fare riferimento, se al primo, al secondo o al terzo. Di sicuro, contrariamente a quanto si prospettava, non si ricollega alla serie TV, visto che ignora completamente tutti gli eventi fondamentali di questa.&lt;br /&gt;Ma questo è un problema secondario, il problema davvero grosso sta nella trama priva di senso.&lt;br /&gt;Basti pensare che Skynet fa rapire Kyle Reese (che ancora non conosce il suo futuro figlio John Connor) &lt;b&gt;sapendo&lt;/b&gt; che è il padre di Connor e che dunque eliminarlo significa far sì che John non sia mai esistito. E... tenetevi forte... lo rapisce allo scopo di attirare lì John Connor e poterlo uccidere! Ma si può? E come se io avessi un comando a distanza per eliminare un mio nemico e invece di usarlo gli telefonassi e gli dicessi "Ehi, se premo questo bottone sei morto, vieni a fermarmi" e aspettassi il suo arrivo per ucciderlo. Geniale!&lt;br /&gt;Ma il finale... oh, il finale è una delle cose peggio scritte degli ultimi tempi. E sì, ve lo dico perché meritate di essere messi in guardia...&lt;br /&gt;Il protagonista del film (un cyborg creato dalle macchine per attirare John Connor... sì, è il loro passatempo preferito trovare sistemi per attirare John Connor), e di cui non si fa che ripetere per tutto il film che ha un cuore umano, che il suo cuore è molto forte, e oh come è forte il suo cuore umano..., offre, pensate un po', il suo cuore umano per trapiantarlo a John che, guardacaso, è stato ferito al cuore.&lt;br /&gt;Sì, esatto, tutto normale: nel bel mezzo di una guerra e in un ospedale da campo la tizia di turno effettua un trapianto di cuore a John Connor col cuore del primo arrivato e tutto va bene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Caccia al Ragno Assassino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Filmetto di serie B a proposito di uno scienziato che, in un villaggio sperduto nel cuore della foresta di nonsodove, usa il veleno dei ragni per facilitare un traffico d'organi (organi che nel film prende a dei turisti imbecilli finiti lì per caso ma che prima di allora non si sa a chi prenda visto che il villaggio è, appunto, sperduto in mezzo alla foresta...)&lt;br /&gt;Il film è idiota ma c'è una sequenza in particolare che è oltre l'idiozia:&lt;br /&gt;- una delle ragazze viene assalita da dei ragni che, chissà perché, si limitano a imbozzolarla (a velocità supersonica), mentre la sua telecamera, cadutale di mano, riprende la scena&lt;br /&gt;- gli amici della ragazza, in seguito, entrano nelle caverne dove si trova il laboratorio del dottore, e lì trovano la ragazza di prima, viva ma paralizzata; poco dopo sono costretti alla fuga&lt;br /&gt;- fuggendo, i due di cui sopra trovano la videocamera della prima ragazza, guardano il filmato (perché poi ritengano sia il caso di farlo invece di andarsene è un mistero) e reagiscono alla scena dei ragni disperandosi come se pensassero che la loro amica è morta. Se non si fosse capito &lt;b&gt;l'hanno vista due minuti prima e sanno benissimo che è sopravvissuta all'attacco delle bestioline!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;San Valentino di Sangue&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Uno dei film in 3D che impazzano negli ultimi tempi (sarà anche cambiata la tecnologia, ma la sostanza è la stessa, ovvero non serve a niente ma dà una scusa a chi di dovere per curare meno il film contando sul richiamo del 3D).&lt;br /&gt;La storia in breve: nel giorno di San Valentino, durante una festa, un minatore folle ammazza a picconate un mucchio di gente, si salvano solo due ragazzi, Axel e Tom, e le rispettive ragazze.&lt;br /&gt;Dieci anni dopo, Tom torna in paese (sappiamo che è andato via, senza farsi più vedere, poco dopo il massacro); Axel intanto è diventato lo sceriffo e si è sposato con Sarah, che all'epoca era la ragazza di Tom.&lt;br /&gt;Col ritorno di Tom iniziano degli omicidi a picconate che alcuni attribuiscono al redivivo folle di dieci anni prima (che però si presume sia morto).&lt;br /&gt;Viene logico pensare che il colpevole sia Tom e... be', è Tom, appunto, nel più classico e abusato cliché della personalità multipla.&lt;br /&gt;Fatto sta che il regista si impegna il più possibile per farci credere che le cose non stiano così, tanto da arrivare al punto di &lt;b&gt;far vedere Tom e l'assassino nella stessa scena&lt;/b&gt;. No, non con stacchi di camera, o in inquadrature dal punto di vista di Tom: vengono davvero mostrate agli spettatori scene in cui i due coesistono sullo schermo e che non sono realisticamente giustificabili come allucinazioni di Tom...! Non vedevo una schifezza del genere da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Alta Tensione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;The Uninvited&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E anche qui non andiamo lontani...&lt;br /&gt;La giovane Anna torna a casa dopo essere stata a lungo in un ospedale psichiatrico per riprendersi dal trauma della morte della madre (già di suo malata) in un incendio. Qui ritrova la sorella, Alex, e scopre che il padre si è fidanzato con l'ex infermiera della madre, e intende sposarla (nonché che la relazione è in realtà iniziata quando la madre era ancora in vita).&lt;br /&gt;Le due sorelle sono convinte che la donna (mi pare si chiami Rachel ma non ci giurerei) nasconda un segreto e, indagando, scoprono che potrebbe essere una maniaca omicida.&lt;br /&gt;Il finale rivela che le cose sono molto diverse, che l'incendio è stato causato accidentalmente da Anna stessa e che Alex è morta proprio in quell'incendio... sì, un altro caso di allucinazioni ma ci starebbe anche se non fosse per la sequenza finale che lascia intendere che in realtà Anna sia lucidissima e sia tornata a casa già con l'intenzione di eliminare la futura matrigna... quindi per tutto il film le allucinazioni chi le ha avute, noi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ultimatum alla Terra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dirò solo questo: per &lt;b&gt;UNA&lt;/b&gt; cosa è famosissimo il film originale da cui è tratto questo confusionario remake, le celeberrime parole "Klatu barada nikto" con cui il protagonista impedisce la distruzione della Terra alla fine.&lt;br /&gt;Qui non ci sono. E ho detto tutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-6969198888560775726?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/6969198888560775726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=6969198888560775726' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6969198888560775726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6969198888560775726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/07/parlando-di-cinema.html' title='Parlando di cinema'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-8277218360540579163</id><published>2009-06-09T17:17:00.002+02:00</published><updated>2009-06-09T17:23:24.131+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>L'angolo della vanagloria</title><content type='html'>Ogni tanto, ma giusto ogni tanto, vale anche la pena autoincensarsi un po', e visto che in questo periodo le mie azioni sono in risalita non vedo perché non rendere pubblico che...&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Il mio racconto "&lt;a href="http://deliriletterari.blogspot.com/2009/05/il-centro-delluniverso.html"&gt;Il centro dell'Universo&lt;/a&gt;" ha vinto il contest amichevole per il quale era stato scritto.&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Il mio racconto "Ossessione", del "ciclo" di Anthuar, ha vinto il concorso &lt;i&gt;Light versus Dark&lt;/i&gt; organizzato dal "&lt;a href="http://writersdream.forumfree.net/"&gt;Writers Dream Forum&lt;/a&gt;" (che mi è valso anche un libro)&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Il mio racconto "&lt;a href="http://thefantasyworld.forumfree.net/?t=38994245"&gt;Il canto del silenzio&lt;/a&gt;" ha vinto il concorso organizzato dal forum "&lt;a href="http://thefantasyworld.forumfree.net/"&gt;The Fantasy World&lt;/a&gt;"&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Sette dei sette racconti che avevo inviato al concorso "L'invasione degli ultracorti" della &lt;a href="http://www.xii-online.com/"&gt;XII&lt;/a&gt; hanno superato la fase eliminatoria della prima batteria, e di questi ben cinque sono andati oltre e arrivati alla semifinale.&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OK, fine dell'attimo di vanagloria, ma &lt;i&gt;quando ce vo' ce vo'&lt;/i&gt; :P&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-8277218360540579163?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/8277218360540579163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=8277218360540579163' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8277218360540579163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8277218360540579163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/06/langolo-della-vanagloria.html' title='L&apos;angolo della vanagloria'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-4058516145863621564</id><published>2009-06-02T15:07:00.004+02:00</published><updated>2009-06-02T16:34:49.634+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STICCON'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>STICCON 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SiU1P01fuPI/AAAAAAAAAIo/HAGBdrKLkHo/s1600-h/Stazione.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SiU1P01fuPI/AAAAAAAAAIo/HAGBdrKLkHo/s320/Stazione.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342735078942292210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DAY ONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In barba a tutti i problemi di incastro temporale, la mia partenza per la STICCON si svolge come previsto, ovvero dopo una mattinata di lavoro, tutto sommato neanche più densa del solito, e una breve tappa a casa per un pranzo veloce, un cambio d'abito e per prelevare i bagagli (ho deciso di viaggiare leggero, ergo ho con me una borsa in cui una persona normale difficilmente infilerebbe il pranzo, ma dove ho invece tutto l'occorrente per i due giorni-quasi tre che mi aspettano), la solita cintura di Batman, gli occhiali da sole e quant'altro.&lt;br /&gt;Nessun problema sul primo tratto, arrivo perfino in tempo utile per andare a comprarmi un gelato presso la yogurteria sempre magnificata da mia sorella e sempre trovata chiusa da me (che a Bari ci vado solo di Sabato, in genere, ed è proprio quello il loro giorno di chiusura). Stessa cosa sulla tratta più lunga: posto comodo, stranamente lato mare (mi trovo sempre dal lato opposto di solito), senza posto dirimpettaio e quindi con ampia facoltà di allungarmi... niente di cui lamentarmi, insomma. Approfitto del viaggio per finire di leggere &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Duma Key&lt;/span&gt; e iniziare &lt;span style="font-style:italic;"&gt;The Golden Compass&lt;/span&gt;, col doppio vantaggio di avere anche l'ora sempre a disposizione sullo schermo del palmare (il mio fido compagno di polso, ahimé, è deceduto da quasi un mese e non l'ho ancora rimpiazzato).&lt;br /&gt;Le mie fosche previsioni sui ritardi non si realizzano e arrivo a Rimini quasi in anticipo, con tutto il tempo per cambiare binario e salire sul regionale per Bellaria che è già lì in attesa. Pochi minuti dopo, arrivo nella stazione di Bellaria mentre medito sul da farsi, indeciso se andare a mangiare qualcosa o meno.&lt;br /&gt;Uscito dalla stazione, devo orientarmi: non ci sono mai stato prima dato che in genere la tratta Rimini-Bellaria la facevo in auto con Marcello, che però quest'anno non ci sarà. Scopro però che la stazione è in effetti a due passi dallo Sporting, il ristorante-pizzeria dove andiamo a mangiare tutti gli anni, e di conseguenza vicinissimo al mio albergo che si trova in una parallela. Dunque impiego un attimo per arrivare, salutare i sempre gentilissimi proprietari dell'Excelsior, salire in camera, e dopo un minimo di sistemazione e abluzioni uscire per andare a farmi una pizza (e non negherò che l'essere passato davanti allo Sporting abbia influito sulla scelta...).&lt;br /&gt;Il locale è abbastanza pieno, ma non tanto da non esserci posto per un povero viaggiatore solitario. Vengo accolto da un cameriere che non conosco, ma subito dopo la mitica Barbara passa a salutarmi al tavolo. Mangio una pizza che, tra la fame e la pizza in sé, trovo favolosa, assisto a una curiosa gara per ricordare al proprietario che ho lo sconto del 10% essendo lì per la STICCON (curiosa soprattutto perché il proprietario si ricordava benissimo di me e non aveva necessità che glielo dicessero...), e poi mi dirigo al centro congressi, intenzionato più che altro a entrare, ritirare i gadget del momento e il programma, fare un giro e tornarmene in albergo.&lt;br /&gt;La scelta si dimostra saggia, perché vengo riempito di poster e locandine che sarebbero stati un serio problema se avessi dovuto portarmeli in giro per tutta la giornata del Venerdì. In più incontro subito Elena e Fabrizio (che mi salva dal perdere il programma per la prima, ma non ultima, volta), faccio la prima ricognizione, saluto Matteo Bonvicino (al banco di Richard Arnold), poi scendo nella Sala Giochi (che è esattamente dove dovrebbe essere, nonostante il mio sogno di qualche settimana fa in cui giravo a vuoto per il centro congressi senza riuscire a trovarla né, in concreto, a trovare nessuna delle cose e persone che cercavo) per incontrare di persona Alessandra Rossato (non che non l'avessi mai incontrata, ma in pratica ci siamo conosciuti più che altro via e-mail dopo la STICCON scorsa, per cui con ogni probabilità non sapeva chi fossi in effetti ^__^) e il resto dello staff, e salutare Matteo Lorenzi, nuovo collaboratore della sala ma vecchia conoscenza del sottoscritto.&lt;br /&gt;Dopo aver verificato la posizione della mia sedia (ottima devo dire, giusto dietro le prime file, all'angolo, con spazio aperto davanti), mi fermo per la proiezione di Star Strik DS9 (stralci del pilot di DS9 ridoppiato con intenti parodistici e risultati altalenanti), poi dichiaro chiusa la giornata e me ne vado a dormire (e, strano ma vero, ci riesco pure, non senza aver dato un'occhiata all'e-mail).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DAY TWO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sveglia, colazione, STICCON.&lt;br /&gt;Me la prendo comoda e per una volta arrivo a porte già aperte invece di fare la fila e aspettare che si possa entrare. All'interno trovo già Fabrizio, mentre Elena sta approfittando di una seduta di massaggio (novità, devo dire un po' inquietante, dell'anno...). Vorrei sapere cosa c'è in programma per la giornata ma... ho perso il programma lungo la strada, non so bene quando, e questa volta non c'è modo di recuperarlo, così devo aspettare che rimontino lo schermo su cui girano le informazioni (bello, per carità, ma, sul serio, i programmi stampati affissi qua e là gli anni scorsi erano tanto, tanto, tanto più comodi!)&lt;br /&gt;Scopro con disappunto che è saltata l'esibizione di improvvisazione teatrale prevista per la serata, peccato perché avrei voluto vederla (due anni fa avevo molto apprezzato). Pazienza.&lt;br /&gt;Faccio un po' di giri ma poi punto in sala giochi dove si sta organizzando un gioco di comitato. Mi iscrivo e vado a chiamare Fabrizio, che so essere interessato, ma poiché le persone non bastano ancora si decide di rimandarlo al pomeriggio e io ne approfitto per la mia prima vera partita (con Elena e Fabrizio) a &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Le Lacrime dei Profeti&lt;/span&gt;, uno dei tre giochi (vabbe', due e mezzo perché uno è un adattamento) da me ideati che fanno parte delle (nutritissime) scorte della sala. Finiamo poco prima dell'ora di pranzo, dunque segue la tappa... be', in bagno per cominciare (scoprendo che, alè, quest'anno ci sono le chiavi alle porte!), poi allo Sporting, dove Fabrizio si lascia tentare dalla mia scelta di tortellini pasticciati e, a suo dire, non se ne pente. Mi concedo anche una mousse ai frutti di bosco (una sorta di cheesecake in effetti) che stavo adocchiando dall'inizio del pranzo (per qualche strana ragione mi sono ritrovato quasi sempre seduto di fronte al frigo dei dessert...).&lt;br /&gt;Tra chiacchiere e aneddoti vari il tempo passa. Torniamo dentro e il bagno è sempre la prima tappa; uscendo noto persone sedute a un tavolo che organizzano con l'aiuto di Federica (no, non Zia Fed, una ragazza dello staff) una partita a &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Le Lacrime dei Profeti&lt;/span&gt; e mi offro (interessatamente) per restare io a supervisionarla... ovviamente non so che la partita durerà tantissimo, tanto che farò ritardare il gioco di comitato (me la sono comunque cavata senza lesioni personali ^__-), né che mentre giochiamo arriverà gente armata di telecamere a intervistare i presenti (meno che mai avrei potuto immaginare che le riprese sarebbero finite al TG5, comunque ne resto fortunatamente fuori ^__^).&lt;br /&gt;Vediamo anche passare Marc Alaimo/Gul Dukat armato di bottiglia di vino, che va a visitare la sala Borg.&lt;br /&gt;"Grazie" al mio ritardo, il gioco di comitato si protrae fin quasi all'ora della pausa cena. A quel punto sono ancora indeciso se andare a cena allo Sporting come al solito o unirmi all'equipaggio della Nautilus al Texas, più tardi. A decidere per me è il tempo, dato che si scatena un nubifragio impressionante e a quel punto preferisco sfruttare la possibilità di usufruire per un buon tratto dell'auto di Fabrizio e ridurre al minimo la sfida agli elementi. Comunque, prima di rientrare faccio un salto di fronte avendo visto il gruppo della Nautilus prendere posto e vado almeno a salutarli.&lt;br /&gt;Il resto della serata, sfumata l'improvvisazione teatrale, non promette nulla di interessante, ma alla fine vola via in una serie di partite di Mutaforma in Tabula (l'adattamento di cui sopra), tre da Moderatore e una da giocatore (e Mutaforma). Una serata decisamente divertente, almeno per me, anche se mi ritrovo ogni volta a fare lunghi giri del tavolo per segnare i voti, soprattutto di un giocatore, Gino, (che poi, molto poi, scoprirò essere amico di Massimo Baglione del sito BraviAutori, il mondo è piccolo), con cui alla fine la cosa diventa una battuta ricorrente. ^__^&lt;br /&gt;Da notare come Matteo (Lorenzi), in barba alle leggi della statistica (altra gag ricorrente) riesca ad essere il Traditore per due partite di fila, e il Sabotatore nella successiva quando questo era stato inserito al posto del Traditore, appunto. @__@&lt;br /&gt;Ovviamente ne approfitto per enunciare la regola base del gioco: "Se parli sei Mutaforma, se non parli sei Mutaforma, se mi voti sei Mutaforma, se non mi voti sei Mutaforma, ...", che prende subito piede. ^_-&lt;br /&gt;Fortunatamente il nubifragio è cessato prima che io lasci il centro, per cui torno in tutta calma, riuscendo comunque a essere interpellato da qualcuno che vuole indicazioni stradali (mi succede sempre, specie quando proprio non ne ho da dare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DAY THREE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;È arrivato l'ultimo giorno della STICCON, per quel che mi riguarda. Non ho programmi particolari per la mattinata e attendo gironzolando l'arrivo dell'equipaggio della Nautilus, dato che Riccardo deve consegnarmi la polo con il logo della nave (anche se la confusione da STICCON regna sovrana e la scambia con la sua chiedendosi poi perché sia una XL e non una L come avrebbe dovuto, ma risolvendo la cosa poco dopo). A quel punto è d'obbligo un veloce cambio d'abito, il cui risultato è poi opportunamente documentato da una foto scattata dal buon Fabrizio su mia richiesta.&lt;br /&gt;Tra puntate ai vari banchi di merchandising, sia da solo che con Fabrizio (intenzionato a comprare qualcosa ma impossibilitato a trovare nulla che lo interessasse), elucidazioni a Elena (che giustamente non sa che per entrare nella sala proiezioni sia necessario quasi abbattere la porta), gente che mi chiede indicazioni (sì, anche in STICCON!) per trovare Riccardo della Nautilus, pesca di beneficenza (questa volta vinco un software per convertire i PDF in documenti word, un gagliardetto, dei segnalibri che fanno il paio con quelli ricevuti all'ingresso, un laccio per cellulare "Pitti Immagine" molto chich :P, più l'immancabile t-shirt), passo un po' di tempo e poi mi lascio coinvolgere da Angelo in una partita di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Scudi Alzati&lt;/span&gt;, un suo adattamento di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Wings of Wars&lt;/span&gt; molto carino (non fosse che perdo miseramente...) e vengo reclutato per un altro gioco di comitato del pomeriggio, dopo l'esibizione degli attori, che è ovviamente il punto forte del Sabato.&lt;br /&gt;Dopo pranzo (stavolta sono io a seguire Fabrizio che ordina pollo arrosto e patate fritte... ottimo, ma per qualche strana ragione a entrambi resta la fame, che viene parzialmente placata a colpi di tiramisù), rientriamo appunto per assistere a quanto sopra (gli ospiti, non il pollo).&lt;br /&gt;Marc Alaimo tenta (con poco successo) di leggere un'introduzione in italiano, poi passa quasi subito alle domande del pubblico (inizialmente un po' tentennante). È quindi la volta di Andrew Robinson/Garak che, invece, si lancia in una disquisizione sulla recitazione prima di andare anche lui al giro di domande. Si dimostra simpatico e disponibile, dice di aver amato il suo personaggio (anche io, anche io, è il mio preferito della serie ^__^) e in generale fa la sua bella figura prima di passare il palco a Avery Brooks, che tiene ottimamente la scena, c'è da dire, ed è molto più alla mano di quanto alcuni si aspettassero (tanto che fa anche salire sul palco uno di coloro che gli stavano facendo delle domande e se lo abbraccia! ^__^)&lt;br /&gt;Di Brooks apprezzo molto gran parte delle risposte, specie quando sottolinea che il suo personaggio deriva dal copione, e quando a una domanda lunghissima e contorta (con traduzione idem) replica semplicemente "No", suscitando l'ilarità generale (e comunque la risposta era perfettamente plausibile).&lt;br /&gt;C'è da dire che quest'anno si mantiene piuttosto bassa la percentuale di domande assurde (anche includendo il buon capitano della Nautilus che afferma candidamente che "Deep Space Nine è la mia serie preferita di Deep Space Nine"... ^__-). Da segnalare il curioso episodio dell'&lt;span style="font-style:italic;"&gt;hopscotch&lt;/span&gt; menzionato da Brooks che per un attimo pare abbia lasciato interdetto l'interprete (Paolo Attivissimo, peraltro bravissimo), e inizialmente anche me perché ci ho messo un po' a capire che avesse detto. OK, afferrata la parola no problem, io so cos'è l'hopscotch, ma pare sia conoscenza poco comune, e alla fine mi trovo per caso a risolvere il dubbio di Attivissimo incrociandolo sulle scale e sentendo che si riprometteva di chiederlo a Brooks stesso (se ve lo state domandando, è il gioco della campana, o mondo o - mi ha poi detto Marcello quando gli ho spiegato di che si trattava - settimana).&lt;br /&gt;Cosa insolita per me, mi faccio anche la fila per gli autografi (in realtà brevissima, sono del gruppo 2 e mi infilo subito dopo il gruppo 1, perdendo forse quindici minuti in tutto), facendo dedicare quello di Brooks a mia sorella che ci teneva (Star Trek non le piace, Sisko sì). In realtà di quello di Marc Alaimo poco me ne caleva (mentre volevo quello di Robinson), ma era il primo della fila e saltarlo non sarebbe stato molto carino... ^__^;&lt;br /&gt;In attesa del gioco di comitato mi siedo a giocare a stratagemma con Angelo, Matteo (L) e Gino. Ora... qualunque cosa facciate nella vita, e anche se non lo conoscete, non provate mai a giocare a Stratagemma con quest'ultimo: è una specie di computer! La chiamata per il comitato mi salva da un'orribile disfatta, e stavolta non li faccio aspettare un solo istante ^__-&lt;br /&gt;Finiamo giusto in tempo per la cena, l'ultima pizza allo Sporting per quest'anno, al termine della quale ci accommiatiamo dallo Sporting (e da Barbara ovviamente), e io anche da Elena che non rientra e va in albergo. Prima della sfilata dei costumi vado a comprare un orecchino in stile bajoriano per mia sorella e saluto amici e conoscenti vari sapendo che potrei non riuscire a trovarli dopo (purtroppo non trovo Alessandra perché si sta preparando per partecipare alla sfilata).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DAY FOURTH&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;È ora di tornare a casa, non prima però di incontrarmi con Marcello a Rimini nell'attesa del treno che mi riporterà a Bari (non senza prima essere stato bersaglio dell'ennesima richiesta di informazioni, questa sul funzionamento della biglietteria automatica e/o obliteratrice di Bellaria...). Passiamo assieme un po' di tempo (dopo che mi sono ripreso dallo shock per un dettaglio che NON rivelerò :P), parliamo un po' di tutto e niente e poi mi riporta in stazione, dove salgo con calma sul treno. Ritorno meno tranquillo tra marmocchi semipestiferi e un inizio di mal di gola (che è diventato mal di gola vero e proprio prima che arrivassi e ancora è qui a dar fastidio), attesa per l'autobus utilizzata per il necessario megagelato con doppia panna da Catullo e infine torno a casa, stanco ma soddisfatto. ^___^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-4058516145863621564?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/4058516145863621564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=4058516145863621564' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4058516145863621564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4058516145863621564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/06/sticcon-2009.html' title='STICCON 2009'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SiU1P01fuPI/AAAAAAAAAIo/HAGBdrKLkHo/s72-c/Stazione.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-7412228192532976313</id><published>2009-05-31T20:41:00.002+02:00</published><updated>2009-05-31T20:45:00.479+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STICCON'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Intanto che...</title><content type='html'>Domani, o forse dopodomani, avrò il tempo e la lucidità mentale per fare un post sulla STICCON, intanto però vorrei segnalare un piccolo dettaglio. Se qualcuno di voi ha visto il piccolo servizio proprio sulla STICCON fatto quest'oggi dal TG5 nell'edizione delle 13.00 (e che io probabilmente mai avrei saputo fosse stato trasmesso se non me l'avesse segnalato Pierpaolo), avrete notato che a un certo punto sono state intervistate delle persone sedute a un tavolo (un tale con barba e occhiali e uniforme gialla, un altro con la testa rasata e una canottiera nera). Bene, dalle immagini non si capisce ma i due sono seduti di fronte, e ancor meno si capisce che dall'altro lato del tavolo, in piedi e misericordiosamente fuori campo, c'ero io, a supervisionare la partita al mio gioco "Le Lacrime dei Profeti" che loro (e l'altro ragazzo inquadrato ma non interpellato) stavano giocando ^___^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-7412228192532976313?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/7412228192532976313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=7412228192532976313' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7412228192532976313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7412228192532976313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/05/intanto-che.html' title='Intanto che...'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-4212907678419871372</id><published>2009-05-27T19:13:00.004+02:00</published><updated>2009-05-27T19:34:07.195+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Il tempo, il cielo e Cielo, il tempo!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/Sh11CE2BiRI/AAAAAAAAAIg/KopEcefpyhg/s1600-h/nuvole.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/Sh11CE2BiRI/AAAAAAAAAIg/KopEcefpyhg/s320/nuvole.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340553411651799314"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'oggi, stranamente come previsto, il cielo si è oscurato e il caldo è stato temporaneamente mitigato da un bel temporale che ha fatto scendere di quasi dieci gradi la temperatura.&lt;br /&gt;All'uscita dall'ufficio sono stato accolto dal suggestivo cielo che si può vedere qui sopra, ma in realtà ora sta rispuntando il sole e la temperatura sta già ricominciando a salire.&lt;br /&gt;Fortuna che, in un modo o nell'altro, nei prossimi giorni, alla &lt;a href="http://www.sticcon.it"&gt;STICCON&lt;/a&gt;, starò per lo più al coperto, tra treni, centro congressi e albergo, salvo qualche passaggio che, mi auguro, farò all'asciutto.&lt;br /&gt;E questo per la prima metà del titolo...&lt;br /&gt;La seconda deriva dalla mia ferale scoperta che il treno che dovrò prendere per andare da Rimini a Bellaria domani sera, alle 20.20... è l'ultimo treno della serata! @___@&lt;br /&gt;Il problema è che non ho molto tempo per prenderlo, solo quindici minuti, di conseguenza devo sinceramente augurarmi che l'EuroStar Bari - Rimini non si azzardi a ritardare, o mi troverò seriamente nei pasticci... @___@&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OK, no, correggo, mi troverò più che altro in ritardo e costretto a prendere un autobus, cosa odiosa ma sopportabile (spero comunque che non accada!)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-4212907678419871372?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/4212907678419871372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=4212907678419871372' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4212907678419871372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4212907678419871372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/05/il-tempo-il-cielo-e-cielo-il-tempo.html' title='Il tempo, il cielo e Cielo, il tempo!'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/Sh11CE2BiRI/AAAAAAAAAIg/KopEcefpyhg/s72-c/nuvole.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-7484174879047177925</id><published>2009-05-21T18:47:00.002+02:00</published><updated>2009-05-21T18:55:45.014+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Inizio a odiare l'Africa</title><content type='html'>... e l'aver passato mezza mattinata e l'intero pomeriggio a rivedere per l'ennesima volta i conteggi di un lavoro fatto in Africa non è che aiuti, ma meno che mai aiuta la sparata che mi sono beccato dal capo in apertura di mattinata...&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;- "Perché hai usato i soldi di quella fattura per fare questa operazione??!??!"&lt;/span&gt; (non tipo jena ma sulla buona strada)&lt;br /&gt;- "Perché me l'ha detto lei prima di partire." (calmo come un muro di mattoni)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;- "No, io avevo detto che dovevamo usarli per pagare le provvigioni degli agenti."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- "No."&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;- "Sì."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- "Assolutamente no."&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;- "Sì, e quando arrivavano gli altri soldi dovevamo fare l'operazione che hai fatto tu."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- "No, il contrario"&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;- "Hai capito male, prendi gli appunti."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Prendo gli appunti, frutto sudato di un precedente pomeriggio speso a rifare sempre gli stessi conti, e c'è una bella nota manoscritta di suo pugno che, inutile a dirsi, dice esattamente quello che stavo dicendo io fin dall'inizio.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;- "Vedi, avevamo scritto che...&lt;/span&gt; (legge, pausa) &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eh, però tu dovevi immaginare che visto che gli altri soldi non sono ancora arrivati dovevamo fare prima il pagamento."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- "Ma gli altri soldi arriveranno a inizio Giugno, e lo sapevamo fin dall'inizio" (tant'è che c'era scritto pure quello nella nota...)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;- "Ma io avevo promesso che pagavo le provvigioni appena arrivavano questi."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- "Sì, e l'ha detto a XXX che me l'ha detto ieri dopo che queste operazioni erano state fatte da un pezzo..." (a parte che poi, voglio dire, anche me l'avesse detto prima chi se lo filava se io comunque avevo altre disposizioni???)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;- "Di queste cose non si capisce più niente"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amen e No Comment.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-7484174879047177925?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/7484174879047177925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=7484174879047177925' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7484174879047177925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7484174879047177925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/05/inizio-odiare-lafrica.html' title='Inizio a odiare l&apos;Africa'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-2556273840294532446</id><published>2009-05-20T15:33:00.004+02:00</published><updated>2009-05-20T15:44:01.180+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Invasion of the Spiders - Live</title><content type='html'>Probabilmente ben sapendo quanto avessi &lt;i&gt;apprezzato&lt;/i&gt; il film che dà il titolo a questo post, e approfittando del mio giorno di ferie estemporaneo di ieri, alcuni "simpatici amici" a otto zampe devono aver pensato bene di reinscenarlo a mio uso e consumo nel mio ufficio, che da questa mattina è pieno di quei classici ragnetti rossi estivi grossi quanto un punto di penna, che in realtà neanche sono ragni ma un qualche genere di afidi per quanto ne so.&lt;br /&gt;Vero è che i ragni mi sono sempre stati simpatici come animali, non posso però dire lo stesso di queste cose zampettanti che mi passano davanti ogni trenta secondi, camminando allegramente su monitor, fogli e ripiano della scrivania (quel poco su cui è possibile camminare), e in alcuni casi finendo pure, volontariamente o meno (da parte mia, non loro, dubito siano kamikaze), spiaccicati sugli stessi (e c'è da dire che pare abbiano una quantità di sangue nettamente superiore alle loro dimensioni fisiche effettive, saranno degli emo-tesseratti?).&lt;br /&gt;Finora, uno solo ha dimostrato una certa dose di educazione, e da ore se ne sta immobile poco sotto il pulsante di reset del PC, dove dà un tocco di colore senza infastidire nessuno. Quello sì, sono disposto anche ad adottarlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-2556273840294532446?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/2556273840294532446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=2556273840294532446' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/2556273840294532446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/2556273840294532446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/05/invasion-of-spiders-live_20.html' title='Invasion of the Spiders - Live'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-4339575979330612402</id><published>2009-05-17T18:14:00.002+02:00</published><updated>2009-05-17T19:00:26.803+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Dal profondo delle tenebre</title><content type='html'>Come accade spesso, il titolo italiano di questo film non ha niente a che vedere con l'originale ("Beneath still waters"), né tantomeno con la trama del film.&lt;br /&gt;A ben vedere, comunque, neppure il film deve aver avuto molto a che fare con la trama del film, o si sarebbe rifiutato di farsi girare, perché perde acqua come un colabrodo... -___-&lt;br /&gt;C'è da dire che il il tutto non è realizzato male, è proprio la sceneggiatura che ha dei buchi non indifferenti, e per spiegarli devo raccontare gli eventi in ordine cronologico, piuttosto che in quello con cui li si vede nel film.&lt;br /&gt;Nel 1964, la cittadina spagnola di Marienbad è nelle mani di una specie di setta satanica guidata da un tale Mordecai Salas, che ha evocato una potenza oscura e possiede un libro dai poteri occulti (solita storia, insomma). È curioso il fatto che, stando a chi racconta la storia, "la setta aiutò molte persone in città". Ah. Vabbe'...&lt;br /&gt;Fatto sta che il sindaco della cittadina decide di approvare il progetto di una nuova diga con l'intenzione di sconfiggere la setta (sì, non è un piano che abbia senso, me ne rendo conto) dopodiché entra con un prete e un altro tipo non meglio definito nella sede della setta in questione, dove sono riuniti tutti gli adepti, e, armato di crocifisso e fucile, li incatena (a Mordecai lega anche le mani e incappuccia la testa), porta via il libro (che seppellisce in una chiesa sotto una pietra a cui poi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;poggia&lt;/span&gt; sopra un crocifisso) e li lascia lì in modo che vengano sommersi quando la diga inonderà quella parte della città (quest'uomo era un genio, ammettiamolo...)&lt;br /&gt;Una settimana prima della data dell'inondazione, due ragazzini vanno a giocare nella parte chiusa della città in barba alle recinzioni. Attratti da una strana luce, entrano nella casa in cui si trovano i cultisti (che non sono ancora morti di fame o di sete e stanno lì a lagnarsi come dei deficienti). Uno dei due bambini libera le mani di Salas (cosa che in realtà avrebbe potuto fare chiunque dei presenti visto che avevano sufficiente libertà di movimento) e questo lo ringrazia ammazzandolo (gli infila le mani in bocca e gli scardina la parte superiore del cranio) e poi apre a mani nude il collare di metallo che gli era stato messo dal sindaco.&lt;br /&gt;Ora, ci si aspetterebbe che qualcuno in grado di fare questo avrebbe dovuto essere perfettamente in grado di liberarsi anche dalle corde ai polsi, ma pare di no. Ci si aspetterebbe che una volta libero lui liberi gli altri e recuperi il suo libro, ma no. In concreto non si capisce proprio cosa faccia, ma di certo la diga viene completata, la cittadina inondata e tanti saluti (e questo, notare, non sposta di un solo centimetro la croce poggiata sulla pietra in chiesa...).&lt;br /&gt;Quarant'anni dopo, il sindaco è morto, la nuova città sorta intorno alla diga prospera, e la nipote del sindaco, Clara, ha visioni (orribili peraltro) di suo nonno che la avverte che "lui sta arrivando" e che "lei ha la forza di resistergli".&lt;br /&gt;Intanto si verificano strani eventi: un ragazzo viene risucchiato nel lago artificiale da delle alghe e un reporter che è arrivato in città per un reportage fotografico (Dan) scopre immergendosi una strana corrente e un misterioso bagliore. Durante le ricerche del corpo del ragazzo, un poliziotto viene fatto a pezzi da... be', in effetti da nulla, in un'inquadratura è integro e in quella dopo è a pezzi, e intanto il supervisore della diga ha un incontro ravvicinato con una specie di zombi acquatico che non si capisce bene chi dovrebbe essere (ma presumibilmente qualcuno che lui conosceva) e che lo decapita. In tutto ciò, la diga inizia a mostrare pericolose crepe di cui nessuno pare interessarsi neanche lontanamente.&lt;br /&gt;Dan e la figlia del sindaco vanno a trovare Luis, il bambino sopravvissuto alla simpatica scampagnata, il quale racconta loro tutta la storia della setta (che non si sa bene come faccia a conoscere). I due non se lo filano neanche di striscio e stanno per abbandonarlo, ma lui minaccia la donna con una spada (ridicola) e li costringe a portarlo... be', non si sa, perché lungo la strada compare dal nulla Salas e dà inizio alla scena più idiota di tutto il film...&lt;br /&gt;Salas, fermo in mezzo alla strada, strappa Luis fuori dalla macchina con... uhm... la telecinesi?... e prima lo costringe a tagliarsi (credo i tendini ma è arduo dirlo) con la sua spada (che tutto è fuorché tagliente e si vede lontano un miglio), poi lo fa svolazzare in giro, poi ci parla, poi non riesce a impedirgli di ferirlo al collo, poi lo ammazza e gli apre la testa in due (ancora!)... insomma cinque minuti buoni in cui i due deficienti in macchina se ne stanno lì seduti a &lt;b&gt;non fare assolutamente niente!&lt;/b&gt; Solo dopo che Luis è evidentemente morto, Dan esce e urla contro Salas (mah!)&lt;br /&gt;Lui potrebbe ucciderlo, ma siccome già sappiamo che quest'uomo è tutto fuorché sensato, gli punta un dito contro ordinandogli di dimenticare tutto e andarsene, e insultandolo già che c'è. Poi Punta un dito contro la donna e la ricopre di ingiurie così, tanto per, oltre a informarla che intende ingravidare sua figlia Clara (e a noi?)&lt;br /&gt;A lei non ordina di dimenticare quello che ha visto, ma fa poca differenza perché comunque anche Dan non si dimentica niente né se ne va, ma anzi parte in missione convinto di sapere come fermare Salas (come poi abbia capito come farlo è un mistero che resterà tale).&lt;br /&gt;Ora, succedono anche parecchie altre cose, ma sono irrilevanti ed eviterò di parlarne, concentrandomi sugli eventi principali.&lt;br /&gt;Salas va da Clara e la affascina dicendole che può darle la vita immortale, la porta a una romantica passeggiata sul lago (letteralmente sopra il lago), poi cerca di ammazzarla aprendole la testa in due (è vizio... e poi,  non la voleva ingravidare? Ma la mamma non gli ha mai spiegato niente a questo?), ma lei ha una visione del nonno che le dice che "ha la forza di resistere" e quindi, giustamente, resiste.&lt;br /&gt;Intanto la diga inizia a cedere, ma Dan ha recuperato il libro e lo ha portato nella casa dove erano imprigionati i membri della setta, che stanno iniziando a risvegliarsi come zombie (ma tanto sono ancora incatenati, per cui...) e dove si è formata non solo una provvidenziale bolla d'aria ma anche una bella fiamma in cui intende buttare il libro per distruggerlo (bastava così poco? Farlo prima invece di metterlo sotto una croce no?), ma gli compare suo figlio (morto anni prima in un incidente sul ghiaccio), al che lui lo abbraccia e il libro esce dalla sua mente. Ne esce, vale a dire, finché il geniale bambino non se ne viene fuori con "Ti prego, non bruciare il libro", e quindi lui, chiaramente, lo fa.&lt;br /&gt;Salas affonda, Clara pure, ma Dan la recupera risalendo, e la diga smette di perdere. Sì, esatto, la crepa è ancora lì ma non esce più acqua.&lt;br /&gt;E la cosa sarebbe già abbastanza scema così anche senza aggiungere il geniale tocco conclusivo di un bambino che &lt;b&gt;non c'entra un tubo con l'intera faccenda&lt;/b&gt; a cui all'improvviso vengono gli occhi gialli come Salas. Subito dopo la diga cede (l'unica cosa sensata della storia, alla fine dei conti), titoli di coda.&lt;br /&gt;Mah!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-4339575979330612402?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/4339575979330612402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=4339575979330612402' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4339575979330612402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4339575979330612402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/05/dal-profondo-delle-tenebre.html' title='Dal profondo delle tenebre'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-4390226953714809604</id><published>2009-05-16T19:16:00.002+02:00</published><updated>2009-05-16T19:37:20.416+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Discarica PComunale</title><content type='html'>È dalla scorsa settimana, dopo aver visto "Push", che mi sono ripromesso di andare in cerca di un racconto che avevo scritto molto tempo fa, e che aveva delle somiglianze con la trama di base del film in questione.&lt;br /&gt;Per "molto tempo" intendo davvero "moooooooooooooooooolto tempo", tornando indietro all'epoca in cui ancora esistevano il Komics Club che dà tuttora il nome al mio PBEM, e il suo "organo di informazione", la fanzine "Ora Zero", a cui si sarebbe da lì a poco (e per poco) affiancata una seconda fanzine di pura narrazione, "Verses", che conteneva storie prodotte da vari autori e ambientate in due distinti universi narrativi, uno quello Marvel (ma nel futuro, per la precisione nel 2015) e uno originale.&lt;br /&gt;Il racconto in questione era stato il primo in assoluto di quest'ultimo, pubblicato su Ora Zero prima della nascita di Verses, e gettava le basi per l'esistenza dei paranormali che sarebbero poi stati protagonisti delle varie vicende.&lt;br /&gt;Mi era appunto venuta voglia di recuperarlo, anche se ho continuato a rimandare e dimenticarmene alternativamente fino a oggi (ovviamente nel momento in cui si supponeva facessi tutt'altro, ma tant'è... :P).&lt;br /&gt;Va da sé che il posto più logico dove iniziare a cercare un file sia l'Hard Disk del proprio PC.&lt;br /&gt;È lì che ho (ri)scoperto di non avere un HD ma una sorta di discarica di file di ogni genere e sorta...&lt;br /&gt;L'inizio è stato facile: cartella dei racconti, ma ovviamente non c'era.&lt;br /&gt;Cartella superiore, e qui le cose iniziano a diventare complesse... immagini che non ricordavo esistessero, glossari per vecchi lavori di traduzione (nonché i vecchi lavori di traduzione), curriculum vitae di forse metà della popolazione mondiale tra sorella, cugini, parenti e amici vari (nonché qualche emerito sconosciuto che immagino fosse amico di qualcuno dei precedenti), articoli, lettere, dichiarazioni di non so che genere (e non ho al momento intenzione di scoprirlo), lezioni di inglese risalenti a quando tenevo il corso in azienda (con tanto di esercizi), file etichettati con nomi di persone che non conosco (incluso un "Leonardo" che proprio non so chi possa essere, non avendo mai conosciuto nessuno con questo nome), tabelle e regolamenti per sistemi di giochi di ruolo iniziati e mai finiti...&lt;br /&gt;Eviterò accuratamente l'elenco di quello che ho trovato nel resto del disco, fatto sta che c'era di tutto fuorché quello che cercavo.&lt;br /&gt;Colto da un'improvvisa ispirazione, ho aperto il cassetto in cui tengo i dischetti (floppy... sì, l'ho detto che era roba vecchia!) dove archiviavo il materiale a quell'epoca (il mio primo PC aveva ben 128Mb di Hard Disk...) trovandone uno promettente... l'ho inserito nel PC e ho scoperto che sì, probabilmente i file erano tra quelli... peccato fossero in formato Microsoft Works... @__@&lt;br /&gt;Dopo essere riuscito ad aprirli (l'unica cosa buona che Word abbia fatto negli ultimi tempi da quando si rifiuta di lavorare con l'inglese), ovviamente ho scoperto che c'erano i racconti del 2015, ma solo quelli...&lt;br /&gt;Mi sono così passato in rassegna non so quanti dischetti, trovando tra le altre cose un assurdo nonsense sui supereroi che avevo creato all'epoca (peccato non abbia un gran senso per chi non li conosce o lo pubblicherei, è talmente idiota da far ridere :P), un raccontino su Fenice che ero sempre stato convinto di avere anche sull'Hard Disk e invece non avevo, copie dei racconti che invece HO sull'Hard Disk, vecchi articoli della fanzine e infine (ma proprio infine, era l'ultimo dischetto) tutto il materiale di quel famigerato universo narrativo.&lt;br /&gt;Tutto, vale a dire, tranne quell'unico racconto che stavo cercando... -___-&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-4390226953714809604?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/4390226953714809604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=4390226953714809604' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4390226953714809604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4390226953714809604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/05/discarica-pcomunale.html' title='Discarica PComunale'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-537263424039884903</id><published>2009-05-15T18:55:00.002+02:00</published><updated>2009-05-15T19:04:29.146+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Comunicazione di pubblica utilità</title><content type='html'>Per chi non fosse un frequentatore dell'&lt;i&gt;altro blog&lt;/i&gt;, o non si fosse fatto incuriosire dal nuovo bannerino in toni di azzurro che vi è recentemente comparso, ho il piacere di segnalare che Sean MacMalcom ha creato &lt;a href="http://luluitalia.ning.com"&gt;Lulu.com Italia&lt;/a&gt;, un social network non ufficiale per autori che hanno pubblicato (o pubblicano) con Lulu.com, ma anche per semplici lettori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-537263424039884903?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/537263424039884903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=537263424039884903' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/537263424039884903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/537263424039884903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/05/comunicazione-di-pubblica-utilita.html' title='Comunicazione di pubblica utilità'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-4926438160897946409</id><published>2009-05-13T18:29:00.002+02:00</published><updated>2009-05-13T18:34:45.749+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Inquietanti coincidenze numeriche</title><content type='html'>Oggi mi sono messo ad annotare i codici di viaggio dei biglietti per Rimini sul palmare. Va detto che, trattandosi di un viaggio che ripeto con una certa frequenza, ho già una nota apposta in cui mi limito a modificare i codici di volta in volta (e in questo caso anche gli orari, purtroppo).&lt;br /&gt;Fatto sta che leggo i numeri di carrozza e posto per il viaggio di andata: Carrozza 5, posto 106.&lt;br /&gt;Guardo la nota per modificarli... solo che non serve perché già a Settembre scorso avevo avuto Carrozza 5, posto 106... e già allora non avevo dovuto fare modifiche perché nel viaggio precedente, a Maggio... sì, Carrozza 5, posto 106... Ma aspettano me per assegnarmi sempre quello? Con tutto che questa volta non sarà neppure lo stesso treno? ?___?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul viaggio di ritorno le cose cambiano un pochino, ma giusto un pochino. A Settembre avevo Carrozza 6, Posto 15. Questa volta Carrozza 5, Posto 16 (ora, notare anche che tra 16 e 106 c'è giusto uno 0 di differenza...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-4926438160897946409?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/4926438160897946409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=4926438160897946409' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4926438160897946409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4926438160897946409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/05/inquietanti-coincidenze-numeriche.html' title='Inquietanti coincidenze numeriche'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-334303794047547627</id><published>2009-05-12T15:04:00.003+02:00</published><updated>2009-05-12T15:10:54.219+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>È deciso</title><content type='html'>Il tempo passa, Maggio è quasi a metà, la STICCON è tra poco più di quindici giorni e ho capito che o mi metto io di testa e decido quando andarci o se aspetto un minimo di collaborazione esterna mi posso impiccare prima... indi per cui ho stabilito che partirò comunque Giovedì 28 (ma di pomeriggio anziché di mattina, così al mattinio potrò venire in ufficio, sistemare le necessità del momento e impartire dettagliate istruzioni per quello che potrebbe succedere il giorno dopo) e rientrerò la domenica mattina, cosicché il mondo esulterà per la continua riuscita della sua congiura per non farmi mangiare le lasagne dello Sporting, e mi toccherà un rientro in autobus anziché in treno (sulla tratta locale, vale a dire, non da Bellaria !__!), ma comunque sarò in ufficio Lunedì pronto ad affrontare l'inizio del mese (poi Martedì riposo, se non altro).&lt;br /&gt;La decisione è stata comunicata a metà dei chi di dovere, ora resta da prenotare l'albergo (facile) il treno (appena un po' più difficile) e organizzare tutto entro la data di partenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-334303794047547627?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/334303794047547627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=334303794047547627' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/334303794047547627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/334303794047547627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/05/e-deciso.html' title='È deciso'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-8104286700743435125</id><published>2009-05-10T18:41:00.003+02:00</published><updated>2009-05-10T19:08:07.772+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Push</title><content type='html'>Un film che sarebbe interessante se... ma andiamo con ordine.&lt;br /&gt;Nel mondo ci sono persone dotate di poteri paranormali, che vanno dalla telecinesi alla veggenza alla capacità di manipolare le menti altrui convincendole di cose che non sono reali.&lt;br /&gt;Un'organizzazione governativa, la Divisione, raccoglie queste persone e sperimenta su di loro un farmaco che amplifica le loro capacità (o almeno lo farebbe se non fosse che le cavie muoiono all'istante...) con l'intenzione di usarle come armi umane.&lt;br /&gt;Unica sopravvissuta all'iniezione, una ragazza di nome Kyra (una manipolatrice di menti giustappunto) riesce a fuggire dallo stabilimento della Divisione rubando una dose di farmaco. Sulle sue tracce si mettono oltre alla Divisione una sorta di mafia cinese potenziata e Nick, un ragazzo telecinetico (poco allenato) il cui padre è stato ucciso dall'agente Carver della divisione dieci anni prima, accompagnato dalla giovanissima Cassie, una veggente la cui madre è prigioniera della divisione (ma non ha subito esperimenti col farmaco, chissà perché).&lt;br /&gt;Sono questi ultimi a trovare la ragazza che, si scopre, ha avuto una passata relazione con Nick (lui non sapeva chi stessero cercando prima dell'incontro) e si è fatta cancellare la memoria per rendere più difficile trovarla (in realtà ci riescono cani e porci e non si capisce cosa c'entri la memoria col trovarla o meno) e soprattutto nascondere il luogo in cui ha lasciato la valigia con il farmaco.&lt;br /&gt;Il nemico più formidabile del terzetto è la veggente cinese che devono affrontare, in grado di vedere le loro intenzioni. Per sconfiggerla, Nick attua un piano complesso: scrive a ognuno degli alleati che si è procurato strada facendo una lettera di istruzioni dicendo loro quando aprirla esattamente, poi si fa cancellare dalla memoria il fatto di aver scritto le lettere. In questo modo ognuno saprà cosa deve fare solo un attimo prima di farlo, neutralizzando la veggente.&lt;br /&gt;Parte del piano prevede che Kyra si faccia riprendere dalla Divisione, infatti pur avendo resistito al farmaco ha necessità di un'altra iniezione (diversa) per stabilizzare le sue condizioni e non morire, ma mentre è lì Carver, un manipolatore anche lui, la convince di essere sempre stata un'agente della Divisione e che la sua storia con Nick è falsa.&lt;br /&gt;In tutto questo si scopre man mano che la madre di Cassie ha praticamente organizzato l'intera storia da dietro le quinte più di dodici anni prima grazie ai suoi poteri di veggente.&lt;br /&gt;Insomma, c'è di tutto: intrighi, piani complessi, colpi di scena, azione (splendida la sparatoria tra due telecinetici con le pistole che svolazzano in aria per conto proprio).&lt;br /&gt;Quindi che c'è che non va?&lt;br /&gt;C'è che purtroppo l'intera trama ha delle falle grosse come quella del Titanic, a cominciare dal concetto di base.&lt;br /&gt;Vediamo... il succo del discorso è che il governo sperimenta un farmaco letale su persone dotate di poteri per amplificarli. Premettiamo che, dato quello che si vede nel film, non esiste la benché minima ragione di amplificare i loro poteri che sono decisamente più che efficaci così come sono, ma anche ammettendo il contrario che senso può mai avere continuare a fare esperimenti ammazzando delle potenziali risorse allo scopo di migliorarle? Non è comunque meglio tenersele come sono?&lt;br /&gt;Oltretutto, dopo che i poteri di Kyra vengono amplificati non sembrano diventare poi questa gran cosa. Sì, controlla senza neanche dover parlare ben quattro uomini, ma Carver fa la medesima cosa con due senza farmaco, non è questa stratosferica differenza.&lt;br /&gt;Passiamo alla seconda iniezione di Kyra: a quanto pare sono necessari degli immunosoppressori perché il farmaco non la uccida a posteriori, ma se è così (a parte che ci si chiede come facciano a saperlo visto che in genere le loro cavie muoiono sul colpo), per quale cavolo di ragione non li somministrano simultaneamente al farmaco? Magari avrebbero un tasso di mortalità leggermente più basso, no...?&lt;br /&gt;Poi c'è il piano di Nick. Certo, è interessante e di sicuro dà alla trama quella giusta dose di complicazioni imprevedibili ma... semplicemente non è plausibile. Nick fa affidamento su eventi e tempistiche che non può in alcun modo prevedere, quindi o il suo vero potere non è la telecinesi ma una fortuna sfacciata, o non si spiega come le cose vadano proprio come lui immaginava che avrebbero fatto (e no, non è opera di Cassie, neanche lei conosce il contenuto delle lettere).&lt;br /&gt;Ciliegina sulla torta, la famosa siringa di farmaco: Kyra ha rubato al volo una siringa quando è fuggita, ma poi a quanto pare è riuscita a metterla in un contenitore di plexyglass della misura adatta che poi ha inserito in una valigia con l'interno sagomato... mica male come capacità operativa di qualcuno che si suppone essere in fuga disperata... avrà anche avuto il tempo di fermarsi a fare la manicure già che c'era?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-8104286700743435125?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/8104286700743435125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=8104286700743435125' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8104286700743435125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8104286700743435125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/05/push.html' title='Push'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-6393658884131916201</id><published>2009-05-05T09:30:00.003+02:00</published><updated>2009-05-05T09:49:12.206+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>È Primavera...</title><content type='html'>... e se le bambine riescono a svegliarsi buon per loro, a me sinceramente riesce sempre più difficile, specie considerando le mie nottate di interminabili dormiveglia.&lt;br /&gt;Comunque è Primavera... a dire il vero è Primavera già da un mese e mezzo, ma meteorologicamente pare non essersene accorto chi di dovere, perché il clima, lungi dall'essere primaverile, è invernale e/o estivo a fasi alterne, non di rado nello stesso giorno (o anche nella stessa notte).&lt;br /&gt;Io che lo sia me ne accorgo oggi (anzi, ieri) dai tanti piccoli segni dell'arrivo della "bella stagione", come i colleghi che fanno capannello in cortile durante la pausa pranzo, o la finestra del mio ufficio che viene regolarmente abbandonata aperta a orari antelucani in modo che la stanza mi accolga al mio arrivo con un'umidità da far venire i reumatismi a un blocco di granito (la resistenza è inutile, verrete surgelati).&lt;br /&gt;Me ne accorgo dal fatto che le mie piante adottive (che non sono mie né so a chi appartengano ma sono arrivate nel mio ufficio chiedendo asilo politico e non mi sono sentito di rifiutarglielo) inizino a mettere foglie nuove, e che attorno a una delle due si verifichi una costante e inspiegabile moria di moscerini che dovrebbe ormai aver seriamente intaccato la popolazione mondiale degli stessi.&lt;br /&gt;Me ne accorgo dal fatto che metà dei miei colleghi se ne vadano in giro sbracciati come se facesse caldo (a prescindere dal fatto che no, non fa caldo) e gli altri arrivino con più maglie addosso di quante ne servirebbero ad affrontare l'inverno (nucleare) e se le tolgano una alla volta man mano che matura la convinzione che no, non fa caldo ma non fa neanche tutto questo freddo.&lt;br /&gt;Me ne accorgo perché le mie mani hanno superato la fase di disgelo e stanno ricoprendosi nuovamente di pelliccia(!). (E no, questa non intendo spiegarla.)&lt;br /&gt;Me ne accorgo perché mi rendo conto che il momento di andare a Bellaria si avvicina e quest'anno la mia organizzazione è nulla, visto che ancora non so bene quando potrò partire e quanto potrò restare (dettaglio, questo, che in realtà c'entra molto poco con l'accorgersi che è Primavera e decisamente tanto con il ricordarsi che dovrò fare i salti mortali -__-).&lt;br /&gt;Me ne accorgo, soprattutto, per il generale senso di apatia che mi attanaglia finendo per farmi impiegare il doppio del tempo per fare cose che normalmente finirei in un attimo, non tanto perché mi ci voglia di più a farle quanto perché nicchio tremendamente prima di iniziare, perdendomi in una miriade di altre cosette che potrebbero tranquillamente aspettare o essere del tutto ignorate.&lt;br /&gt;Insomma, è Primavera.&lt;br /&gt;Passerà anche questa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-6393658884131916201?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/6393658884131916201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=6393658884131916201' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6393658884131916201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6393658884131916201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/05/e-primavera.html' title='È Primavera...'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-1060286671664648552</id><published>2009-05-04T16:03:00.004+02:00</published><updated>2009-05-04T16:26:18.126+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Underworld - la ribellione dei Lycans</title><content type='html'>Questo è un film che dà delle risposte, ma fa nascere degli interrogativi.&lt;br /&gt;Il primo è «ma perché "lycans" col plurale all'inglese?»; il secondo... be', a dire il vero il secondo non nasce esattamente da questo film ma si limita a rinnovarsi, e restare di diritto nell'olimpo delle grandi domande senza risposta: «Ma a che cavolo servono i prequel?», altrimenti detta «Ma che gusto c'è a vedere un film se so già quello che succederà dopo e a grandi linee so già anche quello che sto per vedere, visto che mi è stato raccontato nei film precedenti?»&lt;br /&gt;L'unica cosa più inutile, a parer mio, sono quelli che definisco "&lt;i&gt;inquel&lt;/i&gt;", ovvero i film ambientati &lt;b&gt;durante&lt;/b&gt; un film precedente, che erano diventati una mania pochi anni fa (vedi ad esempio "Tarzan 2" o "Bambi e il Principe della Foresta").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, devo essere onesto e ammettere che questo terzo/primo capitolo di Underworld non è male, e in effetti l'ho nettamente preferito al secondo, un po' troppo confuso e convoluto per i miei gusti (e per dirlo io...). È inutile, sì (un mio amico lo ha definito uno "one-time movie", ovvero un film che vedi una volta ed è sufficiente, e non mi sento di dargli torto anche se, dal mio punto di vista, vale un po' per tutti i film visto che di rado mi capita di riguardarne uno), ma è un'inutilità fatta abbastanza bene, discreta per passare un po' di tempo.&lt;br /&gt;La trama non è niente che valga la pena raccontare in dettaglio, perché in realtà si riassume in poche parole: è la storia di Lucien, il primo dei lycan (vale a dire i licantropi veri e propri, perché prima di lui c'erano solo uomini lupo privi di qualunque caratteristica umana, e incapaci di trasformarsi), del suo amore con Sonia, la figlia del signore dei vampiri e suo "padrone", e di quella che sarà, appunto, la ribellione dei lycan. Una storia che, come già detto, era già piuttosto nota a chiunque avesse visto i primi due Underworld, e che quindi non riserva grandi sorprese alla fine dei conti.&lt;br /&gt;Ci sono ottime scene d'azione, begli effetti speciali (i lupi mannari sono realizzati infinitamente meglio rispetto ai capitoli precedenti), acrobazie quanto basta e una trama certo non pregna (non lei, almeno...) ma interessante quanto basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ultimo, doppio interrogativo che mi rimane, è come riesca Lucien a vestirsi di tutto punto nel bel mezzo della battaglia finale, quando all'inizio di questa è nudo come un verme (non solo non capisco come abbia trovato il tempo di mettersi i vestiti... non capisco neanche, e soprattutto, &lt;b&gt;dove li abbia trovati&lt;/b&gt;!), e soprattutto come sia possibile che neanche dieci minuti dopo l'inizio di detta battaglia, che avviene di notte, ci sia il sole alto in cielo... mah!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-1060286671664648552?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/1060286671664648552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=1060286671664648552' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/1060286671664648552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/1060286671664648552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/05/underworld-la-ribellione-dei-lycans.html' title='Underworld - la ribellione dei Lycans'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-4706903366682749081</id><published>2009-05-02T18:22:00.002+02:00</published><updated>2009-05-02T18:39:16.332+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Il Mai Nato</title><content type='html'>A volte non c'è nessun bisogno di andarsi a cercare dei film di nicchia per potersi "godere" un horror raffazzonato e pieno di buchi nella trama.&lt;br /&gt;È decisamente questo il caso de "Il mai nato" ("The Unborn"), la storia di una ragazza che improvvisamente inizia a essere perseguitata da sogni e visioni di un inquietante bambino.&lt;br /&gt;Va detto, a onor del vero, che il bambino è inquietante sul serio, ma la parte horror del film si basa soprattutto sugli &lt;i&gt;autobus&lt;/i&gt; (vale a dire sulla comparsa improvvisa sullo schermo di qualcosa di inatteso, accompagnata da relativo effetto sonoro, che fa sì saltare dalla sedia ma per l'apparizione in sé e non per cosa appare, in condizioni simili anche un coniglietto bianco con musetto tenero fa prendere un accidente) e ben poco sulla paura motivata.&lt;br /&gt;La protagonista dei film si rivolge a un'amica che è (o si suppone sia) in qualche modo appassionata di occulto, e che in concreto non l'aiuta in alcun modo.&lt;br /&gt;Qualche tempo dopo, a seguito di uno strano fenomeno (le sue iridi castane iniziano a diventare azzurre) si reca da un medico e scopre così di essere una gemella, solo che suo fratello è morto in utero, strangolato da uno dei cordoni ombelicali, come le rivela suo padre.&lt;br /&gt;La ragazza cerca tra gli oggetti lasciati da sua madre (suicidatasi poco dopo la sua nascita) e scopre dei riferimenti a una sopravvissuta dell'olocausto che si trova in una casa di riposo, nonché una foto di sua madre incinta con il bambino delle sue visioni riflesso in uno specchio. Va quindi a trovare l'anziana donna che dapprima è cortese, poi la manda via appena vede la foto, poi la richiama in piena notte per dirle che ha cambiato idea e vuole parlarle.&lt;br /&gt;Ne viene fuori che la vecchia è sua nonna e che anche lei aveva un gemello, morto nel campo di concentramento a seguito di esperimenti nientemeno che del dottor Mengele. Per qualche ragione il corpo di suo fratello era poi stato posseduto da uno spirito di qualche genere, di cui lei era comunque riuscita (non si sa come) a sbarazzarsi.&lt;br /&gt;Lo spirito però si era ormai incaponito a voler tornare sulla terra, e di conseguenza... di conseguenza boh, in effetti. A quanto viene detto aveva tentato di tornare al mondo incarnandosi nel gemello della protagonista, cosa che non gli è riuscita perché questo è morto, e avrebbe poi perseguitato la madre di questa spingendola al suicidio ("avrebbe", perché la cosa è ben poco chiara in realtà).&lt;br /&gt;Per farla breve, il mostriciattolo, che è &lt;b&gt;più che evidentemente già capace di impadronirsi di qualunque corpo voglia&lt;/b&gt; minaccia e poi uccide l'amica della protagonista e la nonna della protagonista senza alcuna vera ragione, mentre quest'ultima riesce a farsi organizzare una specie di esorcismo interforze (con un rabbino, un prete e numerose persone che non si capisce chi e che cosa siano, incluso il suo ragazzo) che risulta abbastanza fallimentare. Lo spirito si manifesta e fa una strage, infine si impossessa del ragazzo ma lei, con l'aiuto del rabbino, riesce a esorcizzarlo... ammazzando il poveretto nel processo.&lt;br /&gt;Non è molto sorprendente scoprire alla fine che il motivo per cui la persecuzione è iniziata è che la ragazza è incinta di (sorpresa!) due gemelli.&lt;br /&gt;E qui sorge spontanea la domanda... che cavolo di motivo aveva lo spirito di romperle le balle se tutto quello di cui aveva bisogno era lasciarla partorire in pace e impossessarsi di uno dei gemelli?&lt;br /&gt;E comunque che cavolo di motivo aveva di volersi impossessare di uno dei gemelli se già era in grado di incarnarsi in chi gli pareva e piaceva?&lt;br /&gt;E che motivo c'era di mettere in mezzo Mengele e gli esperimenti per cambiare il colore degli occhi, visto che comunque non c'entrano un benemerito accidente con la vicenda in sé?&lt;br /&gt;E poi perché la ragazza continuava ad avere incubi a occhi aperti a base di formiche giganti?&lt;br /&gt;Io non ne ho idea, e non sono neanche sicuro di volermene fare una.&lt;br /&gt;L'unica nota positiva, e che questo pasticciaccio mi ha dato l'idea per un racconto che prima o poi scriverò... e che non parlerà di gemelli e spiriti che possono incarnarsi ma fanno tutto il possibile perché qualcuno glielo impedisca...! :P&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-4706903366682749081?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/4706903366682749081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=4706903366682749081' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4706903366682749081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/4706903366682749081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/05/il-mai-nato.html' title='Il Mai Nato'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-6023790969433377185</id><published>2009-04-28T11:49:00.002+02:00</published><updated>2009-04-28T11:50:54.431+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>Le grandi domande senza risposta</title><content type='html'>Ma che senso ha telefonare a qualcuno per chiedergli &lt;b&gt;UNA&lt;/b&gt; data se poi neanche si presta attenzione e/o ce la si segna e bisogna richiamarlo cinque minuti dopo per chiedergliela di nuovo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-6023790969433377185?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/6023790969433377185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=6023790969433377185' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6023790969433377185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6023790969433377185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/04/le-grandi-domande-senza-risposta.html' title='Le grandi domande senza risposta'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-7770433191080540072</id><published>2009-04-26T12:29:00.001+02:00</published><updated>2009-04-26T12:31:13.689+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sproloqui'/><title type='text'>In ogni caso, è colpa di Fed</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SfQ3zs9YDbI/AAAAAAAAAIY/ZCUb2coC7pY/s1600-h/MyHero.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 298px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SfQ3zs9YDbI/AAAAAAAAAIY/ZCUb2coC7pY/s400/MyHero.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328945620467584434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Prima di commentare, prendetevela con &lt;a href="http://fed-tobearockandnottoroll.blogspot.com/2009/04/super-fed-zeppelin.html"&gt;Fed&lt;/a&gt; ^__-&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-7770433191080540072?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/7770433191080540072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=7770433191080540072' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7770433191080540072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7770433191080540072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/04/in-ogni-caso-e-colpa-di-fed.html' title='In ogni caso, è colpa di Fed'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SfQ3zs9YDbI/AAAAAAAAAIY/ZCUb2coC7pY/s72-c/MyHero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-7767106370806919376</id><published>2009-04-24T08:59:00.002+02:00</published><updated>2009-04-24T09:02:57.091+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>VAULTS 2008</title><content type='html'>È stato pubblicato il volume antologico &lt;a href="http://lnx.dittaferrara.it/portale/index.php?page=shop.product_details&amp;amp;category_id=84&amp;amp;flypage=shop.flypage&amp;amp;product_id=494&amp;amp;option=com_virtuemart&amp;amp;Itemid=44"&gt;VAULTS 2008&lt;/a&gt;, contenente i venti racconti selezionati per la pubblicazione nell'omonimo concorso, incluso il mio &lt;em&gt;Cenerentola.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, me ne sono già comprato una copia. Cérto sarei stato più contento se le spese di spedizione non fossero state praticamente pari al costo del libro. @___@&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-7767106370806919376?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/7767106370806919376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=7767106370806919376' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7767106370806919376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/7767106370806919376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/04/vaults-2008.html' title='VAULTS 2008'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-8601984300788576879</id><published>2009-04-22T09:04:00.002+02:00</published><updated>2009-04-22T09:05:59.802+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Versi d'Orrore</title><content type='html'>Mentre la domanda di questi giorni è come io sia riuscito a superare le eliminatorie di un concorso con un racconto su tre presentati (la domanda non è perché ne sia passato solo uno, ma come sia umanamente possibile che sia passato quello, che era di gran lunga il più scarso dei tre ed era stato buttato dentro tanto per fare numero...) si è aperto il concorso "Versi d'Orrore", dedicato a poesie horror.&lt;br /&gt;Se qualcuno volesse cimentarsi, trova il bando &lt;a href="http://www.sognihorror.com/Concorso%20bando%20VERSI%20D"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-8601984300788576879?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/8601984300788576879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=8601984300788576879' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8601984300788576879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/8601984300788576879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/04/versi-dorrore.html' title='Versi d&apos;Orrore'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-571881778811202195</id><published>2009-04-19T19:43:00.002+02:00</published><updated>2009-04-19T20:14:06.748+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Prey - la caccia [al fesso] è aperta</title><content type='html'>Questo film racconta la storia di tre poveri (e sfortunati) leoni affamati, due maschi e una femmina, che vengono disturbati nel loro pacifico angolo di savana da uno stupido ragazzino a cui scappa la cacca (in viaggio lì con sua sorella maggiore e la loro giovane matrigna) e un ranger che possiede un fucile ma non ha la benché minima idea di come lo si usi.&lt;br /&gt;Giustamente, i nostri decidono di mangiarseli, ma sfortunatamente riescono a prendere solo il ranger, che è sì bello cicciotto ma non sufficiente a sfamarli. Di conseguenza rivolgono le loro attenzioni alla jeep dove sono rifugiati gli altri idioti, purtroppo però non hanno un apriscatole e devono rassegnarsi ad attendere che siano loro a uscire, contando sul fatto che comunque non se ne andranno da nessuna parte visto che le chiavi le aveva il ranger/pranzo.&lt;br /&gt;In realtà dopo un po' il leone maschio decide di saltare sul tetto della jeep tanto per provare, ma quando scopre che la sua sola presenza è sufficiente a far sì che il parabrezza si crepi e sia sul punto di infrangersi, si vergogna dell'eccessiva facilità della cosa e se ne va.&lt;br /&gt;Gli idioti all'interno, intanto, stanno morendo di sete, perché erano troppo idioti per portarsi dietro più di una mezza bottiglia d'acqua. La notte però scoppia un temporale, che permetterebbe loro di riempire la bottiglia restandosene tranquillamente al sicuro. Dato che però loro sono idioti, aprono lo sportello e si mettono a bere con le mani.&lt;br /&gt;I leoni, ovviamente pregustano la cena (anche se un po' bagnata) ma un fulmine colpisce un albero lì vicino e li mette in fuga, poverini. -__-&lt;br /&gt;Al mattino, i leoni organizzano una trappola come si deve. Piazzate le chiavi della jeep in bella vista (devono avercele messe loro, perché sono in un punto dove proprio non c'è modo che possano essere arrivate da sole) si mettono fuori vista e aspettano. La matrigna infatti viene fuori e va a prendere le chiavi. Sfortunatamente, la leonessa calcola male il balzo e si spalma contro la jeep invece di andare addosso alla donna, che così riesce a mettere in moto l'auto. Tuttavia, resta pur sempre un'idiota: parte in quarta pur avendo il parabrezza crepato e la visibilità quasi nulla, si rifiuta di rallentare, sterza a casaccio e poi si lamenta di non riuscire a controllare la jeep (sfido io!) e finisce giù da un terrapieno, incapace di ripartire.&lt;br /&gt;Con un sospiro tipo "ma questa è proprio cretina!", i leoni si spostano e attendono.&lt;br /&gt;Dopo qualche tempo, le due cretine sentono passare un elicottero ed escono dall'auto per sbracciarsi (l'elicottero è da tutt'altra parte e non è realisticamente possibile che le veda, ma loro sono cretine per cui non ci fanno caso). Una delle leonesse salta loro addosso ma viene colpita al volo da una fucilata: due bracconieri.&lt;br /&gt;Questi, che secondo ogni logica a giudicare dal loro comportamento dovrebbero essere peggio dei leoni, invece si dimostrano molto cortesi. Pur non capendo un tubo di cosa dicano loro le due deficienti, uno dei due ne accompagna una a prendere dell'acqua presso un distante laghetto (distante all'andata, al ritorno sono due passi) e si occupa perfino di procurarle qualcosa per portarla alla jeep, visto che la demente non si è neanche degnata di prendere la bottiglia prima di avviarsi.&lt;br /&gt;I leoni ne approfittano per papparsi l'altro bracconiere, che non si capisce bene come sia sopravvissuto fino a quel momento se gli bastano dieci minuti da solo per farsi ammazzare (ed è pure armato).&lt;br /&gt;Dopo che la cretina numero uno è tornata in auto (rompendo anche uno dei due recipienti d'acqua nel farlo), il bracconiere numero due se ne va non si sa dove a fare non si sa cosa. Ritorna in piena notte inseguito da un leone ed entra in auto. Il leone, a questo punto decisamente stufo del fair play, rompe il parabrezza senza tanti complimenti e se lo mangia, ignorando però i tre deficienti perché altrimenti sa che non gli pagano la giornata sul set.&lt;br /&gt;Passa il tempo, le uniche tre iene diurne del mondo si sbranano quel che resta del bracconiere mentre i deficienti in auto osservano, poi scappano via e i tre si domandano cosa mai le avrà fatte scappare (non so... i leoni? Toh, sì, erano i leoni, che strano!)&lt;br /&gt;Ma dall'hotel arrivano infine i soccorsi: il padre della famigliola e un grande cacciatore che è scemo quanto tutti e quattro messi assieme.&lt;br /&gt;Questi trovano i resti del ranger, poi vedono la jeep e la cretina che si sbraccia di nuovo avendo sentito il motore dell'auto in arrivo, ma si guarda molto bene dall'avvisare i soccorritori della presenza dei leoni. I soccorritori in questione corrono &lt;b&gt;a piedi&lt;/b&gt; verso la jeep (a questo punto tanto valeva che facessero andare loro verso la loro macchina funzionante... lo scopo di andarli a prendere quale sarebbe se poi comunque bisogna tornare indietro?)&lt;br /&gt;La leonessa cerca di non perdere l'occasione e papparsi il maritino, purtroppo però il cacciatore le spara mentre salta (chissà perché per sparare a un leone pare tocchi aspettare che stia saltando... sarà per questo che il ranger si è fatto mangiare? Perché la leonessa non ha saltato?), ma se non altro subito dopo si lascia sbranare dal maschio, ormai decisamente incavolato considerata la lunga astinenza che vede nel suo futuro...&lt;br /&gt;Il soccorritore sopravvissuto corre verso l'auto, ma il leone lo raggiunge e i tre cretini dentro non sono capaci di aprire lo sportello, per cui lui è costretto a infilarsi sotto. Il leone cerca di prenderlo (senza metterci troppo impegno, a dire il vero), e la gran cretina pensa bene di risolvere la situazione facendo saltare in aria la macchina dopo aver fatto fuggire gli altri e attirato dentro il leone, che aspetta cortesemente sul sedile di dietro fino a quando lei non è riuscita ad accendere l'accendino e a lanciarlo prima di provare ad assalirla.&lt;br /&gt;Boom, fine dei poveri leoni (anche se in realtà nella scena dell'auto in fiamme è sovrapposta non l'immagine di un leone che sta esplodendo ma di uno che se ne sta beatamente lì a passeggiare nel fuoco senza neanche un pelo smosso della criniera...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora... sono quasi sicuro che in realtà non volesse essere proprio questo il punto di vista del film, e che forse l'idea era raccontare la storia della famigliola di idioti, ma è veramente difficile non inquadrare i leoni come le uniche creature intelligenti dell'intera pellicola (includerei, al massimo, le iene, nonostante soffrano evidentemente di jet lag), dato che tutti gli altri fanno una stupidaggine dietro l'altra senza soluzione alcuna di continuità. Guardandolo così, dal punto di vista felino, il film migliora almeno un po'. Resta però, purtroppo, abbastanza noioso. Il pathos è pressoché nullo, e le rare volte in cui c'è un attimo di tensione (regolarmente causata dallo stupido comportamento umano) non ci si emoziona più di tanto, perché più che sperare che i leoni non siano nei paraggi ci si augura sinceramente che ci siano e la facciano finita con quei rimbambiti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-571881778811202195?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/571881778811202195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=571881778811202195' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/571881778811202195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/571881778811202195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/04/prey-la-caccia-al-fesso-e-aperta.html' title='Prey - la caccia [al fesso] è aperta'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-6884996396218082550</id><published>2009-04-19T11:30:00.002+02:00</published><updated>2009-04-19T11:41:57.082+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Reeker - tra la vita e la morte</title><content type='html'>Dopo un film con vampiri che non erano vampiri, e uno con ragni che per lo più non c'erano, mi sembrava il caso di darmi all'horror "di cassetta", dal quale potevo attendemi un po' di ammazzamenti vari senza troppi pensieri.&lt;br /&gt;C'è però da dire che anche questo film si è rivelato molto diverso da quello che mi aspettavo, anche se in questa particolare occasione non si può dire che sia stato un male, dato che temevo peggio.&lt;br /&gt;La storia è abbastanza semplice. Un gruppo di ragazzi, per lo più sconosciuti, si riunisce per un viaggio in auto verso un rave party, che non raggiungerà mai. Restano infatti senza benzina di fronte a una stazione di servizio vuota e abbandonata (sebbene vi fossero passati poco prima trovandola decisamente popolata), trovandosi costretti a passare lì la notte. Tutti i telefoni, cellulari compresi, sono fuori uso e le radio non riescono a ricevere nulla.&lt;br /&gt;La nottata si rivela tutt'altro che tranquilla, sia per le inquietanti (ma apparentemente innocue) apparizioni di persone che a rigor di logica dovrebbero essere morte (uno è letteralmente tagliato a metà all'altezza del bacino), ma che invece parlano e si muovono con nonchalance, sia per una misteriosa figura in nero che appare e scompare come un fantasma, emana un fetore di morte e, soprattutto, inizia a uccidere uno a uno i poveri protagonisti con bizzarri strumenti, senza mostrare particolari preferenze.&lt;br /&gt;Per gli amanti del genere è evidente come si tratti di un classico horror in stile "Nightmare", il che non è un male perché se ne trovano pochi di questi tempi, ma sembra (e sottolineo il "sembra") avere una grossa pecca, ovvero il fatto che non esista uno straccio di spiegazione per quello che sta accadendo, apparentemente senza alcuna logica. Chi sarebbe la figura in nero? Chi sono i "fantasmi"? E più in generale: che cavolo succede?&lt;br /&gt;Sono in effetti arrivato agli ultimi minuti del film dicendomi proprio questo: sì, sarebbe un "bel" film di stampo classico se solo esistesse una ragione, ma così è un'occasione sprecata.&lt;br /&gt;Invece no, perché la spiegazione arriva proprio in quegli ultimi minuti, e sebbene sia indiscutibilmente un artificio già usato in passato da altri film (vedasi ad esempio &lt;i&gt;Soul Survivor&lt;/i&gt;), dà un senso a tutta la serie degli eventi visti fino a quel momento, giustificando l'intera visione.&lt;br /&gt;Non sto qui a dare i dettagli, casomai qualcuno volesse guardare il film (anzi ho già detto fin troppo), ma devo dire che ho apprezzato il finale e di conseguenza anche il film in sé, di certo molto migliore di quanto mi aspettassi (ovviamente entro i limiti della categoria).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2340935748380710974-6884996396218082550?l=kccmt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kccmt.blogspot.com/feeds/6884996396218082550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2340935748380710974&amp;postID=6884996396218082550' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6884996396218082550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2340935748380710974/posts/default/6884996396218082550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kccmt.blogspot.com/2009/04/reeker-tra-la-vita-e-la-morte.html' title='Reeker - tra la vita e la morte'/><author><name>CMT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12502959026890408988</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SWIB6Ty2sAI/AAAAAAAAAEw/Tm6Azc1KiDg/S220/mangatar1.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2340935748380710974.post-790360311109649345</id><published>2009-04-18T19:00:00.004+02:00</published><updated>2009-04-18T19:29:47.452+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Film del Sabato</title><content type='html'>Anche questo Sabato mi sono ritrovato particolarmente svogliato e, nonostante le varie cose da fare al PC e il Capitolo 3 da finire, mi sono guardato un paio di film.&lt;br /&gt;Ho cominciato con:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perfect Creature&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un film che doveva essere una cosa e invece era un'altra.&lt;br /&gt;La descrizione che ne avevo avuto non assomiglia alla trama, ma questo ci sta anche in fin dei conti. Ci sta meno che il film inizi mostrando e leggendo ad alta voce una serie di informazioni riassumibile in "In un mondo simile al nostro, esperimenti genetici hanno portato alla nascita di una razza di uomini superiori, La Fratellanza, che ha sempre vissuto in pace con gli umani, fino a quando è nato qualcuno disposto a rischiare la pace per cambiare il mondo."&lt;br /&gt;Ora... niente di tutto questo è vero.&lt;br /&gt;I "Fratelli", che in termini pratici sono una sorta di vampiri (se si esclude il fatto che non sono dei non morti, sono molto più vampiri di quelli di Twilight) sono nati a causa di un virus, e mai in tutto il film si menziona il fatto che questo fosse derivato da esperimenti genetici (in realtà viene più volte detto tutt'altro). Il tipo menzionato nell'ultima parte, Edgar, non è "disposto a rischiare la pace", è semplicemente impazzito a seguito di un esperimento (questo sì tale) per far nascere altri Fratelli, dato che da tempo non ne nascono più (cosa che non sembrerebbe un gran problema, visto che non muoiono comunque, e dunque non è che rischino l'estinzione...), e non sta esattamente cercando di cambiare il mondo, quanto piuttosto di infettare chiunque gli capiti a tiro, inclusa una poliziotta di cui suo fratello (effettivo) Silius si è innamorato.&lt;br /&gt;Questa non è l'unica contraddizione del film, che in più occasioni lascia abbastanza basiti per la carenza di informazioni (la sensazione è quella tipica del "qui mi manca qualcosa") e le affermazioni illogiche (ad esempio Silius afferma che i Fratelli come razza siano nati cento anni prima, ma il prologo del film è ambientato proprio cento anni prima e ce n'erano già di adulti... se si considera che Silius ha più di cent'anni e ne dimostra meno di quaranta... è evidente che erano già in giro da un bel po'). Soprattutto, si fa un gran parlare di come La Fratellanza serva gli umani (che in cambio donano volontariamente il sangue per il loro nutrimento), ma in cosa consista questo servire è un bel mistero, visto che in concreto i vampirozzi vengono serviti e riveriti, quasi adorati dalla popolazione, e tutto hanno fuorché un atteggiamento servile nei confronti degli umani. Mah!&lt;br /&gt;Il film, comunque, non è orrendo, ma è abbastanza noioso e poco coeso, anche se ha indubbiamente il vantaggio di avere dei vampiri che sembrano vampiri (ma ufficialmente non lo sono, per cui... mah!)&lt;br /&gt;Piccola nota, sono stranamente riuscito a trovare qualcuno che ha le iridi estremamente simili alle mie, cosa credo poco comune (questa qui sotto è sua, non mia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SeoHT9VsbUI/AAAAAAAAAIQ/Nf3qI7NRCgM/s1600-h/pe1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 193px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_boyxzdXLOWs/SeoHT9VsbUI/AAAAAAAAAIQ/Nf3qI7NRCgM/s320/pe1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326077548783496514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La visione è proseguita con:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The Invasion of The Spiders&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il titolo originale di questo film è "Spiders 2", il che fa pensare che esista uno "Spiders (1)", ma soprattutto fa pensare in generale, specie a quale sia l'utilità di sostituire un titolo in inglese con un altro titolo in inglese.&lt;br /&gt;Per buona parte del film, comunque, viene il dubbio che quel "2" si riferisca al tempo sullo schermo (in minuti) dei ragni, perché passano tre quarti buoni di pellicola prima che questi abbiano veramente un ruolo attivo. Per il resto compaiono in tre fotogrammi scarsi, uno all'inizio e gli altri dopo oltre quaranta minuti di film!&lt;br /&gt;Il film, idiota, vede una coppia fare naufragio (il loro piccolo yacht si piega di lato e affonda nell'arco di un minuto, credevo solo le barchette giocattolo potessero fare cose del genere) e venire salvata da uno strano cargo, a bordo del quale un dottore sta facendo esperimenti con dei ragni cercando di trovare un modo di trasferire all'uomo la loro immunità alle malattie umane (che forse avranno in quanto non sono umani? Mah!)&lt;br /&gt;Il dottore in questione ha con sé una discreta quantità di ragni delle dimensioni di piccoli elefanti - e mai in nessun punto del film viene spiegato come possano esistere questi ultimi - nonché la sgradevole abitudine di usare esseri umani come incubatrici viventi per ulteriori ragni (cosa che non si capisce cosa abbia a che vedere con la sua ricerca, in realtà).&lt;br /&gt;Il film è stupido, dicevo, ma molto educativo. Ad esempio insegna che:&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;nella ricetta dei fagioli col bacon non è previsto l'uso del bacon&lt;br /&gt;&lt;li&gt;la febbre causa sogni premonitori&lt;br /&gt;&lt;li&gt;i ragni urlano&lt;br /&gt;&lt;li&gt;se si spara a un ragno gigante con un mitra, il ragno esplode&lt;br /&gt;&lt;li&gt;se si butta una granata in bocca a un ragno, invece, gli esplode solo la testa, 
